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26 feb 2019

Modifiche alla viabilità per la realizzazione di due nuovi parcheggi alle Badie

di Mobilita Prato

Per consentire l'esecuzione di opere di urbanizzazione primaria, nell'ambito della realizzazione di due nuovi parcheggi pubblici e modifiche all'assetto urbanizzativo della zona delle Badie, da oggi e fino al termine dei lavori, comunque non oltre il 31 maggio 2019, in via De Sanctis, nel tratto compreso tra l'intersezione tra via delle Badie e l'intersezione con via del Lazzeretto, sarà attivo il senso unico di circolazione con itinere da via del Lazzeretto con il restringimento della carreggiata e il divieto di sosta. In via de del Lazzeretto, nel tratto compreso tra l'intersezione tra via Francesco De Sanctis e il civico 70, sarà attivo il senso unico di circolazione con itiniere in via Tommaso Edison con il restringimento della carreggiata e il divisto di sosta. Durante detta fase di divieto di transito il traffico veicolare sarà così deviato: via Tommaso Alva Edison, via L. Braille, via delle Badie poi via F. De Sanctis. I due parcheggi, uno a Nord e l’altro a Sud, saranno posizionati accanto ad un’area a verde di 8mila metri quadri che riprende come modello il tipo europeo. Le stesse aree di sosta per i veicoli avranno spazi con alberi. In totale verranno piantati 180 alberi di tre tipi: quelli ad alto fusto come querce e platani, a medio fusto come gli aceri e alberi più piccoli che saranno olivi, mandorli, biancospini e peri selvatici. La sosta sarà gratuita e sarà collocata una apposita sbarra che in altezza vieterà l’ingresso a mezzi pesanti e camper.

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09 feb 2019

Firmato l’accordo per collegare direttamente Tobbiana e la Tangenziale

di Mobilita Prato

Dopo anni di trattative, iniziate nel 2004,  è stato raggiunto l'accordo con la Paci Gioielli in via Traversa pistoiese a Tobbiana, tassello fondamentale per la realizzazione del collegamento fra via Mati e via dell'Orsa Minore, a completamento dei lotti realizzati nel 2015, in modo da collegare direttamente Tobbiana e la Tangenziale. Il Comune di Prato diventerà proprietario dell'immobile che ospita la gioielleria Paci - circa 1000 mq tra negozio e piazzale -  non attraverso esproprio ma con una permuta. L'Amministrazione comunale cederà ai proprietari della struttura e dell'attività, la P&P sas di Ilaria Pieri e la Paci gioielli srl, il terreno che si trova a pochi metri di distanza dall'attuale negozio. L'intesa è stata festeggiata stamani presso la sede dell'esercizio dalla famiglia Paci al gran completo, dal sindaco Matteo Biffoni e dall'assessore ai Lavori pubblici e Patrimonio Valerio Barberis. “È stato un percorso lungo – ha dichiarato il sindaco Matteo Biffoni – era dal 2004 che questa situazione andava risolta. Grazie a questo accordo siamo riusciti a progettare un sistema urbanistico che porterà interessi favorevoli e possibilità di sviluppo alla gioielleria Paci, all'amministrazione comunale e soprattutto alla viabilità cittadina. Il termine dei lavori è previsto nell'arco di tre anni”. “Dopo 15 anni abbiamo ottenuto un accordo – ha affermato il proprietario dell'immobile Pierfilippo Paci - che ci permette di restare in questa zona, poiché ormai è la nostra realtà da 50 anni, e per questo ringraziamo il sindaco Matteo Biffoni e l'assessore Valerio Barberis. I tempi sono stretti ma si ipotizza la fine dei lavori per la primavera del 2021”. “Abbiamo realizzato la prospettiva migliore, arrivando a degli accordi procedimentali, - ha dichiarato l'assessore all'urbanistica e ai lavori pubblici Valerio Barberis - sopratutto in situazioni complesse come questa, che sostituiscono all'esproprio altre tipi di procedure. Il risultato è importante per entrambe le parti, il Comune e la gioielleria Paci, e nell'insieme è un successo positivo per la città”. In sostituzione dell'indennità di esproprio del fabbricato, che è di 592.000 €, il Comune cede l'area edificabile nelle immediate vicinanze. Dato che essa ha un valore di 714.000 € , le casse comunali riceveranno a conguaglio anche 122.000 €. Secondo i termini dell'accordo, la gioielleria può restare nell'attuale immobile per 30 mesi dalla data del passaggio di proprietà, versando al Comune 1.650 € al mese a titolo di indennità di occupazione. In questo periodo le due società interessate dall'accordo costruiranno la nuova gioielleria sul terreno ceduto dal Comune. La Paci gioielli può prorogare la sua permanenza per 6 mesi ma pagando una penale di 150 € al giorno. Dopo 36 mesi non saranno concesse altre proroge e l'amministrazione comunale potrà procedere allo sgombero. Dopo il trasferimento, l'attuale negozio sarà abbattuto per costruire il collegamento stradale che finalmente allaccerà l'abitato di Tobbiana con la Tangenziale e la passerella pedonale verso il Parco Prato. is

