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13 nov 2018

Piano di recupero Cap, partito il cantiere a Le Badie

di Mobilita Prato

Ha preso il via il cantiere del Piano di recupero Cap con il quale il Comune va a riqualifcare un'ampia area in zona Le Badie compresa tra via de Sanctis, via delle Badie, via Edison e via del Lazzaretto. Il sindaco Matteo Biffoni e l'assessore Filippo Alessi hanno fatto questa mattina il sopralluogo insieme con il presidente della Commissione 4 Massimo Carlesi e i vertici della Cap, il presidente Giuseppe Gori e il direttore Alberto Banci. «Con questo piano finalmente si dà una duplice risposta ai residenti de Le Badie, con la soluzione della mancanza di posti auto e una riqualificazione ambientale» ha ricordato il sindaco Matteo Biffoni . «Entro la prossima primavera saranno terminati i lavori che comprendono anche la realizzazione della pista ciclabile, la sistemazione di tutto l'asse stradale, 170 nuovi posti auto e la piantumazione di alberi di tre diverse altezze per 8mila mq di verde». Un progetto che per l'assessore Filippo Alessi permetterà di dare nuovo volto al quartiere: "Nella zona abbiamo fatto e stiamo portando avanti diversi piccoli interventi sia sui giardini di viale Ferraris, sia nelle aree a verde su via delle Fonti e via delle Badie, oltre che sulla viabilità con la realizzazione degli attraversamenti pedonali luminosi in viale Ferraris. Con questo spazio e la risistemazione dell'asse stradale diamo una risposta importante sul fronte della mobiltà, anche dolce, e della carenza di parcheggi lamentata da tempo nella zona". I lavori rientrano nel piano di recupero urbanistico che interessa anche la riqualificazione dello storico edificio della Cap in via del Romito, la costruzione degli uffici nell'area dell'officina meccanica((originariamente erano previsti il centro direzionale e il centro congressuale). "Con la commissione 4 abbiamo fatto un lavoro importante affinchè il progetto rispondesse al meglio alle esigenze dei residenti - sottolinea il presidente di commissione Massimo Carlesi -. Rispetto al progetto originario sono molti i miglioramenti, con più parcheggi e più verde". La vasta area compresa tra via de Sanctis, via delle Badie, via Edison e via del Lazzaretto, che si estende per circa 15.600 metri quadri. L'intervento prevede la rimodulazione di tutta la viabilità limitrofa. Questo lotto di intervento prevede la realizzazione di due parcheggi, uno nella parte nord e uno nella parte sud, per un totale di quasi 170 nuovi posti auto, per dare risposta alla mancanza di parcheggi nella zona; inoltre sarà realizzata un'area a verde verde pubblico e spazi alberati per un totale di circa 8mila metri quadri. Infine verrà fatta una rivisitazione della viabilità per rendere più agevole e sicuro il transito. Il parcheggio a nord, pubblico e accessibile da via delle Badie, sarà dotato di aiuole a verde intervallate agli stalli delle auto che consentiranno l'inserimento di impianti luce e di alberature, per permettere un benefico ombreggiamento delle auto. Nella parte centrale di verde verranno piantumate circa 180 alberature a medio e alto fusto. Il parcheggio è stato costruito seguendo un modello già ampiamente diffuso in Europa per evitare la creazione di isole di calore quando la temperatura è molto alta. L'altro parcheggio pubblico, con accesso da via de Sanctis, verrà costruito sulla restante porzione meridionale del lotto. Anche le aree di confine, immediatamente a sud del parcheggio, verranno destinate a verde pubblico con folte alberature distribuite su una superficie di circa 8000 metri quadri. In totale verranno quindi piantate circa 400 nuove piante. La nuova area sarà interamente circondata da una pista ciclabile che collegherà la parte nord a quella sud andandosi a ricongiungere poi con le piste già presenti in viale Ferraris, completando così il collegamento del quartiere con il centro storico. Infine, verrà rivista interamente la viabilità. La sede stradale di via De Sanctis sarà spostata di un metro e mezzo dalle abitazioni e verrà realizzato un ampio marciapiede corredato da alberature. Inoltre, verrà ampliata la rotonda presente sull'incrocio con via delle Badie per rendere più agevole e sicuro il transito. Un'ulteriore rotonda verrà realizzata all'incrocio fra via De Sanctis e via del Lazzeretto, permettendo così l'eliminazione dello stop per chi proviene da est per rendere l'attuale incrocio più sicuro. I lavori, interamente a carico della Cap per un totale di quasi 900.000 euro, saranno terminati entro la primavera 2019.

