Articolo
08 ott 2018

Rinviati i lavori al sottopasso Fs di via Pistoiese

di Mobilita Prato

Rete Feroviaria Italiana Spa ha comunicato che per motivi di natura tecnica emersi nelle ultime ore ha rimandato a data da destinarsi l'esecuzione dei lavori di manutenzione e rinnovamento della linea ferroviaria Prato - Pistoia che avrebbero dovuto riguardare il sottopasso ferroviario di via Pistoiese. E' pertanto annullata l'ordinanza che, a partire da oggi, prevedeva, in orario noturno, una serie di divieti e deviazione del traffico.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
05 ott 2018

Le iniziative del fine settimana a Prato

di Mobilita Prato

Anche questo fine settimana sono previsti diversi appuntamenti nei giardini e nelle piazze della città con i consueti mercati e mercatini. Il 6 ottobre come ogni sabato mattina torna  Terra di Prato, il mercato dei produttori e del piccolo artigianato alimentare all'insegna della genuinità e della freschezza. In questa edizione saranno protagonisti i  marroni del Mugello insieme a mele di tantissime varietà: Annurche, Pinova, Crimson, Topaz, Primiera...  Non mancheranno anche i normali prodotti come patate, salumi, carni, marmellate, biscotti, formaggi e pane;  per tutto il mese di ottobre, tuttavia, sarà assente la cooperativa di pescatori Mare Nostrum a causa del fermo pesca nell'alto Tirreno. Sabato si rinnova anche l’appuntamento con i Giardini in Festa di via Carlo Marx, il piccolo mercatino all’insegna del riuso con le sue bancherelle che offriranno oggettistica, creazioni manuali di bigiotteria, collezionismo, articoli vintage e usati, dalle 9 alle 19. Domenica 7 ottobre l'iniziativa Mercatale viva si sposta fuori sede: sarà infatti organizzata in piazza del Mercato nuovo, per tutto il giorno. La mostra mercato di abiti, oggettistica, accessori usati e vintage, con la partecipazione di operatori privati  e associazioni di volontariato conterà la presenza di una ventina di banchi, fra cui alcuni dedicati al baratto. Sempre domenica e per l'intera giornata, l'area parcheggio di piazza Mercatale ospiterà al posto di Mercatale Viva la  manifestazione ricreativa organizzata da Cisl ambulanti, con la presenza di circa 90 operatori, alimentari e non.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
05 ott 2018

Lavori al sottopasso Fs di via Pistoiese, divieti e deviazioni in orario notturno

di Mobilita Prato

Allo scopo di consentire l'esecuzione di lavori di manutenzione e di rinnovamento della linea ferroviaria Prato - Pistoia all'altezza del sottopasso ferroviario in Via Pistoiese, a cura di Rete Ferroviaria Italiana S.p.A, da lunedì 8 ottobre fino al termine dei lavori, e comunque non oltre il 20 ottobre, nella fascia notturna compresa tra le 22 e le 5 del mattino, saranno attivi i seguenti provvedimenti: divieto di transito dei pedoni nel tratto di marciapiede interessato ai lavori; divieto di sosta con rimozione forzata su ambo i lati della strada; divieto di transito. Nell'orario suddetto saranno attive delle deviazioni alla circolazione indicate con apposita segnaletica.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
02 ott 2018