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10 gen 2019

Oltre 1 milione e 700 mila euro di investimenti al Museo di Palazzo Pretorio, all’ex Conservatorio di Santa Caterina e al Centro Pecci

di Mobilita Prato

Il primo progetto riguarda la realizzazione del nuovo ingresso al Museo di Palazzo Pretorio che sarà spostato dall'attuale posizione in piazza del Comune, a quella, sempre in piazza, lato fontana del Bacchino. Il nuovo ingresso avverrà dai due grandi portali sotto la scalinata esterna del Palazzo Pretorio, nella stessa zona d'ingresso sarà collocato anche il nuovo punto di informazioni turistiche. Saranno nell'occasione realizzati un nuovo bancone per la biglietteria, nuovi espositori per il bookshop, nuovi armadietti per il guardaroba e sarà realizzata  una video proiezione nella attuale sala della timeline. Il costo di questo intervento sarà di 155 mila euro. L'altro progetto approvato riguarda la ritrutturazione del teatro e dei locali annessi all' Ex Conservatorio di Santa Caterina che saranno poi consegnati a Manifatture Digitali Cinema e che ospiteranno una produzione cinematografica e una sala incontro. Saranno rifatte le pavimentazioni interne e esterne, sostituiti gli infissi e rifatti tutti i portoncini in legno sempre seguendo i criteri del restauro e quindi conservando le caratteristiche attuali. Verranno poi realizzate, all’interno del teatro, delle pareti in cartongesso insonorizzate per creare degli ambienti separati, controsoffittati sempre con materiali insonorizzanti. Verrà infine ristrutturato anche l’edificio sul retro che si trova all’interno della corte dove verrà ricavato un ulteriore locale tecnico, mentre la parte restante sarà concessa a “Manifatture Digitali Cinema” dove sarà realizzato uno spazio espositivo. Il costo di questo intervento sarà di circa 540 mila euro. L'ultimo progetto riguarda il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci con la riqualificazione dell'edificio esistente attraverso la riorganizzazione dei locali del seminterrato. Sarà interamente recuperato il porticato e lo spazio antistante il vano di accesso al montacarichi e sarà realizzato un laboratorio a disposizione dell’Opificio delle Pietre Dure (OPD), con il quale la Fondazione del Museo Pecci ha recentemente stipulato una apposita convezione, per il restauro delle opere di proprietà del Centro ovvero delle opere d’arte in arrivo o in partenza. Al piano terra è previsto il ripristino di un locale da sempre destinato ad aula didattica. Il costo di questo intervento sarà di 1.104.000 milioni di euro.

