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29 gen 2020

Secondo lotto della pista ciclopedonale di via Firenze, ricavati 63 posti auto in più

di Mobilita Prato

Lo stato di avanzamento del 2° lotto della pista ciclopedonale di via Firenze è stata al centro oggi  della Commissione consiliare 3 Lavori pubblici ed infrastrutture, presieduta da Paola Tassi, in seguito alla petizione presentata dai commercianti e dai residenti della zona per chiedere l'aumento dei parcheggi. Erano presenti anche alcuni rappresentanti e l'assessore alla Mobilità Flora Leoni. Il secondo lotto dell'opera va dal Circolo Arci La Macine, dove è stata realizzata anche "un'area 30", verso la rotatoria con via Amerigo Bresci, per circa 1 km, ricongiungendosi con il primo tratto della pista ciclopedonale, dall'ex chiesino a via Poggio Castiglioni, inaugurato nel 2018. Come hanno spiegato i tecnici del Comune, il progetto ha previsto la realizzazione di un marciapiede per la sicurezza dei pedoni sul lato opposto rispetto alla pista ciclabile (lato ex cementizia), in modo da ridurre la carreggiata per indurre conseguentemente una diminuzione della velocità dei veicoli su una strada che ha uno degli indici di incidentalità più alti del territorio, a fronte di 22mila veicoli che ogni giorno la attraversano. I lavori sono in corso, anche per la realizzazione di attraversamenti pedonali protetti rialzati e luminosi. Al tempo stesso sono stati riorganizzati gli spazi per la sosta e ricavati nuovi parcheggi, anche nel primo tratto di via Amerigo Bresci arrivando a 63 posti auto in più. Attualmente infatti è in fase di progettazione la realizzazione di un parcheggio in un'area di proprietà del Comune di Prato all'angolo con via Bresci, lato monte. «L'obiettivo è mettere in sicurezza via Firenze e tutelare "l'utenza debole" della strada, ovvero pedoni e ciclisti - ha affermato l'assessore Flora Leoni - creando spazi di sosta idonei e non improvvisati e insicuri come ora. I parcheggi infatti sono addirittura aumentati, ma organizzati diversamente. Questa politica porterà benefici sia ai residenti che ai commercianti».  L'intervento, che terminerà nell'arco della primavera, fa parte del progetto per la messa in sicurezza di via Firenze, utilizzando il finaziamento di 380.000 euro messo a disposizione del ministero dell’Ambiente per il Piano Urbano di Mobilità Sostenibile.

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11 nov 2019

Inaugurato il collegamento tra viale dell’Unione Europea e via delle Lame a Viaccia

di Mobilita Prato

E' stato inaugurato e aperto al transito il collegamento viario tra la rotatoria su viale dell’Unione Europea (Seconda Tangenziale) all’altezza di via Palarciano e via delle Lame a Viaccia, al confine con Montemurlo. A tagliare il nastro sono stati i sindaci di Prato e Montemurlo Matteo Biffoni e Simone Calamai, oltre al consigliere regionale Nicola Ciolini e l'ex sindaco di Montemurlo Mauro Lorenzini. Ad impartire la benedizione sull'opera è stato Don Paolo Bini, parroco di  S. Ippolito in Piazzanese. Si tratta di un piccolo tratto, poco più di un centinaio di metri, ma con grandi vantaggi sia per per i residenti di via delle Lame e via Palarciano nel Comune di Prato, sia per quelli di via Boito e Santorezzo nel Comune di Montemurlo, in cui finora transitava tutto il traffico pesante diretto alle zone industriali. Inoltre notevole il risparmio di tempo e di km percorsi anche per i mezzi diretti alle aziende del luogo. L'opera era infatti molto attesa da residenti e imprese e a sorpresa stamani il primo a percorrerla è stato Christian Giagnoni in bici, che a settembre si è riconfermato vincitore per quarta volta del Giro d'Italia Handbike. «Il collegamento stradale realizzato non è una grande opera in termini di dimensioni, ma dà risposte importanti ai residenti di queste vie, che venivano impropriamente attraversate da tir e camion, ma anche a chi qui viene per lavoro - ha affermato il sindaco di Prato Matteo Biffoni, - il prolungamento di via delle Lame rafforza infatti la Seconda Tangenziale dando un assetto più logico alla viabilità diretta alle aree industriali e al casello autostradale di Prato Ovest sulla A11».  «Oggi finalmente apriamo questo tratto stradale che è breve ma molto importante e atteso - ha commentato il sindaco del Comune di Montemurlo, Simone Calamai -  Un collegamento che porterà benefici per i residenti e anche per le aziende presenti nella zona industriale di Montemurlo. L'inaugurazione di stamani rientra tra gli obbiettivi che le amministrazioni comunali di Prato e Montemurlo si erano date per facilitare i trasporti e garantire una viabilità sempre più efficiente, arricchendola di nuove infrastrutture come questa. Un passo significativo sulla strada della collaborazione tra Comuni per creare, al di là dei confini amministrativi, le condizioni di sviluppo e di crescita sul territorio nell'interesse di cittadini e imprese». Il costo complessivo dell’opera è stato di € 139.345, oltre a 40mila euro per gli espropri dei terreni

