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11 nov 2016

Si comincia! Ecco a voi… Parcheggio in do’ voglio!

di Alessandro Gori

Parcheggio "in do' voglio" è la nostra piccola bacheca di “denuncia” civica degli automobilisti incivili. Un microfono che da voce all'esasperazione dei cittadini verso gli automobilisti indisciplinati, un atto ribelle, un barlume di resistenza verso l'oppressore... ok, come avrete capito non vogliamo prenderci troppo seriamente. Quindi Parcheggio in do' voglio vuole essere soprattutto una valvola di sfogo goliardica le cui vittime designate sono tutti quelli che a giro per la città non hanno di meglio da fare che parcheggiare i loro giocattoli nei modi più assurdi possibili. Quindi, signori e signore, buona caccia! :) Regole del gioco: Fai una foto a qualche simpaticone che parcheggia nei posti più improbabili, Vai alla rubrica Segnalazioni e clicca su Fai la tua segnalazione, Usa questa intestazione per il titolo: Parcheggio in do' voglio: luogo + (data+ora), Copri nel modo che preferisci la targa (per evitare fastidiosi problemi…) e carica la foto come immagine in evidenza. Se non sei in grado non ti preoccupare, ci pensiamo noi! Se vuoi puoi aggiungere un commento ma, per favore, vacci piano Clicca su pubblica. Il post verrà vagliato dalla redazione e poi pubblicato. Ricomincia da capo! Tanto non ti mancheranno le fonti di ispirazione Qui puoi trovare un esempio pratico:  link

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10 nov 2016

Mobydixit a Prato: di cosa si è parlato?

di Cristina Betti

Si è svolta a Prato la 16esima Conferenza Nazionale sul Mobility Managemente e sulla Mobilità Sostenibile presso la Camera di Commercio nelle giornate del 27-28 ottobre.   Da quindici anni la conferenza Mobydixit crea un momento di riflessione sulla gestione della mobilità urbana del nostro paese, ponendo al centro della sua visione l'ottica europea del Mobility Management integrato con la specificità e la realtà italiana. Il programma 2016 ha visto le due giornate di incontri così suddivisi: - 27 ottobre: Esposizione dei risultati di ECOMM 2016 (European Conference on Mobility Management) tenuto l'1-3 giugno ad Atene, sulla mobilità sostenibile in Europa. Risultati della Settimana Europea della Mobilità EMW, svoltasi il 16-22 settembre. Confronto e dibattito sulle nuove iniziative proposte dal Ministero dell'Ambiente MATTM riguardo alla mobilità sostenibile - 28 ottobre: Workshop sul progetto Bike to Work, dall'esperienza europea a quelle della Ciab (Club Imprese a Misura di Bici). Esposizione di workshop a tematiche innovative e nazionali come l'Osservatorio PUMS, Piano Urbano sulla Mobilità Sostenibile (per maggiori notizie vedi qui), prodotto dalla piattaforma panueropea Endurance. Workshop del progetto europeo per coinvolgere i più piccoli, il Traffic Snake Game, iniziativa che ha coinvolto anche una scuola di Prato, l'ICS Marco Polo. Nel pomeriggio si sono svolte le iniziative, tutte gratuite, rivolte ai cittadini: il corso di riparazioni di bicicletta curato da Ecoposta Prato, il Corso Demo di Ecoguida, una biciclettata turistica a cura di Fiab e un percorso turistico a basso impatto per la città con visita dei musei di Prato; infine le cerimonie di premiazione per 'Annibale il serpente sostenibile', 'Mobilità di classe' e 'Pensieri e Pedali'.     Mobidixit è stata organizzata da Euromobility e il Comune di Prato, in collaborazione con Cap Autolinee Prato e la Camera di Commercio di Prato, con il patrocinio di Fiab, Ministero dell'Ambiente, Legambiente, Confindustria Ancma, Regione Toscana e l'Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori della Provincia di Prato.  

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09 nov 2016

Viale Borgovalsugana: si vede la fine?

