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04 dic 2017

Prato in corsa per lo European Green Capital Award 2020

di Cristina Betti

European Green Capital Award 2020: Prato in gara. La competizione vuole premiare gli sforzi dei comuni che si sforzano di migliorare la vita dei propri cittadini, diventano modelli di riferimento e impegnandosi nella sostenibilità ambientale, sociale ed economica.  E proprio Prato, che ha stilato il suo Pums e che dovrà dimostrare di saperlo applicare, si sta giocando questa importante opportunità: infatti, per la prima volta, per festeggiare dieci anni dell’iniziativa dell’European Green Capital Award, la Commissione europea concederà un incentivo finanziario di 350.000 euro alla città vincente. A partecipare sono le città in tutta Europa, con oltre 100.000 abitanti. Ecco chi sta gareggiando per il 2020: Aberdeen (Regno Unito), Budapest (Ungheria), Bursa (Turchia), Ghent (Belgio), Guimarães (Portogallo), Lahti (Finlandia), Lisbona (Portogallo), Ostrava (Repubblica Ceca), Prato (Italia), Reykjavik (Islanda), Siviglia (Spagna), Tallinn (Estonia), Wroclaw (Polonia) I problemi di viabilità a Prato sono ben conosciuti, speriamo pertanto che il "ricco bottino" in palio spinga i lavori nella giusta direzione di logicità, funzionalità e fruibilità per i cittadini. Info: sito ufficiale   

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22 nov 2017

Nell’ex fabbrica Pieri nascerà una cittadella della cultura

di Cristina Betti

Al numero 158 di via Pistoiese, incastrato tra una fila di abitazioni tra il bar Lo Scalino e piazzetta Unicredit, c'è l'ex-fabbrica Pieri, che potrebbe diventare il nuovo centro culturale di Prato. L'x fabbrica è il perno centrale dell'intervento di riqualificazione della zona, il famoso Piano di innovazione urbana che ha ottenuto oltre 6 milioni di finanziamento regionale per un investimento complessivo di 8.236.000 euro.  L'assessore alle opere pubbliche Valerio Barberis spiega che il passato si trasformerà in futuro attraverso una medialibrary, un bar, uno spazio coworking e una piazza che metterà in comunicazione le due prinicipali arterie stradali del Macrolotto Zero. Il progetto prevede la demolizione del piano superiore, che sarà ricostruito più piccolo e contemporaneo per ospitare il coworking. Il piano di sotto sarà ristrutturato trasformandolo in un bar di servizio, ma non solo, alla medialibrary con area eventi che sorgerà sul lato sinistro e che come la Lazzerini seguirà il modello della fabbrica della cultura. Tutta la parte destra sarà abbattuta perché assieme al capannone attiguo per cui è in corso l'esproprio, diventerà un grande spazio pubblico all'aperto con parcheggio sul lato di via Filzi e percorso pedonale da via Pistoiese, costellato da panchine e aree verdi. "Entro questo mese - afferma Barberis- sarà approvato il progetto esecutivo. Conclusa la procedura di esproprio potremo andare a gara, ipotizziamo nella primavera 2018. Siamo in una zona molto particolare, densa e complessa che necessita di funzioni pubbliche. Si dice sempre che l'unica proprietà del Comune in questa area sono i marciapiedi e le strade. Con questo edificio si va ad acquisire  uno spazio che sarà in parte demolito ma che di fatto costituirà una nuova polarità pubblica con piazze, giardini e funzioni pubbliche. Nella filosofia generale di questa amministrazione saranno gestite sia direttamente dal Comune che aperte all'interpretazione dell'associazionismo e dei cittadini"* *Fonte: Notizie di Prato  

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21 nov 2017

MoBike anche a Prato?

