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06 lug 2018

Le iniziative per il fine settimana a Prato

di Mobilita Prato

Come ogni sabato mattina domani 7 luglio si ripete in piazza del Mercato nuovo l’appuntamento con Terra di Prato, il mercato della filiera produttiva locale: agricoltori e artigiani del settore alimentare riuniti in piazza con ortaggi e frutta di stagione, formaggi, uova, carni, pesce, pane, miele e olio. Per quest’edizione, in qualità di ospiti fuori regione, è prevista la presenza di una  Fattoria della zona di Reggio Emilia con il parmigiano reggiano e di un società agricola della provincia di Modena con formaggi a latte di capra biologico. Sempre domani dalle 9 alle 19 tornano I giardini in festa di via Carlo Marx, con mercatino, baratto, manufatti manuali e articoli vintage, . Il prossimo e ultimo appuntamento prima della pausa estiva è previsto per sabato 14 luglio. Domenica 8 luglio dalle 9 alle 19 è la volta della “Fiera del Libro” in piazza Lippi, una quindicina di banchi con libri antichi e pubblicazioni rare, banconote, azioni e contratti da collezione. Per gli amanti della cultura la Fiera del libro torna il 9 settembre.

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04 lug 2018

Presentata la 1°Eco maratona Pratese

di Mobilita Prato

E' stata presentata nella rimessa delle barche alle Cascine di Tavola la 1° edizione della Eco Maratona Pratese che si svolgerà domenica 16 settembre con partenza alle 8.30 proprio dalle Cascine di Tavola e che toccherà oltre al Comune di Prato anche quelli di Poggio a Caiano, Carmignano e Quarrata. "Saranno principalmente due giorni di festa - ha affermato il vice sindaco e assessore allo sport Simone Faggi -. Un evento che da tempo la Podistica Pratese voleva organizzare e che richiede molto impegno e partecipazione da parte di tutte le realtà coinvolte proprio per la sua particolarità, per il suo comprendere ben quattro comuni e snodarsi lungo una parte importante e significativa del nostro territorio, con l'obiettivo non solo competitivo ma anche di valorizzare i nostri luoghi e farli conoscere sempre di più". La Maratona di 42,195 km si svolgerà su un percorso circolare unico ed attraverserà i territori dei Comuni di Prato (Tavola), Poggio a Caiano (Poggio e Poggetto), Carmignano (Seano) e Quarrata (Catena, centro città, Casini e Caserana). E' previsto l'attraversamento di due ville Medicee: quella di Poggio a Caiano e quella della Magia a Quarrata e di aree naturali protette , fra cui quella delle Cascine di Tavola, del Bargo a Poggio a Caiano e della Querciola in località Caserana a Quarrata, mentre la Mezza Maratona di Km 21.097 farà lo stesso percorso iniziale fino al 17° Km per poi rientrare nel parco delle Cascine per l'arrivo. In programma anche la passeggiata ludico motoria aperta a tutti e che percorrerà oltre al parco delle Cascine anche il centro del paese di Tavola per poi rientrare nel parco dopo circa 8 Km. Una camminata ci sarà anche sabato 15 settembre con partenza alle 10 riservata a tutti i ragazzi di tutte le scuole dei quattro comuni che aderiscono all’iniziativa su un percorso di Km 1,5. "Prato è una grande città e merita di avere una maratona - ha affermato Raffaele Moccia della Podistica Pratese -. Siamo contenti di essere riusciti, grazie all'aiuto di molti, ad organizzarla e siamo fieri di questo percorso che per l'80% comprenderà strade bianche e che attraverserà luoghi del nostro territorio davvero belli. Avremo bisogno di molti volontari, circa 500, per tutte le operazioni necessarie e sono certo che non avremo difficoltà a trovare chi ci darà una mano". Tutte le informazioni necessarie per l'iscrizione alla maratona e alla mezza maratona, per cui è necessario essere tesserati Fidal o enti EPS e avere regolare certificazione medica sportiva, sono disponibili ai siti www.ecomaratonapratese.com e www.cronorun.it  Foto di copertina: Report Sport

