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24 ago 2017

Prato e il nuovo regolamento sulla convivenza civile

di Alessandra Santoni

Pochi giorni fa la polizia municipale ha redatto il nuovo regolamento sulla convivenza civile per la città di Prato. Queste 60 pagine prevedono praticamente tutto, dalle trasgressioni alle relative sanzioni amministrative, divise per fasce a seconda della gravità e della tipologia. Vediamone alcune: abbandono dei rifiuti in centro: non si tratta solo dei soliti sacchi neri di scarti tessili, ma anche dei rifiuti domestici, quelli di ogni giorno della propria abitazione. L’abbandono anche di un solo sacchetto di rifiuti, se preso in flagrante o con altri sistemi fotografici o video, comporta una multa in fascia 3 (come da regolamento approvato) , ossia una contravvenzione che va da un minino di 100 ad un massimo di 500 euro. deiezioni dei cani: portare a spasso il proprio cane è una bellissima abitudine, un po' meno però abbandonarne i “bisognini” per strada. Nel caso si venga presi sul fatto, ossia che il proprio cane faccia escrementi su suolo pubblico e non li raccogliamo, la sanzione è di fascia 1 ossia da un minimo di 25 ad un massimo di 200 euro. sigarette, cartacce e bottigliette per terra: stessa cosa se si gettano per terra cartacce, sigarette, chewingum o altro come bottigliette vuote, anche qui la sanzione corre fra 25 e 200 euro, ma se tale gesto causa danno a cose, persone o animali, la sanzione può raggiungere i 500 euro oltre alle eventuali conseguenze di una comunicazione d’ufficio alla Procura della Repubblica, che puo’ esaminare l’eventuale integrazione di reato penale. Divieto di suoni e schiamazzi anche in area privata: il regolamento parla chiaro, “è fatto divieto a chiunque, col proprio comportamento, nei luoghi pubblici come nelle private dimore, disturbare la pubblica quiete e la tranquillità delle persone”. Il che sta a significare che il perseguire ad urlare, gridare, fare schiamazzo anche a qualsiasi ora in una casa privata arrecando danno o disagio ai vicini, o ai condomini, è sanzionabile con un’ammenda in fascia 2, multa compresa fra 50 e 350 euro e in caso di inottemperanza e recidiva fino a 400 euro. Uso dei fontanelli d'acqua. Non si possono prendere in una sola volta più di 12 litri di acqua e non si possono usare contenitori di capacità superiore ai 2 litri, come non si puo’ usare l’acqua del fontanello per sciacquo o lavaggio delle bottiglie. L’ammenda potrebbe essere compresa fra i 25 e i 200 euro, fascia 1. Concludiamo con una tematica a noi cara: Vietato lasciare le bici allucchettate ad un palo. Allucchettare una bici dove capita, ma soprattutto ad un palo di proprietà pubblica, può costare dai 25 ai 200 euro di contravvenzione. Bici e velocipidi andrebbero, infatti, parcheggiati negli appositi spazi segnalati con strisce e cartello verticale. Magari ci fosse qualche rastrelliera in più non dovremmo allucchettare le bici a pali e ringhiere... C'è anche un video illustrativo, guardatelo sul sito del Tirreno!

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23 ago 2017

Al via i lavori per il nuovo parcheggio bici del Serraglio

di Alessandra Santoni

Da oggi, mercoledì 23 agosto, cominceranno i lavori per posizionare un container nel quale si trasferirà temporaneamente la cassa del parcheggio bici della stazione del Serraglio, in modo da permettere la realizzazione di una nuova e più efficiente struttura all'interno del sottopassaggio. Sarà necessario posizionare il container nell’area dove adesso sostano le biciclette, quindi, come già comunicato da tempo con specifici cartelli (e anche noi ne abbiamo parlato più volte), per tutta la durata dei lavori le biciclette non vi potranno sostare, e quelle eventualmente bloccate con lucchetti e catene alla recinzione verranno rimosse dalla Polizia Municipale. Fortunatamente nel periodo di esecuzione dei lavori esterni, sarà a disposizione uno spazio libero per le biciclette, all’interno del parcheggio. Verrà infine creato un passaggio pedonale che permetterà, anche durante i lavori, di transitare nel sottopasso ferroviario. Il termine dei lavori è previsto per il 7 settembre 2017. Fonte: il Tirreno

