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02 giu 2020

Da domani riparte anche il servizio di prestito nelle Biblioteche Ovest e Nord “Peppino Impastato”.

di Mobilita Prato

Da mercoledì 3 giugno le Biblioteche Lazzerini, Ovest e Nord “Peppino Impastato” riattivano il servizio di prestito nella logica della gradualità.Tanto è cambiato nel frattempo e abbiamo dovuto adeguarci alle disposizioni legislative, ripensando ai servizi ed elaborando soluzioni diverse per garantire la sicurezza di tutti nostri utenti.Dal 3 giugno quindi si può tornare in biblioteca non solo per le restituzioni, ma anche per i prestiti nelle Biblioteche Nord e Ovest, mentre per la Biblioteca Lazzerini viene attivata la prenotazione online. Si potranno fare anche nuove iscrizioni, compreso alla biblioteca digitale MediaLibraryOnline.Per le restituzioni in tutte le biblioteche si entra senza prenotare, ma gli ingressi sono contingentati.Per ritirare i prestiti, invece per la Biblioteca Lazzerini si accede solo su appuntamento.La sosta nelle biblioteche è limitata alle operazioni di ritiro prestiti e restituzione: tutti gli altri spazi e servizi restano chiusi, nel rispetto delle norme a tutela della salute di tutti.Il prestito interbibliotecario è momentaneamente sospeso. In questa fase è possibile prenotare e ritirare solo i documenti presenti all’interno delle biblioteche.Rimane attivo il servizio di Document Delivery.Sono sospesi il servizio di Scaffale circolante e le donazioni librarie destinate alle biblioteche.

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02 apr 2020

Firmato il decreto che assegna a Prato quasi 8,5 mil di euro per l’acquisto di nuovi bus

di Mobilita Prato

La ministra Paola De Micheli ha firmato il decreto che assegna risorse per 8.461.797  milioni di euro alla città di Prato per l’acquisto di nuovi bus a basso impatto ambientale.  I fondi fanno capo al Piano nazionale strategico della mobilità sostenibile che per la prima volta finanzia direttamente i Comuni – previa consultazione con le Regioni – per l’acquisizione di materiale rotabile ad alimentazione elettrica, a metano e a idrogeno. "Risorse importanti che saranno utilizzate allo scopo di svecchiare i parchi mezzi e promuovere il miglioramento della qualità dell’aria nelle nostre città, proseguendo sulla linea tracciata dalla Regione Toscana per dare ai cittadini toscani un trasporto pubblico sempre più sostenibile dal punto di vista ambientale e con mezzi rinnovati", ha affermato l’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli, Nel complesso il decreto emanato dal Ministero dei Trasporti assegna quasi 400 milioni in favore di 38 Comuni italiani che nel biennio 2018-2019 hanno registrato i più alti livelli di inquinamento PM10 e biossido di azoto

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11 feb 2020

Waiting for RECO, Festival: un giro a bordo del nuovo autobus elettrico

di Mobilita Prato

Una rivoluzione a due sensi, tecnologica e culturale. Con il lancio sul mercato di soluzioni sempre nuove per la mobilità elettrica, anche le abitudini degli utenti si trasformano. L’autobus elettrico non è più solo una scelta alternativa ai mezzi a combustione, ma rappresenta il futuro stesso della mobilità e un passo fondamentale verso l’economia circolare. Durante il giro per il centro storico di Prato il direttore della manutenzione di CAP, Ivan Fiesoli, ha spiegato le prestazioni sostenibili del nuovo autobus e come la città di Prato diventerà sempre più smart grazie alla nuova flotta di bus elettrici che un giorno andranno a configurare una nuova infrastruttura di mobilità sostenibile e green. Ogni azienda deve essere traghettata verso i principi della circular economy, integrando I principi di sostenibilità e innovazione come pilastri della strategia di crescita e promuovendo un approccio sistematico alla circular economy come unica strada da percorrere per continuare a essere competitivi. A seguire il docente di comunicazione e marketing ed esperto di economia circolare, Lorenzo Sciadini, ha illustrato ai partecipanti all’iniziativa come la transizione verso un’economia circolare richiede un cambiamento culturale e strutturale: una profonda revisione e innovazione dei modelli di produzione, distribuzione, consumo sono i cardini di questo cambiamento, con l’abbandono dell’economia lineare, il superamento dell’economia del riciclo e l’approdo all’economia circolare, passando per nuovi modelli di business e trasformazione dei rifiuti in risorse ad alto valore aggiunto. Il docente ha anche spiegato “i falsi miti della sostenibilità” soprattutto in riferimento alla mobilità elettrica. Un vero è proprio momento di approfondimento in attesa del festival dell’economia circolare RECO’ che si terrà a Prato il prossimo 19 – 22 marzo a Prato, anche con il sostegno e la partnership di Cap Autolinee. "E' stato veramente un piacere poter organizzare insieme a Recò - affermano da Cap - questo momento di focus sulla sostenibilità e la mobilità del futuro. Riteniamo sia fondamentale che tutte le parti attive della città viaggino verso la stessa direzione: eventi come quello di stamani sono il chiaro esempio che la strada è ben avviata”.

