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25 mag 2017

Nuove telecamere di sicurezza per la val di Bisenzio

di Alessandra Santoni

Entro la fine del 2017 la val di Bisenzio avrà un nuovo sistema di videosorveglianza: il progetto di controllo delle entrate e uscite dall'area è ormai quasi completato e presto verrà pubblicato il bando per la realizzazione dei lavori. L’ idea è nata nel 2014 e ora, grazie alla collaborazione dei presidenti dell’Unione dei Comuni e a un finanziamento di 20 mila euro della Regione, sta diventando realtà. Sono otto gli accessi individuati, e saranno collocati nei quattro punti cardinali. Una parte delle telecamere sarà posizionata lungo la strada statale 325, altre a Schignano, Montecuccoli, Montepiano e Fossato: potranno leggere la targa delle autovetture e, in caso di segnalazioni, avvertire immediatamente le forze dell’ordine trasmettendo le immagini alla sede della Polizia municipale della val di Bisenzio. La richiesta di monitoraggio è stata sollevata da un gruppo di cittadini in seguito a una serie di furti e all’inevitabile fuga dei ladri verso il bolognese o il pistoiese. Con questo sistema si spera che la situazione sia finalmente sotto controllo: E’ venuto il momento di dare un’accelerata a questo progetto, – ha spiegato il presidente dell’ Unione dei comuni della val di Bisenzio Primo Bosi - che non solo renderà la valle più sicura dal punto di vista della criminalità, ma anche da quello automobilistico: il sistema è in grado anche di leggere se la vettura è assicurata. Foto: Notizie di Prato

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15 mag 2017

Corsi di cultura generale del Comune: quando ripartiranno?

di Alessandro Gori

Non se ne ha notizia da quasi un anno, così alcuni docenti hanno scritto al Comune.  I corsi di cultura generale, gran calderone dove si infila un po' di tutto, dalle lingue, alla musica, passando per il fai-da-te e la fotografia, sono stati per anni un'interessante proposta formativa dell'Amministrazione locale, declinata nelle sue realtà più vicine ai cittadini: le circoscrizioni. Ma dal 1° gennaio 2017 le Circoscrizioni dei Comuni sotto i 250mila abitanti sono state abolite, quindi è venuto meno il promotore e organizzatore principale dei corsi per il tempo libero. Peraltro la gestione dei corsi era ormai passata dalle circoscrizioni all'assessorato alla cultura già nel 2015, sulla linea del progressivo svuotamento di funzioni delle prime. La situazione ha preoccupato gli insegnati dei corsi che hanno scritto una lettera all'assessore Mangani, dove si legge: "L'organizzazione dei corsi è stata tolta alla circoscrizioni e affidata all'assessorato alla cultura. Per qualche mese l'attività è andata avanti, ma poi, dal 2016 è stata sospesa senza che nessuno desse spiegazioni né a noi né ai numerosi partecipanti. Sospendere questa attività è sicuramente un errore: si rischia di non dare più un servizio ai pratesi e di disperdere un patrimonio di conoscenze che è stato costruito in tanti anni". Inoltre: "Quest'anno si è verificato uno stop totale e forse definitivo. Si parla in realtà di una sospensione. Se ne parla, appunto, perché nessuna comunicazione pubblica e ufficiale è arrivata dal Comune di Prato. Tante persone coinvolte e neppure un'informativa sulla soppressione o momentanea interruzione delle attività! Neppure l'accenno a un minimo di interlocuzione, magari per valutare l'ipotesi di un'alternativa". L'assessore Mangani ha replicato a stretto giro: "Non sono stati affatto soppressi, ma la competenza è passata al servizio bibliotecario dal primo di marzo, gli uffici stanno lavorando per far ripartire al più presto i corsi. Presto inizieremo anche la programmazione per il prossimo anno." A questo punto dobbiamo solo aspettare nuove notizie e capire quando e in quale entità avranno luogo i nuovi corsi. A questo indirizzo la pagina ufficiale del Comune per rimanere aggiornati: Corsi Cultura  

