Articolo
18 gen 2017

No Tav: Wu Ming 1 presenta il nuovo libro alla Lazzerini

di Cristina Betti

"Un viaggio che non promettiamo breve" è il nuovo libro di Wu Ming 1 a tema No Tav: il 19 gennaio alle ore 18:30 la presentazione presso la Biblioteca Lazzerini di Prato.   "La voce del narratore - dice la pagina facebook del Circolo Pascoski, curatore dell'evento -  ci fa passare dal romanzo di non-fiction alla chanson des gestes,  dall'inchiesta serrata alla saga popolare di ispirazione latinoamericana, con omaggi a Gabriel Garcia Marquez e al ciclo andino di Manuel Scorza."* Il libro è frutto di un lavoro durato 3 anni nel quale Wu Ming 1, appartenente al collettivo di scrittori bolognesi, si è immerso nella realtà del grande movimento No Tav, partecipando a momenti chiave della lotta, intervistando attivisti e confrontando fonti orali e fonti di archivio. Alla presentazione sarà presente l'autore assieme a Simona Baldanzi, scrittrice che ha curato parte del libro e che ha raccontato la costruzione (e la distruzione) della Tav del Mugello.   * fonte: gonews.it  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
13 gen 2017

Pratosfera e il progetto “stanzoni”: un patrimonio in cerca di futuro”

di Cristina Betti

Pratosfera vuole raccontare la storia degli "stanzoni", un patrimonio di edifici storici, ex-fabbriche di Prato, che resta purtroppo inutilizzato. Questo progetto non vuole essere un richiamo nostalgico ai tempi d'oro dell'economia pratese, tutt'altro. Pratosfera vuole raccontare la storia di quegli spazi che giacciono ormai abbandonati e in disuso, nella speranza di poterli rilanciare, di recuperarli, parlando di loro. Nella mostra del 1985 di Alberto Bresci "La città abbandonata", si fece un punto del patrimonio architettonico pratese attraverso un riepilogo delle grandi fabbriche,  che avevano rappresentato il momento di espansione economica e che purtroppo giacevano in disuso, proponendone un recupero. Erano gli anni Ottanta e si parlava a livello locale e nazionale del recupero di queste grandi aree abbandonate a se stesse. Trent'anni dopo la situazione è quasi la stessa: spazi piccoli e grandi giacciono in disuso in attesa di trovare un nuovo scopo, una nuova destinazione. Pratosfera racconterà la storia di questi luoghi, perché solo parlandone e conoscendoli le persone potranno cominciare ad interessarsi di nuovo a loro e, perché no, pensare di dargli un nuovo futuro. Nei prossimi giorni cominceremo a sentire i loro racconti. Il progetto "Stanzoni" è a cura di Pratosfera e Mirko Lisella.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
12 gen 2017

L’ex-Esselunga demolita per creare giardini e una nuova rotatoria

di Cristina Betti

L'ex-Esselunga di Viale Galileo Galilei verrà demolita entro domenica 15 gennaio. Subito dopo verrà aperto un cantiere per la costruzione di una nuova rotatoria e di un giardino. L'intervento al vecchio supermercato fa parte del secondo lotto di lavori come oneri per l'urbanizzazione dell'area che ospita la nuova sede di Esselunga in Via Leonardo da Vinci: lavori che seguono la convenzione stabilita fra il comune ed il gruppo Esselunga, che esegue i lavori, e che coinvolgono la cosiddetta area Abatoni, fra Viale Galilei e Via Bologna. "Questa seconda tranche di opere di urbanizzazione che partirà lunedì 9 gennaio - afferma l’architetto Paolo Bartolini - andrà avanti fino a marzo e riguarderà la costruzione della rotatoria nel viale Galilei, all’ingresso del nuovo grande punto vendita, e la creazione di un’area di verde vicino al parcheggio che troverà spazio proprio dove adesso si trova il vecchio stabilimento. E’ per questo motivo – aggiunge il responsabile dei lavori – che la demolizione dell’ex supermercato sarà uno dei primi interventi, proprio per preparare l’area che diventerà un giardino. Ragionevolmente si può dire che avverrà entro metà gennaio". Con l'apertura di questi nuovi lavori andranno finalmente a sistemarsi i cantieri già aperti lungo il Viale - lavori che hanno causato la protesta dei residenti - e che porteranno alla sistemazione del viale con ricostruzione del marciapiede e di piste ciclabili. A lavori fatti, inoltre, i residenti del quartiere Nord si troveranno con una grande "piazza" che permetterà il collegamento, sul retro del vecchio parcheggio dell'Esselunga, fra Viale Galilei e Via Bologna. Foto: l'Esselunga di Viale Galilei (foto Attalmi)