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19 giu 2018

Via della lana e della seta, giovedì mattina il taglio del nastro

di Mobilita Prato

Giovedì 21 giugno, mattina del solstizio d’estate, alle  ore 8.45 l'assessore al turismo del Comune di Prato,  Daniela Toccafondi, e il sindaco di Bologna,   Virginio Merola, taglieranno il nastro della Via della Lana e della Seta dando il via al trekking inaugurale di due gruppi di camminatori che partiranno in contemporanea da Piazza del Duomo a Prato e da Piazza Maggiore a Bologna. Ciascun gruppo percorrerà dal 21 al 23 giugno un versante del nuovo trekking della Via della Lana e della Seta, ritrovandosi sabato 23 a Castiglione dei Pepoli, tappa centrale, dove li accoglierà una grande festa aperta a tutti. Tre giorni di cammino sul nuovo itinerario che attraversa l’Appennino collegando le città di Bologna e Prato. Ogni giorno guide speciali racconteranno il territorio, a partire dalle due opere idrauliche ‘gemelle’ della Chiusa di Casalecchio, raccontata da Fabio Marchi, e del Cavalciotto di Prato, raccontato da Roberto Dei. Si può scegliere di camminare tutti e tre i giorni o solo uno, o di partecipare semplicemente alla festa di sabato 23 a Castiglione che si aprirà alle 18 col vernissage di mostre con opere site-specific sul tema tessile e territoriale. Dalle 19 in piazza apriranno le Cucine della Via con degustazioni street-food dei due versanti capeggiate dalla regina del tortellino Lucia Antonelli e da Tommaso Gei dell’Associazione Cuochi di Prato. Dalle 22 concerto della Classica Orchestra Afrobeat e a seguire Dan-I Djset. Tutte le informazioni e il programma possono essere consultati alla pagina web dedidata del Comune di Prato: Questo, invece, il sito dedicato al percorso

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15 giu 2018

Tutti gli appuntamenti del fine settimana in città

di Mobilita Prato

Anche il prossimo fine settimana, come di consueto, sono previsti diversi appuntamenti in città. Prosegue tutte le sere fino al 17 giugno, in piazza Duomo, la seconda edizione di  Prato Pizza Festival: un'occasione per gustare il vero sapore della pizza napoletana, sapientemente preparata dai maestri partenopei e pratesi. Animeranno la domenica i  laboratori gratuiti per bambini e l’elezione del miglior pizzaiolo del Festival 2018, a partire dalle 18. Sabato 16 e domenica 17 giugno, dalle 9 alle 20 circa, torna in piazza San Francesco la  Festa della ciliegia di Vignola IGP, promossa dal Consorzio di tutela omonimo per far apprezzare il caratteristico gusto di questa varietà; per l’occasione le ciliegie incontreranno la farina nostrana "Gran Prato" nelle preparazioni del maestro panificatore Masini, che potrà deliziarvi con dolci, torte e plumcake. Sabato pomeriggio, a fianco del banco del Consorzio della ciliegia e dei prodotti di arte bianca, si svolgerà l’iniziativa Trenta volte volontariato, curata dal Cesvot e patrocinata dal Comune di Prato, con animazioni, dimostrazioni di pronto soccorso e autodifesa. La manifestazione si concluderà alle 22 circa. Sabato 16 giugno torna in piazza del Mercato nuovo Terra di Prato, l’appuntamento con i prodotti freschi, di stagione e a filiera corta: ci saranno pane, carne, salumi, formaggi, miele, frutta e verdura, ma anche prodotti e saponi a base di latte di capra e ingredienti naturali. L'ospite da fuori regione di questo sabato sarà la fattoria Fiori della provincia di Reggio Emilia, con il suo Parmigiano reggiano di varie stagionature. Domenica 17 giugno, sempre in piazza San Francesco e insieme alla Festa della ciliegia, torna  Campagna amica, il mercato della filiera corta di Coldiretti. Fino alle 14 sarà possibile acquistare piante, legumi ed ortaggi direttamente dal produttore. Domenica, dalle 9 alle 19 nei giardini di piazza Mercatale, si rinnova l'appuntamento con Mercatale viva; presenti una quarantina di banchi, di cui alcuni dedicati al baratto, che esporranno articoli usati e vintage, oggettistica, abbigliamento, bigiotteria fatta a mano, oggettistica da collezionismo ed accessori. Sempre domenica 17 giugno, il consorzio Il Mercato Anva organizza per tutto il giorno una  manifestazione ricreativa con la partecipazione di circa 50 operatori ambulanti, alimentari e non, in viale Galileo Galilei, nel tratto compreso tra l'intersezione con via E. Gherardi e l'intersezione con via della Gualchiera.

