Articolo
10 gen 2019

Oltre 1 milione e 700 mila euro di investimenti al Museo di Palazzo Pretorio, all’ex Conservatorio di Santa Caterina e al Centro Pecci

di Mobilita Prato

Il primo progetto riguarda la realizzazione del nuovo ingresso al Museo di Palazzo Pretorio che sarà spostato dall'attuale posizione in piazza del Comune, a quella, sempre in piazza, lato fontana del Bacchino. Il nuovo ingresso avverrà dai due grandi portali sotto la scalinata esterna del Palazzo Pretorio, nella stessa zona d'ingresso sarà collocato anche il nuovo punto di informazioni turistiche. Saranno nell'occasione realizzati un nuovo bancone per la biglietteria, nuovi espositori per il bookshop, nuovi armadietti per il guardaroba e sarà realizzata  una video proiezione nella attuale sala della timeline. Il costo di questo intervento sarà di 155 mila euro. L'altro progetto approvato riguarda la ritrutturazione del teatro e dei locali annessi all' Ex Conservatorio di Santa Caterina che saranno poi consegnati a Manifatture Digitali Cinema e che ospiteranno una produzione cinematografica e una sala incontro. Saranno rifatte le pavimentazioni interne e esterne, sostituiti gli infissi e rifatti tutti i portoncini in legno sempre seguendo i criteri del restauro e quindi conservando le caratteristiche attuali. Verranno poi realizzate, all’interno del teatro, delle pareti in cartongesso insonorizzate per creare degli ambienti separati, controsoffittati sempre con materiali insonorizzanti. Verrà infine ristrutturato anche l’edificio sul retro che si trova all’interno della corte dove verrà ricavato un ulteriore locale tecnico, mentre la parte restante sarà concessa a “Manifatture Digitali Cinema” dove sarà realizzato uno spazio espositivo. Il costo di questo intervento sarà di circa 540 mila euro. L'ultimo progetto riguarda il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci con la riqualificazione dell'edificio esistente attraverso la riorganizzazione dei locali del seminterrato. Sarà interamente recuperato il porticato e lo spazio antistante il vano di accesso al montacarichi e sarà realizzato un laboratorio a disposizione dell’Opificio delle Pietre Dure (OPD), con il quale la Fondazione del Museo Pecci ha recentemente stipulato una apposita convezione, per il restauro delle opere di proprietà del Centro ovvero delle opere d’arte in arrivo o in partenza. Al piano terra è previsto il ripristino di un locale da sempre destinato ad aula didattica. Il costo di questo intervento sarà di 1.104.000 milioni di euro.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
05 dic 2018

Messa in sicurezza dell’intersezione tra via Manzoni e via Castruccio, approvato il progetto definitivo

di Mobilita Prato

E' stato approvato il progetto definitivo per la messa in sicurezza dell'intersezione tra via Manzoni e via Castruccio. L'intervento rientra nel progetto denominato “Sistema infrastrutturale di area metropolitana, seconda tangenziale Ovest di Prato” e nel caso spefifico prevede la realizzazione di una rotatoria. In questo momento l'intersezione è gestita con semplice immissione a raso di via Castruccio su via Manzoni regolata da una segnaletica orizzontale e da dei semplici segnali verticali di stop. La rotatoria in progetto servirà per la messa in sicurezza dell'intersezione e per la riduzione della velocità dei passaggi su via Manzoni. L'intervento prevede anche l'adeguamento di via Castruccio con i marciapiedi da entrambi i lati e la costruzione di 18-20 posti auto "a pettine". Il costo dell'intervento sarà di 350 mila euro

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
29 nov 2018

Inaugurato il nuovo parcheggio in Via Oberdan

di Mobilita Prato

E' stato inaugurato oggi il nuovo parcheggio di via Oberdan alla presenza del sindaco Matteo Biffoni, dell'assessore all’Ambiente e alla Mobilità Filippo Alessi, dell'amministratore unico di Consiag Servizi Comuni Antonio Ossi e della direttrice Maria Tripoli. Il parcheggio è costituito da circa 70 posti misti tra auto e moto e sarà utilizzabile a partire da sabato 1 dicembre, dietro sottoscrizione di un abbonamento trimestrale, semestrale o annuale. Il costo degli abbonamenti, tutti H/24, sarà di 150 euro per il trimestrale riservato alle auto, 275 euro per il semestrale e 500 euro per l'annuale. Per le moto invece il prezzo sarà di 90 euro per il trimestrale, 150 euro per il semestrale e 300 euro per l'annuale. "Questo intervento ha permesso di riqualificare un'area rimasta a lungo inutilizzata dando posti auto dedicati in particolare ai residenti del centro storico e dintorni - sottolinea l'assessore Filippo Alessi -. Un progetto che guarda anche alla sicurezza, con accesso tramite badge e sistema di telecamere". Da oggi sarà possibile visionare il garage e le persone interessate potranno opzionare il posto che più gradiscono: "Sin da questa mattina sono cominciate le richieste di scelta dei posti auto, segno dell'attesa da parte dei cittadini di questa apertura", spiega Maria Tripoli. Si tratta di una prelazione che avrà valore per un massimo di cinque giorni e che non implica un impegno a sottoscrivere, in seguito, l'abbonamento. Trascorso questo periodo il posto può essere mantenuto pagando l’abbonamento oppure ritornerà nella disponibilità di Consiag Servizi Comuni.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
17 nov 2018