Aperto oggi al transito il prolungamento di via Tasso

di Mobilita Prato

E' stato aperto al traffico oggi il prolungamento di via Tasso che collega via Roma a via del Purgatorio, primo lotto della strada complanare al Sottopasso della Declassata (viale Leonardo Da Vinci) per il raddoppio dell'arteria all'altezza del Soccorso. Ad aprire la nuova strada sono stati il sindaco Matteo Biffoni, l'assessore ai Lavori Pubblici e Urbanistica Valerio Barberis e Filippo Alessi alla Mobilità. Questa prima tranche (A2) prevedeva la realizzazione del collegamento tra via Tasso, finora senza sfondo, e via del Purgatorio, mediante l'esproprio di una parte del piazzale dell’autofficina che si affaccia su via del Purgatorio. Si tratta di 300 metri di strada - parallela al terrapieno della Declassata - che era divisa in due parti dalla rete di confine del  piazzale dell’officina meccanica. La nuova strada è a senso unico di marcia in direzione via del Purgatorio, con soste su entrambi i lati, marciapiedi e specchio parabolico su via del Purgatorio per migliorare visibilità all'incrocio. L'ingresso nella via da via Roma è stato ampliato e reso più agevole sia percorrendo via Roma da sud (provenendo dal centro città) che da nord (provenendo dal Parco dell’ex Ippodromo). La realizzazione della complanare, di competenza dell'Amministrazione Comunale, è propedeutica allo scavo del tunnel da parte di Anas, in modo da non dover bloccare il traffico sullo snodo in nessuna fase di cantiere e da migliorare la circolazione stradale garantendo un flusso veicolare corretto. «Inoltre il collegamento diretto tra via Roma e via del Purgatorio alleggerisce il flusso di traffico diretto alla scuola materna ed elementare Collodi - dice l'assessore Valerio Barberis, - contribuendo a "scaricare" le due rotatorie di via dell'Ippodromo e di via Alessandria». L'importo dei lavori del primo lotto è di 70.000 euro, più 120mila di esproprio del piazzale dell'autofficina. Il sottopasso come è noto sarà assoggettato a VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) da parte del Comune in seguito alle osservazioni al progetto preliminare dell'opera pervenute da Arpat, Asl e Autorità di Bacino: «Si tratta di approfondimenti che sarebbero comunque stati fatti da Anas in fase di progettazione definitiva - spiega il sindaco Biffoni - ma il Comune, per trasparenza, ha preferito procedere subito. Va chiarito infatti che noi non eravamo obbligati a chiedere questo adempimento, avremmo potuto aspettare il passaggio di competenze ad Anas che avverrà tra pochi giorni. Ma il punto è che certo non temiano di far slittare la costruzione di qualche mese di fronte alla più grande opera pubblica realizzata a Prato negli ultimi decenni, un investimento da oltre 40 milioni di euro in gran parte coperti con fondi statali. Questo non rappresenta solo un progetto di viabilità per un'arteria percorsa comunque da 50mila veicoli al giorno, ma anche di riqualificazione urbana di quartieri grandi e popolosi come il Soccorso e Cafaggio e di ricucitura della città, da decenni divisa in due. Insomma, è una forma di investimento per tutta la città e noi per questo siamo disposti ad aspettare qualche mese in più. Prato è una grande città e si merita il miglior progetto possibile».  Il passaggio di competenza ad Anas sui 32 km della Declassata dal casello autostradale A1 Calenzano-Sesto Fiorentino fino all'innesto con la SS 64 Porrettana a Pistoia sarà firmato venerdì 19 ottobre presso la Regione Toscana (insieme a decine di altre strade regionali) dagli enti coinvolti, ovvero Comuni di Prato, Campi Bisenzio, Sesto fiorentino, Agliana e Pistoia, la Città Metropolitana di Firenze, Regione Toscana e le province di Prato, Pistoia e Firenze. Questo comporterà anche il risparmio di oltre 500mila euro all'anno di manutenzione per il Comune, che potrà riversare le risorse in altri interventi. Per quanto riguarda il 2° lotto della complanare (A1), da via del Purgatorio a via Nenni con una nuova rotatoria di raccordo con l'attuale grande rotonda che sovrasta il sottopasso di via Nenni, sono in fase di gara d'appalto la demolizione del capannone lungo la Declassata e la successiva asfaltatura del tratto: «La prossima settimana è prevista la sigla dell'accordo con la stamperia che si trova all'interno dell'immobile, che si impegna a traslocare entro il 30 novembre, ed entro la stessa data firmeremo l'accordo di esproprio con la proprietà per procedere alla demolizione e acquisiremo l'area che si affaccia su via Nenni dove si trova il parcheggio - afferma l'assessore Barberis -L'apertura del cantiere è prevista per gennaio». L'investimento in questo caso è di 780mila euro, più 1,5 milioni circa per gli espropri.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
28 set 2018

