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26 mar 2019

Arrivano a giugno i due prototipi di Robocam per Riversibility

di Mobilita Prato

E' realizzato completamente in plastica riciclata, è alto circa un metro e mezzo, ha un monitor interattivo sulla pancia ed è una femmina: è questo il prototipo di Robocam, uno dei due robot che sorveglieranno le piste ciclabili lungo il Bisenzio, realizzato dall’istituto di Bio Robotica della Scuola superiore Sant'Anna di Pisa nell'ambito del progetto del Parco fluviale Riversibility del Comune di Prato. Il prototipo è stato presentato stamani in Palazzo comunale dal sindaco Matteo Biffoni, dall'assessore all'Urbanistica Valerio Barberis, dall'assessore all'Innovazione Benedetta Squittieri, dal Comandante della Polizia Municipale Andrea Pasquinelli, dal responsabile del laboratorio di Bio-Robotica dell'Istituto Sant'Anna Filippo Cavallo, dai due "padri" tecnologici Manuele Bonaccorsi e Marco Scafuro e dai responsabili del progetto Riversibility del Comune Maurizio Silvetti e Franco Cecconi. "Con questa tecnologia abbiamo uno scorcio di futuro nella nostra città. - ha dichiarato il sindaco Matteo Biffoni - La sperimentazione di questa tecnologia serve per capire l'utilizzo e la massima efficacia che può avere su Prato. È un vantaggio che deve servire non solo per la videosorveglianza ma anche, per esempio, per chiamare i servizi in caso di emergenza, per dare informazioni o tenere lo spazio ordinato e curato in modo da vivere in un luogo migliore. La nostra idea è quella di portare nuove disponibilità al servizio pubblico". E' il primo caso in Europa di sperimentazione di videosorveglianza in un luogo pubblico all'aperto con robot umanoide, finora utilizzato in luoghi chiusi e soprattutto in ambito sanitario. "È interessante rimarcare che nel progetto del parco fluviale si stanno affrontando una molteplicità di temi - ha affermato l'assessore all'Urbanistica Valerio Barberis - dall'associazionismo, allo sport e all'innovazione sulla sicurezza. Questo robot entra in gioco nell'ambito che riguarda la sicurezza degli spazi pubblici come un qualcosa di assolutamente integrante." I due robot saranno attivi a partire da giugno dell'area di via Firenze, dove si trova anche l'ufficio del Sant'Anna che si occuperà dei test, compiti di videosorveglianza e telecamere collegate con tutte le centrali operative delle forze dell’ordine, ma offriranno anche informazioni e servizi. Come dichiara il responsabile del laboratorio di Bio-Robotica dell'Istituto Sant'Anna Filippo Cavallo "Nella prima fase sperimentale, fino a dicembre, ci saranno una serie di collaudi e adeguamenti urbani con graduale messa in autonomia dei robot, in una logica step by step che consenta di garantire una progressiva interazione della macchina con l’ambiente circostante e i cittadini che la frequentano". Le due sentinelle garantiranno la videosorveglianza robotizzata automatica e remota audio/video 7 giorni su 7, con connessione alla centrale di controllo remota per funzionalità di telepresenza e tele-sorveglianza. I robot sono progettati di modo da garantire servizi accessori, ovvero la possibilità di eseguire ulteriori attività contemporaneamente alla videosorveglianza, la loro funzione prioritaria. Tra questi servizi ci sono ad esempio le relazioni con il cittadino e le informazioni turistiche, per ora in italiano e in inglese e poi anche in cinese, ausilio per i cittadini svantaggiati (es. anziani, disabili) quali sistema di guida per non vedenti, avvisi di pericolo per bambini, supporto per utenti con ridotta deambulazione. "Potranno essere teleguidati in remoto da operatori (polizia locale, forze di polizia o personale addetto alla sicurezza dell’area), oppure agiranno autonomamente all’interno dell’area del parco fluviale" come afferma il Comandante della Polizia Municipale Andrea Pasquinelli. Inoltre i robot potranno connettersi, attraverso una connessione con servizi in Cloud, con i sistemi di sorveglianza disseminati sul territorio, per acquisire informazioni riguardo la presenza di persone, movimenti o attività nelle aree di interesse. Saranno dotati sul davanti di touch-screen per permettere ai cittadini stessi di usufruire di connessioni dirette con operatori o centralini di pubblica utilità, in caso di criticità, o per ricevere o fornire informazioni alla Pubblica amministrazione. L'investimento è di 95mila euro, di cui 66mila finanziati dalla Regione Toscana. Foto di copertina: TV Prato Ti potrebbe interessare: Ecco B-ghiro Sitter, il primo robot a servizio dei cittadini in area pubblica