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
30 dic 2016

Natale sotto lo smog a Prato

di Cristina Betti

L'aria di Prato non migliora: durante le feste le centraline della Arpat hanno rilevato per 3 giorni consecutivi lo sforamento dei livelli soglia di pm10. Il pm10, il particolato di sospeso "grossolano", che assieme ad altre polveri sottili crea non pochi problemi per l'inquinamento dell'area pratese (ne abbiamo già parlato qui ad inizio mese), torna a far parlare di sé a Prato, superando di nuovi i livelli di sicurezza. In questi giorni di festa per più di tre giorni le centrali di rilevamento dell'Arpat (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana), hanno registrato in alcuni casi un livello doppio rispetto alla soglia di sicurezza giornaliera. Sicuramente le avverse situazioni meteorologiche non hanno aiutato, ciononostante la città di Prato ha dimostrato di non saper gestire la situazione dell'inquinamento cittadino, congestionato dall'elevato numero di mezzi privati; situazione che ha costretto nei giorni scorsi a una limitazione del traffico (vedi qui). Dal sito di Arpat è possibile vedere il grafico della situazione giornaliera dell'indice ICQA, un acronimo che sta per Indice di Criticità per la Qualità dell'aria, che si basa sui valori delle concentrazioni di PM10 registrati dalle stazioni di fondo della rete regionale nelle Aree di Superamento e sulle previsioni meteorologiche relative alla capacità dell’atmosfera di favorire l’accumulo degli inquinanti nei bassi strati, fornite dal Consorzio LaMMA (Laboratorio di Monitoraggio e Modellistica Ambientale per lo sviluppo sostenibile). E' così possibile vedere che l'area della piana Prato- Pistoia ha registrato un superamento dei livelli soglia di pm10 per 6 giorni consecutivi (di cui 1 giorni con previsioni meteo critiche). Nelle stazioni di rilevazione di Prato si sono registrati i seguenti quantitativi di pm10: il 22 dicembre 52 µg/m3 (microgrammi per metro cubo d'aria), contro una soglia di 50 µg/m3; poco sotto il limite la stazione di via Ferrucci (48 µg/m3); il 23 dicembre 75 µg/m3 in via Ferrucci, 88 in via Roma; per la vigilia di Natale 112 µg/m3 in via Roma e 84 in via Ferrucci; a Natale 106 µg/m3 in via Ferrucci e 121 µg/m3 in via Roma. Dall'inizio dell'anno al 24 dicembre sono 27 le giornate di sforamento registrate in via Roma e 23 in via Ferrucci.* *fonte: La Nazione - Prato

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
29 dic 2016

Nuovi dissuasori in Piazza Duomo

di Cristina Betti

In arrivo nei prossimi mesi nuovi dissuasori mobili in Piazza Duomo sul lato di Via Magnolfi. Per eliminare il continuo ingresso di auto in Piazza Duomo entro poche settimane saranno installati due nuovi Pilot (dissuasori di traffico automatici a distanza) per un costo complessivo di 10.850 euro. In questo modo la Piazza diverrà una vera e propria Area Pedonale Urbana (APU) come Piazza delle Carceri. L'installazione avverrà nel lato di Piazza che si affaccia su Via Magnolfi, andando a sostituire i paletti mobili che ogni giorno vengono spostati dagli automobilisti per accedere liberamente in centro senza autorizzazione: con i nuovi Pilot questo ovviamente non sarà più possibile, in quanto si "attiveranno" solo negli orari stabiliti oppure per far entrare ambulanze, residenti e forze dell'ordine, oppure in caso di necessità, essendo collegati con la centrale della Polizia Municipale. Si provvederà anche a "bloccare" gli accessi sul lato che si affaccia su Largo Carducci in modo che una volta entrati da quel lato si possa svoltare soltanto in Via Firenzuola. L'installazione dei pilot è il primo passo di un progetto che prevede l'ampliamento della APU fino a Corso Mazzoni, ma secondo l'Assessore alla Viabilità Alessi questo dovrebbe rappresentare un passo sufficiente a raggiungere l'obiettivo: "Se chiudiamo gli accessi di piazza Duomo, di fatto Corso Mazzoni e piazza Del Comune vengono pedonalizzate. Ci andranno solo i residenti e il carico scarico che avrebbero diritto all'accesso anche in caso di Apu estesa. Al momento, quindi, ci limitiamo a pedonalizzare piazza Duomo"*   * fonte: Notizie di Prato