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13 giu 2018

A piedi da Prato a Bologna passando per la “Via della Lana e della Seta”

di Mobilita Prato

Prenderà il via ufficialmente giovedì 21 giugno a partire della 8.30 la Via della Lana e della Seta, il percorso escursionistico che collega Prato con Bologna e che ha visto Comune di Prato, Comune di Bologna e Club Alpino Italiano (CAI) impegnati a promuovere e valorizzare il patrimonio storico, ambientale e paesaggistico dell'Appennino. Il sentiero, già battuto durante l'Età del Bronzo, collega infatti i due versanti dell'Appennino e ad oggi rappresenta un occasione per riscoprire e valorizzare territori ricchi di storie e suggestioni. Ideatore e promotore del percorso, 136 km in 6 tappe, è Vito Paticchia del Club Alpino Italiano (CAI) di Bologna, che per l'occasione ha scritto anche il libro Via della Lana e della Seta, che sarà presentato nel pomeriggio presso il palazzo della Provincia in via Ricasoli alla presenza dell'assessore allo Sviluppo e Politiche economiche del Comune di Prato Daniela Toccafondi. Giovedì 21 giugno dalle ore 8.30, dopo i saluti Istituzionali dei rappresentati delle Istituzioni locali partiranno in contemporanea da Piazza Duomo a Prato e da Piazza Maggiore a Bologna e i gruppi di escursionisti che sabato 23 giugno alle 17.30 si incontreranno a Castiglione dei Pepoli per la festa del nuovo Cammino che unirà le due città e i due versanti dell'Appennino, attraversando parchi e aree protette lungo crinali e antiche mulattiere. Il programma Partenza da Prato - Giovedì 22 giugno: Prato-Cavalciotto-Valibona-Le Fornaci (Vaiano) 22 chilometri; +1200 metri -1000 metri; durata 8 ore Partenza Piazza Duomo alle 8.30 e arrivo a Le Fornaci (Vaiano) alle 17.30 - Venerdì 22 giugno: Le Fornaci (Vaiano)-Montecuccoli-Vernio. 21 chilometri; +1100 metri -1000 metri; durata 8 ore. Partenza dal Municipio di Vaiano alle 8.30 e arrivo a San Quirico di Vernio alle 17.30 - Sabato 23 giugno: Vernio-Montepiano-Castiglione dei Pepoli. 20 chilometri; +1250 metri -800 metri; durata 7 ore. Partenza dal Municipio di San Quirico di Vernio alle 8.30 e arrivo a Castiglione dei Pepoli alle 17 Partenza da Bologna - Giovedì 21 giugno: Bologna-Chiusa di Casalecchio-Sasso Marconi. 20 chilometri; +230 metri, -200 metri; durata 6 ore. Partenza Bologna (Piazza Maggiore) alle 8.30 e arrivo a Sasso Marconi alle 17 - Venerdì 22 giugno: Sasso Marconi-Monte Sole-Grizzana Morandi. 25 chilometri; +1400 metri; -950 metri; durata 9 ore Partenza Sasso Marconi (Municipio) h. 8,30-Monte Sole-Arrivo a Grizzana M. h. 18,00 - Sabato 23 giugno: Grizzana Morandi-Burzanella-Castiglione dei Pepoli 22 chilometri; +1100 metri; -1050 metri; durata 7 ore Partenza dal Municipio di Grizzana Morandialle 8.30 e arrivo a Castiglione dei Pepoli alle 17 Organizzazione È possibile partecipare con una escursione giornaliera utilizzando i mezzi pubblici e munendosi in autonomia dei titoli di viaggio, oppure utilizzando i servizi e il pacchetto per una delle due frazioni del cammino messi a disposizione da Appennino Slow. È possibile partecipare anche solo alla festa finale di sabato 23 giugno con pernottamento a Castiglione dei Pepoli. Il costo giornaliero del Trek è di 2 euro per i soci e 5 euro per i non soci. Biglietti di treno, bus e navette, e pranzo al sacco e bevande sono a carico di ciascun partecipante. Per Informazioni sul trek giornaliero: da Prato: Enrico Lorenzoni, 340 3728276 da Bologna: Vito Paticchia, 349 4762067 Per uno o più pernottamenti e servizi di navetta telefonare ad Appennino slow: 339 8283383/334 8334945 Accompagnatori CAI: da Prato si alterneranno diversi accompagnatori; da Bologna, Vito Paticchia. Info treni e bus per i giornalieri per le tratte Bologna-Castiglione dei Pepoli: il 21 giugno treno da Sasso Marconi a Bologna (dalle 18.05 alle 21.05, ogni ora); CAI sta predisponendo un servizio di navetta per la stazione di Grizzana il 22 giugno (ritorno a Bologna) e per la stazione di Castiglione il 23 giugno (e ritorno a Bologna o Prato). Info treni e bus per i giornalieri per le tratte Prato-Castiglione dei Pepoli: Il 21 giugno treno da Vaiano a Prato (ultimo treno alle 23.11); il 22 giugno treno da Vernio a Prato (ultimo treno alle 23.02); il 23 giugno navetta per la stazione di Castiglione e treni per Prato e Bologna. Costo 10 euro. In collaborazione con il Circolo Arci "I Risorti" La Querce (Prato).

