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27 mar 2017

SOS animali feriti: il numero da chiamare per chiedere aiuto

di Cristina Betti

Prato è una delle poche provincie in Italia a  potersi vantare di uno sportello dedicato agli animali e anche di un Pronto soccorso veterinario gestito dal Comune di Prato e dal servizio  SOS Animali: telefono 345 3220066. Un paio di settimane fa in Via Roma, un Suv ha investito un gatto e se n'è fuggito senza prestare soccorso: fortunatamente nell'area erano presenti delle telecamere che hanno inchiodato l'investitore, accusato di omissione di soccorso animale (multa di 413 euro, più altri 41 perché l'incidente è avvenuto nei pressi di un attraversamento pedonale). A questo punto molti cittadini si sono chiesti: cosa fare, e soprattutto, chi chiamare, in caso di un incidente con un animale? Prato possiede uno sportello dedicato agli animali in via dell'Accademia 42, e anche un Pronto soccorso veterinario gestito dal Comune di Prato e dal servizio  SOS Animali (telefono 345 3220066). In caso di ritrovamento di un cane o di un gatto ferito su tutto il territorio della Provincia di Prato, gli operatori del S.O.S Animali provvederanno al recupero dell'animale e al suo immediato ricovero presso un ambulatorio veterinario convenzionato. Il trasporto e le cure mediche sono gratuite per gli animali randagi. Una volta curati, i cani non padronali saranno portati al canile e i gatti saranno ricondotti alla propria colonia felina.      

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22 mar 2017

Prato capitale delle irregolarità

di Cristina Betti

Fra i tanti primati negativi, nei primi di marzo Prato ha conquistato quello di maggiori irregolarità: multe per quasi 20mila euro in una sola notte. In occasione di controlli stradali effettuati nella zona dei Macrolotti, tra via Pistoiese, Filzi, via Paronese e via XVI Aprile, la Polizia Municipale di Prato ha effettuato un totale di 20mila euro di multe in una sola notte. Le verifiche del Comune di Prato hanno riguardato 1.260 veicoli, grazie all'impiego di strumenti per la lettura delle targhe quali il Targasystem e l'Assivelox, consentendo il controllo a distanza di vetture provento furto, non revisionate o non assicurate. Questo il bilancio, non completo, dei controlli stradali: 5 multe per guida di veicolo senza assicurazione, per un totale di 4.245 euro con anche il sequestro amministrativo di veicoli; altre 2 multe per guida senza patente per un totale di 10.000 euro e 2 fermi amministrativi dei veicoli; 17 i verbali per omessa revisione del veicolo per un totale di 2.873 euro e uno di 1.959 euro perché la vettura era sospesa dalla circolazione per omessa revisione; ancora 6 verbali per mancato utilizzo della cintura di sicurezza per un totale di 486 euro e 30 punti decurtati. Infine u cittadino cinese è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza alcolica.  

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21 mar 2017

Si sperimenta a Prato la rete 5G

di Cristina Betti

Il ministero dello Sviluppo Economico ha scelto Prato, insieme ad altre 4 città italiane, per sperimentare la nuova rete 5G. Milano, Prato, L’Aquila, Bari e Matera: ecco le cinque città italiane scelte dal Ministero dello Sviluppo Economico per testare la nuova tecnologia per reti mobili di V generazione. Nel suo Action Plan per il 5G la Commissione Europea ha invitato gli stati membri ad individuare entro il 2018 almeno una città dove avviare la sperimentazione del 5G, una rete che non è semplicemente un'evoluzione della rete 4G, ma una piattaforma che apre per nuove opportunità di sviluppo. “E’ certamente positivo – commenta il sindaco Biffoni – constatare che oggi Prato, pur con tutti i problemi che conosciamo e che ogni giorno cerchiamo di affrontare, è vista come un territorio su cui investire e sperimentare. La scelta del Governo di puntare sulla nostra città come territorio di sviluppo è una conferma del lavoro svolto in questi anni e della giusta direzione intrapresa”. Il termine 5G sta per "quinta generazione", e generazione si riferisce all'insieme di requisiti, per dispositivi e reti, che determinano la compatibilità con un certo standard. Descrive le tecnologie necessarie a far funzionare un certo tipo di comunicazione. Con le reti 5G "potrete scaricare un intero film in pochi secondi", ha affermato Ted Rappaport, direttore del centro di ricerche NYU Wireless (Scuola Politecnica di Ingegneria, Università di New York). Secondo Rappaport la quinta generazione potrebbe essere fino a 1000 volte più veloce del 4G ed aprire quindi tutta una nuova serie di opportunità. “I progetti che saranno messi in campo dovranno integrarsi con la realtà economica e sociale della città di Prato - afferma l’assessore all’agenda digitale Benedetta Squittieri - in particolare con il distretto tessile e con quello dell’ICT. Siamo fra i primi in Europa ad attivare questa sperimentazione e questo, oltre ad essere motivo di orgoglio, deve diventare un’occasione per attrarre in città investimenti e portare un rafforzamento al nostro sistema economico”  

