Cambia aria per la differenziata: da settembre si cambia azienda

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L’amministratore Alia annuncia che da settembre entrerà in campo un’altra società per la gestione della raccolta differenziata a Prato.


E’ dal 13 marzo che Alia gestisce il sistema di raccolta e di smaltimento dei rifiuti a Prato, ma durante l’ultima riunione con il sindaco, al centro della quale si discutevano le criticità registrate sulla raccolta porta a porta e l’abbandono dei rifiuti de assimilati, cioè gli scarti tessili, l’amministratore di Alia Livio Giannotti ha annunciato che a settembre il servizio verrà affidato a un’altra società perché quella che ha visto l’appalto non è risultata idonea e si sta ritirando.

«Vogliamo risposte certe, immediate e a basso costo in termini di impianti e nuovi siti di stoccaggio per le aziende che smaltiscono correttamente i rifiuti deassimilati – ha affermato il sindaco Biffoni – per questo abbiamo già chiesto il coinvolgimento della Regione Toscana: non ci basta che il problema degli scarti tessili venga spostato da Prato ad altri Comuni, per effetto soprattutto delle telecamere e dei controlli maggiorati, a cui quotidianamente si dedicano la polizia provinciale e municipale e gli ispettori di Alia»

I problemi maggiori riguardano attualmente il centro storico, dove spesso vengono saltati i ritiri del materiale differenziato, e nella zona del Macrolotto 0, dove nvece spesso la raccolta non viene proprio rispettata.

Altro problema riguarda gli scarti tessili dato che, oltre al frequente abbandono di “sacchi neri” in varie zone della provincia e non solo (già raccontato qui), è necessario che lo smaltimento sia a carico delle aziende che li producono con il ricorso a ditte autorizzate e specializzate, le quali però stanno fronteggiando il problema della mancanza di discariche, e per questo è necessario che intervenga la Regione.

Aspettiamo di vedere a settembre che cosa succederà…

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