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28 mag 2018

Pop Art e Pop House, comincia nel segno dell’arte la rinascita del Macrolotto Zero

di Mobilita Prato

Prato sarà una delle città italiane, tra cui Milano, Roma, Venezia e Bologna, in cui farà tappa il progetto artistico Dream di Yoko Ono: comincia quindi dalla visione di futuro in un'unica parola di questa artistica eclettica la primavera del Macrolotto Zero. Nell’ambito dei progetti Pop Art e Pop House sotto l’insegna "La Cultura unisce", a partire dal 1° giugno si realizzano azioni di rigenerazione urbana e sociale e interventi artistici di grandi interpreti della scena contemporanea internazionale. Pop House e Pop Art fanno parte di “Rigenerazione POP”, progetto pilota in materia di sicurezza urbana integrata del Comune di Prato finanziato da Regione Toscana e attuato attraverso Pin Polo Universitario Città di Prato. I due interventi – che si aggiungono a Pop Up Lab già realizzato nel 2017 con la riaperturadi diversi fondi sfitti in via Muzzi e via del Serraglio – sono svolti in collaborazione con il Centro per l’Arte contemporanea Pecci, le associazioni culturali Chi-na, Dryphoto, Kinkaleri, Circolo Curiel e un’ampia rete di cittadini e di attori e partner locali. I progetti sono stati illustrati stamani in Palazzo comunale dall'assessore Vittorio Bugli della Regione Toscana, dall'assessore alla Cultura del Comune di Prato Simone Mangani, dal direttore generale del Pin Enrico Banchelli, da Stefano Pezzato, responsabile dell'area Arte e Ricerca del Pecci, e dai rappresentanti delle associazioni coinvolte. Il contesto urbano di Prato si propone come laboratorio per la sperimentazione di una nuova generazione di politiche locali per la sicurezza urbana, da affiancare alle tradizionali misure di controllo del territorio. Con Pop House e Pop Art, cultura, arte e socialità diventano i presupposti per la rigenerazione del tessuto sociale e urbano della città e, quindi, per la sicurezza dei suoi abitanti: «E' stata scelta l'area del Macrolotto Zero perchè rappresenta l'anello di congiunzione con il Progetto di Innovazione Urbana PIU, anch'esso finanziato dalla Regione Toscana per la rinascita dello storico quartiere produttivo pratese, e le associazioni che da anni operano sul territorio - dice l'assessore Mangani - Un vero intervento di coprogettazione, rispondente alle linee strategiche di questa Amministrazione che intendono fare del Macrolotto Zero il distretto creativo dell'area metropolitana». I due interventi “Pop” per il Macrolotto Zero – pensati in stretta connessione con il Progetto di Innovazione Urbana PIU Prato e con altre iniziative promosse nella zona dall’Amministrazione comunale – si sviluppano lungo tre direttrici. 