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05 dic 2018

Messa in sicurezza dell’intersezione tra via Manzoni e via Castruccio, approvato il progetto definitivo

di Mobilita Prato

E' stato approvato il progetto definitivo per la messa in sicurezza dell'intersezione tra via Manzoni e via Castruccio. L'intervento rientra nel progetto denominato “Sistema infrastrutturale di area metropolitana, seconda tangenziale Ovest di Prato” e nel caso spefifico prevede la realizzazione di una rotatoria. In questo momento l'intersezione è gestita con semplice immissione a raso di via Castruccio su via Manzoni regolata da una segnaletica orizzontale e da dei semplici segnali verticali di stop. La rotatoria in progetto servirà per la messa in sicurezza dell'intersezione e per la riduzione della velocità dei passaggi su via Manzoni. L'intervento prevede anche l'adeguamento di via Castruccio con i marciapiedi da entrambi i lati e la costruzione di 18-20 posti auto "a pettine". Il costo dell'intervento sarà di 350 mila euro

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29 nov 2018

Inaugurato il nuovo parcheggio in Via Oberdan

di Mobilita Prato

E' stato inaugurato oggi il nuovo parcheggio di via Oberdan alla presenza del sindaco Matteo Biffoni, dell'assessore all’Ambiente e alla Mobilità Filippo Alessi, dell'amministratore unico di Consiag Servizi Comuni Antonio Ossi e della direttrice Maria Tripoli. Il parcheggio è costituito da circa 70 posti misti tra auto e moto e sarà utilizzabile a partire da sabato 1 dicembre, dietro sottoscrizione di un abbonamento trimestrale, semestrale o annuale. Il costo degli abbonamenti, tutti H/24, sarà di 150 euro per il trimestrale riservato alle auto, 275 euro per il semestrale e 500 euro per l'annuale. Per le moto invece il prezzo sarà di 90 euro per il trimestrale, 150 euro per il semestrale e 300 euro per l'annuale. "Questo intervento ha permesso di riqualificare un'area rimasta a lungo inutilizzata dando posti auto dedicati in particolare ai residenti del centro storico e dintorni - sottolinea l'assessore Filippo Alessi -. Un progetto che guarda anche alla sicurezza, con accesso tramite badge e sistema di telecamere". Da oggi sarà possibile visionare il garage e le persone interessate potranno opzionare il posto che più gradiscono: "Sin da questa mattina sono cominciate le richieste di scelta dei posti auto, segno dell'attesa da parte dei cittadini di questa apertura", spiega Maria Tripoli. Si tratta di una prelazione che avrà valore per un massimo di cinque giorni e che non implica un impegno a sottoscrivere, in seguito, l'abbonamento. Trascorso questo periodo il posto può essere mantenuto pagando l’abbonamento oppure ritornerà nella disponibilità di Consiag Servizi Comuni.

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17 nov 2018

Pista ciclopedonale, lunedi inizieranno i lavori per il posizionamento dell’arcata del Ponte Manetti

di Mobilita Prato

Lunedì inizieranno i lavori per il posizionamento dell'arcata del Ponte Manetti, dando così la svolta decisiva per la realizzazione del nuovo ponte ciclo-pedonale dove tuttora sorgono i due portali in pietra dello storico “Ponte Leopoldo II” sull’Ombrone, realizzato nel 1833 su progetto di Alessandro Manetti e distrutto dalle truppe tedesche nel 1944. La struttura metallica sarà lunga complessivamente 50 metri e costituita da tre elementi che saranno realizzati in officina, trasportati in cantiere e montati in opera per mezzo di gru. La struttura portante sarà in metallo e il rivestimento della passerella in legno. Il progetto rientra tra gli interventi previsti per il Parco agricolo della Piana ed è stato finanziato dalla Regione Toscana con un investimento di 750.000 € con il recupero dei vecchi bastioni e del nuovo ponte di acciaio e legno.

