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14 set 2019

Riaperto il ponte della Passerella

di Mobilita Prato

E’ stato riaperto il ponte della Passerella, dopo i complessi lavori di ristrutturazione e manutenzione straordinaria per la messa in sicurezza della struttura, l'abbattimento delle barriere architettoniche e la sua complessiva riqualificazione. Da questa mattina intorno alle 12 il ponte è di nuovo accessibile e permetterà ai bambini  già dal primo giorno di scuola di attraversare con un passaggio sicuro. Alcune piccole rifiniture saranno completate nei prossimi giorni, senza incidere sull’uso da parte dei cittadini, mentre l’inaugurazione ufficiale avverrà sabato 21 settembre a partire dalle ore 9 con il coinvolgimento dei bambini delle scuole, a partire dagli studenti che hanno aderito al progetto Pedibus per i percorso casa-scuola. L’intervento di messa in sicurezza è stato piuttosto complesso, poiché il cantiere è stato allestito sul letto del fiume e per evitare danni all'alveo stesso tutte le lavorazioni sono state raccolte in tempo reale. " Un investimento di 200mila euro che ha restituito alla città un ponte più sicuro e più bello, che per la prima volta sarà anche illuminato - sottolinea l’assessore alla Mobilità Flora Leoni -. Grazie al coordinamento anche con la Sovrintendenza il progetto di ristrutturazione ha permesso di valorizzare la Passerella anche da un punto di vista estetico". 

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02 set 2019

Tornano i treni fra Pianoro e Prato

di Mobilita Prato

È ripresa questa mattina, come da programma, la circolazione ferroviaria sulla linea Bologna-Prato, sospesa dal 10 agosto fra Pianoro e Prato per consentire interventi di potenziamento infrastrutturale. 180 i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) e delle ditte appaltatrici impegnati nei diversi cantieri, primo fra tutti quello all’interno della Grande Galleria dell’Appennino, oggetto di manutenzione straordinaria. Fra i principali interventi in galleria: il ripristino dell’arco rovescio – posto al di sotto dei binari – e lavori di adeguamento della sagoma ai moderni requisiti di interoperabilità del traffico delle merci. Contestualmente sono proseguite le attività, già avviate, di impermeabilizzazione di ponti ferroviari, rinnovo di rotaie, pietrisco e traverse, l’upgrading tecnologico della linea e, nella stazione di Monzuno, sono state realizzate alcune opere propedeutiche al prolungamento del sottopassaggio che, nel corso del prossimo anno, servirà anche il quarto binario. Come prevede la normativa in caso di infrastrutture rinnovate, i treni non viaggeranno subito a piena velocità, ma la raggiungeranno gradualmente nel corso di questa settimana. Pertanto, da oggi a sabato 7 settembre, i tempi di viaggio, in particolare in direzione nord, potranno aumentare da 5 a 10 minuti (vedi locandina sottostante). I lavori, a cura di RFI, rientrano nel piano di manutenzione dell’infrastruttura e in quello di potenziamento e adeguamento della linea agli standard previsti dalla rete europea per il traffico delle merci. Durante la sospensione del traffico ferroviario è stato attivo un servizio sostitutivo con autobus.  

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08 mag 2019

Lavori di potenziamento dell’infrastruttura ferroviaria fra Pianoro e Prato

di Mobilita Prato

Cantieri aperti dalle 16.00 di sabato 11 alle 4.00 di lunedì 13 maggio sulla linea Bologna - Prato, fra le stazioni di Pianoro e Prato. I lavori, a cura di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), rientrano nelle attività di potenziamento e adeguamento dell’infrastruttura agli standard previsti dalla rete europea per il traffico delle merci. I treni Regionali saranno cancellati e il servizio garantito da autobus; previste anche modifiche ai treni di lunga percorrenza. Il nuovo orario, in vigore esclusivamente nei giorni e nelle ore di interruzione della linea, è consultabile sui canali di vendita dell’impresa ferroviaria. Digitando stazione di partenza, arrivo e data del viaggio è possibile verificare in automatico l’offerta alternativa. Invariato il servizio sulla linea AV Bologna - Firenze.

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06 mar 2019

Lavori di potenziamento infrastrutturale della linea ferroviaria tra Pianoro e Prato