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10 mag 2017

Salvabici: al Serraglio puoi “punzonare” la tua bicicletta

di Alessandra Santoni

Ormai è abbastanza noto che a Prato sai dove parcheggi la bici, ma non sai se ce la ritroverai. Per questo è stata lanciata online la nuova campagna Salvabici, realizzata dall'assessorato alla Mobilità in collaborazione con Consiag Servizi Comuni e l'assessorato all'Ambiente. L'iniziativa prevede la punzonatura delle biciclette in modo da renderle rintracciabili in caso di furto o smarrimento: la bici infatti viene marcata sul telaio con un codice alfanumerico associato al proprietario, e affiancato poi da un'etichetta con la scritta “Prato-Bici registrata”.  Per usufruire del servizio basta compilare un modulo inserendo i propri dati anagrafici e creando una "carta di identità" della propria bicicletta: modello, colore, marca e numero di telaio se presente. Ogni modulo di richiesta riporterà lo stesso codice a barre alfanumerico punzonato sul telaio della bicicletta: tutti questi dati , gestiti da Consiag Servizi Comuni, saranno poi inseriti nel computer generando un tesserino da consegnare al proprietario al momento della marcatura. Putroppo la punzonatura non rende più sicuro il posteggiare la bici per strada, ma può sicuramente dissuadere il ladro dal rubarla, essendo un mezzo rintracciabile. È possibile marcare la propria bicicletta presso il parcheggio del Serraglio il giovedì pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30, solo su appuntamento. Il costo per la punzonatura è di 5 euro a bicicletta mentre la tariffa per il posteggio della bicicletta presso il parcheggio del Serraglio è di 0,20 euro al giorno. Per prenotare un appuntamento basta chiamare il numero 0574 401621, e per avere maggiori informazioni, potete visitare la pagina dedicata sul sito del Comune. Foto: Il Tirreno

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13 apr 2017

Arrivano i poliziotti in bicicletta

di Cristina Betti

Il questore Paolo Rossi annuncia che da fine Aprile entreranno a pieno regime i poliziotti in bicicletta, che dovranno affiancare le volanti di controllo nelle zone del centro e del lungo Bisenzio. La Confesercenti, con l'acquisto delle biciclette,  sponsorizzerà il nuovo serviziodi polizia su due ruote, che ha lo scopo di agevolare i controlli in quelle aree del centro storico che sono ovviamente più difficili da controllare con i mezzi a motori. «Si tratta di rendere più agevoli e capillari i controlli e i servizi di prevenzione in zone dove le volanti hanno più difficoltà a penetrare - afferma il questore Paolo Rossi - ne sono un esempio le piste ciclabili lungo il Bisenzio, spesso al centro dell’attenzione per lo spaccio di droga. Oppure alcune stradine del centro storico a traffico limitato dove con le auto si ha più difficoltà ad entrare» La notizia è stata data in occasione della 165esima Festa della Polizia del 7 Aprile, evento in cui sono stati anche resi noti dei dati riguardo al lavoro fatto nell'ultimo anno:  il 10% in più di arresti e il 20% in più delle denunce; aumentano anche i reati (circa duecento in più) ma diminuiscono i furti in appartamento e le rapine.   Il problema che colpisce soprattutto la zona del centro e del lungo Bisenzio, dove entreranno in azione i nuovi poliziotti in bicicletta, riguarda soprattutto lo spaccio di droga. Il questore Paolo Rossi è persuaso che lo spaccio , che vede da anni la città in testa per criminalità diretta o indotta, sta iniziando a segnare il passo. «L’opera costante di prevenzione e repressione sta dando i suoi frutti - dice Rossi - Pur in una realtà molto difficile come quella di Prato [...], l’efficacia dell’azione coordinata fra le forze dell’ordine ci consente di segnalare qualche progresso. I continui sequestri di droga, unitamente ai controlli e agli arresti, hanno reso meno facile la vendita e l’aumento del prezzo delle dosi, cresciuto del doppio in un anno, può essere un indicatore che c’è meno droga e lo spaccio è meno facile. Alcune zone come quella del centro storico sono state degongestionate, la vendita risulta più diluita nello spaccio e più periferica. Diminuisce il pendolarismo dei tossicodipendenti verso Prato»  

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10 apr 2017

Estra regala due bici elettriche al Comune

di Alessandro Gori

Biciclette elettriche a disposizione dell'assessorato all'ambiente e dell'ufficio mobilità di piazza del Comune.  Il direttore di Estra Paolo Abati ha consegnato la settimana scorsa due bici a pedalata assistita al sindaco Matteo Biffoni e all'assessore alla mobilità e ambiente Filippo Alessi. Le due biciclette saranno tenute nei locali del palazzo comunale a disposizione dei dipendenti per gli spostamenti cittadini. L'iniziativa fa parte del progetto di Estra per la mobilità elettrica, per cui a breve il numero di biciclette dovrebbe aumentare. Inoltre Estra ha anche iniziato a installare negli ultimi mesi le prime colonnine per auto elettriche in giro per la città. Al momento si possono trovare in questi punti: viale Galilei (accanto al noleggio bici), piazza Macelli (davanti a officina giovani), via Arcivescovo Martini (parcheggio), Via Panziera, piazza Mercatale.    

