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21 dic 2016

Pratopartecipa: le proposte per migliorare la città

di Alessandra Santoni

Il percorso di partecipazione è arrivato al traguardo: "Vogliamo rappresentare la nostra idea di futuro". E' approdato questo lunedì 12 dicembre all'Urban Center il dossier compilato dai cittadini e dai promotori di Pratopartecipa per cambiare in meglio la loro città. Tantissime proposte e suggerimenti, dalla sicurezza al tempo libero, dal commercio al trasporto, dai parcheggi ai rifiuti, raccolte in cento pagine al termine di un percorso fatto di incontri, dibattiti ed assemblee. Si sono ritrovati all'Urban Center in un centinaio, alla presenza del vice sindaco Simone Faggi e gli assessori alla mobilità e alla cultura Filippo Alessi e Simone Mangani, i quali tutti si sono presi l'impegno di portare il dossier all'attenzione del sindaco e degli altri colleghi, e di elaborare una risposta entro fine gennaio. Nell'idea di Pratopartecipa su come vorrebbe che fosse Prato ci sono proposte già fattibili, altre su cui si può aprire una discussione, e altre ancora che sono solo una sollecitazione al Comune affinché faccia da ponte con il Governo centrale. Si parla di incentivi ai negozi situati in strade degradate, della pedonalizzazione limitata ad eventi e a poche strade, dell'introduzione di un sistema di responsabilizzazione massima dei proprietari di fondi e capannoni affittati ai cinesi, di sgravi per chi investe in aree critiche, dell'installazione di tornelli all'ingresso della Stazione di Prato Porta al Serraglio per difenderla dal campeggiare di spacciatori e tossicodipendenti, di potenziamento della pubblica illuminazione, della limitazione delle sale da gioco. C'è moltissimo quindi in questo dossier, che adesso aspetta solo una risposta dal Comune. La raccomandazione di Pratopartecipa è infatti questa: Non vogliamo carte scritte, ma fatti veri, concreti e misurabili.

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20 dic 2016

Successo per il primo Critical Mass di Prato!

di Cristina Betti

Domenica 18 novembre si è svolto il primo Critical Mass di Prato a tematica natalizia. A breve nuovi appuntamenti! Circa in due dozzine a sfilare per la città di Prato, fra fuori mura e centro città, vestiti da babbo natale o con biciclette addobbate con decorazioni natalizie, campanelli e luci colorate. L'esperimento di Critical Mass Prato è felicemente iniziato e si è svolto nel migliore dei modi: la massa di biciclette ha attraversato la città partendo dalla Piazza del Castello, uscendo dal centro attraversando per un'oretta le vie fuori dalla città (sempre a ritmo di musica e suonando campane e campanelli) fino a rientrare in centro, terminando il proprio festoso percorso in Piazza del Duomo, sotto l'albero di Natale. Questa è stata una biciclettata che inaugura una nuova serie di appuntamenti volti a sensibilizzare l'opinione pubblica sulla tematica della mobilità sostenibile: ci devono far riflettere in questi giorni soprattutto i forti tassi di inquinamento della città di Prato (che hanno portato al blocco della circolazione e ad altre limitazioni, vedi il nostro articolo qui), la tendenza a muoversi in macchina anche per brevi spostamenti che ha causato una eccessiva presenza del mezzo a quattro ruote, ormai padrone indiscusso della strada, a scapito di pedoni, ciclisti e mezzi pubblici. E' questo che crea la Critical Mass, mette in evidenza come altri mezzi possono in modo ecologico, a vantaggio soprattutto della nostra salute, farci vivere meglio la città e la nostra vita. Seguite la pagina di Facebook per avere aggiornamenti sui prossimi eventi: Critical Mass Prato. "Noi non blocchiamo il traffico, noi siamo il traffico!"    