di Mobilita Prato

La linea Bologna-Prato, cuore del Corridoio europeo Scandinavia-Mediterraneo, al centro di importanti lavori di potenziamento per adeguarne le caratteristiche agli standard previsti dalla rete europea per il traffico delle merci. Dalle 16:00 di sabato 9 marzo fino alle prime ore del mattino di lunedì 11, sarà sospesa la circolazione ferroviaria fra le stazioni di Pianoro e Prato, per consentire alle squadre tecniche di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) di realizzare attività di impermeabilizzazione di ponti ferroviari e sostituzione delle traverse nella Grande Galleria dell’Appennino – tra Vernio e San Benedetto Val di Sambro – con posa di cunicoli funzionali al rinnovo tecnologico degli impianti. Contestualmente verranno realizzati saggi per le future attività di fresatura della volta della galleria. Complessivamente saranno oltre 100 i tecnici al lavoro e 10 i mezzi d’opera che verranno utilizzati. Per consentire l’operatività dei cantieri, i treni Regionali saranno cancellati e il servizio garantito da un servizio di autobus; previste anche modifiche ai treni di lunga percorrenza. Il nuovo orario, in vigore esclusivamente nei giorni e nelle ore di interruzione della linea, è già consultabile su trenitalia.com dove, digitando stazione di partenza, arrivo e data del viaggio è possibile consultare in automatico l’offerta alternativa. Invariato il servizio sulla linea AV Bologna-Firenze. I lavori in corso dal pomeriggio di sabato 9 alle prime ore del mattino di lunedì 11 marzo fanno parte di un piano di attività più ampio, che in questa prima fase comprende anche attività notturne – già iniziate senza ripercussioni sul traffico ferroviario – nonché ulteriori due interruzioni di linea nel primo semestre del 2019 (6/8 aprile e 11/13 maggio) e tre nel secondo semestre dell’anno – due week end (15/17 giugno, 6/8 luglio) e tre settimane continuative (10 agosto – 2 settembre). In questo modo sarà possibile garantire una adeguata velocità di avanzamento dei lavori, riducendo il più possibile le ripercussioni sul traffico regionale, in particolare pendolare. L’adeguamento della linea agli standard infrastrutturali previsti dalla rete europea per il traffico delle merci garantirà il collegamento dei porti dell’area logistica costiera toscana e del sistema logistico e portuale emiliano-romagnolo con il centro e il nord dell’Europa, ma complessivamente tutto il traffico ferroviario ne beneficerà, in termini di maggiore regolarità del servizio, potenzialità della linea e miglioramento dell’accessibilità e del comfort delle stazioni.

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26 feb 2019

Modifiche alla viabilità per la realizzazione di due nuovi parcheggi alle Badie

di Mobilita Prato

Per consentire l'esecuzione di opere di urbanizzazione primaria, nell'ambito della realizzazione di due nuovi parcheggi pubblici e modifiche all'assetto urbanizzativo della zona delle Badie, da oggi e fino al termine dei lavori, comunque non oltre il 31 maggio 2019, in via De Sanctis, nel tratto compreso tra l'intersezione tra via delle Badie e l'intersezione con via del Lazzeretto, sarà attivo il senso unico di circolazione con itinere da via del Lazzeretto con il restringimento della carreggiata e il divieto di sosta. In via de del Lazzeretto, nel tratto compreso tra l'intersezione tra via Francesco De Sanctis e il civico 70, sarà attivo il senso unico di circolazione con itiniere in via Tommaso Edison con il restringimento della carreggiata e il divisto di sosta. Durante detta fase di divieto di transito il traffico veicolare sarà così deviato: via Tommaso Alva Edison, via L. Braille, via delle Badie poi via F. De Sanctis. I due parcheggi, uno a Nord e l’altro a Sud, saranno posizionati accanto ad un’area a verde di 8mila metri quadri che riprende come modello il tipo europeo. Le stesse aree di sosta per i veicoli avranno spazi con alberi. In totale verranno piantati 180 alberi di tre tipi: quelli ad alto fusto come querce e platani, a medio fusto come gli aceri e alberi più piccoli che saranno olivi, mandorli, biancospini e peri selvatici. La sosta sarà gratuita e sarà collocata una apposita sbarra che in altezza vieterà l’ingresso a mezzi pesanti e camper.

