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17 ott 2017

3 nuovi centri di raccolta rifiuti

di Cristina Betti

Nel 2018 Prato si ritroverà con 3 centri di raccolta rifiuti. Tre punti strategici perché vicini a importanti assi viari, centri che una volta attivi sostituiranno il centro di via Paronese, sede di Asm, che così potrà trasformarsi in polo per la raccolta differenziata. Sorgeranno tra viale Fratelli Cervi e via San Martino per Galceti, vicino alla pista d'atletica; in piazzale Abbè Pierre, tra la Declassata e Parco Prato e in viale Marconi, tra il campo nomadi e l'area Fiera.  «Si tratta di servizi fondamentali per i cittadini, che potranno conferire qui qualsiasi tipo di rifiuto domestico, ad integrazione della raccolta porta a porta - spiega l'assessore all'Ambiente Filippo Alessi - Le aree sono grandi 2.500 mq e saranno costruite con grande attenzione alla qualità, facilmente raggiungibili ed accessibili, attrezzate e dotate di sorveglianza. Sono state progettate per essere funzionali al riuso e alla differenziazione dei rifiuti in modo corretto» Il costo è di 3,3 milioni di euro coperti da Alia, la nuova azienda di rifiuti di ambito metropolitano in cui confluirà Asm dal prossimo 13 marzo. La gara è ancora in fase di apertura.

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08 ago 2017

Cambia aria per la differenziata: da settembre si cambia azienda

di Cristina Betti

L'amministratore Alia annuncia che da settembre entrerà in campo un'altra società per la gestione della raccolta differenziata a Prato. E' dal 13 marzo che Alia gestisce il sistema di raccolta e di smaltimento dei rifiuti a Prato, ma durante l'ultima riunione con il sindaco, al centro della quale si discutevano le criticità registrate sulla raccolta porta a porta e l’abbandono dei rifiuti de assimilati, cioè gli scarti tessili, l'amministratore di Alia Livio Giannotti ha annunciato che a settembre il servizio verrà affidato a un’altra società perché quella che ha visto l’appalto non è risultata idonea e si sta ritirando. «Vogliamo risposte certe, immediate e a basso costo in termini di impianti e nuovi siti di stoccaggio per le aziende che smaltiscono correttamente i rifiuti deassimilati - ha affermato il sindaco Biffoni - per questo abbiamo già chiesto il coinvolgimento della Regione Toscana: non ci basta che il problema degli scarti tessili venga spostato da Prato ad altri Comuni, per effetto soprattutto delle telecamere e dei controlli maggiorati, a cui quotidianamente si dedicano la polizia provinciale e municipale e gli ispettori di Alia» I problemi maggiori riguardano attualmente il centro storico, dove spesso vengono saltati i ritiri del materiale differenziato, e nella zona del Macrolotto 0, dove nvece spesso la raccolta non viene proprio rispettata. Altro problema riguarda gli scarti tessili dato che, oltre al frequente abbandono di "sacchi neri" in varie zone della provincia e non solo (già raccontato qui), è necessario che lo smaltimento sia a carico delle aziende che li producono con il ricorso a ditte autorizzate e specializzate, le quali però stanno fronteggiando il problema della mancanza di discariche, e per questo è necessario che intervenga la Regione. Aspettiamo di vedere a settembre che cosa succederà...

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31 mar 2017

Arrivano tre nuovi centri di raccolta rifiuti

di Alessandra Santoni

Nel 2018 Prato avrà tre centri di raccolta dei rifiuti: uno tra viale Fratelli Cervi e via San Martino per Galceti vicino alla pista d'atletica, uno in piazzale Abbè Pierre tra la Declassata e Parco Prato e infine un altro in viale Marconi tra il campo nomadi e l'area Fiera. Tre punti dalla posizione strategica, in quanto vicina a importanti assi viari in modo da servire l'intero territorio e che, una volta attivi, andranno a sostituire il centro di via Paronese, vecchia sede di Asm, che così potrà trasformarsi in polo per la raccolta differenziata (ne avevano parlato qui). L'assessore all'ambiente Alessi spiega: Si tratta di servizi fondamentali per i cittadini, che potranno conferire qui qualsiasi tipo di rifiuto domestico, ad integrazione della raccolta porta a porta. Le aree sono grandi 2.500 mq e saranno costruite con grande attenzione alla qualità, facilmente raggiungibili ed accessibili, attrezzate e dotate di sorveglianza. Sono state progettate per essere funzionali al riuso e alla differenziazione dei rifiuti in modo corretto. Il costo per la costruzione è di 3,3 milioni di euro coperti da Alia, la nuova azienda di rifiuti di ambito metropolitano: il modello dei tre siti è quello del centro di raccolta a Oste di Montemurlo, con aree dotate di pavimentazione impermeabilizzata nelle zone di scarico e deposito dei rifiuti, sistema di  gestione delle acque meteoriche e recinzione di 2 m con minimizzazione dell'impatto visivo; aperte 7 giorni su 7 e accessibili con tessera sanitaria, potranno accogliere rifiuti non pericolosi (ingombranti, inerti, vetro, metalli, sfalci e potature, plastica, legno, carta, organico, abiti, pneumatici) e pericolosi (pile, batterie, farmaci, piccoli elettrodomestici, vernici, oli minerali, contenitori di prodotti tossici ed infiammabili, solventi, acidi e basi, pesticidi, tubi fluorescenti, detergenti, toner). Non si tratta di un deposito, entro 72 ore dal conferimento i rifiuti vengono avviati al riciclo, al riuso oppure allo smaltimento.

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