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19 dic 2016

Euromobility 2016: Prato è al al tredicesimo posto

di Alessandra Santoni

Il 10° rapporto di Euromobility sulla mobilità sostenibile nei 50 principali capoluoghi di provincia in Italia vede Prato conquistare il 13esimo posto: un ottimo piazzamento, considerato anche il fatto che siamo il comune che ha conquistato più posizioni in classifica, scalando ben 13 posti rispetto all'indagine 2015. Sono diversi i fattori che hanno determinato questo 13esimo posto: sicuramente il più influente è stato quello dell'adozione del PUMS (a tal proposito leggi qui), che ha comportato un incremento delle piste ciclabili, del trasporto pubblico e del car sharing come alternativa davvero competitiva rispetto all'utilizzo del mezzo privato. L'assessore Filippo Alessi infatti commenta: Prato è una città "densa" e con una popolazione giovane, due caratteristiche che predispongono ad un buon margine di miglioramento sul modo di muoversi. Anche per questo è stata una delle prime in Italia a dotarsi di un Piano Urbano della Mobilità Sostenibile: in questi ultimi due anni abbiamo incrementato la rete delle piste ciclabili e abbiamo potenziato il trasporto pubblico, ad esempio con l'introduzione della linea 10, che collega le aree periferiche con il nuovo ospedale di Prato, ma anche con l'introduzione del car-sharing, sul modello delle grandi città, con 50 mezzi del servizio Car2go a basso impatto ambientale che possono entrare anche nelle Ztl. Nei prossimi anni le sfide che vedranno impegnata l'amministrazione comunale riguarderanno l'incremento della mobilità elettrica, a cominciare dai mezzi di trasporto dei fornitori delle attività che accedono al centro storico, l'ampliamento delle aree pedonali con l'inserimento di piazza del Duomo e la mobilità casa-scuola, per la quale stiamo già partecipando ad un bando ministeriale per favorire mezzi di trasporto.alternativi. Un'immagine più dettagliata della mobilità a Prato è stata illustrata dal direttore scientifico di Euromobility, Lorenzo Bertuccio: il 52% dei pratesi si sposta in auto e moto; il tasso di motorizzazione è poco sopra la media nazionale, pari al 58%, con un parco macchine prevalentemente nuovo e a basso impatto ambientale (Euro 5 e Euro 6); nella media (8,9%) anche i mezzi a Gpl e Metano, più numerosi quelli a trazione ibrida, pochissimi invece quelli elettrici; in linea con la media nazionale i giorni di sfioramento delle polveri sottili Pm10, di poco superiore ai 35 giorni di legge. Tuttavia, proprio Lorenzo Bertuccio, tende a sottolineare che la situazione non è delle migliori: Questo decimo rapporto conferma che siamo ben lontani da una mobilità veramente sostenibile, nonostante gli sforzi delle amministrazioni. Il 2015 infatti ha segnato un netto peggioramento della qualità dell'aria nelle nostre città che ha portato il Ministero dell'Ambiente a emanare un piano di contenimento. Quest'anno ci risiamo, ma ancora un volta dovremo renderci conto che non servono a nulla i blocchi del traffico o le targhe alterne, perché non di emergenza si tratta, ma di un problema, che non può che essere affrontato con una seria programmazione e pianificazione. Qualche amministrazione per fortuna lo ha capito, prime fra tutte Milano, Parma, Prato e Torino, che hanno già adottato il famoso PUMS, a dimostrazione che l'auspicato cambio delle abitudini dei cittadini e l'affermazione di un nuovo modello di mobilità non sono un'utopia. Per una volta Prato viene annoverata tra le città più virtuose d'Italia, e di questo ci rallegriamo, ma non scordiamoci che la strada è ancora molto lunga! Clicca qui per la presentazione Euromobility Foto: Euromobility  

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16 dic 2016

18 dicembre: Merry Critical Mass Prato!

di Cristina Betti

La prima biciclettata di massa di Prato, rinviata causa maltempo, ci riprova il 18 dicembre alle ore 15:30. Partenza da P.zza delle carceri. Non perdevi questa critical mass in atmosfera natalizia organizzata dal gruppo Critical Mass Prato.   *Merry Critical Mass*Domenica 18 dicembre alle 15:30 in Piazza delle Carceri a Prato arriva la Critical Mass in versione natalizia, con musica a tema! Venite in bici, con i pattini, in skateboard, in risciò, oppure sulla vostra slitta con le renne travestiti da Babbo Natale. Invadiamo le strade per fare un regalo alla Città: la prospettiva nuova (e antica) di una mobilità sostenibile, leggera, che non inquina l'Aria e che non assedia lo Spazio. Consigliati gadget natalizi! Così il gruppo Critical Mass Prato annuncia sulla propria pagina facebook la prima biciclettata di massa per le vie della città il giorno sabato 18 dicembre, partenza presso Piazza delle Carceri alle ore 15,30. La critical mass è una coincidenza organizzata di ciclisti, in altre parole un gruppo di ciclisti, amici e non, che si ritrovano in bici e che hanno voglia di godersi la città pedalando. E' un modo per riconquistarsi la città, completamente occupata dalle macchine, attraverso uno strumento come quello della bicicletta, che rivendica una migliore mobilità nelle città ed anche un minor impatto ambientale. La critical mass non è una protesta, uno sciopero, o una manifestazione. Il loro slogan è "noi non blocchiamo il traffico, noi siamo il traffico": non chiedono nulla se non di riprendersi gli spazi stradali che ad oggi sono ad uso esclusivo di macchine, suv e motori. Qui sotto la descrizione della prima biciclettata dell'evento su facebook: A Prato ci sono 70 veicoli ogni 100 abitanti e vengono abbondantemente superati i limiti per le polveri sottili raccomandati dall'Organizzazione Mondiale della Salute http://maps.who.int/airpollution/. A questa situazione rispondiamo portando a Prato la Critical Mass, un'iniziativa diffusa ormai in molte città di tutto il mondo: montiamo tutti insieme in sella alla bicicletta e a ritmo di musica ci prendiamo per un pomeriggio le strade, che normalmente appartengono solo alle auto. Liberiamo la città dal traffico e dall'inquinamento atmosferico per ritrovare uno spazio che sia a misura d'uomo, di tutti e respirabile, non più ostaggio delle macchine!Si possono portare casse portatili, maracas, fischietti, si può venire anche in skateboard o coi pattini... diventerà una festa itinerante!per maggiori dettagli http://criticalmassfirenze.blogspot.it/2009/06/critical-mass-frequently-asked-question.html Per maggiori informazioni visitare la pagina di facebook: Critical Mass Prato. Noi non blocchiamo il traffico, noi siamo il traffico!