1 / POP HOUSE - Nasce Pop House Garden , il primo spazio pubblico dell’area, “pensato” insieme ai residenti attraverso un percorso partecipativo. Uno spazio verde con al centro la Pop House , un piccolo “edificio” (leggero, rimovibile e successivamente ricollocabile in altre zone) che vuole essere un nuovo punto di aggregazione e integrazione per gli abitanti della zona. Con Pop House Garden si apre “in anteprima” ai cittadini un’area che con il progetto PIU Prato sarà poi definitivamente destinata a parco urbano. Pop House Garden si trova all’angolo tra via Giordano e via Colombo, e nel mese di giugno sarà “teatro” di un intenso programma di attività. 2. / POP ART Part 1 – Artista internazionale e icona della cultura pop, Yoko Ono presenta il suo progetto DREAM. A partire dal 1° giugno saranno diffusi nell’area del Macrolotto Zero, da Porta Pistoiese a via Pistoise, via Filzi e strade limitrofe, 11 grandi cartelli con la scritta “DREAM”- più due al Centro Pecci- , che ripetono l’invito ad abitanti e passanti a sognare e a immaginare nuove chiavi di lettura della realtà. L’intervento artistico – curato dal Centro Pecci e con la partecipazione della Fondazione Bonotto di Molvena – contribuisce alla diffusione di sentimenti di comune appartenenza tra i residenti e di nuovi spunti di interesse per potenziali visitatori e artisti. 3. / POP ART Part 2 – Due progetti di arte urbana per piazza dell’Immaginario, nel cuore del Macrolotto Zero. Il primo è Please, teach me Chinese - Please, teach me Italian , un progetto con cuiRainer Ganahl – artista austriaco, eclettico e poliglotta, acclamato a livello mondiale – propone la richiesta di apprendimento della lingua altrui come forma di avvicinamento e considerazione reciproca, per la comprensione e la convivenza. L'artista ha ideato una linea di tessuti (prodotti da Marini Industrie S.p.A.) con cui confezionare diversi abiti (a cura di Manifatture Digitali Cinema) e mettere in scena una performance pubblica in cui lo scambio degli abiti da parte di un gruppo di attori di varie nazionalità diventa una rappresentazione della fluidità dei ruoli sociali e delle contaminazioni culturali tipiche delle città contemporanee. Il secondo progetto consiste nella rigenerazione artistica di uno dei principali luoghi di aggregazione spontanea della zona. Con la creazione di una grande PAN-CHI-NA(una lunga ‘panca di via’ progettata e realizzata con l’associazione culturale Chi-na) si mette a disposizione dei cittadini un nuovo luogo dedicato alla socialità e all’incontro che contribuisca alla vitalità della zona e che sia sentito proprio da chi lo frequenta. La performance conclusiva del progetto di Rainer Ganahl (realizzata con il collettivo artistico Kinkaleri) e l’inaugurazione della PAN-CHI-NA costituiranno gli elementi centrali di un vero e proprio street festival, che sarà animato da un ampio programma di eventi e che coinvolgerà cittadini, associazioni, esercenti e imprenditori, italiani e cinesi. Lo street festival – momento culminante di Pop Art e punto di partenza ideale per la rigenerazione del tessuto urbano e sociale del Macrolotto Zero – si terrà in via Pistoiese, nella cosiddetta piazza dell’Immaginario (progetto pluriennale a cura di Dryphotoarte contemporanea), il 22 giugno. La strada sarà chiusa dalle 17 alle 22. L’evento è collegato alle iniziative del trentennale del Centro Pecci.