Pista ciclopedonale, lunedi inizieranno i lavori per il posizionamento dell’arcata del Ponte Manetti

di Mobilita Prato

Lunedì inizieranno i lavori per il posizionamento dell'arcata del Ponte Manetti, dando così la svolta decisiva per la realizzazione del nuovo ponte ciclo-pedonale dove tuttora sorgono i due portali in pietra dello storico “Ponte Leopoldo II” sull’Ombrone, realizzato nel 1833 su progetto di Alessandro Manetti e distrutto dalle truppe tedesche nel 1944. La struttura metallica sarà lunga complessivamente 50 metri e costituita da tre elementi che saranno realizzati in officina, trasportati in cantiere e montati in opera per mezzo di gru. La struttura portante sarà in metallo e il rivestimento della passerella in legno. Il progetto rientra tra gli interventi previsti per il Parco agricolo della Piana ed è stato finanziato dalla Regione Toscana con un investimento di 750.000 € con il recupero dei vecchi bastioni e del nuovo ponte di acciaio e legno.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
13 nov 2018

Piano di recupero Cap, partito il cantiere a Le Badie

di Mobilita Prato

Ha preso il via il cantiere del Piano di recupero Cap con il quale il Comune va a riqualifcare un'ampia area in zona Le Badie compresa tra via de Sanctis, via delle Badie, via Edison e via del Lazzaretto. Il sindaco Matteo Biffoni e l'assessore Filippo Alessi hanno fatto questa mattina il sopralluogo insieme con il presidente della Commissione 4 Massimo Carlesi e i vertici della Cap, il presidente Giuseppe Gori e il direttore Alberto Banci. «Con questo piano finalmente si dà una duplice risposta ai residenti de Le Badie, con la soluzione della mancanza di posti auto e una riqualificazione ambientale» ha ricordato il sindaco Matteo Biffoni . «Entro la prossima primavera saranno terminati i lavori che comprendono anche la realizzazione della pista ciclabile, la sistemazione di tutto l'asse stradale, 170 nuovi posti auto e la piantumazione di alberi di tre diverse altezze per 8mila mq di verde». Un progetto che per l'assessore Filippo Alessi permetterà di dare nuovo volto al quartiere: "Nella zona abbiamo fatto e stiamo portando avanti diversi piccoli interventi sia sui giardini di viale Ferraris, sia nelle aree a verde su via delle Fonti e via delle Badie, oltre che sulla viabilità con la realizzazione degli attraversamenti pedonali luminosi in viale Ferraris. Con questo spazio e la risistemazione dell'asse stradale diamo una risposta importante sul fronte della mobiltà, anche dolce, e della carenza di parcheggi lamentata da tempo nella zona". I lavori rientrano nel piano di recupero urbanistico che interessa anche la riqualificazione dello storico edificio della Cap in via del Romito, la costruzione degli uffici nell'area dell'officina meccanica((originariamente erano previsti il centro direzionale e il centro congressuale). "Con la commissione 4 abbiamo fatto un lavoro importante affinchè il progetto rispondesse al meglio alle esigenze dei residenti - sottolinea il presidente di commissione Massimo Carlesi -. Rispetto al progetto originario sono molti i miglioramenti, con più parcheggi e più verde". La vasta area compresa tra via de Sanctis, via delle Badie, via Edison e via del Lazzaretto, che si estende per circa 15.600 metri quadri. L'intervento prevede la rimodulazione di tutta la viabilità limitrofa. Questo lotto di intervento prevede la realizzazione di due parcheggi, uno nella parte nord e uno nella parte sud, per un totale di quasi 170 nuovi posti auto, per dare risposta alla mancanza di parcheggi nella zona; inoltre sarà realizzata un'area a verde verde pubblico e spazi alberati per un totale di circa 8mila metri quadri. Infine verrà fatta una rivisitazione della viabilità per rendere più agevole e sicuro il transito. Il parcheggio a nord, pubblico e accessibile da via delle Badie, sarà dotato di aiuole a verde intervallate agli stalli delle auto che consentiranno l'inserimento di impianti luce e di alberature, per permettere un benefico ombreggiamento delle auto. Nella parte centrale di verde verranno piantumate circa 180 alberature a medio e alto fusto. Il parcheggio è stato costruito seguendo un modello già ampiamente diffuso in Europa per evitare la creazione di isole di calore quando la temperatura è molto alta. L'altro parcheggio pubblico, con accesso da via de Sanctis, verrà costruito sulla restante porzione meridionale del lotto. Anche le aree di confine, immediatamente a sud del parcheggio, verranno destinate a verde pubblico con folte alberature distribuite su una superficie di circa 8000 metri quadri. In totale verranno quindi piantate circa 400 nuove piante. La nuova area sarà interamente circondata da una pista ciclabile che collegherà la parte nord a quella sud andandosi a ricongiungere poi con le piste già presenti in viale Ferraris, completando così il collegamento del quartiere con il centro storico. Infine, verrà rivista interamente la viabilità. La sede stradale di via De Sanctis sarà spostata di un metro e mezzo dalle abitazioni e verrà realizzato un ampio marciapiede corredato da alberature. Inoltre, verrà ampliata la rotonda presente sull'incrocio con via delle Badie per rendere più agevole e sicuro il transito. Un'ulteriore rotonda verrà realizzata all'incrocio fra via De Sanctis e via del Lazzeretto, permettendo così l'eliminazione dello stop per chi proviene da est per rendere l'attuale incrocio più sicuro. I lavori, interamente a carico della Cap per un totale di quasi 900.000 euro, saranno terminati entro la primavera 2019.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
08 nov 2018

