Articolo
16 gen 2017

Riversibility: inizia il percorso partecipativo

di Alessandro Gori

Prendono il via gli incontri  per discutere sul progetto del parco fluviale. All'Urban Center di Palazzo Pacchiani si è tenuto venerdì 13 gennaio l'incontro di presentazione del percorso partecipativo, a cui sono stati invitati "stakeholders e cittadini portatori di interessi diffusi e collettivi", ovvero più di 700 fra cooperative, associazioni, imprese ed enti. Il progetto Riversibility riguarda lo sviluppo del Parco fluviale del Bisenzio, nel tratto compreso tra Gonfienti e Santa Lucia, con l'obiettivo di realizzare un vero e proprio parco fluviale in zone molto frequentate dai cittadini, riqualificando queste aree con nuove strutture di servizio accessibili, reversibili e removibili, in modo da creare luoghi di aggregazione, spazi attrattivi e accrescere quindi la percezione di sicurezza e stimolare le attività. Da questa settimana sono previsti nuovi incontri che coinvolgeranno tutta la cittadinanza.  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
12 gen 2017

L’ex-Esselunga demolita per creare giardini e una nuova rotatoria

di Cristina Betti

L'ex-Esselunga di Viale Galileo Galilei verrà demolita entro domenica 15 gennaio. Subito dopo verrà aperto un cantiere per la costruzione di una nuova rotatoria e di un giardino. L'intervento al vecchio supermercato fa parte del secondo lotto di lavori come oneri per l'urbanizzazione dell'area che ospita la nuova sede di Esselunga in Via Leonardo da Vinci: lavori che seguono la convenzione stabilita fra il comune ed il gruppo Esselunga, che esegue i lavori, e che coinvolgono la cosiddetta area Abatoni, fra Viale Galilei e Via Bologna. "Questa seconda tranche di opere di urbanizzazione che partirà lunedì 9 gennaio - afferma l’architetto Paolo Bartolini - andrà avanti fino a marzo e riguarderà la costruzione della rotatoria nel viale Galilei, all’ingresso del nuovo grande punto vendita, e la creazione di un’area di verde vicino al parcheggio che troverà spazio proprio dove adesso si trova il vecchio stabilimento. E’ per questo motivo – aggiunge il responsabile dei lavori – che la demolizione dell’ex supermercato sarà uno dei primi interventi, proprio per preparare l’area che diventerà un giardino. Ragionevolmente si può dire che avverrà entro metà gennaio". Con l'apertura di questi nuovi lavori andranno finalmente a sistemarsi i cantieri già aperti lungo il Viale - lavori che hanno causato la protesta dei residenti - e che porteranno alla sistemazione del viale con ricostruzione del marciapiede e di piste ciclabili. A lavori fatti, inoltre, i residenti del quartiere Nord si troveranno con una grande "piazza" che permetterà il collegamento, sul retro del vecchio parcheggio dell'Esselunga, fra Viale Galilei e Via Bologna. Foto: l'Esselunga di Viale Galilei (foto Attalmi)