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14 mar 2019

Approvato il nuovo Piano Operativo del Comune di Prato

di Mobilita Prato

Con 19 voti a favore e 8 contrari è stato definitivamente approvato dal Consiglio comunale il Piano Operativo della città di Prato che dopo 20 anni sostituisce il Piano Secchi. Il Consiglio comunale ha vagliato da lunedì a oggi, con sedute dalle 15 alle 22.30, ognuna delle 1109 osservazioni e controdeduzioni presentate da privati, associazioni e professionisti. Un grande lavoro compiuto a tempo di record dall’Ufficio Urbanistica del Comune e dalla Commissione Urbanistica, che si è riunita in 15 sedute, per arrivare ad uno nuovo strumento più snello, che elimina molta burocrazia e taglia i tempi per potere effettuare lavori di frazionamento o ampliamento nelle abitazioni e nelle aziende. Una forte spinta insomma alla semplificazione che rende più agevoli i piccoli interventi e promuove il riuso di vecchi fabbricati riducendo al minimo il consumo di nuovo suolo, in linea con i principi dell'economia circolare applicati alla città. Un piano che disegna una città-comunità con servizi e spazi pubblici distribuiti su tutto il territorio, che mira a mettere al centro i cittadini e a promuovere la socializzazione e l'identità delle frazioni. Grande spazio ai temi ambientaliattraverso una strategia complessiva di forestazione urbana e a interventi che declinano la natura come mezzo di miglioramento della salute pubblica e della qualità della vita. Grande spazio alla salvaguardia del territorio:  le nuove aree di trasformazione potranno prendere il via solo attraverso la cessione al pubblico di aree destinate a diventare parchi o di immobili di pregio dal valore strategico attraverso la perequazione e la forestazione urbana. Il Piano è frutto di oltre tre anni di lavoro che hanno visto coinvolti anche i cittadini: "Il mio grazie va agli oltre 5mila tra professionisti e cittadini che in un anno e mezzo di percorso partecipativo e tavoli di lavoro hanno dato il proprio contributo - ha dichiarato in Consiglio il sindaco Matteo Biffoni -. Ringrazio i bambini che per la prima volta hanno potuto darci il loro punto di vista sul futuro urbanistico della città, permettendoci una visione diversa del territorio in cui viviamo. E soprattutto voglio ringraziare tutto l'ufficio Urbanistica che con passione si è dedicato alla realizzazione di questo strumento per la propria città.  Non mi sarei mai messo all'anima un Piano che non volesse bene a Prato ed oggi è con grande soddisfazione che diamo ai cittadini uno strumento per lo sviluppo, capace di dare risposte alle necessità di tutti, garantendo più semplicità e più attenzione all'ambiente. Un grazie anche alla Commissione e a tutti i consiglieri i quali, ciascuno nel proprio ruolo, hanno dato un contributo". "L’approvazione del Piano Operativo, il quinto dal dopoguerra ad oggi, è stato un momento storico per la nostra città - ha sottolineato l'assessore all'Urbanistica Valerio Barberis -. E’ stato un lavoro immenso per il quale ringrazio gli uffici coinvolti e tutto il consiglio comunale, maggioranza e minoranza, che erano ben consapevoli dell’importanza dell’atto che andavano a compiere e lo hanno fatto con estrema serietà". Uno strumento di pianificazione che guarda al futuro: "Con questo piano la città di Prato ha adesso una panificazione ed una strategia coerenti con tutte quelle che esistono a livello internazionale. Inoltre questo piano operativo è riconosciuto come uno dei primi che affronta al suo interno i temi dei cambiamenti climatici - ha ribadito l'assessore - Essere una città che ha una strategia su temi sempre più attuali come quello climatico vuol dire essere una città attrattiva e pronta ad accogliere il futuro in tutti i suoi aspetti".