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
28 dic 2016

Prato e Pistoia insieme per trasporti, cultura, ambiente e sviluppo

di Cristina Betti

Il 21 dicembre le giunte di Prato e Pistoia si sono riunite per un confronto sulla possibilità di unire le forze su fronti comuni. Ecco di cosa hanno parlato.   Mercoledì 21 dicembre il sindaco di Prato Matteo Biffoni e il sindaco di Pistoia Samuele Bertinelli, insieme ai loro assessori, si sono riuniti presso il Palazzo Comunale di Prato per cominciare un dialogo sulla possibilità di unire le forze per questioni comuni: ambiente, trasporto, cultura e sviluppo economico. La rivalità campanilistica fra le due città è nota ma ad oggi, entrambe facenti parti dell'area metropolitana fiorentina, con Pistoia Capitale della Cultura 2017 e Prato città dell'arte contemporanea grazie al nuovo Centro Pecci, è necessario confrontarsi per fare fronte comune e permettere finalmente una crescita comune. "Le politiche di area vasta sono fondamentali per mettere in connessione i territori e offrire ai cittadini servizi adeguati, oltre che per rafforzare le potenzialità di Comuni che ogni giorno condividono le stesse problematiche, ma che spesso in passato non hanno incrociato sufficienti sinergie utili alla valorizzazione delle potenzialità di un territorio che di fatto è univoco – sottolinea Matteo Biffoni - Un percorso che Prato ha già avviato con Firenze e che continua con Pistoia, una città alla quale già hanno guardato Unione Industriali, Confcommercio, Cna e Camera di Commercio”* I due comuni hanno capito che insieme possono rappresentare una nuova forza e soprattutto permettere una svolta di ampio respiro, non più rinchiusi nella singola mentalità del proprio centro cittadino. Si vorrebbe arrivare a politiche di programmazione su dimensione interprovinciale, valorizzando anche collaborazioni nei rispettivi punti di forza, il settore vivaistico per Pistoia e il tessile per Prato. “La crisi economica e la conseguente crisi delle finanze pubbliche ci pongono di fronte sfide nuove – afferma il sindaco di Pistoia Samuele Bertinelli - Possiamo ignorarle,  proseguendo con le medesime politiche pubbliche del passato, molte delle quali responsabili della crisi stessa, oppure cambiare strategia. Pistoia e Prato hanno deciso di scegliere la strada della collaborazione e della condivisione di strategie comuni, superando vecchi municipalismi.  Questa è certamente la via più complessa, ma anche, dal nostro punto di vista, la più efficace per rispondere davvero all’esigenza di futuro delle nostre comunità”* Stabiliti questi punti iniziali, le due giunte si riuniranno nuovamente entro gennaio per mettere su carta il progetto. Grande importanza è data alla questione ambientale, dato i problemi che entrambe le città hanno avuto quest'anno con i livelli di pm10 (Pistoia ha dovuto vietare l'utilizzo di stufe e caminetti, mentre Prato - che ha un valore medio di 20 µg/m3 di PM2.5, valori di cui abbiamo parlato in un nostro precedente articolo - ha limitato la viabilità assieme ad altri limitati interventi); legato a questo tema, avverrà una riflessione sull'utilizzo condiviso dei mezzi pubblici al fine anche di migliorare la viabilità fra le due città e anche della fusione delle aziende dei servizi di rifiuti; ovviamente, con Prato città d'arte e Pistoia Capitale della Cultura 2017, si parlerà anche di cultura, sarà necessario infatti proporre buone iniziative di marketing che siano positive per entrambi i comuni. Ci sembra questa una buona occasione per poter finalmente vedere una riflessione di più ampia veduta su tematiche che non possono e non devono rimanere rinchiuse nei piccoli centri cittadini. *fonti: Il Tirreno - Prato

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
21 dic 2016

Pratopartecipa: le proposte per migliorare la città

di Alessandra Santoni

Il percorso di partecipazione è arrivato al traguardo: "Vogliamo rappresentare la nostra idea di futuro". E' approdato questo lunedì 12 dicembre all'Urban Center il dossier compilato dai cittadini e dai promotori di Pratopartecipa per cambiare in meglio la loro città. Tantissime proposte e suggerimenti, dalla sicurezza al tempo libero, dal commercio al trasporto, dai parcheggi ai rifiuti, raccolte in cento pagine al termine di un percorso fatto di incontri, dibattiti ed assemblee. Si sono ritrovati all'Urban Center in un centinaio, alla presenza del vice sindaco Simone Faggi e gli assessori alla mobilità e alla cultura Filippo Alessi e Simone Mangani, i quali tutti si sono presi l'impegno di portare il dossier all'attenzione del sindaco e degli altri colleghi, e di elaborare una risposta entro fine gennaio. Nell'idea di Pratopartecipa su come vorrebbe che fosse Prato ci sono proposte già fattibili, altre su cui si può aprire una discussione, e altre ancora che sono solo una sollecitazione al Comune affinché faccia da ponte con il Governo centrale. Si parla di incentivi ai negozi situati in strade degradate, della pedonalizzazione limitata ad eventi e a poche strade, dell'introduzione di un sistema di responsabilizzazione massima dei proprietari di fondi e capannoni affittati ai cinesi, di sgravi per chi investe in aree critiche, dell'installazione di tornelli all'ingresso della Stazione di Prato Porta al Serraglio per difenderla dal campeggiare di spacciatori e tossicodipendenti, di potenziamento della pubblica illuminazione, della limitazione delle sale da gioco. C'è moltissimo quindi in questo dossier, che adesso aspetta solo una risposta dal Comune. La raccomandazione di Pratopartecipa è infatti questa: Non vogliamo carte scritte, ma fatti veri, concreti e misurabili.

Leggi tutto    Commenti 0