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16 dic 2016

Piste ciclabili: nuovo tratto tra via della Vella e via della Gora

di Alessandra Santoni

Riqualificazione di piazza Petri e la costruzione di una ciclabile sulla Vella che collegherà Sant'Ippolito e Galciana e il quartiere San Paolo.    Sono stati approvati questo 6 dicembre dalla giunta comunale, su proposta dell'assessore alla Mobilità Filippo Alessi, i due progetti che prevedono la riqualificazione di piazza Pietri e la costruzione di una pista ciclabile tra via sulla Vella e la passerella ciclo-pedonale esistente in via della Gora.   I progetti saranno finanziati con i fondi provenienti dal ribasso d'asta per il potenziamento di via Ugo Foscolo (nell'ambito della realizzazione della nuova viabilità dell'ospedale) rispettivamente per un importo complessivo di 39.600 e 61.600 euro. Durante l'esecuzione dei lavori di riqualificazione di via Foscolo sono state infatti più volte segnalate dai residenti della zona le precarie condizioni di alcuni tratti di marciapiede di piazza Pietri, in cui le alberature presenti hanno sollevato la pavimentazione stradale anche di 30-40 centimetri, creando difficoltà di parcheggio e di circolazione. Dunque la decisione di intervenire, cogliendo anche l'occasione per migliorare l'accessibilità ciclabile e pedonabile al nuovo ospedale di Prato con lo sviluppo di percorsi sicuri. Il nuovo tratto di pista si aggiungerà a quello già in costruzione, parallelo a via Foscolo, connesso con la pista ciclabile di via Suor Niccolina Infermiera, con il quartiere San Paolo e con il percorso esistente lungo via Ciliani sulla Vella fino a raggiungere l'omonimo parcheggio: da via Suor Niccolina Infermiera in prossimità della rotatoria con il viale Nam Dinh la pista ciclabile proseguirà poi secondo il progetto già approvato dalla giunta fino a via dell'Alberaccio e via Mascagni. Con questo progetto si viene a costituire un collegamento ciclabile continuo di circa 2,5 chilometri tra le frazioni di Sant'Ippolito, Galciana e San Paolo; inoltre la pista ciclabile potrà successivamente essere connessa con quella esistente a San Paolo per raggiungere il centro città, realizzando un collegamento ciclabile “radiale” continuo. Il progetto per il collegamento ciclabile tra il piazzale sulla Vella e la passerella esistente in via della Gora, prevede invece la connessione con via del Mediterraneo e l'opportuna segnalazione e illuminazione della pista, che correrà lungo il fosso di Iolo parallela all'argine del torrente. Per quanto riguarda la riqualificazione di piazza Pietri, il servizio infrastrutture ha predisposto il progetto di riqualificazione con un'adeguata sostituzione delle alberature, il ripristino delle pavimentazioni, la riorganizzazione del parcheggio e il rifacimento di alcuni tratti di marciapiede.

