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10 apr 2017

Estra regala due bici elettriche al Comune

di Alessandro Gori

Biciclette elettriche a disposizione dell'assessorato all'ambiente e dell'ufficio mobilità di piazza del Comune.  Il direttore di Estra Paolo Abati ha consegnato la settimana scorsa due bici a pedalata assistita al sindaco Matteo Biffoni e all'assessore alla mobilità e ambiente Filippo Alessi. Le due biciclette saranno tenute nei locali del palazzo comunale a disposizione dei dipendenti per gli spostamenti cittadini. L'iniziativa fa parte del progetto di Estra per la mobilità elettrica, per cui a breve il numero di biciclette dovrebbe aumentare. Inoltre Estra ha anche iniziato a installare negli ultimi mesi le prime colonnine per auto elettriche in giro per la città. Al momento si possono trovare in questi punti: viale Galilei (accanto al noleggio bici), piazza Macelli (davanti a officina giovani), via Arcivescovo Martini (parcheggio), Via Panziera, piazza Mercatale.    

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04 apr 2017

Candidature aperte per lavorare con Vueling

di Alessandra Santoni

La compagnia aerea spagnola Vueling organizza un Open Day per la selezione di nuovo personale in Italia: le selezioni si terranno domani, mercoledì 5 aprile a partire dalle ore 9.00 a Firenze all'NH Hotel di via Vittorio Veneto, 4. Il nuovo personale selezionato andrà ad integrare gli equipaggi della compagnia aerea in vista della stagione estiva: per l’estate 2017 Vueling infatti offrirà 88 rotte in partenza da 16 aeroporti italiani, verso tutta Europa. Per partecipare alle selezioni, gli interessati dovranno inoltrare la loro candidatura registrandosi sul sito della compagnia, e presentarsi poi all’Open Day di domani. I requisiti minimi richiesti sono età minima 18 anni diploma di scuola superiore una buona presentazione personale ottime doti relazionali e comunicative ottima conoscenza di lingua spagnola e inglese; la conoscenza di altre lingue è un plus (francese in primis) permesso di lavoro valido in UE disponibilità assoluta a trasferte in diverse aree geografiche flessibilità e capacità di adattamento agli orari assenza di precedenti penali  In sede di colloquio, i candidati dovranno presentare: Due copie del proprio documento di identità Due copie del proprio CV Nel caso ne dispongano, due copie del “Cabin Crew Attestation”. Questo titolo non costituisce una condizione vincolante per partecipare alla selezione. Foto: Wikipedia

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03 mar 2017

Proposte di lavoro come autisti di autobus

di Cristina Betti

Selezione pubblica della Copit di Pistoia per nuovi conducenti. La domanda va presentata entro l'8 marzo. E' ancora possibile presentare domanda per partecipare alla selezione pubblica per autisti di bus indetta dalla Società Copit di Pistoia che svolge servizio di trasporto pubblico su linee urbane ed extra-urbane della zona pistoiese. La scadenza è alle ore 24 di mercoledì 8 marzo prossimo. I principali requisiti richiesti sono: cittadinanza nell’ambito dell’Unione Europea; ottima conoscenza della lingua italiana; possesso della Patente di guida di categoria almeno pari a D e della Carta di Qualificazione del Conducente (CQC) per il trasporto persone in corso di validità per l’esercizio della professione; pieno godimento dei diritti civili e politici; non aver riportato condanne penali e non avere carichi penali pendenti; possesso di un diploma di Scuola Secondaria di Primo Grado (Scuola Media Inferiore) o equipollente ai sensi del D. Lgs. 27.01.1992 n° 115. Visitare il sito internet della Copit (http://www.copitspa.it/) per vedere il bando integrale nella sezione "Amministrazione trasparente" e poi "Bando di concorso personale".  