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30 ott 2019

Inaugurato oggi l’area di sosta da 165 posti auto tra via del Lazzeretto e via delle Badie

di Mobilita Prato

Inaugurato oggi, alla presenza del sindaco Matteo Biffoni, l'assessore all'Urbanistica Valerio Barberis, l'assessore alla città Curata Cristina Sanzò e il presidente di Cap Giuseppe Gori, l'area di sosta da 165 posti auto tra via del Lazzeretto e via delle Badie. L’opera, a carico della Cap, rientra nel cosiddetto piano Cap, che prevede tre lotti. L’azienda di trasporti in via del Romito riqualificherà un immobile per adibirlo ad uffici, mentre in via del Lazzeretto amplierà l’area deposito bus e l’officina. In cambio la Cap ha costruito nell’area tra via del Lazzeretto e via delle Badie un parcheggio pubblico da 165 posti auto che prevede anche un’area a verde e la piantumazione di circa 200 alberi.    

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14 set 2019

Riaperto il ponte della Passerella

di Mobilita Prato

E’ stato riaperto il ponte della Passerella, dopo i complessi lavori di ristrutturazione e manutenzione straordinaria per la messa in sicurezza della struttura, l'abbattimento delle barriere architettoniche e la sua complessiva riqualificazione. Da questa mattina intorno alle 12 il ponte è di nuovo accessibile e permetterà ai bambini  già dal primo giorno di scuola di attraversare con un passaggio sicuro. Alcune piccole rifiniture saranno completate nei prossimi giorni, senza incidere sull’uso da parte dei cittadini, mentre l’inaugurazione ufficiale avverrà sabato 21 settembre a partire dalle ore 9 con il coinvolgimento dei bambini delle scuole, a partire dagli studenti che hanno aderito al progetto Pedibus per i percorso casa-scuola. L’intervento di messa in sicurezza è stato piuttosto complesso, poiché il cantiere è stato allestito sul letto del fiume e per evitare danni all'alveo stesso tutte le lavorazioni sono state raccolte in tempo reale. " Un investimento di 200mila euro che ha restituito alla città un ponte più sicuro e più bello, che per la prima volta sarà anche illuminato - sottolinea l’assessore alla Mobilità Flora Leoni -. Grazie al coordinamento anche con la Sovrintendenza il progetto di ristrutturazione ha permesso di valorizzare la Passerella anche da un punto di vista estetico". 

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02 set 2019

Tornano i treni fra Pianoro e Prato

di Mobilita Prato

È ripresa questa mattina, come da programma, la circolazione ferroviaria sulla linea Bologna-Prato, sospesa dal 10 agosto fra Pianoro e Prato per consentire interventi di potenziamento infrastrutturale. 180 i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) e delle ditte appaltatrici impegnati nei diversi cantieri, primo fra tutti quello all’interno della Grande Galleria dell’Appennino, oggetto di manutenzione straordinaria. Fra i principali interventi in galleria: il ripristino dell’arco rovescio – posto al di sotto dei binari – e lavori di adeguamento della sagoma ai moderni requisiti di interoperabilità del traffico delle merci. Contestualmente sono proseguite le attività, già avviate, di impermeabilizzazione di ponti ferroviari, rinnovo di rotaie, pietrisco e traverse, l’upgrading tecnologico della linea e, nella stazione di Monzuno, sono state realizzate alcune opere propedeutiche al prolungamento del sottopassaggio che, nel corso del prossimo anno, servirà anche il quarto binario. Come prevede la normativa in caso di infrastrutture rinnovate, i treni non viaggeranno subito a piena velocità, ma la raggiungeranno gradualmente nel corso di questa settimana. Pertanto, da oggi a sabato 7 settembre, i tempi di viaggio, in particolare in direzione nord, potranno aumentare da 5 a 10 minuti (vedi locandina sottostante). I lavori, a cura di RFI, rientrano nel piano di manutenzione dell’infrastruttura e in quello di potenziamento e adeguamento della linea agli standard previsti dalla rete europea per il traffico delle merci. Durante la sospensione del traffico ferroviario è stato attivo un servizio sostitutivo con autobus.  