Prato propone la Gualchiera di Coiano come Luogo del cuore FAI. Ecco come votare

di Mobilita Prato

Il Comune di Prato e l'associazione "Insieme per il recupero della Gualchiera di Coiano" promuovono la candidatura della Gualchiera di Coiano, o Mulino Naldini, come luogo del cuore FAI (Fondo Ambiente Italiano). Ambiente di origine medievale legato all'industria della lana, nell'opificio - conosciuto come Gualchiera di Coiano o Mulino Naldini - veniva esercitata l'attività di follatura (processo che consiste nel compattare il tessuto di lana attraverso l'infeltrimento per renderlo compatto e in alcuni casi impermeabile). Il mulino, veniva alimentato dal sistema di gore che è derivato dal fiume Bisenzio mediante il Cavalciotto di Santa Lucia. L'edificio, per quanto si presenti ad oggi in un pessimo stato di conservazione, mantiene intatta al suo interno tutta l'originaria struttura del processo produttivo. L'idea dell'Amministrazione e dell'associazione "Insieme per il recupero della Gualchiera" è di procedere con una ristrutturazione e riqualificazione in modo da renderlo fruibile per visite turistico-culturali e scolastiche. "Questa è ormai l'unica Gualchiera rimasta a Prato, è un luogo che ci appartiene - il commento dell'assessore Toccafondi - è parte della storia della nostra industria ed è parte della nostra identità, dobbiamo quindi fare in modo di perpetuarne il ricordo in maniera adeguata". Dello stesso avviso anche il sindaco Matteo Biffoni, che definisce la Gualchiera di Coiano "un gioiello architettonico e culturale che una volta risistemato potrebbe diventare un fiore all'occhiello del patrimonio storico della città".  Roberto Dei, presidente dell'associazione Insieme per il recupero della Gualchiera di Coiano, ipotizza una Gualchiera come valida appendice del Museo del Tessuto, una volta rimessa in sesto: "Possiede delle caratteristiche uniche e potrebbe diventare la testimonianza reale di un edificio industriale. Noi ci impegneremo per creare le condizioni affinché possa riprendere vita e tornare parzialmente agibile". Tutti i cittadini possono dare il proprio voto recandosi presso l'Ufficio Informazioni Turistiche in Piazza Buonamici in orario di apertura, al Museo del Tessuto e alla Biblioteca Lazzerini in via Puccetti, oppure votando presso i vari stand che fino al 30 novembre nel fine settimana saranno presenti in città. È possibile votare anche online attraverso il sito https://www.fondoambiente.it/luoghi/la-gualchiera-di-coiano-o-mulino-naldini?ldc Anche l'associazione degli Ex allievi dell'Istituto Buzzi coinvolgerà i suoi circa 600 soci nell'adesione durante l'incontro in programma il prossimo martedì 9 ottobre alle 21.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
28 set 2018

Inaugurato il ponte di allaccio tra la Seconda Tangenziale e il depuratore Gida del Calice

