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27 mar 2017

SOS animali feriti: il numero da chiamare per chiedere aiuto

di Cristina Betti

Prato è una delle poche provincie in Italia a  potersi vantare di uno sportello dedicato agli animali e anche di un Pronto soccorso veterinario gestito dal Comune di Prato e dal servizio  SOS Animali: telefono 345 3220066. Un paio di settimane fa in Via Roma, un Suv ha investito un gatto e se n'è fuggito senza prestare soccorso: fortunatamente nell'area erano presenti delle telecamere che hanno inchiodato l'investitore, accusato di omissione di soccorso animale (multa di 413 euro, più altri 41 perché l'incidente è avvenuto nei pressi di un attraversamento pedonale). A questo punto molti cittadini si sono chiesti: cosa fare, e soprattutto, chi chiamare, in caso di un incidente con un animale? Prato possiede uno sportello dedicato agli animali in via dell'Accademia 42, e anche un Pronto soccorso veterinario gestito dal Comune di Prato e dal servizio  SOS Animali (telefono 345 3220066). In caso di ritrovamento di un cane o di un gatto ferito su tutto il territorio della Provincia di Prato, gli operatori del S.O.S Animali provvederanno al recupero dell'animale e al suo immediato ricovero presso un ambulatorio veterinario convenzionato. Il trasporto e le cure mediche sono gratuite per gli animali randagi. Una volta curati, i cani non padronali saranno portati al canile e i gatti saranno ricondotti alla propria colonia felina.      

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24 mar 2017

Torna la quinta edizione di “Un Prato di libri”!

di Alessandra Santoni

Sta tornando Un Prato di libri, la manifestazione organizzata dall'associazione "Il geranio" onlus che andrà avanti fino a giugno con incontri, letture, spettacoli, mostre e altro ancora. In palazzo comunale a Prato Giulia Benelli, organizzatrice dell'evento, parla degli appuntamenti più salienti dei ben 80 in calendario. Per esempio la mostra fotografica di Angela Bartoletti che ha immortalato personaggi della provincia di Prato con il loro libro preferito di quando erano bambini (dal 1 al 30 aprile presso la spazio espositivo della Biblioteca Lazzerini). Invece dal 6 aprile al 27 maggio a Palazzo Datini si terrà la mostra di libri d'artista prodotti da ragazzi insieme agli antichi libri per l'infanzia del fondo "Biblioteca Salvi Cristiani" dell'archivio di Stato di Prato con le acqueforti di Sigfrido Bartolini, il più famoso illustratore di Pinocchio. Le giornate clou attorno alle quali ruotano gli altri eventi saranno tre, il 7, 8 e 9 aprile: il 7 si inizia alle 7.00 del mattino sulla terrazza di Palazzo Pretorio con la lettura di Giusi Quarenghi; arriverà a Prato anche Giacomo Mazzariol e poi, dalle ore 18.00, don Antonio Mazzi sarà a palazzo vescovile per un incontro organizzato in collaborazione con la diocesi. Tornerà anche la maratona di lettura che vedrà la partecipazione di un gruppo del Trentino e poi le notti bianche per lettori insonni. L'assessore comunale alla cultura Simone Mangani si ritiene molto soddisfatto: E' un occasione di confronto con i tanti autori che verranno, ed è bello lavorare con altri Comuni. Infatti, coinvolti in un Un Prato di libri ci sono anche altre amministrazioni comunali della provincia di Prato felici di poter ospitare iniziative di questa portata: Ilaria Bugetti, consigliere regionale, spiega come la Regione abbia dato il suo contributo per la realizzazione dell'evento: E' l'unico progetto di questo tipo che la Regione finanzia. Il vero grazie deve andare a Giulia Benelli per la sua dote vulcanica nel promuovere l'iniziativa con autori che qualificano la scuola e che danno il piacere di riscoprire il profumo dei libri. Tutte le informazioni sugli eventi le trovate visitando la pagina Facebook dell'evento!