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22 ago 2017

Da settembre nuovi treni per la tratta Prato-Bologna

di Cristina Betti

Ci saranno 5 nuovi collegamenti fra le due regioni a partire dal prossimo 11 settembre. Nuovi orari ancora in fase di definizione. A dare questa notizia è la Regione Toscana, che punta a un potenziamento dei rapporti, e quindi dei collegamenti, fra le due città e le rispettive regioni. “Saranno cinque i nuovi treni istituiti- annuncia il comunicato - o la cui percorrenza verrà prolungata, o che effettueranno un numero maggiore di fermate con la conseguente soppressione di alcune delle corse nella stessa fascia oraria” Quali sono le novità? - Due nuovi treni partiranno da Prato Centrale in direzione Bologna: il primo alle 6.40, il secondo alle 8.40. - Per il ritorno, da Bologna sarà a disposizione dei pendolari un nuovo collegamento Bologna-Prato Centrale con partenza dal capoluogo emiliano alle 7.10 (che fermerà anche nelle aree industriali intorno a Pianoro in una fascia oraria finora sguarnita di collegamenti ferroviari). - Ci saranno nuovi collegamenti serali: sarà prolungata fino a Prato Centrale la corsa del regionale 6531 che parte da Bologna alle 22.10 (finora terminava a San Benedetto Val di Sambro dove giungeva alle 22.51). Prima i collegamenti serali alta velocità fra Bologna e Firenze terminavano alle 21,30. - La corsa di ritorno serale da San Benedetto val di Sambro a Bologna delle 22.59 - treno 6592, con utenza quasi nulla - verrà invece soppressa, e la sua funzione verrà assolta dal regionale 11634, in partenza da Firenze SMN alle 22.23 per Bologna centrale, cui verranno assegnate anche le fermate di Grizzana, Monzuno e Pianoro. Ci saranno ulteriori modifiche alla circolazione: - In virtù di questi nuovi collegamenti non si rendono più necessari alcuni convogli attualmente in esercizio sul versante toscano, che verranno quindi soppressi. Si tratta del 6476 in partenza alle 6.10 da Firenze Campo di Marte per Vernio, Montepiano, Cantagallo, che viene però mantenuto nella tratta da Firenze Campo Marte-Prato dato che da questa stazione si potrà proseguire verso Bologna con il nuovo treno che partirà da Prato alle 6.40. - Verrà soppresso anche il treno 6409 delle 6.22 da Bologna a San Benedetto Val di Sambro. Il servizio delle 7.13 da San Benedetto Val di Sambro a Bologna sarà svolto, alla stessa ora, dal nuovo treno che partirà da Prato alle 6.40. - Coloro che utilizzavano il treno 6583 che partiva alle 8.14 da Vernio verso Firenze Campo di Marte, dall'11 settembre potranno salire su quello che partirà da Bologna alle 7.10, mentre la possibilità di proseguire verso Firenze sarà garantita dallo stesso 6583 che avrà origine da Prato verso Firenze Campo Marte, con le stesse fermate che effettua oggi.

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21 ago 2017

Trasporto pubblico locale, 12 milioni per la sostituzione di 115 vecchi bus

di Fabio Nicolosi

Si svecchia il parco bus delle aziende di trasporto pubblico locale e a beneficiarne sarà l'aria che respiriamo ma anche i viaggiatori, grazie al maggiore comfort dei nuovi mezzi meglio attrezzati anche per il trasporto dei disabili. La Regione Toscana ha cofinanziato l'acquisto di 76 nuovi bus mettendo a disposizione 8 milioni e 755 mila euro. Il decreto con la graduatoria che assegna i contributi è appena stato certificato e ogni azienda o l'ente che l'ha richiesto ha avuto la possibilità di acquistare almeno un bus. Sono stati dismessi tutti gli ‘euro 0' ancora in dotazione (44 mezzi), ventisei ‘euro 1' e sei ‘euro 2'. Ma i contributi non finiscono qui. E' infatti in corso di definizione la procedura con cui il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti attribuirà altri 4 milioni e 404 mila euro, utilizzando la medesima graduatoria appena pubblicata. In questo modo sarà finanziato l'acquisto di altri 39 autobus. I mezzi alla fine sostituiti saranno pertanto 115. "Abbiamo sempre detto che nonostante il contenzioso aperto, che blocca i positivi effetti della gara regionale del Tpl, la Toscana non avrebbe fatto mancare le risorse anche per gli investimenti – sottolinea l'assessore ai trasporti della Toscana, Vincenzo Ceccarelli - . E l'abbiamo fatto. La Regione dunque non si ferma e continua ad investire in nuovi bus con un cofinanziamento di oltre 12 milioni di euro. Un ulteriore passo in avanti per il miglioramento della sicurezza e dell'efficienza dei mezzi, della qualità e del comfort di viaggio ma anche una scelta decisa per la sostenibilità ambientale".