di Mobilita Prato

E’ stato inaugurato stamani il ponte che collega direttamente la Seconda Tangenziale e l'impianto di depurazione Gida del Calice, che  permetterà l'accesso diretto dei camion all’impianto in modo da evitare il passaggio dalla stretta via Argine del Calice e tra le abitazioni di Casale e aree circostanti. A tagliare il nastro sono stati il sindaco Matteo Biffoni, il presidente di Gida Alessandro Brogi e l’assessore alla Mobilità Filippo Alessi. Erano presenti inoltre il direttore dell’impianto di depurazione Simone Ferretti, il responsabile Fabio Borchi e Don Paolo Bini, parroco di Sant'Ippolito, che ha benedetto l'opera. L’infrastruttura (lotto 4A 5 della Seconda Tangenziale), che scavalca il fosso Calicino, collega il depuratore industriale con viale dell’Unione Europea, il nuovo tratto di Seconda Tangenziale inaugurato l’anno scorso, che va dalla rotatoria di via Argine della Bardena fino alla bretella di via Giulianti alle Caserane, per ricucirsi poi alla Strada Regionale 66 ai Casini e raggiungere Quarrata in una manciata di minuti. Il nuovo ingresso convoglierà i circa 200 camion – aziende di spurghi e liquami di lavorazione della zona ovest della città e dei Comuni circostanti, come Montemurlo, Montale e Quarrata – che quotidianamente depositano i carichi all’impianto del Calice, quindi circa 400 passaggi al giorno in andata e ritorno su strade strette e inadeguate. Una grossa fetta di traffico  a sud ovest della città tra Montemurlo, Quarrata e Prato, che prima transitava da Caserane, Casale e Pantanelle, è ora drenata da viale dell’Unione Europea e il ponte di collegamento con Gida era un tassello mancante:   «Un’opera importante, per cui tutti ci siamo impegnati, perché realizza un grande beneficio per gli abitanti della zona e i lavoratori dell’impianto di depurazione – ha detto il sindaco Matteo Biffoni – Il transito di mezzi pesanti in andata e ritorno rappresentava un carico inopportuno per le strade e sicuramente il nuovo ingresso comporterà una migliore organizzazione dell’impianto». «Il collegamento alla Seconda Tangenziale agevola infatti un servizio fondamentale per l’area pratese e non solo per la gestione e il trattamento dei rifiuti liquidi su gomma (ndr l’impianto del Calice tratta oltre 7000 tonnellate all’anno di liquami) – L’opera fa parte di un più ampio piano di ammodernamento tecnologico che prevede ad esempio accessi digitalizzati alla struttura e controllo dei carichi». «Questo nuovo tassello rende più logica e funzionale la viabilità aperta l’anno scorso eliminando il traffico pesante dai centri abitati – ha detto anche l’assessore Alessi – Per completare il quadro sul nostro territorio il prossimo passo sarà l’ultimazione del lotto 3 della Seconda Tangenziale Prato-Montemurlo-Montale-Agliana (ndr costo 6,4 milioni di euro, termine previsto a cavallo tra dicembre e inizio dell’anno nuovo) e poi la realizzazione del lotto 4b, che collegherà viale Manzoni con viale dell’Unione Europea (1,4 milioni da finanziare), mettendo in comunicazione tutte le aree industriali dell’area pratese». Come prevedeva l’accordo,  il Comune di Prato si è occupato della progettazione e della direzione dei lavori, mentre il finanziamento, di 270mila euro, è stato coperto da Gida. Il ponte di allaccio al depuratore è formato da due corsie di marcia in unica carreggiata larga 9 metri e lunga 16 con due campate in cemento armato che attraversano il Calicino. I lavori di costruzione, eseguiti da Coedil, sono iniziati nel settembre dell’anno scorso e sono stati interamente finanziati da Gida.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
26 set 2018

Piano dell’illuminazione pubblica, nuove luci per piazza Duomo

di Mobilita Prato

Piazze e aree pubbliche cittadine più luminose con i nuovi interventi del piano dell'illuminazione pubblica. Il potenziamento è stato studiato per rendere più belle e sicure aree ritenute poco valorizzate sotto questo profilo o che necessitano di un nuovo sistema di illuminazione. Dopo l'intervento degli scorsi mesi in piazza San Domenico, da ieri sera nuove luci sono state poste in piazza Duomo, così da eliminare la zona d'ombra nell'area centrale. Una richiesta fatta anche dai residenti della zona e che si affianca a quella di un nuovo sistema di luci in via del Cassero, dove un anno fa nella sera di Halloween una signora fu aggredita da tre ragazzi individuati poi grazie al sistema di videosorveglianza presente in città. Anche lì sono state poste nuove luci per rendere luminoso il vicolo. "Stiamo studiando la possibilità di rimodulare l'illuminazione anche in piazza delle Carceri, dove è necessario un intervento che non abbia eccessivo impatto e che sia compatibile con le indicazioni della Sovrintendenza - spiega l'assessore Filippo Alessi -, ma il miglioramento dell'illuminazione riguarda anche le frazioni con interventi già fatti, come ai giardini di via Righi, e altri in corso, come l'area di sgambatura di via Cortevecchia all'ex Ippodromo o in via Cerutti dove interverremo nei prossimi giorni". Ogni anno il Comune stanzia 150mila euro per interventi migliorativi, ai quali si aggiungono risorse nell'ambito della riqualificazione urbana e del verde pubblico. Investimenti che hanno permesso di illuminare aree significative della città, a partire dalla pista ciclabile lungo il Bisenzio molto frequentata anche in orario serale.

Leggi tutto    Commenti 0