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15 dic 2016

Smanapp: la prima app al mondo che fa dialogare gli utenti della strada.

di Alessandra Santoni

Una applicazione che abbia l'intento di aumentare la sicurezza sulla strada per tutti, automobilisti, pedoni e ciclisti? Non è fantascienza, ma esiste davvero e si chiama Smanapp. Era il 2012 quando l'idea dell'applicazione Smanapp ha iniziato a farsi strada nella mente dell'ideatore Stefano Tarchi, fino alla sua realizzazione avvenuta nel 2014. Il principio è il medesimo di quei navigatori che annunciano la presenza di un autovelox: l'app emette un segnale sonoro quando un utente registrato sull'app si trova nelle vicinanze. Il principio è semplice ma importante, perché l'obiettivo è quello di salvare delle vite umane. Detta così, sembra tutto molto semplice, ma in realtà l'applicazione pratese guidata da Tarchi e da Ilam Amahdar ha introdotto continuamente nuovi servizi per i suoi cinquantamila utenti italiani, tutti miranti a facilitare la sicurezza delle persone sulla strada, automobilisti, pedoni o ciclisti che siano. Molto interessanti le funzioni per il running e la recente introduzione del bottone SOS, che serve a comunicare la propria richiesta di aiuto agli utenti presenti nel raggio di un chilometro e contemporaneamente invia un SMS con la posizione del richiedente ad una persona scelta in precendenza Ci sono anche diverse convenzioni con esercizi commerciali e aziende i cui prodotti possono giungere in aiuto alla comunità di Smanapp, e in merito a questo Tarchi spiega: In questo momento abbiamo rapporti con 3500 aziende italiane in grado di offrire servizi ai nostri utenti in almeno 40 diverse categorie merceologiche, dalla sostituzione delle gomme al pronto intervento fino ad arrivare all’abbigliamento sportivo e al fisioterapista. A breve, per facilitare i rapporti tra utenti e aziende, introdurremo una vera e propria chat interna all’applicazione, mentre per il futuro stiamo sviluppando alcuni servizi per il carplay. Smanapp conta oggi sedici dipendenti, oltre ai due soci fondatori, e Tarchi non nasconde la propria soddisfazione Fino a qualche anno fa mi occupavo di marketing in un’agenzia telefonica e mai avrei pensato di metter su un’app. All’inizio, ho cercato di proporla ad altre aziende ma nessuno ha voluto crederci. Allora, l’abbiamo messa in piedi da soli. Smanapp è la dimostrazione che un’idea perseguita con convinzione può trasformarsi davvero in un’azienda, al tempo di internet. Non ci resta che invitarvi a provarla (clicca qui per visitare il sito di Smanapp) e farci sapere le vostre impressioni!

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14 dic 2016

In progetto una superstrada ciclabile fra Firenze e Prato

di Cristina Betti

Il Sindaco di Firenze Dario Nardella ha annunciato il finanziamento del progetto da 5 milioni, presentato dal Comune di Prato, per realizzare la più grande superstrada ciclabile del Centro Italia.  Sabato 5 novembre è stato siglato il "Patto per Firenze" fra il premier Matteo Renzi e il sindaco Nardella: di interventi infrastrutturali per vari progetti, 5 milioni verranno impiegati per la realizzazione del maxi progetto di superstrada ciclabile Firenze-Prato, che seguirà la Perfetti-Ricasoli. La proposta era stata avanzata dall'assessore alla mobilità di Prato Filippo Alessi, che durante una passata riunione convocata per la metropoli fiorentina, aveva pensato a una mobilità più sostenibile fra le due città. "E' un progetto molto interessante  - commenta l'assessore Alessi - facilmente realizzabile per il quale, oggi, ringraziamo Nardella che l'ha inserito nel Patto per Firenze e Renzi che ha messo a disposizione i fondi per realizzarla" Il tracciato, di circa 20 km, dovrebbe seguire la Perfetti-Ricasoli: partendo da Prato, la futura superstrada ciclabile inizierebbe dalla Declassata, seguirebbe la Perfetti-Ricasoli, entrando così nel territorio di Signa, proseguirebbe nel Parco della Piana e si immetterebbe infine nel sistema delle piste ciclabili fiorentine. Ancora non sono chiari i tempi di realizzazione del progetto e come saranno suddivise le responsabilità dei lavori. Sicuramente dovrà essere coinvolta la Regione. Il progetto è destinato a diventare, se realizzato, la più grande superstrada ciclabile del centro-Italia, speriamo pertanto che la pianificazione sia effettuato con rigore: la ciclabile dovrà essere adeguatamente progettata, che sia illuminata, non tortuosa, che attraversi tratti non deserti e che si colleghi ad altre ciclabili cittadine. Dovrà essere una ciclabile non di svago ma destinata ai "pendolari" e ai lavoratori, in modo da poter essere una vera alternativa ai mezzi privati e modello di mobilità sostenibile.  

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