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19 apr 2017

In arrivo l’anteprima di Riversibility

di Alessandra Santoni

C'è ormai grande attesa per la realizzazione del parco Rivesibility; ma se dovremo aspettare la fine dell'estate per l'inizio dei lavori veri e propri, almeno da maggio a settembre  potremo avere un'anteprima; infatti le sponde del Bisenzio ospiteranno  numerosi eventi organizzati in collaborazione con le associazioni del territorio. L'assessore all'urbanistica Valerio Barberis infatti spiega: Si è conclusa la fase interlocutoria con il territorio, e sinceramente non ci aspettavamo una partecipazione così ampia e costruttiva: alcuni punti del progetto sono stati cambiati, come ad esempio l’inserimento di spazi per la pallavolo, altri invece, ridimensionati. Ora siamo pronti a partire. Gli eventi si svolgeranno da Santa Lucia a Gonfienti: il calendario delle manifestazioni sarà pronto nelle prossime settimane e spazierà dalle camminate, alle manifestazioni sportive, fino a momenti dedicati alla pittura e alla poesia. Sono veramente tante le idee, oltre quaranta le proposte arrivate - ha spiegato il sindaco Biffoni – ora bisognerà fare una cernita anche in base alle finalità del nostro progetto.  Gli eventi potranno variare da un’ ora a tutto il giorno, per alcuni serviranno attrezzature, per altri no. Tutto questo è fatto nello spirito del parco e della sua vivibilità. Riversibility prevede interventi di risistemazione lungo il percorso ciclopedonale del Bisenzio, con la creazione di spazi di socializzazione e di gioco e con il posizionamento di spazi chiusi, per i quali saranno utilizzati dei container dismessi, che accoglieranno punti ristoro o altre attività la cui gestione sarà affidata ad associazioni del territorio. L’idea di fondo, è quella di potenziare l’idea di fiume vissuto come luogo dove svolgere attività fisica, come sta già avvenendo, favorendo nuovi momenti di socializzazione, di gioco, e di attività dedicate al benessere personale.  

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18 apr 2017

Via del Serraglio: per il rilancio fondi in affitto gratis

di Cristina Betti

Per il rilanciare l'area di Via del Serraglio, dove molti negozi hanno chiuso, il comune propone spazi in affitto gratuito. Dal primo ottobre all'Epifania verranno offerti spazi arredati in un'area che purtroppo è diventata famoasa per il degrado dovuto all'attività di spaccio. Per questo il Comune con il progetto Pop Up Lab - Riapri la città (realizzato dal Comune di Prato in collaborazione con SocioLab e Pin Polo Universitario Pratese) e attraverso un finanziamento della Regione Toscana pari a 143mila euro (fondi destinati anche alla seconda tranche del progetto sulla sicurezza urbana che coinvolgerà il Macrolotto zero in ambito culturale), ha pensato alla riapertura dei negozi chiusi, spazi che i proprietari metteranno a disposizione gratuita per alcuni mesi. “Quello che vogliamo – sottolinea l'assessore alle attività produttive Daniela Toccafondi – è valorizzare via del Serraglio, una via storica del centro che purtroppo ultimamente ha assistito alla chiusura di numerosi negozi e con fondi rimasti chiusi. [...] Nei mesi scorsi è stata fatta una mappatura dei fondi sfitti [...]  daremo la possibilità, per quei fondi più spaziosi, della ‘coabitazione’, ovvero più aziende potranno svolgere la loro attività all’interno dello stesso immobile. Il nostro obiettivo è che l’iniziativa da temporanea diventi permanente e che le attività decidano di restare in via del Serraglio."* L’Amministrazione si rende disponibile nei confronti delle aziende che vogliono presenziare sul territorio per far conoscere le proprie attività e i propri prodotti. Chi è intenzionato a partecipare al progetto verrà inoltre aiutato con una semplificazione dell’iter burocratico, riducendo quindi i costi e i tempi per l’apertura dell’attività. Il progetto verrà presentato alla cittadinanza il giorno 26 aprile 2017 alle ore 21, presso l’aula 138 del Pin. Fonte: Il Tirreno Prato

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05 apr 2017

Situazione di degrado ai Giardini di Cangione

di Alessandra Santoni

Il parco Carlo Ferri di Vaiano, noto ai più con il nome di Cangione, si sta lentamente trasformando da spazio verde a disposizione della comunità per attività all'aperto in discarica di rifiuti e area di sgambatura per cani; addirittura la pista ciclabile, che dovrebbe essere percorsa solo da pedoni e ciclisti, viene utilizzata come se fosse una strada comunale dove transitare con le auto. La situazione dei giardini è arrivata così al limite che il sindaco di Vaiano Primo Bosi ha deciso di pubblicare un post sulla pagina Facebook del Comune per esprimere il suo disappunto e invitare alla cessazione di questi comportamenti incivili.

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03 apr 2017

Niente più ‘cicche’ per strada a Montemurlo: pena multe molto salate

di Alessandra Santoni

Non ci pensiamo mai, ma come viene naturale mentre si cammina per strada accendersi una sigaretta e poi gettarla a terra una volta finita: non sembrerebbe nemmeno di sporcare poi così tanto, che vuoi che sia un mozzicone... Ma a Montemurlo la musica è cambiata, ed i fumatori non avranno più scuse: l'amministrazione comunale ha infatti incaricato Alia (la nuova società di igiene ambientale della Toscana centrale) di provvedere all'installazione di 45 nuovi posacenere e gettamozziconi in corrispondenza dei cestini situati nei luoghi pubblici più frequentati della città: parchi, piazze, fermate degli autobus e vicino ai palazzi comunali. Una scelta dell'amministrazione comunale per garantire maggior decoro e pulizia, ma che trae origine anche ad una precisa legge dello Stato, entrata in vigore a febbraio 2016. Stiamo parlando infatti del DDL sulla Green economy, che prevede il divieto di gettare i mozziconi di sigaretta per strada, insieme ad altri rifiuti di piccole dimensioni, come scontrini, fazzoletti di carta e le perniciose gomme da masticare. Per i trasgressori sono previste multe salate, dai 30 ai 300 euro, il cui ricavato sarà destinato in parte a finanziare campagne di sensibilizzazione contro i rischi del fumo. Fonte: Notizie di Prato