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08 mag 2019

Lavori di potenziamento dell’infrastruttura ferroviaria fra Pianoro e Prato

di Mobilita Prato

Cantieri aperti dalle 16.00 di sabato 11 alle 4.00 di lunedì 13 maggio sulla linea Bologna - Prato, fra le stazioni di Pianoro e Prato. I lavori, a cura di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), rientrano nelle attività di potenziamento e adeguamento dell’infrastruttura agli standard previsti dalla rete europea per il traffico delle merci. I treni Regionali saranno cancellati e il servizio garantito da autobus; previste anche modifiche ai treni di lunga percorrenza. Il nuovo orario, in vigore esclusivamente nei giorni e nelle ore di interruzione della linea, è consultabile sui canali di vendita dell’impresa ferroviaria. Digitando stazione di partenza, arrivo e data del viaggio è possibile verificare in automatico l’offerta alternativa. Invariato il servizio sulla linea AV Bologna - Firenze.

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06 mar 2019

Lavori di potenziamento infrastrutturale della linea ferroviaria tra Pianoro e Prato

di Mobilita Prato

La linea Bologna-Prato, cuore del Corridoio europeo Scandinavia-Mediterraneo, al centro di importanti lavori di potenziamento per adeguarne le caratteristiche agli standard previsti dalla rete europea per il traffico delle merci. Dalle 16:00 di sabato 9 marzo fino alle prime ore del mattino di lunedì 11, sarà sospesa la circolazione ferroviaria fra le stazioni di Pianoro e Prato, per consentire alle squadre tecniche di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) di realizzare attività di impermeabilizzazione di ponti ferroviari e sostituzione delle traverse nella Grande Galleria dell’Appennino – tra Vernio e San Benedetto Val di Sambro – con posa di cunicoli funzionali al rinnovo tecnologico degli impianti. Contestualmente verranno realizzati saggi per le future attività di fresatura della volta della galleria. Complessivamente saranno oltre 100 i tecnici al lavoro e 10 i mezzi d’opera che verranno utilizzati. Per consentire l’operatività dei cantieri, i treni Regionali saranno cancellati e il servizio garantito da un servizio di autobus; previste anche modifiche ai treni di lunga percorrenza. Il nuovo orario, in vigore esclusivamente nei giorni e nelle ore di interruzione della linea, è già consultabile su trenitalia.com dove, digitando stazione di partenza, arrivo e data del viaggio è possibile consultare in automatico l’offerta alternativa. Invariato il servizio sulla linea AV Bologna-Firenze. I lavori in corso dal pomeriggio di sabato 9 alle prime ore del mattino di lunedì 11 marzo fanno parte di un piano di attività più ampio, che in questa prima fase comprende anche attività notturne – già iniziate senza ripercussioni sul traffico ferroviario – nonché ulteriori due interruzioni di linea nel primo semestre del 2019 (6/8 aprile e 11/13 maggio) e tre nel secondo semestre dell’anno – due week end (15/17 giugno, 6/8 luglio) e tre settimane continuative (10 agosto – 2 settembre). In questo modo sarà possibile garantire una adeguata velocità di avanzamento dei lavori, riducendo il più possibile le ripercussioni sul traffico regionale, in particolare pendolare. L’adeguamento della linea agli standard infrastrutturali previsti dalla rete europea per il traffico delle merci garantirà il collegamento dei porti dell’area logistica costiera toscana e del sistema logistico e portuale emiliano-romagnolo con il centro e il nord dell’Europa, ma complessivamente tutto il traffico ferroviario ne beneficerà, in termini di maggiore regolarità del servizio, potenzialità della linea e miglioramento dell’accessibilità e del comfort delle stazioni.

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