di Alessandra Santoni

I lavori sono stati spostati sul ciglio della strada, e adesso il traffico può finalmente scorrere. I lavori per sostituire i tubi del gas su Viale Borgovalsugana sono cominciati ad agosto e, dopo le proteste di residenti e commercianti che a fine ottobre ancora non vedevano terminare gli interventi, finalmente la strada è stata riaperta al traffico. Ma attenzione, i lavori di ToscanaEnergia non sono ancora finiti; tuttavia, interessando adesso il ciglio della strada, permettono alle auto di percorrere regolarmente il viale. L'assessore all'urbanistica Filippo Alessi spiega che la data di inizio cantiere era stata fissata ad agosto proprio per ridurre al minimo i disagi, ma il prolungarsi delle operazioni aveva portato l'amministrazione a sollecitare la direzione dei lavori ad utilizzare più squadre, e sembra che la richiesta sia stata accolta. Le sollecitazioni, forse quelle più forti, erano però arrivate dai gestori degli esercizi della via, che hanno riscontrato un forte calo di presenze e quindi di incassi, e dai residenti, che per tornare a casa erano costretti a fare giri lunghissimi per magari poi giungere a destinazione e non trovare parcheggio per l'auto. Adesso la situazione sembra tornare alla normalità, ma i lavori non sono finiti. Infatti, sempre Alessi spiega: Ora inizieremo ad asfaltare Viale Valentini e Via Roncioni, ma per evitare di fare il lavoro due volte cercheremo di concordare gli interventi con Publiacqua e ToscanaEnergie, comunque i tempi di realizzazione degli interventi saranno più brevi rispetto a quelli di Viale Borgovalsugana. Tra i prossimi lavori programmati anche quello di Piazza Stazione. Foto: Notizie di Prato

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08 nov 2016

Pedibus: a Vaiano l’autobus va a piedi

di Alessandra Santoni

A Vaiano i bambini vanno a scuola a piedi come se fossero in autobus.   A pochi giorni di distanza dalla riapertura delle scuole a Vaiano è tornato il Pedibus, il servizio gratuito di accompagnamento a scuola rivolto ai bambini della primaria di Vaiano. Il punto di partenza è previsto la mattina alle 8.00 in piazza Donatori del Sangue, dove i bambini partecipanti all'iniziativa, dotati tutti di pettorina e badge di riconoscimento, partiranno accompagnati da due operatori della Cooperativa Alambicchi in direzione del giardino della scuola elementare. Il percorso, rigorosamente effettuato in sicurezza sui marciapiedi, prevede tre fermate per permettere ad altri bambini che risiedono nei paraggi di aggregarsi al Pedibus.     Inoltre a tutti i bambini è stato distribuito un libretto per compilare fittizie "multe morali" da lasciare sui parabrezza di automobilisti irrispettosi colti a violare il codice della strada con comportamenti inopportuni, come parcheggiare l'auto sui marciapiedi o sulle strisce pedonali, intralciando così il passaggio. Queste le parole dell'assessore alla pubblica istruzione Fabiana Fioravanti: C'è entusiasmo intorno a questo servizio e ne sono felice. Ci permette infatti di far arrivare i bambini a scuola in modo ecologico, insegnando loro le regole della sicurezza stradale. E poi si fa anche movimento e soprattutto sia arriva a scuola belli vispi. Il Pedibus era cominciato a partire da maggio 2016, con l'arrivo della bella stagione, fino alla fine della scuola, il 10 giugno, ed il successo dell'iniziativa ha fortunatamente portato ad una sua replica per questo nuovo anno scolastico. Il servizio infatti sarà attivo fino al 31 ottobre, dal lunedì al venerdì, con qualsiasi condizione meteorologica.  

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07 nov 2016

Parco Centrale (ex-ospedale): Il progetto vincitore

di Alessandro Gori

Il parco che ridefinirà il volto del centro storico sta diventando realtà. In quell’area del centro storico che è ancora oggi occupata dal vecchio ospedale Misericordia e Dolce nascerà il nuovo Parco Centrale di Prato. Il progetto per la riqualifica dell’area è stato affidato il 01 ottobre, con l’unanimità della giuria, al paesaggista francese Michel Desvigne, in collaborazione con gli allievi di Renzo Piano, Paolo Brescia e Tommaso Principi (studio di architettura Obr). Il progetto vincitore è stato scelto dopo l’indizione di una gara internazionale a cui hanno partecipato molti rinomati professionisti del settore con 230 diverse proposte. Il progetto è stato scelto per via della semplicità, della fattibilità e del modo in cui si rapporta con le mura medievali della città, raffrontandosi con queste e al contempo valorizzandole. Il parco sarà decorato con siepi da giardino all'italiana e specchi d’acqua. Inoltre verrà realizzata una nuova struttura polivalente di circa 3.800 metri quadri. L’edificio sarà a un unico piano così da non occludere la vista delle mura e degli edifici circostanti e i cui spazi saranno occupati da sale per mostre, bar, ristorante, servizi, spazi di coworking e un auditorium. Quindi secondo i piani dell'amministrazione comunale l'area interessata dovrà essere, non solo riqualificata, ma anche alleggerita di volumi edilizi. Parliamo di un'area del centro storico che era stata vittima negli anni settanta, oltre che di scarsa lungimiranza, di un'opera massiccia e invasiva come può essere un ospedale. Basti pensare alle due aperture fatte sulle mura medievali per consentire l'accesso ai mezzi a motore e si può capire quanto la scelta fatta all'epoca sarebbe impensabile oggigiorno. Una mostra con i dieci progetti finalisti è al momento allestita nei locali al piano terra di Palazzo Pretorio.  