Il Mercato Metropolitano, un punto strategico nella definizione del rapporto tra “dentro e fuori” l’ex fabbrica Forti

di Mobilita Prato

L’edificio destinato ad ospitare il Mercato Metropolitano rappresenta nel disegno urbano complessivo un punto strategico nella definizione del rapporto tra “dentro e fuori” l'ex fabbrica Forti. È grazie al coinvolgimento di tale edificio che il progetto cerca di penetrare all’interno dell’ex complesso industriale per costituire una testa di ponte verso la trasformazione e rifunzionalizzazione di altre importanti porzioni industriali dismesse o attualmente poco qualificate. Per questo edificio, legato ad una funzione e ad una fruizione più libera e bisognosa di flessibilità gestionale e strutturale, viene prevista una categoria di interventi più leggera che lascia maggiormente percepibile l’essenza e la configurazione dell’assetto attuale. In aggiunta all’adeguamento sismico delle strutture, vista la non necessità di climatizzare gli ambienti (in quanto il mercato richiede per sua stessa natura un continuo afflusso di persone con conseguente apertura continua delle porte di accesso) l’edificio subisce interventi di gran lunga meno consistenti rispetto a quelli precedentemente illustrati in quanto ci si limita all’isolamento termico dell’involucro esterno per garantire un buon grado di comfort interno ma l’impiantistica prevista si limita alla dotazione di luce, acqua ed impianti specialistici senza l’impatto esteriore degli impianti di climatizzazione, lasciando completamente libera e percepibile la lettura dello spazio unitario voltato in cui l’unico ingombro sarà rappresentato dall’impiantistica flessibile sospesa che si dirama verso le postazioni a terra. La dotazione impiantistica di climatizzazione è prevista esclusivamente per gli ambienti destinati ai servizi igienici. Anche per tale edificio la caratterizzazione architettonica è impostata, sia all’esterno che all’interno, sul mantenimento della sua impronta industriale e sulla percezione della volta esistente come elemento di formale riconoscimento dello spazio che viene ulteriormente accentuata dalla presenza di un tetto fotovoltaico. Nel rispetto dell’impostazione formale e strutturale dell’edificio le pareti esterne sul fronte principale di via Giordano sono semplicemente intonacate e tinteggiate e risultano scandite da 4 nuovi alti portali metallici, cadenzati e posizionati in funzione della presenza delle 4 coperture a volta sovrastanti che marcano univocamente gli ingressi al fabbricato garantendo l’immediata riconoscibilità del Mercato. Per enfatizzare la presenza del mercato nel disegno urbano e migliorarne la fruibilità e l’accessibilità viene prevista sul fronte di via Giordano la realizzazione di uno spiazzo pavimentato ed alberato che funga da spazio di relazione esterno del mercato e che è pensato come punto di sosta all’interno di un più ampio disegno urbano degli spazi scoperti pavimentati che investe ed attraversa l’intero progetto per fungere da sistema fisico e relazionale di connessione