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23 nov 2018

Lavori in piazza della chiesa di Galciana, i divieti e le deviazioni

di Mobilita Prato

Per consentire l'esecuzione dei lavori di scavo per la sostituzione delle valvole alle tubazioni della rete gas in Piazza della Chiesa di Galciana,  dalle 9 di lunedì 26 novembre e non oltre venerdì 7 dicembre sarà attivo il divieto di sosta e transito in Piazza della Chiesa di Galciana , limitatamente al tratto di viabilità principale posta a collegamento tra Via G. Pieraccioli e Via L. Ciulli. Durante i lavori il traffico veicolare proveniente da Via L. Ciulli con direzione Via Matteo degli Organi sarà deviato in Via L. Ciulli, Via Ugo Foscolo, Via dell'Organo e Via Matteo degli Organi --oppure -- Via L. Ciulli, Via dell'Alberaccio, Via dell'Organo e Via Matteo degli Organi. Il traffico veicolare proveniente da Via L. Ciulli con direzione Via Isidoro del Lungo sarà deviato in Via L. Ciulli, Via dell'Alberaccio, Via Giovan F. Becatelli, Via P. Villari, Via G. Frescobaldi e Via Isidoro del Lungo. Il traffico veicolare proveniente da Via della Lasatruccia/Via del Fondaccio con direzione Via L. Ciulli sarà deviato in Via del Fondaccio, Via O. Nesi, Via della Chiesa di Capezzana, Via dell'Organo, Via U. Foscolo e Via L. Ciulli -- oppure -- Via A. Costa, Via Matteo degli Organi, Via A. Alfani e Via L. Ciulli. Il traffico veicolare proveniente da Via G. Pieraccioli con direzione Via L. Ciulli sarà deviato in Via G. Frescobaldi, Via P. Villari, Via Giovan F. Becatelli, Via dell'Alberaccio e Via L. Ciulli.

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18 ott 2018

Aggiornamento dei lavori della nuova scuola di Ponzano

di Mobilita Prato

Continuano i lavori per la nuova scuola di Ponzano, primo edificio pubblico totalmente in legno a Prato costruito secondo i principi della bioedilizia. Il progetto esecutivo è frutto di un concorso pubblico avviato nel lontano 2007 al quale hanno partecipato alcuni dei migliori studi di tutta Europa. Il costo complessivo del nuovo istituto ammonta a 2,6 milioni di euro e sarà concluso la prossima primavera, arredato e pronto per accogliere i bambini già dal prossimo anno scolastico.

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27 giu 2018

Riversibility, posizionato il primo container nell’area del Serraglio

di Mobilita Prato

E' stato posizionato questa mattina il primo container multifunzionale del progetto Riversibility che va ad aggiungersi al campo da basket inaugurato la scorsa estate e alla cupola geodetica in acciaio installata lo scorso mese d'aprile. Il contanier, di 12,5 metri, è stato riqualificato e adattato alle esigenze future. E' climatizzato e dispone di un fontanello esterno e di un bagno per disabili. A questo se ne aggiungeranno altri sette che saranno installati in tutto l'anno 2019 lungo il fiume Bisenzio nelle aree di Viale Galilei, via Firenze, via della Repubblica e Mezzana per quanto riguarda la prima fase del progetto. Per adesso, in attesa della concessione per la gestione tramite bando, il contanier sarà usato come ufficio informazioni e a disposizione delle associazioni che parteciperanno al progetto del Parco fluviale. "Quando ci siamo insediati qui c'era solamente un parcheggio che creava molti problemi - ha affermato il sindaco Matteo Biffoni - ed oggi invece questo è uno spazio nuovo, cambiato e che merita di essere visto. E' vissuto da tantissimi ragazzi con il campo da basket, con la cupola geodetica e adesso con questo nuovo container che permetterà alle associazioni del territorio di trovare il loro spazio. Inoltre - prosegue il sindaco - nel 2020 sarà installato il nuovo Urp della Polizia Municipale proprio qua, a lato dell'ingresso dell'Università".  L'investimento per la riqualificazione urbana dell'intera area del piazzale del Serraglio è di 300mila euro, mentre per tutto il progetto di Riversibility è di 3 milioni di euro, dei quali 1,7 milioni da finanziamento statale. Foto di copertina: TV PRATO