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18 ago 2017

Pop Up Prato: si rinnova Via del Serraglio con 27 nuove attività

di Cristina Betti

Presentata la graduatoria di Pop Up Prato, 27 nuove attività aprono per il periodo invernale. Per cercare di riqualificare il centro storico, e in particolare Via del Serraglio e Via Muzzi, è partito il Progetto Pop Up Prato (di cui abbiamo parlato qui): i locali sfitti sono stati assegnati con un bando, e su 38 domande, 27 sono stati i vincitori. Dal 30 settembre 2017 al 14 gennaio 2018, i fondi sfitti (per un totale di 16) in Via del Serraglio e Via Muzzi verranno attribuiti gratuitamente alle nuove attività che hanno partecipato al progetto. Durante il periodo estivo i vincitori si incotreranno con i responsabili del progetto per stabilire l'andamento delle nuove attività, per fare il punto sugli aspetti organizzativi e logistici e per conoscere gli spazi assegnati in modo condiviso o singolarmente. In base agli accordi, al termine dei 3 mesi gratuiti sarà possibile rinnovare il contratto di affitto col proprietario del fondo. A seguito l'elenco dei vincitori.

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17 ago 2017

Proteste per il taglio degli alberi per far posto alla nuova scuola

di Cristina Betti

Sul Viale Montegrappa sono stati tagliati dei pini per far posto alla costruzione della scuola: proteste fra i cittadini. Il 9 agosto 26 pini pluriquarantenni sono stati abbattuti sul Viale Montegrappa per fare posto alla nuova scuola materna di Ponzano. Gli alberi si trovavano nell’area dei giardini che dalla parte est del viale - dal lato di viale Marconi - confinano ad ovest con viale della Repubblica e a nord con il fiume Bisenzio. Già da 10 anni è stata scelta per la localizzazione della nuova scuola, che farà parte dell’Istituto Comprensivo Pier Cironi. I cittadini protestato perché nei pressi c'era un'area sterrata che poteva essere scelta per ubicare la scuola, senza la necessità quindi di abbattere alberi sani. Il comune rassicura che verranno adeguatamente piantati nuovi alberi: «Il progetto della nuova scuola - afferma l’assessore comunale all’Urbanistica Valerio Barberis - prevede la ripiantumazione di nuovi alberi: 2 carpini bianchi, 12 alberi assortiti fra meli, nespoli e melograni, 6 ciliegi da fiore e circa 80 metri di nuove siepi e altri alberi da piantare in prossimità della recinzione della scuola. Parte dell’area verde della scuola sarà accessibile a tutti i cittadini, perché farà parte di un centro gioco - che prevede la realizzazione di una piazza coperta - per le famiglie del quartiere. La nuova scuola sarà inoltre costruita secondo i principi dell’ecosostenibilità, tramite l'uso di materiali ecologici in legno e risorse rinnovabili. È un progetto innovativo».* Il sindaco inoltre informa che ogni anno circa 100 alberi, fra malati e morti, vengono rimossi a Prato per poi essere sostituiti con il doppio delle piante. Non ci resta altro che vedere se questi nuovi alberi verranno veramente ripiantati.   *Fonte: Il Tirreno - Prato  

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16 ago 2017

Stop ai treni regionali Prato-Bologna dal 16 fino al 26 agosto

di Cristina Betti

Linea interrotta fra Vernio e San Benedetto per lavori di manutenzione. Ci saranno bus sostitutivi. Oltre al blocco della linea fra Pistoia e Montacatini per il raddoppio del binario, anche la linea Prato-Bologna subirà dei blocchi per lavori di manutenzione, dal 16 al 26 agosto. Ferrovie dello Stato ha scelto quelle date per interrompere completamente la circolazione dei treni regionali e degli intercity (gli unici che passano sulla vecchia linea ferrovia e che collega il capoluogo emiliano a Prato) per una serie di importanti lavori all’interno della galleria di Monte Adone, sul versante emiliano, nella stazione di San Benedetto Val di Sambro e lungo quel tratto di linea ferroviaria. Ci saranno autobus sostitutivi ma così i pendolari saranno costretti a trascorrere dalle 7 alle 8 ore sui mezzi (fra treno e autobus); per i pendolari un'alternativa possibile è spendere una cifra maggiore e scegliere l'alta velocità, che permette di percorrere la tratta alternativa Firenze-Bologna in mezz'ora. Per chi è costretto a spese minori, l'aternativa è dunque questa: Prato-Bologna: salire in treno a Prato, scendere a Vernio, salire su un pullman, scendere a San Benedetto Val di Sambro, montare su un altro pullman, ri-scendere a Pianoro alle porte di Bologna, salire su un regionale e finalmente raggiungere Bologna. Tempo totale: tra le 4 e le 3 ore e mezza, minuto più minuto meno. (Stando attenti ai bus però, perché sul versante emiliano i bus navetta sono molti e a cadenza oraria: 17 in andata e altrettanti al ritorno. Sul versante toscano invece i pullman sono solo 3 in un senso e tre nell’altro, durante tutto l’arco della giornata - ancora non si hanno orari precisi). passando da Pistoia e scegliendo la linea di Porretta si risparmia "un po'" di tempo: tempo di percorrenza poco meno di tre ore. Ovviamente anche quei pochi intercity che viaggiano lungo la direttrice Milano-Roma e viceversa e che fermano a Prato saranno interrotti. Il mese di agosto non è proprio un mese facile per i pendolari.

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