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09 feb 2019

Firmato l’accordo per collegare direttamente Tobbiana e la Tangenziale

di Mobilita Prato

Dopo anni di trattative, iniziate nel 2004,  è stato raggiunto l'accordo con la Paci Gioielli in via Traversa pistoiese a Tobbiana, tassello fondamentale per la realizzazione del collegamento fra via Mati e via dell'Orsa Minore, a completamento dei lotti realizzati nel 2015, in modo da collegare direttamente Tobbiana e la Tangenziale. Il Comune di Prato diventerà proprietario dell'immobile che ospita la gioielleria Paci - circa 1000 mq tra negozio e piazzale -  non attraverso esproprio ma con una permuta. L'Amministrazione comunale cederà ai proprietari della struttura e dell'attività, la P&P sas di Ilaria Pieri e la Paci gioielli srl, il terreno che si trova a pochi metri di distanza dall'attuale negozio. L'intesa è stata festeggiata stamani presso la sede dell'esercizio dalla famiglia Paci al gran completo, dal sindaco Matteo Biffoni e dall'assessore ai Lavori pubblici e Patrimonio Valerio Barberis. “È stato un percorso lungo – ha dichiarato il sindaco Matteo Biffoni – era dal 2004 che questa situazione andava risolta. Grazie a questo accordo siamo riusciti a progettare un sistema urbanistico che porterà interessi favorevoli e possibilità di sviluppo alla gioielleria Paci, all'amministrazione comunale e soprattutto alla viabilità cittadina. Il termine dei lavori è previsto nell'arco di tre anni”. “Dopo 15 anni abbiamo ottenuto un accordo – ha affermato il proprietario dell'immobile Pierfilippo Paci - che ci permette di restare in questa zona, poiché ormai è la nostra realtà da 50 anni, e per questo ringraziamo il sindaco Matteo Biffoni e l'assessore Valerio Barberis. I tempi sono stretti ma si ipotizza la fine dei lavori per la primavera del 2021”. “Abbiamo realizzato la prospettiva migliore, arrivando a degli accordi procedimentali, - ha dichiarato l'assessore all'urbanistica e ai lavori pubblici Valerio Barberis - sopratutto in situazioni complesse come questa, che sostituiscono all'esproprio altre tipi di procedure. Il risultato è importante per entrambe le parti, il Comune e la gioielleria Paci, e nell'insieme è un successo positivo per la città”. In sostituzione dell'indennità di esproprio del fabbricato, che è di 592.000 €, il Comune cede l'area edificabile nelle immediate vicinanze. Dato che essa ha un valore di 714.000 € , le casse comunali riceveranno a conguaglio anche 122.000 €. Secondo i termini dell'accordo, la gioielleria può restare nell'attuale immobile per 30 mesi dalla data del passaggio di proprietà, versando al Comune 1.650 € al mese a titolo di indennità di occupazione. In questo periodo le due società interessate dall'accordo costruiranno la nuova gioielleria sul terreno ceduto dal Comune. La Paci gioielli può prorogare la sua permanenza per 6 mesi ma pagando una penale di 150 € al giorno. Dopo 36 mesi non saranno concesse altre proroge e l'amministrazione comunale potrà procedere allo sgombero. Dopo il trasferimento, l'attuale negozio sarà abbattuto per costruire il collegamento stradale che finalmente allaccerà l'abitato di Tobbiana con la Tangenziale e la passerella pedonale verso il Parco Prato. is

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10 gen 2019

Oltre 1 milione e 700 mila euro di investimenti al Museo di Palazzo Pretorio, all’ex Conservatorio di Santa Caterina e al Centro Pecci

di Mobilita Prato

Il primo progetto riguarda la realizzazione del nuovo ingresso al Museo di Palazzo Pretorio che sarà spostato dall'attuale posizione in piazza del Comune, a quella, sempre in piazza, lato fontana del Bacchino. Il nuovo ingresso avverrà dai due grandi portali sotto la scalinata esterna del Palazzo Pretorio, nella stessa zona d'ingresso sarà collocato anche il nuovo punto di informazioni turistiche. Saranno nell'occasione realizzati un nuovo bancone per la biglietteria, nuovi espositori per il bookshop, nuovi armadietti per il guardaroba e sarà realizzata  una video proiezione nella attuale sala della timeline. Il costo di questo intervento sarà di 155 mila euro. L'altro progetto approvato riguarda la ritrutturazione del teatro e dei locali annessi all' Ex Conservatorio di Santa Caterina che saranno poi consegnati a Manifatture Digitali Cinema e che ospiteranno una produzione cinematografica e una sala incontro. Saranno rifatte le pavimentazioni interne e esterne, sostituiti gli infissi e rifatti tutti i portoncini in legno sempre seguendo i criteri del restauro e quindi conservando le caratteristiche attuali. Verranno poi realizzate, all’interno del teatro, delle pareti in cartongesso insonorizzate per creare degli ambienti separati, controsoffittati sempre con materiali insonorizzanti. Verrà infine ristrutturato anche l’edificio sul retro che si trova all’interno della corte dove verrà ricavato un ulteriore locale tecnico, mentre la parte restante sarà concessa a “Manifatture Digitali Cinema” dove sarà realizzato uno spazio espositivo. Il costo di questo intervento sarà di circa 540 mila euro. L'ultimo progetto riguarda il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci con la riqualificazione dell'edificio esistente attraverso la riorganizzazione dei locali del seminterrato. Sarà interamente recuperato il porticato e lo spazio antistante il vano di accesso al montacarichi e sarà realizzato un laboratorio a disposizione dell’Opificio delle Pietre Dure (OPD), con il quale la Fondazione del Museo Pecci ha recentemente stipulato una apposita convezione, per il restauro delle opere di proprietà del Centro ovvero delle opere d’arte in arrivo o in partenza. Al piano terra è previsto il ripristino di un locale da sempre destinato ad aula didattica. Il costo di questo intervento sarà di 1.104.000 milioni di euro.

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