di Cristina Betti

L'assessore alla mobilità Alessi vuole portare il Mobike di Firenze fino a Prato. Mobike, l'azienda fondata nel 2016 da Hu Weiwei e Davis Wang e diventata la prima e più grande impresa di smart-bike sharing a livello mondiale, alza le tariffe a Firenze, dopo il periodo promozionale, è arrivata e Sesto e ora punta su Prato. "E' un progetto assolutamente interessante proprio per i trasferimenti interni alla città, di qualche chilometro - dice l'assessore alla Mobilità Filippo Alessi - Ho in agenda un incontro proprio per portare questa novità anche a Prato, ma prima dobbiamo valutare il problema sicurezza, che è il più delicato". Per sicurezza si intende abbandono delle bici nei fossi, nei fiumi, sulle piste ciclabili, privati che si portano la Mobike in casa (ne abbiamo parlato qui), ecc.., tutti fenomeni che coinvolge Firenze e non solo.  E difatti l'assessore sta cercando trattative con il colosso cinese: il Comune di Prato chiede «stazioni di parcheggio prestabilite» (ma in quel caso non sarebbe più bike sharing a flusso libero, dato che le classiche "stazioni" di sosta sono caratteristiche del vecchio modello di bike sharing) e «dispositivi efficaci di opposizione al vandalismo e al degrado». Attualmente a Firenze si è visto un aumento da 30 a 50 centesimi ogni mezz'ora per l'uso delle biciclette, abbonamenti mensili, trimestrali e annuali al bike sharing e pene severe per i trasgressori che parcheggiano le bici in maniera errata (ad es: in cortili privati o con lucchetti personali). La novità del "Mobike pass", disponibile in via promozionale a Firenze e Milano, consentirà di utilizzare la bici per viaggi di non più di due ore ma illimitati nel periodo scelto. Abbonarsi ad un mese di bike sharing, ad esempio, costa 5 euro. Per 90 giorni di utilizzo illimitato bastano 10 euro, 180 giorni costano 50 euro mentre l'abbonamento annuale costa 199 euro.  

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20 nov 2017

A scuola in bici in modo sicuro? Con il progetto DeMo.S Prato ci prova

di Cristina Betti

Obiettivo di DeMo.S è rendere veramente sicuro il tragitto casa-scuola in bicicletta, in modo da incentivare una mobilità alternativa al traffico esagerato dei genitori in automobile che portano e riprendono i figli a scuola. Ecco di cosa si tratta. DeMo.S è una sigla che indica D(idattica inclusiva) e Mo(bilità) S(ostenibile), progetto che ha già ottenuto il via libera della giunta comunale su proposta dell'assessore alla Mobilità Filippo Alessi, è stato presentato nel Programma-bando sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare che mette in palio 35 milioni di euro di finanziamenti. Presentato dal Comune di Prato in partenariato con Euromobility, Cras srl, Simurg consulenze e servizi snc e Legambiente Prato, in collaborazione con la polizia municipale, con un costo totale è di un milione e 884mila euro di cui circa la metà finanziato dal Ministero e 726.000 euro dal Comune, si interviene sulla mobilità sistematica per motivi di studio promuovendo l'utilizzo di modalità di trasporto a ridotto impatto, in particolare a piedi, in bici o in bus, aumentando la sicurezza stradale grazie a corsie ciclabili e Zone 30. Già da molto si parla a Prato di progetti sulle Zone 30 e sulla progettazione e costruzione di nuove piste ciclabili, quest'ultime in particolare non hanno visto realizzati grandi progetti se non i soliti marciapiedi dipinti di rosso (vedi il tratto di 100 metri di pista ciclabile in Via Cavour, nei pressi dell'ospedale vecchio). In questo bando lle azioni previste riguardano in prima istanza quattro scuole elementari (De Andrè, Santa Gonda, Pizzidimonte e Virginia Frosini), tre medie (Pier Cironi, Zipoli, Bogardo Buricchi) e sei istituti superiori (Buzzi, Datini, Gramsci Keynes, Dagomari, Cicognini-Rodari e Marconi) per un totale di 9.398 studenti, mentre in seconda istanza il progetto prevede azioni che coinvolgono un numero molto più ampio di scuole. In particolare, il numero più consistente di istituti selezionati è concentrato nei poli di via Reggiana e via Galcianese, connessi dalla Declassata e in un'area ad elevato flusso di traffico e con problemi di congestione ed inquinamento anche per l'accesso alle scuole. In base agli studi preliminari effettuati nel progetto, attualmente il 51% degli studenti va a scuola in bus, solo l’1% va a piedi, il 10% in bici e il 23% in auto. Gli spostamenti sistematici per scuola o lavoro che ogni giorno interessano la città in base alle stime Istat sono oltre 125mila, di questi 74mila, il 60%, sono interni alla città, il 20% attratti da Prato e altrettanti generati da Prato con destinazione esterna.    