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22 feb 2017

Trekking da Prato a Bologna per gli amanti del turismo “lento”

di Cristina Betti

Un percorso di trekking di 7 tappe, dalla Val di Bisenzio alla Val di Setta, per valorizzare il turismo sostenibile e la mobilità fra le due città. E' questo uno dei progetti a cui stanno lavorando le amministrazioni comunali della Valbisenzio e dell’Appennino bolognese insieme al Comune di Prato e a quello di Bologna. Turismo e mobilità sono infatti i punti centrali dell’incontro che si è tenuto tra il sindaco di Prato Matteo Biffoni, l’assessore al Turismo  di Bologna Matteo Lepore, il sindaco di Vaiano Primo Bosi, il sindaco di Vernio Giovanni Morganti con il vicesindaco Francesca Bolognesi e il sindaco di Castiglione dei Pepoli Maurizio Fabbri. I sentieri ci sono già: partendo da Prato, sulla Calvana, a Santa Lucia, all’altezza del Cavalciotto, un percorso naturale permette di attraversare l’Appennino per arrivare a Bologna, passando per Vaiano, Vernio, Castiglione dei Pepoli, Grizzana Morandi, Monte Sole e Sasso Marconi. L'idea è quella di valorizzare questo percorso, creando una via di 7 tappe, da compiere in 7 giorni, speculare alla "Via degli Dei" che collega Bologna a Firenze attraverso il Mugello. «Pensiamo di avere su questo versante una via altrettanto bella, che tanto ha da offrire ai turisti – spiega il sindaco di Vaiano Primo Bosi –. Il nostro obiettivo è quello di promuoverla in maniera capillare per portare in Valbisenzio anche chi viene da lontano, e, allo stesso tempo, offrire ai viaggiatori la più ampia offerta possibile, collaborando anche con le strutture ricettive della zona, oltre che con le sue attrattive (ad esempio i musei)»* I numeri del turismo “lento” sull’Appennino Tosco-Emiliano parlano chiaro: la "Via degli Dei" ha avuto 6.500 visitatori nel 2016, 1.500 in più rispetto all’anno precedente. Questa è una buona occasione per creare nuovi percorsi e valorizzare il territorio locale. Altra questione che è stata discussa è il potenziamento del collegamento ferroviario fra Prato e Bologna. «I pendolari tra le due città sono moltissimi e potenziare il collegamento su ferro porterebbe benefici anche ai Comuni della Valbisenzio» spiega Matteo Biffoni, e aggiungono Morganti e Bosi «L’obiettivo è aumentare la frequenza dei treni, cosa che, soprattutto negli orari di punta, faciliterebbe la vita dei cittadini e dei potenziali visitatori. Crediamo molto nelle potenzialità del trasporto su rotaia – alla stazione di Vernio il numero dei posi auto è stato recentemente raddoppiato» La competenza è regionale ma i sindaci di Prato e Bologna si impegnano per fare pressioni alle rispettive regioni per prolungare le tratte dei collegamenti. * fonte: Il Tirreno - Prato

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24 gen 2017

Inquinamento a Prato: inutile il blocco dei mezzi euro 0 ed euro 1

di Cristina Betti

A Prato solo il 9,75% dei veicoli circolanti appartiene alle categorie sottoposte a divieti. Servono nuove misure per contrastare l'alto livello d'inquinamento. Dopo il mese di dicembre segnato da un alto tasso di smog (vedi il nostro articolo), la situazione non migliora nel mese di gennaio. Le ordinanze volte a abbassare i livelli di smog non funzionano, e c'è un motivo: in una città come Prato, condizionata nell'inquinamento sì dall'alto traffico viario, ma anche dalla vicinanza con l'autostrada e dal riscaldamento degli edifici, soltanto il 9,7% dei veicoli in circolazione appartiene a quella categoria che viene fermata dalle ordinanze comunali (qui quelle pratesi). Stando alle parole dell'assessore alla mobilità Filippo Alessi, fermare i veicoli Euro 0 ed Euro 1 è stato un atto soprattutto "simbolico": serve un piano più strutturato e molto più complesso per affrontare la salubrità dell'aria pratese, finora "salva" soprattutto grazie alla tramontana che permette un buon ricircolo di aria. Si deve ricordare che Prato vanta tristi primati: anzitutto, il rapporto fra popolazione residente e auto è di 60.1 veicoli a idrocarburi ogni 100 persone (uno dei più alti in Italia); su una popolazione 191mila abitanti i mezzi circolanti Euro 0 e Euro 1 sono il 9,75 % su un parco circolane di 115mila mezzi, privati e commerciali, dato che pone Prato fra le città con la maggiore densità di veicoli. Il 77,92% dei veicoli è Euro 3-4-5, mentre gli Euro 2 ed Euro 6 arrivano ad appena il 12%. Inoltre ben il 68% della circolazione è interna al comune, mentre il 32% è diretta verso l'esterno della città. A questo, si deve aggiungere che purtroppo soltanto l’8,5 % dei mezzi circolanti è dedicata al trasporto pubblico. «Contro l’inquinamento da auto e veicoli dovrebbe esserci tutta un’altra politica sul trasporto pubblico che definirei assente», afferma il presidente dell’Aci di Prato e Provincia, Federico Mazzoni «il problema è la mancanza di politiche nazionali sul trasporto pubblico, sull’investire in modo radicale sulle infrastrutture del trasporto pubblico. In alternativa, resta l’auto, al di là del simbolo che per alcuni può rivestire l’oggetto» Puntare quindi a politiche di trasporto pubblico e di mobilità sostenibile a più ampio raggio, perché le singole politiche dei piccoli centri urbani non bastano a dare una vera alternative ai cittadini nell'utilizzo di trasporti alternativi alla propria automobile.    