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
05 nov 2018

Partiti i lavori all’ex fabbrica Forti in via Giordano/via Bonicoli

di Mobilita Prato

Partiti i lavori all'ex fabbrica Forti in via Giordano/via Bonicoli, bellissimo esempio di archeologia industriale nel cuore del Macrolotto Zero che sarà completamente ristrutturato e trasformato nel mercato coperto  E' il Mercato metropolitano del Macrolotto Zero il primo cantiere in Toscana a partire nell'ambito dei progetti del Piano di Innovazione Urbana varato dalla Regione Toscana e finanziato in totale con 46 milioni di euro provenienti dal Programma operativo regionale ( Por) del Fondo europeo di sviluppo regionale ( Fesr) 2014-2020. Un primato che consegue al primo posto nella graduatoria del bando regionale PIU del 2016, e che si è tradotto in oltre  8 milioni di euro di finanziamento, di cui 6.031.666,85 di contributi regionali, e più di 2 milioni di investimenti comunali. A soli due anni di distanza, i lavori nell'ex fabbrica Forti sono già stati avviati dalla ditta appaltarice, la Laudante Costruzioni di Perugia: stamani 5 novembre si è tenuto il sopralluogo sul cantiere da parte del sindaco Matteo Biffoni, dell'assessore regionale alle Infrastrutture Vincenzo Ceccarelli e dell'assessore comunale all'Urbanistica Valerio Barberis. Erano presenti anche i progettisti Michela Brachi, Massimo Fabbri e Alessandro Pazzagli, il direttore ei lavori Carlos Gustavo Loggia, il responsabile della Sicurezza Andrea Landi e il costruttore Beniamino Laudante. Nei 900 mq di questa ex follatura, nascosta in un dedalo di capannoni produttivi e in stato di abbandono da anni, nascerà un mercato coperto dedicato ai prodotti a km zero e alle eccellenze del territorio, aperto dalla mattina a tarda sera non solo per fare la spesa, ma anche per degustazioni ed eventi di vario genere. Con quattro grandi aperture si affaccerà su via Giordano e sarà connesso con percorso ciclopedonale sia al centro città, distante pochi minuti, e agli altri due tasselli pratesi del Piano di Innovazione Urbana, la Medialibrary di via Filzi, i cui lavori partiranno la prossima settimana, e l'area playground di via Colombo, alla vigilia della gara d'appalto. Molto ampio l'interesse suscitato dall'opera: alla procedura di assegnazione bandita dal Comune hanno partecipato oltre 260 imprese costruttrici provenienti da tutta Italia. "E' uno dei grandi interventi che cambierà il volto della città rendendola più bella, moderna ed europea - afferma il sindaco Biffoni - Fin da subito abbiamo lavorato al rilancio di questa area e rallentati dai tempi della burocrazia italiana arriviamo oggi alla partenza dei lavori. L'obiettivo è riqualificare il Macrolotto 0, un'area interamente privata a ridosso del centro storico, dandogli nuove funzioni pubbliche che miglioreranno la vivibilità. Non secondario poi il recupero di ex edifici produttivi dismessi che si trasformeranno in luoghi pubblici di incontro e svago". Il Macrolotto 0 si estende per circa 44 ettari, senza alcuna area pubblica, e malgrado la collocazione relativamente centrale, la zona presenta le caratteristiche della periferia: degrado edilizio e urbanistico, carenza di spazi di uso pubblico, sotto-dotazione di servizi alla persona, strade senza sfondo e altre barriere fisiche (a nord la ferrovia, ad ovest la tangenziale. Gli interventi del progetto del PIU sono ubicati nel cuore pulsante del quartiere,  tra via Filzi, via Pistoiese e via Colombo: "Questo progetto rappresenta un modello di rigenerazione attraverso finaziamenti pubblici di un quartiere che prima era uno dei motori produttivi della città e oggi presenta vari edifici in stato di degrado - aggiunge l'assessore regionale Vincenzo Ceccarelli - Al posto di capannoni industriali abbandonati sorgeranno spazi pubblici con valenza culturale, ricreativa e commerciale. Questo aumenterà anche la percezione di sicurezza, che non dipende solo da quanti poliziotti vi sono in zona, ma anche dalla socialità e dalle attività che vi si svolgono. Quindi un modello di riqualificazione a 360° che comporterà anche maggiore qualità della vita e dell'abitare». «I progetti sono frutto di un lavoro intenso, partito dall'acquisizione delle aree private (ndr attraverso le perequazioni degli spazi derivanti da altri interventi edilizi) - La prossima settimana avvieremo anche le opere per realizzare la medialibrary e spazio co-working nell'ex fabbrica Pieri ed entro due mesi anche il playground. Otto milioni di finanziamenti regionali e comunali per tre progetti che faranno da starter per  trasformare il Macrolotto Zero nel distretto creativo dell'area vasta, questo è il nostro obiettivo. E le aziende hanno già manifestato il proprio interesse». I lavori per il Mercato metropolitano termineranno tra agosto e settembre 2019: prima della fine delle opere il Comune pubblicherà un bando per l'assegnazione degli spazi. Ti potrebbe interessare: Macrolotto Zero, aggiudicati i lavori per medialibrary e mercato coperto

Leggi tutto    Commenti 0