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
11 gen 2017

Montemurlo: 250.000 euro per una nuova piazza della Libertà

di Alessandra Santoni

250.000 euro per piazza della Libertà, ma anche per la pista di pattinaggio, il giardino e le opere di Italo Bolano Un cospicuo investimento di denaro quello dell'amministrazione comunale per dare un volto nuovo e definitivo a quella che è la piazza principale di Montemurlo, che si trova proprio dietro il municipio ed è antistante al teatro della Sala Banti. L'assessore ai lavori pubblici Simone Calamai parla di quest'area come del "biglietto da visita" di Montemurlo: A breve affideremo la progettazione, tenendo ben ferma la vocazione di questo spazio: vogliamo che rimanga un luogo per la socialità, l’incontro, i giochi dei bambini e per lo svolgimento di eventi e manifestazioni. Piazza della Libertà è strettamente collegata con l’area dell’ex campo sportivo di via Pascoli, per la sistemazione della quale il Comune di Montemurlo ha partecipato al bando europeo per la riqualificazione urbana attraverso il progetto “M+M, Montemurlo più Montale”: il comune è stato il primo degli esclusi dal finanziamento, ci sono perciò buone speranze di “ripescaggio” per ottenere le risorse necessarie per far partire il progetto. Un progetto ambizioso, che prevede la nascita di un’area verde di 10mila metri quadri e di una nuova piazza collegata con un percorso pedonale all’attuale piazza della Libertà. I lavori, che partiranno durante questo anno, riguarderanno l’area ex-Stella Verde con la pista di pattinaggio e il vicino giardino; inoltre l’amministrazione comunale ha intenzione di sistemare la fontana che accoglie le opere in ceramica dell’artista elbano, Italo Bolano, “Cattedrali blu” e “L’albero della Libertà”. L'assessore Calamai conclude infatti: Sicuramente tra i lavori di restyling della piazza ci sarà lo spostamento della fontana in cemento armato, sovrastata da un muro alto tre metri, in una posizione più consona rispetto all’attuale. Le opere di Bolano saranno trasferite e riposizionate in una posizione più adeguata in modo che possano essere valorizzate e apprezzate al meglio da tutti coloro che frequentano la piazza. Foto: gonews.it

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
04 gen 2017

Piazza Niccolò Cardinale: situazione dei lavori

di Cristina Betti

Vanno avanti i lavori che hanno coinvolto, oltre ad altre piazze del centro storico, Piazza Niccolò Cardinale. A che punto siamo e cosa prevede la ristrutturazione? Da giovedì 15 settembre 2016 la Giunta ha approvato l'introduzione dell'area pedonale per la piazza. Piazza Niccolò Cardinale pertanto non sarà più zona da parcheggio selvaggio: dopo aver modificato la pavimentazione, infatti, l'area sarà provvista di nuovi alberi (i vecchi pini sono stati rimossi dopo i timori causati dal vento del 5 marzo 2015), e sarà sistemato l'aspetto generale della piazza, fontana compresa. Inoltre una parte del conservatorio sarà data in affitto per ospitare un ristorante in uno dei locali al pian terreno, per dare una nuova vita all'area. Il Comune sta studiando un modo per gestire il forte afflusso di mezzi in orario di uscita scolastica: si sta vagliando l'ipotesi di una catena rimuovibile negli orari di entrata e di uscita degli studenti oppure di puntare ad agevolare il parcheggio in un'area vicina alla scuola ma esterna alle mura. Nel progetto di riqualificazione delle piazza del centro storico, che ha avuto un finanziamento totale di 500mila euro, sono coinvolte anche Piazza Duomo, Piazza Ciardi (di cui abbiamo parlato qui), Piazza Landini, una nuova piazzetta inserita fra la Biblioteca Lazzerini e le mura.    

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
29 dic 2016

Nuovi dissuasori in Piazza Duomo

di Cristina Betti

In arrivo nei prossimi mesi nuovi dissuasori mobili in Piazza Duomo sul lato di Via Magnolfi. Per eliminare il continuo ingresso di auto in Piazza Duomo entro poche settimane saranno installati due nuovi Pilot (dissuasori di traffico automatici a distanza) per un costo complessivo di 10.850 euro. In questo modo la Piazza diverrà una vera e propria Area Pedonale Urbana (APU) come Piazza delle Carceri. L'installazione avverrà nel lato di Piazza che si affaccia su Via Magnolfi, andando a sostituire i paletti mobili che ogni giorno vengono spostati dagli automobilisti per accedere liberamente in centro senza autorizzazione: con i nuovi Pilot questo ovviamente non sarà più possibile, in quanto si "attiveranno" solo negli orari stabiliti oppure per far entrare ambulanze, residenti e forze dell'ordine, oppure in caso di necessità, essendo collegati con la centrale della Polizia Municipale. Si provvederà anche a "bloccare" gli accessi sul lato che si affaccia su Largo Carducci in modo che una volta entrati da quel lato si possa svoltare soltanto in Via Firenzuola. L'installazione dei pilot è il primo passo di un progetto che prevede l'ampliamento della APU fino a Corso Mazzoni, ma secondo l'Assessore alla Viabilità Alessi questo dovrebbe rappresentare un passo sufficiente a raggiungere l'obiettivo: "Se chiudiamo gli accessi di piazza Duomo, di fatto Corso Mazzoni e piazza Del Comune vengono pedonalizzate. Ci andranno solo i residenti e il carico scarico che avrebbero diritto all'accesso anche in caso di Apu estesa. Al momento, quindi, ci limitiamo a pedonalizzare piazza Duomo"*   * fonte: Notizie di Prato