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02 nov 2017

Bando per l’acquisto di veicoli ecologici a Montemurlo

di Cristina Betti

Il comune di Montemurlo ha messo a disposizione 21mila euro per l'acquisto di mezzi ecologici. C'è tempo fino al 31 gennaio 2018 per partecipare, e possono fare domanda sia i cittadini che le imprese. “Le questioni della qualità dell'aria e dell'inquinamento sono centrali per garantire la qualità della vita e la salute pubblica - spiega l'assessore all'ambiente Simone Calamai - La mobilità ibrida, elettrica e a metano nelle aree urbane rappresenta una soluzione ideale, rendendo maggiormente ecocompatibili le esigenze di spostamento nelle zone centrali della città maggiormente vulnerabili all'inquinamento atmosferico. Siamo consapevoli che questa misura non può essere risolutiva dei problemi legati all'inquinamento, ma vuole lanciare un messaggio di attenzione verso l'ambiente e favorire nella cittadinanza scelte più consapevoli ed ecologiche verso i mezzi di trasporto privati. Inoltre, viste le condizioni meteo di queste ultime settimane sull'Italia e visto che ci stiamo avviando verso l'inverno, quando, con l'accensione dei riscaldamenti, aumenteranno inevitabilmente le emissioni di particolato nell'aria, agire sul trasporto privato significa impegnarsi per far si che i valori dell'inquinamento atmosferico rimangano sotto i livelli di attenzione”.* Il Comune di Montemurlo ha stanziato per questo primo anno con 21.500 euro: per l'acquisto di ciclomotori elettrici nuovi di fabbrica il contributo è di 361.52 euro, per le autovetture nuove, ibride o elettriche di 1.032 euro, mentre per la trasformazione dei veicoli con un impianto a gas metano il contributo sarà di 516 euro. L'avviso e la relativa modulistica posso essere scaricati dal sito internet del Comune di Montemurlo (www.comune.montemurlo.po.it), oppure richiesti presso l'area b “Qualità del Territorio e del Patrimonio, servizio ambiente e difesa del suolo” (via Toscanini 1, Montemurlo ) telefono: 0574 558326/339 * Fonte: Notizie di Prato  

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31 ott 2017

Bike Sharing a Firenze: la situazione

di Cristina Betti

Sapevamo che sarebbe successo, ed infatti ecco i primi fenomeni di vandalismo alle biciclette del nuovo MoBike di Firenze. Ne avevamo parlato solo poco tempo fa qui, ed ecco che il nuovo servizio di bike sharing comincia ad avere i primi problemi dovuti ad utenti non proprio corretti. Qualche giorno fa è scattata denuncia è di appropriazione indebita: così la società di bike sharing a flusso libero ha denunciato gli 8 utenti che hanno deciso di portarsi le mobike a casa. Fenomeno questo che sbuca fuori dopo la sosta selvaggia cui sono state sottoposte le biciclette nei primi periodi del progetto: lasciate ovunque, in mezzo di strada e in luoghi non idonei, o addirittura abbandonate in fossi dopo essere state danneggiate. Dopo le numerose segnalazioni di biciclette abbandonate ovunque e parcheggiate in malo modo, la polizia municipale, invece che rimuoverle con il carro attrezzi, ha deciso segnalerà le bici parcheggiate male alla società che gestisce il servizio, che provvederà a riposizionarle utilizzando 3 furgoni (inizialmente era uno solo), gli stessi usati per spostare e riequilibrare il numero delle bici nelle varie parti delle città. Mobike ha quindi annunciato che sospenderà la App agli utenti che non parcheggiano la bici in modo corretto. Intanto, nonostante i primi problemi, il servizio di bike sharing si espande all'area metropolitana: hanno già annunciato l'arrivo delle Mobike sul proprio territorio i comuni di Bagno a Ripoli, Scandicci e Sesto Fiorentino. Alla fine, il principale ostacolo e problema al diffondersi di un servizio pubblico necessario allo sviluppo urbano, è dato proprio dal cittadino-utente irrispettoso...  