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14 giu 2018

Novità in arrivo nel centro storico per la raccolta “porta a porta”

di Roberto Lentini

Entra in vigore lunedì prossimo, 18 giugno, la riorganizzazione del servizio di raccolta “porta a porta” che prevede nel Centro storico della città nuovi orari di esposizione per tutte le frazioni ritirate a domicilio e  anche una nuova modalità di esposizione dei rifiuti organici. Le utenze interessate dal progetto sono quelle situate  all’interno della cosiddetta “zona rossa”, ovvero quella parte del centro storico caratterizzata da un’alta concentrazione di attività di ristorazione oltre che di abitazioni. La riorganizzazione prevede finestre di esposizione diversificate in base al tipo di utenza: per le utenze domestiche l’esposizione dovrà avvenire la mattina del giorno di raccolta tra le ore 07.00 e le ore 08.00; le utenze non domestiche dovranno invece esporre i materiali tra le ore 09.00 e le ore 09.30 . I giorni di raccolta restano gli stessi previsti dal calendario, così come  resta invariata la raccolta del vetro, tramite campane stradali. L’altra novità riguarda la raccolta della frazione organica: dal prossimo lunedì i rifiuti organici dovranno essere esposti utilizzando gli appositi sacchi forniti da Alia e non più esponendo il contenitore. In questa settimana Alia sta provvedendo a consegnare, alle utenze coinvolte nel piano, la fornitura dei nuovi sacchi per la raccolta dei rifiuti organici insieme agli strumenti informativi. Chi non li avesse ricevuti, può ritirare la propria dotazione presso l’Alia Point del centro storico in via dei Tintori n.50, aperto il martedì  ed il venerdì  dalle ore 14.00 alle ore 19.00. Contemporaneamente alla riorganizzazione della raccolta rifiuti nel centro storico, sempre nell’intento di migliorare la qualità del decoro cittadino, Alia  ha introdotto l’uso di un apposito aspiratore per piccoli rifiuti. Il nuovo apparecchio, che integra  gli altri servizi di spazzamento  programmato,  è  completamente elettrico e permette di lavorare nelle zone del centro anche durante lo shopping, aperitivi e passeggio poiché, oltre ad essere poco rumoroso, ha anche il vantaggio di non sollevare polveri. L’aspiratore consentirà di rimuovere i  rifiuti minuti: dal mozzicone di sigaretta fino ad una bottiglietta della grandezza massima di 50 cl. Ecco le vie, piazze e vicoli interessate dalla riorganizzazione del servizio: Largo G. Carducci; Piazza Buonamici; Piazza degli Innocenti; Piazza del Comune; Piazza Duomo; Piazza San Domenico; Piazza San Francesco; Piazza S.M. delle Carceri; Piazza S.M. in Castello; Piazza Sant’Antonino; Porta Santa Trinita; Via B. Cairoli; Via C. Guasti; Via de’ Sei; Via dei Cimatori; Via dei Lanaioli; Via dei Migliorati; Via della Fortezza; Via dell’Accademia; Via G. Magnolfi; Via G. Garibaldi; Via C.Guasti; Via G. Mazzoni; Via G. Verdi; Via J. Modesti; Via Pugliesi; Via Ricasoli; Via San Bonaventura; Via San Giovanni; Via Santa Trinita; Via Settesoldi; Viale Piave; Vicolo de’ Bardi; Vicolo de’ Neroni; Vicolo degli Inghirami; Vicolo dei Bizzochi; Vicolo dei Bocchineri; Vicolo dei Bonconti; Vicolo dell’Opera; Vicolo Fior di Vetta. "Abbiamo lavorato insieme ad Alia per trovare un compromesso che accordasse le necessità di tutti gli utenti, migliorando il decoro e  la vivibilità del centro storico sia per i cittadini che per i turisti - ha dichiarato Filippo Alessi, assessore all'Ambiente del Comune di Prato. -  Proseguiamo sulla strada della raccolta porta a porta perchè ad oggi è l'unica tecnica che consente un'efficace e sostenibile separazione dei rifiuti, non paragonabile a quella ottenuta ad esempio con i cassonetti interrati; puntiamo ad incrementare ancora di più la quota di rifiuti differenziati raccolti nel centro storico, che dati alla mano risulta da sempre inferiore rispetto ad altre zone della città". “Su richiesta dell’Amministrazione Comunale – ha dichiarato il vicepresidente di Alia Sandro Lascialfari -  Alia ha pianificato la trasformazione del sistema di raccolta rifiuti  tenendo conto delle esigenze delle diverse utenze presenti nel centro storico. L’obiettivo è garantire un maggior decoro ed una migliore fruibilità del cuore della città, riducendo quanto più possibile i disagi causati dallo svolgimento delle nostre attività. A Prato la raccolta differenziata supera stabilmente il 70% e contemporaneamente continua a crescere la qualità dei materiali avviati a riciclo o compostaggio: per la buona riuscita  di questo progetto è fondamentale la corretta partecipazione delle utenze coinvolte”. “ Chiediamo alle utenze la massima collaborazione nel rispettare le nuove modalità di esposizione – ha dichiarato Luca Silvestri, Direttore Servizi Alia area pratese – I nuovi orari sono studiati per limitare alla fascia mattutina l’esposizione dei rifiuti; in più  l’utilizzo per la frazione organica dei  soli sacchi senza il bidoncino, evita lo stazionamento dei contenitori - svuotati – tutto il giorno fino al rientro degli utenti. Importante anche l’adozione del nuovo aspiratore elettrico, che permette di effettuare una pulizia di dettaglio delle aree pedonali e stradali, potendo essere utilizzato anche quando la presenza di avventori è massiccia, senza causare disagi”.