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08 nov 2018

Il Mercato Metropolitano, un punto strategico nella definizione del rapporto tra “dentro e fuori” l’ex fabbrica Forti

di Mobilita Prato

L’edificio destinato ad ospitare il Mercato Metropolitano rappresenta nel disegno urbano complessivo un punto strategico nella definizione del rapporto tra “dentro e fuori” l'ex fabbrica Forti. È grazie al coinvolgimento di tale edificio che il progetto cerca di penetrare all’interno dell’ex complesso industriale per costituire una testa di ponte verso la trasformazione e rifunzionalizzazione di altre importanti porzioni industriali dismesse o attualmente poco qualificate. Per questo edificio, legato ad una funzione e ad una fruizione più libera e bisognosa di flessibilità gestionale e strutturale, viene prevista una categoria di interventi più leggera che lascia maggiormente percepibile l’essenza e la configurazione dell’assetto attuale. In aggiunta all’adeguamento sismico delle strutture, vista la non necessità di climatizzare gli ambienti (in quanto il mercato richiede per sua stessa natura un continuo afflusso di persone con conseguente apertura continua delle porte di accesso) l’edificio subisce interventi di gran lunga meno consistenti rispetto a quelli precedentemente illustrati in quanto ci si limita all’isolamento termico dell’involucro esterno per garantire un buon grado di comfort interno ma l’impiantistica prevista si limita alla dotazione di luce, acqua ed impianti specialistici senza l’impatto esteriore degli impianti di climatizzazione, lasciando completamente libera e percepibile la lettura dello spazio unitario voltato in cui l’unico ingombro sarà rappresentato dall’impiantistica flessibile sospesa che si dirama verso le postazioni a terra. La dotazione impiantistica di climatizzazione è prevista esclusivamente per gli ambienti destinati ai servizi igienici. Anche per tale edificio la caratterizzazione architettonica è impostata, sia all’esterno che all’interno, sul mantenimento della sua impronta industriale e sulla percezione della volta esistente come elemento di formale riconoscimento dello spazio che viene ulteriormente accentuata dalla presenza di un tetto fotovoltaico. Nel rispetto dell’impostazione formale e strutturale dell’edificio le pareti esterne sul fronte principale di via Giordano sono semplicemente intonacate e tinteggiate e risultano scandite da 4 nuovi alti portali metallici, cadenzati e posizionati in funzione della presenza delle 4 coperture a volta sovrastanti che marcano univocamente gli ingressi al fabbricato garantendo l’immediata riconoscibilità del Mercato. Per enfatizzare la presenza del mercato nel disegno urbano e migliorarne la fruibilità e l’accessibilità viene prevista sul fronte di via Giordano la realizzazione di uno spiazzo pavimentato ed alberato che funga da spazio di relazione esterno del mercato e che è pensato come punto di sosta all’interno di un più ampio disegno urbano degli spazi scoperti pavimentati che investe ed attraversa l’intero progetto per fungere da sistema fisico e relazionale di connessione