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30 gen 2020

Il nuovo E-Citaro: ecco il primo bus elettrico a Prato

di Mobilita Prato

Ecco il nuovo autobus E-Citaro di Evobus Mercedes, il bus urbano 100% elettrico che la casa tedesca ha voluto affidare a CAP per 12 giorni di test in strada. Un evento unico per Prato e per la sua cittadinanza che avrà l’opportunità di toccare con mano l’ultimo step di tecnologia applicata al trasporto pubblico locale. Energia verde per la tua mobilità Il nuovo E-Citaro ha una trazione completamente elettrica ed apre la strada all’E-Mobility ad impatto zero per la città: viaggia senza produrre alcuna emissione e praticamente alcun rumore. E-Citaro è lungo 12 metri ed ha una capienza massima di 88 passeggeri, mantenendo un elevato livello di comfort a bordo. Le batterie sono posizionate sul tetto del veicolo e, in caso di batterie supplementari, in coda non privando perciò l’abitacolo di ampi spazi e opportunità di carico. Elevati anche gli standard di sicurezza di cui questo autobus è dotato. Si aggiungono infatti, alle dotazioni standard del tradizionale Citaro, due sistemi di assistenza alla guida moderni: il Side Guard Assist, che aiuta il conducente a riconoscere tempestivamente situazioni critiche nel caso di cambio di direzione ed il Preventive Brake Assist che assiste preventivamente la frenata aumentando così la sicurezza dei pedoni. Anche in caso di carico completo e più alto consumo energetico, E-Citaro si è dimostrato in grado di produrre il 40% di energia in meno rispetto ai bus a trazione endotermica. Il Futuro Sostenibile, la via per la città del domani CAP ha voluto cogliere questa opportunità ed utilizzare il nuovo bus per avviare in città un vero e proprio dibattito su quella che potrà essere la mobilità del futuro. È per questo che il nuovo E-Citaro, oltre a vederlo sulle linee urbane di Prato, sarà protagonista anche di alcuni eventi in città che riguarderanno le scuole del territorio, i professionisti, le istituzioni e le associazioni culturali

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29 gen 2020

Secondo lotto della pista ciclopedonale di via Firenze, ricavati 63 posti auto in più

di Mobilita Prato

Lo stato di avanzamento del 2° lotto della pista ciclopedonale di via Firenze è stata al centro oggi  della Commissione consiliare 3 Lavori pubblici ed infrastrutture, presieduta da Paola Tassi, in seguito alla petizione presentata dai commercianti e dai residenti della zona per chiedere l'aumento dei parcheggi. Erano presenti anche alcuni rappresentanti e l'assessore alla Mobilità Flora Leoni. Il secondo lotto dell'opera va dal Circolo Arci La Macine, dove è stata realizzata anche "un'area 30", verso la rotatoria con via Amerigo Bresci, per circa 1 km, ricongiungendosi con il primo tratto della pista ciclopedonale, dall'ex chiesino a via Poggio Castiglioni, inaugurato nel 2018. Come hanno spiegato i tecnici del Comune, il progetto ha previsto la realizzazione di un marciapiede per la sicurezza dei pedoni sul lato opposto rispetto alla pista ciclabile (lato ex cementizia), in modo da ridurre la carreggiata per indurre conseguentemente una diminuzione della velocità dei veicoli su una strada che ha uno degli indici di incidentalità più alti del territorio, a fronte di 22mila veicoli che ogni giorno la attraversano. I lavori sono in corso, anche per la realizzazione di attraversamenti pedonali protetti rialzati e luminosi. Al tempo stesso sono stati riorganizzati gli spazi per la sosta e ricavati nuovi parcheggi, anche nel primo tratto di via Amerigo Bresci arrivando a 63 posti auto in più. Attualmente infatti è in fase di progettazione la realizzazione di un parcheggio in un'area di proprietà del Comune di Prato all'angolo con via Bresci, lato monte. «L'obiettivo è mettere in sicurezza via Firenze e tutelare "l'utenza debole" della strada, ovvero pedoni e ciclisti - ha affermato l'assessore Flora Leoni - creando spazi di sosta idonei e non improvvisati e insicuri come ora. I parcheggi infatti sono addirittura aumentati, ma organizzati diversamente. Questa politica porterà benefici sia ai residenti che ai commercianti».  L'intervento, che terminerà nell'arco della primavera, fa parte del progetto per la messa in sicurezza di via Firenze, utilizzando il finaziamento di 380.000 euro messo a disposizione del ministero dell’Ambiente per il Piano Urbano di Mobilità Sostenibile.