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13 nov 2018

Piano di recupero Cap, partito il cantiere a Le Badie

di Mobilita Prato

Ha preso il via il cantiere del Piano di recupero Cap con il quale il Comune va a riqualifcare un'ampia area in zona Le Badie compresa tra via de Sanctis, via delle Badie, via Edison e via del Lazzaretto. Il sindaco Matteo Biffoni e l'assessore Filippo Alessi hanno fatto questa mattina il sopralluogo insieme con il presidente della Commissione 4 Massimo Carlesi e i vertici della Cap, il presidente Giuseppe Gori e il direttore Alberto Banci. «Con questo piano finalmente si dà una duplice risposta ai residenti de Le Badie, con la soluzione della mancanza di posti auto e una riqualificazione ambientale» ha ricordato il sindaco Matteo Biffoni . «Entro la prossima primavera saranno terminati i lavori che comprendono anche la realizzazione della pista ciclabile, la sistemazione di tutto l'asse stradale, 170 nuovi posti auto e la piantumazione di alberi di tre diverse altezze per 8mila mq di verde». Un progetto che per l'assessore Filippo Alessi permetterà di dare nuovo volto al quartiere: "Nella zona abbiamo fatto e stiamo portando avanti diversi piccoli interventi sia sui giardini di viale Ferraris, sia nelle aree a verde su via delle Fonti e via delle Badie, oltre che sulla viabilità con la realizzazione degli attraversamenti pedonali luminosi in viale Ferraris. Con questo spazio e la risistemazione dell'asse stradale diamo una risposta importante sul fronte della mobiltà, anche dolce, e della carenza di parcheggi lamentata da tempo nella zona". I lavori rientrano nel piano di recupero urbanistico che interessa anche la riqualificazione dello storico edificio della Cap in via del Romito, la costruzione degli uffici nell'area dell'officina meccanica((originariamente erano previsti il centro direzionale e il centro congressuale). "Con la commissione 4 abbiamo fatto un lavoro importante affinchè il progetto rispondesse al meglio alle esigenze dei residenti - sottolinea il presidente di commissione Massimo Carlesi -. Rispetto al progetto originario sono molti i miglioramenti, con più parcheggi e più verde". La vasta area compresa tra via de Sanctis, via delle Badie, via Edison e via del Lazzaretto, che si estende per circa 15.600 metri quadri. L'intervento prevede la rimodulazione di tutta la viabilità limitrofa. Questo lotto di intervento prevede la realizzazione di due parcheggi, uno nella parte nord e uno nella parte sud, per un totale di quasi 170 nuovi posti auto, per dare risposta alla mancanza di parcheggi nella zona; inoltre sarà realizzata un'area a verde verde pubblico e spazi alberati per un totale di circa 8mila metri quadri. Infine verrà fatta una rivisitazione della viabilità per rendere più agevole e sicuro il transito. Il parcheggio a nord, pubblico e accessibile da via delle Badie, sarà dotato di aiuole a verde intervallate agli stalli delle auto che consentiranno l'inserimento di impianti luce e di alberature, per permettere un benefico ombreggiamento delle auto. Nella parte centrale di verde verranno piantumate circa 180 alberature a medio e alto fusto. Il parcheggio è stato costruito seguendo un modello già ampiamente diffuso in Europa per evitare la creazione di isole di calore quando la temperatura è molto alta. L'altro parcheggio pubblico, con accesso da via de Sanctis, verrà costruito sulla restante porzione meridionale del lotto. Anche le aree di confine, immediatamente a sud del parcheggio, verranno destinate a verde pubblico con folte alberature distribuite su una superficie di circa 8000 metri quadri. In totale verranno quindi piantate circa 400 nuove piante. La nuova area sarà interamente circondata da una pista ciclabile che collegherà la parte nord a quella sud andandosi a ricongiungere poi con le piste già presenti in viale Ferraris, completando così il collegamento del quartiere con il centro storico. Infine, verrà rivista interamente la viabilità. La sede stradale di via De Sanctis sarà spostata di un metro e mezzo dalle abitazioni e verrà realizzato un ampio marciapiede corredato da alberature. Inoltre, verrà ampliata la rotonda presente sull'incrocio con via delle Badie per rendere più agevole e sicuro il transito. Un'ulteriore rotonda verrà realizzata all'incrocio fra via De Sanctis e via del Lazzeretto, permettendo così l'eliminazione dello stop per chi proviene da est per rendere l'attuale incrocio più sicuro. I lavori, interamente a carico della Cap per un totale di quasi 900.000 euro, saranno terminati entro la primavera 2019.

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