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05 nov 2018

Partiti i lavori all’ex fabbrica Forti in via Giordano/via Bonicoli

di Mobilita Prato

Partiti i lavori all'ex fabbrica Forti in via Giordano/via Bonicoli, bellissimo esempio di archeologia industriale nel cuore del Macrolotto Zero che sarà completamente ristrutturato e trasformato nel mercato coperto  E' il Mercato metropolitano del Macrolotto Zero il primo cantiere in Toscana a partire nell'ambito dei progetti del Piano di Innovazione Urbana varato dalla Regione Toscana e finanziato in totale con 46 milioni di euro provenienti dal Programma operativo regionale ( Por) del Fondo europeo di sviluppo regionale ( Fesr) 2014-2020. Un primato che consegue al primo posto nella graduatoria del bando regionale PIU del 2016, e che si è tradotto in oltre  8 milioni di euro di finanziamento, di cui 6.031.666,85 di contributi regionali, e più di 2 milioni di investimenti comunali. A soli due anni di distanza, i lavori nell'ex fabbrica Forti sono già stati avviati dalla ditta appaltarice, la Laudante Costruzioni di Perugia: stamani 5 novembre si è tenuto il sopralluogo sul cantiere da parte del sindaco Matteo Biffoni, dell'assessore regionale alle Infrastrutture Vincenzo Ceccarelli e dell'assessore comunale all'Urbanistica Valerio Barberis. Erano presenti anche i progettisti Michela Brachi, Massimo Fabbri e Alessandro Pazzagli, il direttore ei lavori Carlos Gustavo Loggia, il responsabile della Sicurezza Andrea Landi e il costruttore Beniamino Laudante. Nei 900 mq di questa ex follatura, nascosta in un dedalo di capannoni produttivi e in stato di abbandono da anni, nascerà un mercato coperto dedicato ai prodotti a km zero e alle eccellenze del territorio, aperto dalla mattina a tarda sera non solo per fare la spesa, ma anche per degustazioni ed eventi di vario genere. Con quattro grandi aperture si affaccerà su via Giordano e sarà connesso con percorso ciclopedonale sia al centro città, distante pochi minuti, e agli altri due tasselli pratesi del Piano di Innovazione Urbana, la Medialibrary di via Filzi, i cui lavori partiranno la prossima settimana, e l'area playground di via Colombo, alla vigilia della gara d'appalto. Molto ampio l'interesse suscitato dall'opera: alla procedura di assegnazione bandita dal Comune hanno partecipato oltre 260 imprese costruttrici provenienti da tutta Italia. "E' uno dei grandi interventi che cambierà il volto della città rendendola più bella, moderna ed europea - afferma il sindaco Biffoni - Fin da subito abbiamo lavorato al rilancio di questa area e rallentati dai tempi della burocrazia italiana arriviamo oggi alla partenza dei lavori. L'obiettivo è riqualificare il Macrolotto 0, un'area interamente privata a ridosso del centro storico, dandogli nuove funzioni pubbliche che miglioreranno la vivibilità. Non secondario poi il recupero di ex edifici produttivi dismessi che si trasformeranno in luoghi pubblici di incontro e svago". Il Macrolotto 0 si estende per circa 44 ettari, senza alcuna area pubblica, e malgrado la collocazione relativamente centrale, la zona presenta le caratteristiche della periferia: degrado edilizio e urbanistico, carenza di spazi di uso pubblico, sotto-dotazione di servizi alla persona, strade senza sfondo e altre barriere fisiche (a nord la ferrovia, ad ovest la tangenziale. Gli interventi del progetto del PIU sono ubicati nel cuore pulsante del quartiere,  tra via Filzi, via Pistoiese e via Colombo: "Questo progetto rappresenta un modello di rigenerazione attraverso finaziamenti pubblici di un quartiere che prima era uno dei motori produttivi della città e oggi presenta vari edifici in stato di degrado - aggiunge l'assessore regionale Vincenzo Ceccarelli - Al posto di capannoni industriali abbandonati sorgeranno spazi pubblici con valenza culturale, ricreativa e commerciale. Questo aumenterà anche la percezione di sicurezza, che non dipende solo da quanti poliziotti vi sono in zona, ma anche dalla socialità e dalle attività che vi si svolgono. Quindi un modello di riqualificazione a 360° che comporterà anche maggiore qualità della vita e dell'abitare». «I progetti sono frutto di un lavoro intenso, partito dall'acquisizione delle aree private (ndr attraverso le perequazioni degli spazi derivanti da altri interventi edilizi) - La prossima settimana avvieremo anche le opere per realizzare la medialibrary e spazio co-working nell'ex fabbrica Pieri ed entro due mesi anche il playground. Otto milioni di finanziamenti regionali e comunali per tre progetti che faranno da starter per  trasformare il Macrolotto Zero nel distretto creativo dell'area vasta, questo è il nostro obiettivo. E le aziende hanno già manifestato il proprio interesse». I lavori per il Mercato metropolitano termineranno tra agosto e settembre 2019: prima della fine delle opere il Comune pubblicherà un bando per l'assegnazione degli spazi. Ti potrebbe interessare: Macrolotto Zero, aggiudicati i lavori per medialibrary e mercato coperto

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24 ott 2018

Approvato il progetto definitivo per l’ampliamento dei cimiteri di Coiano, Grignano e Mezzana

di Mobilita Prato

La giunta ha approvato il progetto defintivo per l'ampliamento dei cimiteri di Coiano, Grignano e Mezzana. Il progetto nasce dalla necessità di realizzare ossarini in modo da assicurare una rotazione delle sepolture. Nel cimitero di Coiano e di Mezzana i corpi di fabbrica contenente gli ossarini verranno realizzati all’interno del perimetro cimiteriale, in spazi attualmente poco utilizzati o non ancora utilizzati per le inumazioni. Nel cimitero di Coiano verranno realizzati complessivamente 114 ossarini, mentre in quello di Mezzana saranno 204. Nel cimitero di Grignano invece è previsto un piccolo ampliamento, all’esterno dell’attuale perimetro, per la realizzazione di un blocco di ossarini, 294, e un bagno per i visitatori a norma per disabili. L’importo complessivo dei lavori ammonta a 400 mila euro. Inoltre nel 2019 è previsto anche un intervento di manutenzione straordinaria al cimitero di Chiesanuova dove ci sarà anche il rifacimento della pavimentazione per un importo di 200 mila euro. Nel 2018 sono stati fatti interventi di manutenzione straordinaria anche ai cimiteri di Filettole e Castelnuovo.