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23 mar 2017

Polemiche per i lavori per la passerella pedonale: sensate o sterili?

di Alessandra Santoni

La giornata di lunedì 20 marzo è stata ricca di polemiche: da parte di chi si è trovato in auto nella zona ovest di Prato dalle 9.00 alle 16.00, ed ha impiegato circa un’ora e mezza per percorrere tre chilometri. Infatti la chiusura delle corsie di marcia di via Allende, la tangenziale ovest, in entrambe le direzioni di marcia, dalla rotonda di via Orione alla rotonda di via Cava, per consentire il collaudo della passerella pedonale, ha provocato un maxi-ingorgo. Ovviamente, c'è subito chi ha posto la classica domanda "Ma perché questi lavori su una delle strade più trafficate di Prato non li fanno di notte, invece che nelle ore di punta?" Il maxi ingorgo di ieri ha intrappolato anche un consigliere comunale dell'opposizione, Giorgio Silli che, sulla sua pagina Facebook, ha ironizzato: E quindi chiudete la tangenziale che collega Prato con Tobbiana, Iolo, Tavola, Seano ecc. all'ora di pranzo e nell'ora di punta. Questo sicuramente crea consenso. Per noi. Ma la risposta dell’assessore alla Mobilità Filippo Alessi è arrivata subito. Di notte non è possibile eseguire i lavori perché è un intervento delicato dove è necessario controllare le tarature che al buio non si vedono. Calendarizzare il collaudo in un giorno festivo significa pagarlo il doppio. E parliamo sempre di soldi pubblici. Del lavoro è stata data ampia informazione su giornali, siti, tv e sui pannelli luminosi delle strade. Quel tratto poteva essere evitato, le alternative c'erano. In questo anno stiamo assistendo a numerosi progetti che stanno portando Prato in una dimensione sicuramente più "virtuosa" e, possiamo dire,  "europea" dal punto di vista della mobilità: sicuramente questo genere di lavori crea disagio, ma spesso chi si infuria e polemizza (per altro senza alcuna competenza) poi spesso gode in religioso silenzio dei benefici che ne risultano. Fonte: Il Tirreno

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22 mar 2017

Prato capitale delle irregolarità

di Cristina Betti

Fra i tanti primati negativi, nei primi di marzo Prato ha conquistato quello di maggiori irregolarità: multe per quasi 20mila euro in una sola notte. In occasione di controlli stradali effettuati nella zona dei Macrolotti, tra via Pistoiese, Filzi, via Paronese e via XVI Aprile, la Polizia Municipale di Prato ha effettuato un totale di 20mila euro di multe in una sola notte. Le verifiche del Comune di Prato hanno riguardato 1.260 veicoli, grazie all'impiego di strumenti per la lettura delle targhe quali il Targasystem e l'Assivelox, consentendo il controllo a distanza di vetture provento furto, non revisionate o non assicurate. Questo il bilancio, non completo, dei controlli stradali: 5 multe per guida di veicolo senza assicurazione, per un totale di 4.245 euro con anche il sequestro amministrativo di veicoli; altre 2 multe per guida senza patente per un totale di 10.000 euro e 2 fermi amministrativi dei veicoli; 17 i verbali per omessa revisione del veicolo per un totale di 2.873 euro e uno di 1.959 euro perché la vettura era sospesa dalla circolazione per omessa revisione; ancora 6 verbali per mancato utilizzo della cintura di sicurezza per un totale di 486 euro e 30 punti decurtati. Infine u cittadino cinese è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza alcolica.  

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21 mar 2017

Si sperimenta a Prato la rete 5G

di Cristina Betti

Il ministero dello Sviluppo Economico ha scelto Prato, insieme ad altre 4 città italiane, per sperimentare la nuova rete 5G. Milano, Prato, L’Aquila, Bari e Matera: ecco le cinque città italiane scelte dal Ministero dello Sviluppo Economico per testare la nuova tecnologia per reti mobili di V generazione. Nel suo Action Plan per il 5G la Commissione Europea ha invitato gli stati membri ad individuare entro il 2018 almeno una città dove avviare la sperimentazione del 5G, una rete che non è semplicemente un'evoluzione della rete 4G, ma una piattaforma che apre per nuove opportunità di sviluppo. “E’ certamente positivo – commenta il sindaco Biffoni – constatare che oggi Prato, pur con tutti i problemi che conosciamo e che ogni giorno cerchiamo di affrontare, è vista come un territorio su cui investire e sperimentare. La scelta del Governo di puntare sulla nostra città come territorio di sviluppo è una conferma del lavoro svolto in questi anni e della giusta direzione intrapresa”. Il termine 5G sta per "quinta generazione", e generazione si riferisce all'insieme di requisiti, per dispositivi e reti, che determinano la compatibilità con un certo standard. Descrive le tecnologie necessarie a far funzionare un certo tipo di comunicazione. Con le reti 5G "potrete scaricare un intero film in pochi secondi", ha affermato Ted Rappaport, direttore del centro di ricerche NYU Wireless (Scuola Politecnica di Ingegneria, Università di New York). Secondo Rappaport la quinta generazione potrebbe essere fino a 1000 volte più veloce del 4G ed aprire quindi tutta una nuova serie di opportunità. “I progetti che saranno messi in campo dovranno integrarsi con la realtà economica e sociale della città di Prato - afferma l’assessore all’agenda digitale Benedetta Squittieri - in particolare con il distretto tessile e con quello dell’ICT. Siamo fra i primi in Europa ad attivare questa sperimentazione e questo, oltre ad essere motivo di orgoglio, deve diventare un’occasione per attrarre in città investimenti e portare un rafforzamento al nostro sistema economico”  