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30 ott 2017

Come raggiungere il Lucca Comics 2017

di Cristina Betti

Ogni anno si ripresenta lo stesso dilemma: come arrivare a Lucca Comics evitando eccessivo traffico oppure treni carichi come carri bestiame? Qualche consiglio per l'evento che si terrà dal 1° al 5 novembre... La cosa migliore è senza dubbio provvedere (con un anticipo anche di un anno) a cercare un alloggio in luoghi limitrofi all'evento. Se ciò non è stato possibile, e vi trovate abbastanza vicino a Lucca, le scelte sono le due obbligate: treno, bus o macchina? Negli anni passati con il treno ci sono state spiacevoli situazioni (vedi treni colmi stile carro bestiame o confusione nella stazione di Lucca), ma in macchina, a seconda dell'orario, la situazione non migliorava certo di molto. Anzitutto, regolate il vostro viaggio in base al giorno scelto per l'evento: sicuramente in autostrada e in treno ci sarà più confusione nelle domeniche e nei giorni di festa. Con la macchina: partite presto, calcolando l'eventuale traffico dipeso dal giorno selezionato e soprattutto l'incubo parcheggio. Da Firenze (70 km) A11 Da Genova (170 km) A12/A11 Da Bologna (160 km) A1/A11 Ci saranno delle Navette: Bus per disabili con partenza da Viale Luporini (www.metrosrl.it/it/parcheggio/mappa) e scarico in Piazzale Verdi. Navetta circolare bus da 20 posti per n. 5 giorni (1-5 novembre 2017) con orario 7.30 - 20.30 che fa servizio circolare continuo da Polo Fiere a Piazza della Pace. Parcheggi scambiatori Capannori-Lucca attivi solo sabato 4 domenica 5 novembre (piazzale Aldo Moro) con servizio 7.30-21.00.   In treno: scegliete di partire non troppo tardi e per il viaggio di ritorno considerate che saranno molti quelli che vorranno prendere gli ultimi treni a disposizione, pertanto recatevi con largo anticipo alla stazione di Lucca per poter prendere il primo treno libero a disposizione. Lucca è collegata, a intervalli regolari, con le stazioni di Firenze, Pisa e Viareggio. In occasione del Lucca Comics sono previsti treni straordinari (inutile dire che è bene acquistare i biglietti del treno con largo anticipo). Consultate la tabella oraria del sito di trenitalia. Attenzione: - saranno modificati i percorsi in stazione, quindi calcolate i tempi di percorrenza - per la grande affluenza di viaggiatori possibili allungamenti dei tempi di viaggio - presenziamento straordinario personale Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane - recarsi in stazione già muniti di biglietto, con largo anticipo  rispetto all’orario di partenza programmato Con il Bus:  Con Eventi in Bus partenze da 150 città in Italia.  Orari e prezzi qui. Happy Bus - pullman e biglietti da più di 200 città www.happybus.it   Nel caso ne abbiate bisogno, questo è il numero dei taxi di Lucca: Radio Taxi Lucca – 02 5353 Buon Lucca Comics 2017!  

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