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
27 dic 2016

Aumentano i pirati della strada

di Alessandro Gori

Nel 2016 il numero di chi ha causato un incidente ed è scappato senza prestare soccorso è aumentato. Non solo, la strada più pericolosa in assoluto è risultata essere viale L. daVinci (a.k.a. declassata) Rispetto al 2015 siamo passati da 25 a 38 casi di omissione di soccorso. L'ultimo in ordine di tempo un automobilista che a bordo della sua mercedes ha investito un bambino di 10 anni mentre attraversava le strisce pedonali in via Bologna ed è scappato via senza prestare soccorso. Il bambino ha riportato per fortuna solo alcune fratture guaribili in trenta giorni. Il pirata invece è rimasto latitante per diversi giorni, finché non è stato individuato dalla polizia municipale che ha predisposto il ritiro della patente e il sequestro dell'auto dell'uomo. Nel 2016 sono aumentati anche i casi di guida in stato di ebrezza sanzionati. dai 38 del 2015 ai 43 di quest'anno. Saliti del 10% anche gli incidenti con feriti: ben 685. L'unico dato "positivo" riguarda il numero dei morti, diminuiti a "soli" tre casi. Per concludere, la strada che detiene il ben poco invidiabile primato per numero di sinistri, quindi la strada più pericolosa della città, è viale Leonardo da Vinci: 873 incidenti. Causati in larga parte da alta velocità, guida pericolosa, mancanza del rispetto delle distanze di sicurezza, uso del cellulare alla guida. Guardando questi dati ci viene spontanea una risata isterica quando si scopre che certi cittadini impugnano le multe fatte dagli autovelox disposti sulle tangenziali affidandosi, molto italianamente, a cavilli burocratici e definizioni astruse. D'altra parte, l'importante è poter fare quello che ci pare, mica la vita altrui! Per saperne di più: La Nazione, Il Tirreno      

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
30 nov 2016

Riapre la strada medievale che porta alla Rocca di Montemurlo

di Alessandra Santoni

L'antica strada pedonale, risalente al periodo medievale, che un tempo collegava la piazza Castello alla Rocca con la piana di Montemurlo è tornata a nuova vita. È stato infatti inaugurato sabato 12 novembre il primo tratto recuperato della via, nello specifico quello di via Doccia e Castello. L'intervento di restauro è stato opera della cooperativa La Meridiana per un valore di circa 50mila euro: nell'ultimo periodo l'antico camminamento era stato solo un viottolo in pessime condizioni, perciò l'amministrazione comunale ha deciso di intervenire per rendere la via nuovamente fruibile dai cittadini. I 200 metri di strada che sale verso la Rocca, tra via Fratelli Cervi e via del Parco, sono stati restaurati con gradoni rivestiti in porfido, e sono stati inoltre forniti di illuminazione pubblica per consentirne l'utilizzo anche nelle ore serali e notturne. In occasione dei lavori è stato anche rifatto il sistema fognario che passa proprio dalla via di Doccia e Catello e che in passato aveva causato problemi agli abitanti vicini. Per preservare la toponomastica e la storia dei luoghi il Comune ha deciso di mettere anche una specifica segnaletica che è stata scoperta il giorno dell'inaugurazione. Questi infatti gli obiettivi espressi dal sindaco Mauro Lorenzini e dall'assessore ai lavori pubblici Simone Calamai: La volontà dell'amministrazione è quella di recuperare un importante percorso pedonale che dal centro di Montemurlo conduce alla piazza della Rocca. Non a caso abbiamo voluto fare l'inaugurazione il giorno d'apertura della 22esima Festa dell'olio, un segno di attenzione verso la storia e la valorizzazione del nostro territorio ed in particolare del borgo della Rocca con le sue ricchezze. Foto: Notizie di Prato e Prato Turismo

Leggi tutto    Commenti 0