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19 ott 2018

Chiuso da stasera il sottopasso di via Paronese per lavori all’acquedotto industriale

di Mobilita Prato

Per lavori urgenti alla rete dell'acquedotto industriale eseguiti da Gida, a partire dalle 20 di stasera venerdì 19 ottobre fino alle 7 di lunedì 22 ottobre sarà chiuso al transito il sottopasso tra via di Baciacavallo e via Paronese. Durante la chiusura il traffico proveniente da via di Baciacavallo in direzione di via Paronese sarà deviato sulla rotatoria soprastante con via Roma e viceversa per quello che viene da via Paronese. Inoltre restringimento di carreggiata in via di Baciacavallo, tra la rotatoria con via Roma e l'incrocio con via Nincheri.

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18 ott 2018

Aggiornamento dei lavori della nuova scuola di Ponzano

di Mobilita Prato

Continuano i lavori per la nuova scuola di Ponzano, primo edificio pubblico totalmente in legno a Prato costruito secondo i principi della bioedilizia. Il progetto esecutivo è frutto di un concorso pubblico avviato nel lontano 2007 al quale hanno partecipato alcuni dei migliori studi di tutta Europa. Il costo complessivo del nuovo istituto ammonta a 2,6 milioni di euro e sarà concluso la prossima primavera, arredato e pronto per accogliere i bambini già dal prossimo anno scolastico.

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15 ott 2018

Ampliamento scuola primaria Poli di Cafaggio, in corso la gara per i lavori

di Mobilita Prato

È in corso la gara per i lavori di ampliamento della scuola primaria "Laura Poli" di Cafaggio. La base d'asta del 1° Lotto è di circa un milione e 274 mila euro (1.273.883,97 euro) più ulteriori 30.000 euro di oneri di sicurezza. Le buste contenenti le offerte economiche verranno aperte il prossimo lunedì 12 novembre. L'ampliamento rientra nell'ambito della programmazione degli interventi di nuova edilizia scolastica. La necessità di ampliare la scuola primaria Poli nasce dall'esigenza di soddisfare la crescente domanda di spazi didattici nell'area sud del territorio comunale. "Cafaggio aspettava da tempo questa risposta, l'ampliamento delle aule per una popolazione scolastica in crescita - sottolinea il sindaco Matteo Biffoni -. Lo avevamo promesso e adesso ci siamo, la gara è in corso e se non ci saranno intoppi burocratici i lavori potranno iniziare a gennaio 2019". Verrà realizzato un blocco su due piani collegato alla scuola già esistente mediante un grande ingresso che servirà tutto il plesso scolastico. La scelta sostanziale dell’intervento è stata quella di non aumentare le classi attualmente esistenti nel plesso, ma di alleggerire il complesso esistente mediante la realizzazione di spazi refettorio e spazi sia didattici che dedicati a laboratorio. Il nuovo edificio è stato progettato in due lotti funzionali indipendenti, così da assicurarne la piena funzionalità, fruibilità e fattibilità. La superficie coperta è di circa 760 metri quadri, oltre alla pensilina sull'ingresso di 64 metri quadri. Il costo totale previsto per i lavori di entrambi i lotti è di un milione e 900 mila euro, finanziato in parte con mutuo cassa depositi e prestiti e in parte con fondi propri dell'Amministrazione comunale. Il I Lotto vedrà la realizzazione delle opere edili, strutturali, impiantistiche elettriche, meccaniche e di finitura del piano interrato e del piano terra; la realizzazione delle opere strutturali del piano primo e delle murature esterne del piano primo e la realizzazione completa delle opere edili, strutturali, impiantistiche del piano copertura. L'inizio dei lavori è previsto per gennaio 2019. Il II Lotto è costituito dalle opere di completamento edile, impiantistiche, elettriche, meccaniche e di finitura del primo piano e dalla sistemazione esterna del giardino. L'importo a base d'asta è 350.000 euro comprensivo di oneri della sicurezza. Il progetto è ancora in corso di approvazione.

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