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27 feb 2017

Cambiamenti per i parcheggi a Prato, da Piazza Mercatale al Serraglio.

di Alessandra Santoni

A partire dal 1 marzo 2017, Essegiemme sarà sostituita dalla nuova società Consiag Servizi Comuni nella gestione dei parcheggi di Prato. Tra i progetti ci saranno l'inserimento di sbarre per accedere al parcheggio di Piazza Mercatale (che comunque la notte rimarrà gratuito), la sostituzione di tutti i parchimetri nella cinta muraria, e la creazione di un punto informazioni e di gestione degli abbonamenti in centro storico e più controlli per contrastare l'evasione. Ma tra i progetti più a breve termine, e sicuramente più interessante e utile, è quello che riguarderà il Parcheggio del Serraglio, con una nuova campagna informativa, nuove formule per gli abbonamenti, ma soprattutto l'ampliamento del box biciclette e il potenziamento delle telecamere di videosorveglianza. Queste le parole dell'assessore Filippo Alessi: E' uno spazio  vicino al centro storico, ma non è assolutamente valorizzato; abbiamo fatto uno studio con Consiag Servizi Comuni per cercare di renderlo più appetibile, anche con nuovi servizi come l'ampliamento del box per le bici a cui potremmo aggiungere anche l'attività di riparazione. Per ora resteranno invariate le tariffe in tutti i parcheggi anche se l'idea dell'amministrazione è di rimodularle secondo il principio concentrico. Alcune zone sono assolutamente da riprogettare, ad esempio in via Pomeria si paga come per piazza Mercatale, quindi pensiamo di attuare tariffe differenziate, più alte nel centro storico e più basse in periferia, oppure a costo crescente per ogni ora di sosta, per eesmpio in Piazza San Francesco. Riguardo alle sbarre in piazza Mercatale E' una scelta che ci permetterà di regolare la sosta anche nelle ore notturne ed evitare code di macchine in attesa di trovare il posto: tramite le sbarre si possono aggiornare i pannelli informativi e quindi sapere in tempo reale il numero dei posti disponibili. Abbiamo abbandonato l'idea del parcheggio a pagamento la sera. Dal 1 marzo gli uffici verranno spostati in via Panziera 20, con apertura dal lunedì al sabato dalle 8.15 alle 12.30 e il lunedì e il giovedì anche dalle 14.30 alle 17.00. Per tutte le informazioni relative a permessi e soste potete rivolgervi al numero 0574870560.  

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21 feb 2017

Alessi: non si torna indietro dalla raccolta dei rifiuti porta a porta.

di Alessandro Gori

La raccolta porta a porta e il riciclaggio dei rifiuti è la direzione che Comune e Asm sono fermamente intenzionati a seguire. Mercoledì 15 febbraio si è tenuto un incontro al circolo Mcl di Vergaio indetto dal gruppo Prato Partecipa a chi hanno preso parte Filippo Alessi, assessore all'ambiente e alla mobilità del Comune di Prato, e Gianluca Tapparini, presidente di Asm. Il tema della serata erano i rifiuti Urbani e industriali, problema annoso e molto sentito in una città in cui aree residenziali, zone industriali e realtà artigianali convivono in promiscuità spesso forzate. Ultimo esempio non molto edificante: la salita agli onori della cronaca delle molte denunce, online e non, degli ormai famosi sacchi neri pieni di scarti tessili gettati un po’ ovunque in giro per la città, in cui ormai chiunque frequenti Prato si è imbattuto. L’abbandono selvaggio di questi sacchi neri è stato “scatenato” dalla deassimilazzione degli scarti tessili dai rifiuti urbani con l'introduzione della raccolta porta a porta nell’area del macrolotto zero. Nonostante i problemi iniziali sia i rappresentanti di Prato Partecipa che Alessi sono d’accordo su una cosa: il Porta a porta è la strada giusta. L’assessore su questo argomento è molto chiaro: «Il porta a porta, con l'ultimo tratto iniziato nel macrolotto zero (via Filzi, Via Pistoiese etc) è il percorso intrapreso e la scelta fatta, e ora che abbiamo tutta la città e la provincia coperti dalla raccolta differenziata dobbiamo valutare non i primi giorni o i primi mesi della raccolta differenziata, ma continuare nel miglioramento dei ritiri e dei conferimenti». Alessi sottolinea l’esempio del quartiere del Soccorso, dove dopo circa sei mesi dall’inizio del porta a porta la raccolta differenziata è schizzata al 72%. Comuque sia l’obiettivo secondo Tapparini è raggiungere l’80% di raccolta differenziata in tutta la città. Il presidente dell’Asm interviene anche sul problema dei sacchi neri abbandonati ridimensionando in parte il fenomeno: «anche se a prima vista sembra allarmare l'abbandono dei rifiuti sta diminuendo dal 2015 ad oggi. Il problema non è di facile risoluzione perché abbiamo una rete in città di 600 chilometri di strade, difficile prendere in flagrante tutti, ma la collaborazione con le forze di polizia e l’attiva degli ispettori ambientali Asm stanno dando i loro frutti». Per concludere Alessi ha detto che  a breve a Prato torneranno le GAV, le guardie ambientali volontarie a supporto della polizia municipale e provinciale.

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