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23 gen 2017

Progetto DeMo.S: a scuola si va a piedi e in bici!

di Alessandro Gori

Presentato dal Comune il progetto "DeMo.S - D(idattica inclusiva) e Mo(bilità) S(ostenibile)" per incentivare gli spostamenti casa-scuola a piedi e in bicicletta. Il progetto fa parte del Programma-bando sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro del Ministero dell'Ambiente, bando che mette sul piatto ben 35 milioni di euro di finanziamenti In collaborazione con Euromobility, Cras srl, Simurg consulenze, Legambiente Prato e Polizia Municipale, l'Amministrazione vuole intervenire promuovendo la mobilità a basso impatto degli studenti, ovvero a piedi e in bicicletta, con interventi per aumentare la sicurezza stradale attraverso piste ciclabili e zone 30. Il costo degli interventi è di €1.884.078, finanziato per 726.000 euro dal Comune e il resto dal Ministero. Lo scopo principale degli interventi sarà quello di migliorare la sicurezza dei percorsi ciclo-pedonali casa-scuola in modo da disincentivare l'uso dell'auto privata. Gli interventi riguarderanno: Percorsi ciclo-pedonali protetti Parcheggi protetti per biciclette nelle scuole Pedibus e Bicibus Car e Bike sharing Formazione dei Mobility Manager scolastici Educazione alla mobilità sostenibile nelle scuole Aree a bassa velocità e zone 30 nei pressi degli edifici scolastici Aree kiss&go per gli accompagnatori Le scuole coinvolte nella prima fase saranno: De André, Pizzidimonte, Frosini, Santa Gonda (primarie) Grasmci-Keyenes, Datini, Dagomari (il blocco di via Reggiana), Cicognini-Rodari, Buzzi, Marconi (superiori) In seconda istanza il progetto prevede il coinvolgimento di molte più scuole delle 126 che si trovano a Prato, collocate per lo più nell'area centrale della città in corrispondenza della Circoscrizione centro, della ovest e della Est. In base agli studi effettuati nel progetto, attualmente il 51% degli studenti va a scuola in bus, solo 1% va a piedi, il 10% in bici e il 23% in auto. Secondo l'ISTAT gli spostamenti quotidiani per scuola o lavoro che interessano la città sono oltre 125 mila: il 60% sono interni alla città, quindi consistono al più in pochi chilometri. Il restante 40% si divide equamente in traffico in entrata e in uscita da Prato. Un paio di link utili sul Bike2School: Città ciclabili: Odense, Danimarca, dove il bike to school è all’81% Bikeitalia.it/biketoschool

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05 gen 2017

Fermate dell’autobus più sicure: i primi interventi

di Alessandra Santoni

Favorire l'uso del trasporto pubblico attraverso un sensibile miglioramento delle fermate dell'autobus, rendendole più sicure, agevoli e soprattutto accessibili ai portatori di handicap. Questo è l'obiettivo dell'amministrazione comunale, che ha varato una spesa di 140mila euro per operare interventi di risistemazione su una decina di fermate. Gli interventi saranno appaltati secondo il criterio del minor prezzo; successivamente la Cap provvederà a proprie spese ad installare pensiline attrezzate e prive di barriere architettoniche. Le fermate che saranno interessate dai lavori saranno le seguenti: via Montalese via Pistoiese (all'altezza dei civici 890 e 763) via Marx via Sette Marzo via Borgovalsugana via Ferraris via Fratelli da Maiano via Scarlatti piazza San Domenico Le fermate elencate sopra sono state individuate in base ad un'analisi delle situazioni più critiche dal punto di vista della funzionalità e della sicurezza stradale. Foto: Notizie di Prato

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