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11 nov 2019

Inaugurato il collegamento tra viale dell’Unione Europea e via delle Lame a Viaccia

di Mobilita Prato

E' stato inaugurato e aperto al transito il collegamento viario tra la rotatoria su viale dell’Unione Europea (Seconda Tangenziale) all’altezza di via Palarciano e via delle Lame a Viaccia, al confine con Montemurlo. A tagliare il nastro sono stati i sindaci di Prato e Montemurlo Matteo Biffoni e Simone Calamai, oltre al consigliere regionale Nicola Ciolini e l'ex sindaco di Montemurlo Mauro Lorenzini. Ad impartire la benedizione sull'opera è stato Don Paolo Bini, parroco di  S. Ippolito in Piazzanese. Si tratta di un piccolo tratto, poco più di un centinaio di metri, ma con grandi vantaggi sia per per i residenti di via delle Lame e via Palarciano nel Comune di Prato, sia per quelli di via Boito e Santorezzo nel Comune di Montemurlo, in cui finora transitava tutto il traffico pesante diretto alle zone industriali. Inoltre notevole il risparmio di tempo e di km percorsi anche per i mezzi diretti alle aziende del luogo. L'opera era infatti molto attesa da residenti e imprese e a sorpresa stamani il primo a percorrerla è stato Christian Giagnoni in bici, che a settembre si è riconfermato vincitore per quarta volta del Giro d'Italia Handbike. «Il collegamento stradale realizzato non è una grande opera in termini di dimensioni, ma dà risposte importanti ai residenti di queste vie, che venivano impropriamente attraversate da tir e camion, ma anche a chi qui viene per lavoro - ha affermato il sindaco di Prato Matteo Biffoni, - il prolungamento di via delle Lame rafforza infatti la Seconda Tangenziale dando un assetto più logico alla viabilità diretta alle aree industriali e al casello autostradale di Prato Ovest sulla A11».  «Oggi finalmente apriamo questo tratto stradale che è breve ma molto importante e atteso - ha commentato il sindaco del Comune di Montemurlo, Simone Calamai -  Un collegamento che porterà benefici per i residenti e anche per le aziende presenti nella zona industriale di Montemurlo. L'inaugurazione di stamani rientra tra gli obbiettivi che le amministrazioni comunali di Prato e Montemurlo si erano date per facilitare i trasporti e garantire una viabilità sempre più efficiente, arricchendola di nuove infrastrutture come questa. Un passo significativo sulla strada della collaborazione tra Comuni per creare, al di là dei confini amministrativi, le condizioni di sviluppo e di crescita sul territorio nell'interesse di cittadini e imprese». Il costo complessivo dell’opera è stato di € 139.345, oltre a 40mila euro per gli espropri dei terreni

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30 ott 2019

Inaugurato oggi l’area di sosta da 165 posti auto tra via del Lazzeretto e via delle Badie

di Mobilita Prato

Inaugurato oggi, alla presenza del sindaco Matteo Biffoni, l'assessore all'Urbanistica Valerio Barberis, l'assessore alla città Curata Cristina Sanzò e il presidente di Cap Giuseppe Gori, l'area di sosta da 165 posti auto tra via del Lazzeretto e via delle Badie. L’opera, a carico della Cap, rientra nel cosiddetto piano Cap, che prevede tre lotti. L’azienda di trasporti in via del Romito riqualificherà un immobile per adibirlo ad uffici, mentre in via del Lazzeretto amplierà l’area deposito bus e l’officina. In cambio la Cap ha costruito nell’area tra via del Lazzeretto e via delle Badie un parcheggio pubblico da 165 posti auto che prevede anche un’area a verde e la piantumazione di circa 200 alberi.    

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