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17 nov 2018

Pista ciclopedonale, lunedi inizieranno i lavori per il posizionamento dell’arcata del Ponte Manetti

di Mobilita Prato

Lunedì inizieranno i lavori per il posizionamento dell'arcata del Ponte Manetti, dando così la svolta decisiva per la realizzazione del nuovo ponte ciclo-pedonale dove tuttora sorgono i due portali in pietra dello storico “Ponte Leopoldo II” sull’Ombrone, realizzato nel 1833 su progetto di Alessandro Manetti e distrutto dalle truppe tedesche nel 1944. La struttura metallica sarà lunga complessivamente 50 metri e costituita da tre elementi che saranno realizzati in officina, trasportati in cantiere e montati in opera per mezzo di gru. La struttura portante sarà in metallo e il rivestimento della passerella in legno. Il progetto rientra tra gli interventi previsti per il Parco agricolo della Piana ed è stato finanziato dalla Regione Toscana con un investimento di 750.000 € con il recupero dei vecchi bastioni e del nuovo ponte di acciaio e legno.

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18 dic 2017

Ponte Manetti e il passaggio ciclopedonale sull’Ombrone

di Cristina Betti

Entro il 31 gennaio saranno presentate le offerte per la realizzazione dell’opera. L'intervento permetterà di valorizzare nuovi percorsi turistici a cavallo tra i comuni di Prato e Poggio a Caiano. E’ stata attivata l’ultima fase della procedura per la realizzazione del Ponte Manetti, costruito nel 1833 da Alessandro Manetti su incarico del Granduca di Toscana Leopoldo II e distrutto nel 1944 dai tedeschi durante seconda Guerra Mondiale. Sono stati infatti trasmessi, alle 15 aziende selezionate fra quelle che avevano partecipato alla manifestazione di interesse, le lettere di invito a presentare le offerte tecnico - economiche entro il 31 gennaio 2018, per poi procedere, già dal giorno successivo, alla prima seduta pubblica per l’apertura dei plichi e quindi per l’assegnazione dell’appalto dei lavori. Il progetto di realizzazione del ponte ciclopedonale sui resti del ponte Leopoldo II, che collega le Cascine di Tavola alla Villa Medicea di Poggio a Caiano, è un intervento di estrema importanza per la valorizzazione dei territori dei due Comuni di Prato e di Poggio a Caiano ed è stato fortemente voluto dalle due Amministrazioni.   "Il lavoro di squadra tra tutti gli eEnti ha portato a risultati importanti – sottolinea Filippo Alessi, assessore all'Ambiente del Comune di Prato – e permetterà di dare ai cittadini la disponibilità di un collegamento carico di significati: storico-culturali, perché si recupera un ponte ottocentesco, ambientali, con il forte incentivo alla mobilità dolce, di sviluppo economico, perché quest'opera è un tassello di percorsi turistici che devono essere sostenuti e promossi".* *Fonte: Notizie di Prato

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03 gen 2017

Ponte Manetti: avvio dei lavori nel 2017

di Alessandro Gori

Il ponte Leopoldo II che collegava le Cascine Medicee di Tavola e la villa di Poggio a Caiano dovrebbe tornare in vita entro l'anno.   Costruito nel 1833 su progetto di Alessandro Manetti per collegare le due sponde del fiume Ombrone e agevolare gli spostamenti tra le proprietà granducali si trattava di un’opera pionieristica per l’epoca, in quanto uno dei primi ponti sospesi costruiti in Italia e il primo in assoluto per la Toscana con l’utilizzo di cavi d’acciaio intrecciato, tecnica innovativa per l’epoca e che prenderà largamente campo nei decenni successivi. Il ponte fu distrutto nel 1944 durante la ritirata tedesca, ma nel 2017, dopo 73 anni, il ponte risorgerà a nuova vita, diventando un attraversamento ciclo-pedonale. Già nel 2011 la Provincia di Prato aveva indetto un concorso per la realizzazione di un progetto di recupero, a cui avevano partecipato più di cento concorrenti, ma il tutto si era arenato dopo l’approvazione del progetto nel 2014 per mancanza di fondi. A quanto pare la situazione (e i soldi) si è sbloccata, tant'è che il Comune di Prato prevede di terminare la costruzione entro sei mesi dall'aggiudicazione dell’appalto per i lavori fissata per inizio estate. Il costo dell’opera è di 1 milione e 200mila euro, così coperti: 720mila dalla Regione Toscana. 270mila Provincia di Prato, 150mila Comune di Prato, 60mila Comune di Poggio a Caiano.          

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