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04 nov 2016

Treni: aumentano le fermate a Borgonuovo e al Serraglio

di Alessandro Gori

Finalmente sono aumentati i treni che fermano a Prato Borgonuovo. Il primo passo verso un servizio ancora più frequente? Dal 12 settembre le stazioni di Prato Borgonuovo e di Porta al Serraglio hanno visto aumentare il numero dei treni che vi fermano. Nello specifico per quanto riguarda la stazione di Prato Borgonuovo, da sempre la meno sfruttata della città, si sono aggiunti 6 treni in direzione Firenze e 6 in direzione Pistoia. Direzione Pistoia: Un nuovo treno Firenze SMN – Pistoia, che ferma a Prato Centrale (10:41), Porta al Serraglio (10:45) e Prato Borgonuovo (10:48). Altri treni fermeranno ai seguenti orari: 12:53, 15:53, 16:53, 18:53, 19:53, aumentando la frequenza durante quelle fasce orarie da uno ogni ora a uno ogni mezzora. Direzione Firenze: un nuovo treno Pistoia - Firenze SMN che ferma a Prato Borgonuovo (10:33), Porta al Serraglio (10:37) e Prato Centrale (10:41). Vanno aggiunti a questi i treni per Montevarchi che fermano anche a Porta al Serraglio. Non arrivano a SMN, ma solo fino a Rifredi per poi proseguire sulla tratta FI Statuto, FI Campo di Marte, FI Rovezzano. Gli orari di partenza da Borgonuovo sono 13:04, 16:04, 17:04, 18:14, 20:04. Da sottolineare che i treni in questione fanno parte di quel gruppo pendolare molto lento che fermano in tutte o quasi le fermate lungo la tratta. Secondo l’assessore regionale ai Trasporti, Vincenzo Ceccarelli, questo è il primo passo verso il potenziamento del servizio ferroviario nella tratta Firenze-Prato-Pistoia con lo scopo di realizzare un servizio metropolitano nella Piana. Sempre secondo Ceccarelli il numero dei treni sarà ulteriormente implementato nel 2018, con l'obiettivo ultimo di avere un treno ogni 15 minuti in partenza da ogni stazione pratese sia in direzione Firenze che in direzione Pistoia. Soluzioni auspicate da lungo tempo da chi usufruisce (o vorrebbe usufruire) dei treni che fermano a Borgonuovo, treni finora indecentemente rari e limitati ai più lenti, quelli che fermano ovunque nel gergo dei pendolari. Nell'idea dell'amministrazione comunale l'aumento delle fermate a Borgonuovo dovrebbe essere di utilità anche per chi deve arrivare al nuovo ospedale, ma al momento l'accesso a questo dalla stazione è poco agevole per pedoni e ciclisti. Lungo i due tratti possibili (vie Scarlatti-Ciulli-Foscolo, oppure passando da San Paolo e sbucando al sottopasso di viale Nam-Dih e in via dell'Alberaccio) le ciclabili sono scarse e frammentarie (via dell'Alberaccio lato Galciana escluso) e in alcuni punti manca anche il marciapiede pedonale (via Scarlatti). Inoltre essendo la distanza da percorrere di circa 1,5/2 km (a seconda del percorso) a piedi si impiegano 20/30 min solo andata. L'unica opzione agevole rimane quindi l'autobus (LAM blu) che ferma in via Pistoiese e raggiunge l'ospedale in pochi minuti.

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03 nov 2016

A Montermurlo dipendenti comunali dotati di bici elettriche

di Cristina Betti

Elettriche, a pedalata assistita, pieghevoli, con una batteria al litio di autonomia 25 km e ricaricabile in appena 3 ore: ecco come sono le 2 biciclette donate dall'azienda Beyfin Spa al Comune di Montermurlo. I mezzi saranno a disposizione dei dipendenti e degli assessori, che potranno utilizzarle anche per spostarsi fuori città. "L'azienda - spiega Ezio Melani,  responsabile nazionale del settore Gpl di Beyfin - si è sentita in dovere di fare questa donazione al Comune di Montemurlo per premiare gli sforzi e l'impegno profuso nella promozione di un una mobilità sostenibile: dalla creazione di nuove piste ciclabili, al bando sulle bici elettriche, all'incentivazione del fotovoltaico" L'amministrazione prevede di realizzare a breve sul territorio montemurlese delle colonnine per ricaricare i veicoli elettrici, e questa è solamente una delle misure previste dal Pac (Piano di Azione Comunale) strumento previsto dalla normativa regionale per contribuire al miglioramento della qualità dell'aria.

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