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20 mar 2017

Martedì 21 Giornata contro le Mafie a Prato

di Cristina Betti

La giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie si svolge quest'anno a Prato, per l'occasione capoluogo regionale per la Toscana. Ecco le iniziative. Domani, martedì 21 marzo, si svolgerà a Prato la XII Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, organizzata dall'associazione Libera e da Avviso Pubblico. La marcia in memoria delle vittime della mafia, che vedrà la partecipazione di oltre 3000 persone, fra cui anche studenti provenienti da tutta la Toscana, partirà da piazza del Mercato Nuovo – alle 9.30 – fino a raggiungere piazza Santa Maria delle Carceri, attraversando il centro storico, dove alle 11 si terrà la cerimonia con la lettura dei nomi delle circa 1.000 vittime di mafia in contemporanea in 4.000 piazze in tutta Italia. "Per noi è un piacere ed un motivo di orgoglio poter ospitare la marcia - ha affermato il sindaco Matteo Biffoni -. E' un dovere di tutti ricordare ed è altrettanto importante e necessario tenere alta l'attenzione. La marcia sarà anche un momento di festa, un'occasione gioiosa in cui si ritroveranno centinaia di ragazzi con la loro energia e forza. L'amministrazione è da sempre al fianco di Libera nella sua battaglia con dedizione e convinzione assoluta". I nomi delle vittime di mafia saranno letti in piazza dai rappresentanti delle autoritàdella città, tra cui il vescovo Monsignor Franco Agostinelli, il sindaco Matteo Biffoni e il prefetto Rosalba Scialla. Tra i nomi  ci sono anche quelli dei 7 operai cinesi morti a Prato nell’incendio della confezione Teresa Moda di via Toscana il 1° dicembre 2013. Nel pomeriggio anche seminari organizzati in varie zone della città (clicca qui per un elenco delle attività, oppure clicca sul manifesto dell'evento). Si ricordano che i divieti di sosta in tutte le vie interessate dal passaggio della marcia cominceranno già dalle 6, fino alle 14, includendo anche piazza Sant’Antonino, piazza Santa Maria in Castello, piazza Buonamici, via Dante e via della Fortezza.In piazza del Mercato Nuovo il divieto di transito scatterà invece dalle 7 fino alle 13.   

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13 mar 2017

Pecci: 48 ore di iniziative per la fine de “La fine del mondo”

di Cristina Betti

Oggi scatta il conto alla rovescia al termine della mostra "La fine del mondo", lanciata dal Museo Pecci. Eventi, dibattiti, incontri e discussioni aperte per gli ultimi due giorni. Oggi sarà l'ultima settimana della mostra "La fine del mondo" del Museo Pecci, inaugurata il 16 ottobre 2016 e che ha già realizzato oltre 600mila presenze. Per l'occasione, il museo ha organizzato una 48 h di iniziative non stop dalle 21,00 del 17 marzo fino alle 24,00 del 19 marzo dal titolo "Waiting for the end". Sarà quindi l'occasione giusta per vedere (o rivedere) la mostra. Le due giornate non-stop avranno una presenza molto variegata: gli astrofisici dell'osservatorio di Arcetri; il gruppo teatrale polacco Teatr Cinema insieme al russo Akhe; l'architetto francese Didier Faustino; Paolo Angeli che terrà un concerto monografico dedicato a Björk; Padre Bernardo, abate dell'Abbazia di San Miniato; riflessioni sulla condizione dei migranti dell'Opera di Santa Rita; Braccialini; Mi; Pardo; conversazioni scientifiche con Luigi Dei e Matteo Cerri. Anche il cinema avrà una due giorni non stop. Il costo del biglietto è 10 euro e permetterà ai visitatori di rientrare quante volte vogliono nell'arco dei 3 giorni di chiusura. Al termine della mostra, il museo resterà chiuso per tre settimane per il disallestimento prima del lancio della nuova stagione di esposizioni.    