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17 mag 2018

Un weekend dedicato al Castello dell’Imperatore per le Giornate nazionali dei Castelli

di Mobilita Prato

Saranno dedicate al Castello dell'Imperatore le iniziative organizzate in occasione della 20a edizione delle Giornate nazionali dei Castelli dalla Sezione Toscana dell'Istituto Italiano dei Castelli, con il patrocinio del Comune di Prato e del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Sabato 19 dalle 16.45 alle 18 si terrà in Palazzo Pretorio la conferenza con dibattito dal titolo "Il Castello dell'Imperatore: architettura piombante normanna in Toscana". Presenterà la conferenza il professor Domenico Taddei, architetto e membro del consiglio scientifico nazionale dell'IIC. Domenica 20 sarà possibile visitare gratuitamente con l'accompagnamento di una guida il Castello dell'Imperatore: saranno organizzati due gruppi, uno per le ore 16 e uno per le 18, con partenza dal giardino di Palazzo Banci Buonamici. Lì sarà possibile osservare i resti del lastricato e della casa-torre del Castrum Prati, l'antico villaggio fortificato sorto fra l'attuale Piazza delle Carceri e via Ricasoli che assieme al nucleo di Borgo al Cornio diede origine alla città di Prato; successivamente i gruppi si sposteranno in Piazza delle Carceri per visitare gli interni sia del Castello dell'Imperatore che della chiesa di Santa Maria delle Carceri, proseguendo in seguito verso il Cassero. L’ingresso al Castello e alla Chiesa è libero, salvo concomitanza di funzioni religiose. Il costo della guida per la visita guidata è a carico della Sezione Toscana dell’Istituto Italiano dei Castelli; le visite sono solo su prenotazione, chiamando lo 0574 38207 o scrivendo a operatori.castello@gmail.com entro le ore 13 del 20 maggio, fino ad un massimo di 30 persone a visita. Il Castello dell'Imperatore, la cui costruzione risale al sec. XIII, è l’unica struttura fortificata medioevale che fa riferimento alla straordinaria stagione di Federico II di Svevia che tra le altre iniziative che lo caratterizzano (culturali, politiche, ornitologiche e architettoniche) è stato un grande costruttore di castelli e di fortificazioni: Lucera, Trani, Lagopesole, Castel del Monte. Viene attribuita a lui l’iniziativa della costruzione di questa grandiosa fortificazione posizionata su una "motta"; sistema tipico, non solo della cultura svevo-normanna, ma anche inglese-sassone (vichingha). Inoltre con le semplici e pure forme delle cortine e delle torri quadrate ( venustas) situate nel suo perimetro fa conoscere precisamente la tipologia dell’architettura fortificata piombante nei suoi stilemi più facilmente leggibili rappresentando un unicum non solo nell’architettura fortificata medioevale presente in Toscana, ma anche in comparazione con quella straordinaria presente in Puglia, in Sicilia e in Lucania (Basilicata). Il castello ha pianta quadrata, con lati di circa 40 metri, potenziata agli angoli da torrioni anch'essi a pianta quadrata; altre torri si inseriscono a metà dei lati. Le robuste murature, spesse due metri e mezzo, hanno paramento regolare in alberese e sono coronate da una omogenea merlatura 'a coda di rondine'. Di particolare suggestione il portale d’ingresso, bell'esempio della composita cultura federiciana, con richiami alla tipica bicromia toscana romanico-gotica, al gotico con i capitelli sormontati da leoni ed alla cultura classica con i due semipilastri che sostengono il coronamento a timpano. Negli ultimi decenni, dopo secoli nei quali il Castello fu adibito a molteplici usi, il Comune ha realizzato interventi di restauro che hanno ricostituito l’immagine e l’aspetto originari dell’edificio, rendendolo fruibile al pubblico.

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