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25 mag 2018

In partenza il laboratorio di coprogettazione per Viale della Repubblica

di Mobilita Prato

Si terrà lunedì 28 maggio, dalle 18 alle 21 nella Sala Don Sturzo il laboratorio partecipativo in cui l’Amministrazione comunale incontrerà i cittadini per discutere insieme gli interventi nell'ambito del Piano Urbano di Mobilità Sostenibile (PUMS) finalizzati alla riqualificazione e messa in sicurezza di Viale della Repubblica, una delle più importanti infrastrutture della città che collega strutture scolastiche, attività commerciali e di servizio. Gli interventi sull’asse stradale e nelle aree limitrofe saranno pianificati sulla base delle proposte dei partecipanti, che saranno suddivisi in gruppi di discussione, con il supporto dei tecnici del Comune e di facilitatori esperti: i cittadini potranno dunque segnalare eventuali criticità, esprimere le loro opinioni sulle strategie dell’Amministrazione e proporre delle soluzioni migliorative. L’iniziativa, durante la quale sarà offerto un piccolo buffet, si colloca nell’ambito di una serie di incontri partecipativi finalizzati a informare la città sugli interventi previsti nel PUMS che, dopo la sua approvazione, entra nella fase di attuazione e monitoraggio; il PUMS è il piano strategico che orienta la mobilità in senso sostenibile, che presuppone verifiche e monitoraggi a intervalli di tempo predefiniti, che sviluppa una visione di sistema della mobilità e si correla e coordina con i piani settoriali e urbanistici di scala sovra ordinata e comunale.

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