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06 mar 2017

Pulizia delle strade: cambiano giorni e orari in alcune zone della città!

di Cristina Betti

Attenzione perché a partire dal 1° marzo ci sono stati dei cambiamenti dei giorni e degli orari per la pulizia delle città. Per evitare le multe, ecco l'elenco delle zone coinvolte.   Dal primo marzo:  Via di Cantagallo (tratto tra via San Martino per Galceti e via Bologna) il mercoledì dalle 9 alle  10.30. Dal 2 marzo. Via Castellano de' Castellani il giovedì dalle 8 alle 10.30. Via Primo Maggio il giovedì dalle 14.30 alle 16. Piazza Bianchini il giovedì dalle 16 alle 18.30. Dal 3 marzo. Via 2 Giugno, via Barsanti, piazzale Ferrari, via XXV Aprile il venerdì dalle 5 alle 7.30. Via Torricelli, via Franklin, piazzale Pratilia, via De Sanctis (tra via delle Badie e via Ferraris) dalle 5 alle 8. Via 29 maggio, via delle Ripalte, via Bechi, piazzale del Mulino della Ripalta il primo e il terzo venerdì dalle 5 alle 8. Via Leopardi, via Salviati, via della Chiesa di Grignano il venerdì dalle 8 alle 10.30. Via Miliotti, via Gora di Grignano (tra via Beethoven e via delle Badie) il venerdì dalle 9 alle 10.30. Via dello Sprone, piazzale dello Sprone, via dei Casini (tratto tra via Ginzburg e vicolo di Cortevecchia), via Beethoven (compreso il parcheggio), via Benini, via Pace, il primo e terzo venerdì dalle 8 alle 10.30. Dal 4 marzo. Via Miniati, via Orlando, via Lambruschini il sabato dalle 13 alle 16. Via Salvagnoli, via del Palco (tratto tra via Lambruschini e via Compagni), via Bacci, via Bruno il primo e il terzo sabato dalle 13 alle 16. Via Borselli, il sabato dalle 15.30 alle 17. Consulta il sito di ASM per controllare zona per zona i giorni di pulizia stradale.

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22 feb 2017

Trekking da Prato a Bologna per gli amanti del turismo “lento”

di Cristina Betti

Un percorso di trekking di 7 tappe, dalla Val di Bisenzio alla Val di Setta, per valorizzare il turismo sostenibile e la mobilità fra le due città. E' questo uno dei progetti a cui stanno lavorando le amministrazioni comunali della Valbisenzio e dell’Appennino bolognese insieme al Comune di Prato e a quello di Bologna. Turismo e mobilità sono infatti i punti centrali dell’incontro che si è tenuto tra il sindaco di Prato Matteo Biffoni, l’assessore al Turismo  di Bologna Matteo Lepore, il sindaco di Vaiano Primo Bosi, il sindaco di Vernio Giovanni Morganti con il vicesindaco Francesca Bolognesi e il sindaco di Castiglione dei Pepoli Maurizio Fabbri. I sentieri ci sono già: partendo da Prato, sulla Calvana, a Santa Lucia, all’altezza del Cavalciotto, un percorso naturale permette di attraversare l’Appennino per arrivare a Bologna, passando per Vaiano, Vernio, Castiglione dei Pepoli, Grizzana Morandi, Monte Sole e Sasso Marconi. L'idea è quella di valorizzare questo percorso, creando una via di 7 tappe, da compiere in 7 giorni, speculare alla "Via degli Dei" che collega Bologna a Firenze attraverso il Mugello. «Pensiamo di avere su questo versante una via altrettanto bella, che tanto ha da offrire ai turisti – spiega il sindaco di Vaiano Primo Bosi –. Il nostro obiettivo è quello di promuoverla in maniera capillare per portare in Valbisenzio anche chi viene da lontano, e, allo stesso tempo, offrire ai viaggiatori la più ampia offerta possibile, collaborando anche con le strutture ricettive della zona, oltre che con le sue attrattive (ad esempio i musei)»* I numeri del turismo “lento” sull’Appennino Tosco-Emiliano parlano chiaro: la "Via degli Dei" ha avuto 6.500 visitatori nel 2016, 1.500 in più rispetto all’anno precedente. Questa è una buona occasione per creare nuovi percorsi e valorizzare il territorio locale. Altra questione che è stata discussa è il potenziamento del collegamento ferroviario fra Prato e Bologna. «I pendolari tra le due città sono moltissimi e potenziare il collegamento su ferro porterebbe benefici anche ai Comuni della Valbisenzio» spiega Matteo Biffoni, e aggiungono Morganti e Bosi «L’obiettivo è aumentare la frequenza dei treni, cosa che, soprattutto negli orari di punta, faciliterebbe la vita dei cittadini e dei potenziali visitatori. Crediamo molto nelle potenzialità del trasporto su rotaia – alla stazione di Vernio il numero dei posi auto è stato recentemente raddoppiato» La competenza è regionale ma i sindaci di Prato e Bologna si impegnano per fare pressioni alle rispettive regioni per prolungare le tratte dei collegamenti. * fonte: Il Tirreno - Prato

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