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20 mar 2017

Martedì 21 Giornata contro le Mafie a Prato

di Cristina Betti

La giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie si svolge quest'anno a Prato, per l'occasione capoluogo regionale per la Toscana. Ecco le iniziative. Domani, martedì 21 marzo, si svolgerà a Prato la XII Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, organizzata dall'associazione Libera e da Avviso Pubblico. La marcia in memoria delle vittime della mafia, che vedrà la partecipazione di oltre 3000 persone, fra cui anche studenti provenienti da tutta la Toscana, partirà da piazza del Mercato Nuovo – alle 9.30 – fino a raggiungere piazza Santa Maria delle Carceri, attraversando il centro storico, dove alle 11 si terrà la cerimonia con la lettura dei nomi delle circa 1.000 vittime di mafia in contemporanea in 4.000 piazze in tutta Italia. "Per noi è un piacere ed un motivo di orgoglio poter ospitare la marcia - ha affermato il sindaco Matteo Biffoni -. E' un dovere di tutti ricordare ed è altrettanto importante e necessario tenere alta l'attenzione. La marcia sarà anche un momento di festa, un'occasione gioiosa in cui si ritroveranno centinaia di ragazzi con la loro energia e forza. L'amministrazione è da sempre al fianco di Libera nella sua battaglia con dedizione e convinzione assoluta". I nomi delle vittime di mafia saranno letti in piazza dai rappresentanti delle autoritàdella città, tra cui il vescovo Monsignor Franco Agostinelli, il sindaco Matteo Biffoni e il prefetto Rosalba Scialla. Tra i nomi  ci sono anche quelli dei 7 operai cinesi morti a Prato nell’incendio della confezione Teresa Moda di via Toscana il 1° dicembre 2013. Nel pomeriggio anche seminari organizzati in varie zone della città (clicca qui per un elenco delle attività, oppure clicca sul manifesto dell'evento). Si ricordano che i divieti di sosta in tutte le vie interessate dal passaggio della marcia cominceranno già dalle 6, fino alle 14, includendo anche piazza Sant’Antonino, piazza Santa Maria in Castello, piazza Buonamici, via Dante e via della Fortezza.In piazza del Mercato Nuovo il divieto di transito scatterà invece dalle 7 fino alle 13.   

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17 mar 2017

Raccolta porta a porta: emergenza nel Macrolotto

di Alessandra Santoni

Vi ricordate dell'articolo in cui abbiamo parlato della raccolta porta a porta e che Prato, dopo la "conquista" del Macrolotto, è adesso interamente coperta dal servizio? Ecco, invece proprio in questa zona della città il problema non sembra essere risolto: in via Pistoiese, via Puccini, via Nino Rota montagne di rifiuti ricoprono i marciapiedi fino ad invadere addirittura la carreggiata stradale. Sembra impossibile che l'arrivo due mesi fa della raccolta porta a porta abbia portato ancora più degrado e sporco. Il presidente del comitato Macrolotto Zero, Bruno Gualtieri ha dichiarato: Da tempo chiediamo l'installazione della videosorveglianza nei punti più strategici della zona. Sarebbe un deterrente per chi getta i rifiuti dove capita e aiuterebbe le forze dell'ordine a scovare i malviventi che qui ogni giorno compiono scippi, rapine e spaccate. Ci vuole più attenzione. In certi punti c'è un problema di sporcizia diffusa con cartacce ovunque come in via Puccini, in altri di vere e proprie discariche. Ad esempio in dietro il cantiere abbandonato della Valore, in via Berruti, c'è una montagna di rifiuti accumulata nella resede privata di un condominio: uno spettacolo indecente e sicuramente poco salutare. Per i vicini di casa è diventato un incubo aprire le finestre a causa del cattivo odore. Qualcuno ha più volte chiamato l'amministratore di condominio ma senza risultati.  Alcuni commercianti di via Pistoiese espongono sulla strada sacchi enormi contenti di tutto, soprattutto plastica, senza rispettare il calendario del ritiro rifiuti, ma giustificandosi con il mancato passaggio dei netturbini a ritirare la spazzatura. La situazione sta diventando a dir poco ingestibile. A seguire una piccola galleria di immagini.

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