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31 mar 2017

Arrivano tre nuovi centri di raccolta rifiuti

di Alessandra Santoni

Nel 2018 Prato avrà tre centri di raccolta dei rifiuti: uno tra viale Fratelli Cervi e via San Martino per Galceti vicino alla pista d'atletica, uno in piazzale Abbè Pierre tra la Declassata e Parco Prato e infine un altro in viale Marconi tra il campo nomadi e l'area Fiera. Tre punti dalla posizione strategica, in quanto vicina a importanti assi viari in modo da servire l'intero territorio e che, una volta attivi, andranno a sostituire il centro di via Paronese, vecchia sede di Asm, che così potrà trasformarsi in polo per la raccolta differenziata (ne avevano parlato qui). L'assessore all'ambiente Alessi spiega: Si tratta di servizi fondamentali per i cittadini, che potranno conferire qui qualsiasi tipo di rifiuto domestico, ad integrazione della raccolta porta a porta. Le aree sono grandi 2.500 mq e saranno costruite con grande attenzione alla qualità, facilmente raggiungibili ed accessibili, attrezzate e dotate di sorveglianza. Sono state progettate per essere funzionali al riuso e alla differenziazione dei rifiuti in modo corretto. Il costo per la costruzione è di 3,3 milioni di euro coperti da Alia, la nuova azienda di rifiuti di ambito metropolitano: il modello dei tre siti è quello del centro di raccolta a Oste di Montemurlo, con aree dotate di pavimentazione impermeabilizzata nelle zone di scarico e deposito dei rifiuti, sistema di  gestione delle acque meteoriche e recinzione di 2 m con minimizzazione dell'impatto visivo; aperte 7 giorni su 7 e accessibili con tessera sanitaria, potranno accogliere rifiuti non pericolosi (ingombranti, inerti, vetro, metalli, sfalci e potature, plastica, legno, carta, organico, abiti, pneumatici) e pericolosi (pile, batterie, farmaci, piccoli elettrodomestici, vernici, oli minerali, contenitori di prodotti tossici ed infiammabili, solventi, acidi e basi, pesticidi, tubi fluorescenti, detergenti, toner). Non si tratta di un deposito, entro 72 ore dal conferimento i rifiuti vengono avviati al riciclo, al riuso oppure allo smaltimento.

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30 mar 2017

Il sentiero per il mausoleo di Malaparte ritorna percorribile

di Alessandra Santoni

Ritorna finalmente percorribile il sentiero che porta al mausoleo di Curzio Malaparte sulla collina di Spazzavento.  Infatti da anni il percorso era rimasto inaccessibile a causa della fitta vegetazione e del fondo sconnesso, ma in vista dell'importante ricorrenza del 60° della morte del grande scrittore, avvenuta il 19 luglio 1957, la prima tranche del recupero del sentiero è stata portata a termine. Ogni anno viene deposta al sacrario che ospita le spoglie mortali di Malaparte una corona di alloro in omaggio alla memoria allo scrittore, ma da tempo più che una cerimonia era diventata un'impresa, viste le condizioni del percorso. Da qui il progetto dell'Amministrazione comunale e del Cai di recuperare il sentiero nel verde, sia partendo da Cerreto che da Le Sacca fino a Spazzavento. Il percorso è stato completamente ripulito, allargato e liberato dai rifiuti, compresa l'area pic-nic con tavoli e panche poco sotto il mausoleo, e potrà quindi essere fruibile da parte di famiglie e scolaresche. La seconda parte del recupero, che prevede la sostituzione della cartellonistica esistente (ormai deteriorata dagli anni e dagli agenti atmosferici) con una nuova che racconti la vita del grande scrittore, sarà realizzata in tempo per la cerimonia del 19 luglio.

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17 mar 2017

Raccolta porta a porta: emergenza nel Macrolotto

di Alessandra Santoni

Vi ricordate dell'articolo in cui abbiamo parlato della raccolta porta a porta e che Prato, dopo la "conquista" del Macrolotto, è adesso interamente coperta dal servizio? Ecco, invece proprio in questa zona della città il problema non sembra essere risolto: in via Pistoiese, via Puccini, via Nino Rota montagne di rifiuti ricoprono i marciapiedi fino ad invadere addirittura la carreggiata stradale. Sembra impossibile che l'arrivo due mesi fa della raccolta porta a porta abbia portato ancora più degrado e sporco. Il presidente del comitato Macrolotto Zero, Bruno Gualtieri ha dichiarato: Da tempo chiediamo l'installazione della videosorveglianza nei punti più strategici della zona. Sarebbe un deterrente per chi getta i rifiuti dove capita e aiuterebbe le forze dell'ordine a scovare i malviventi che qui ogni giorno compiono scippi, rapine e spaccate. Ci vuole più attenzione. In certi punti c'è un problema di sporcizia diffusa con cartacce ovunque come in via Puccini, in altri di vere e proprie discariche. Ad esempio in dietro il cantiere abbandonato della Valore, in via Berruti, c'è una montagna di rifiuti accumulata nella resede privata di un condominio: uno spettacolo indecente e sicuramente poco salutare. Per i vicini di casa è diventato un incubo aprire le finestre a causa del cattivo odore. Qualcuno ha più volte chiamato l'amministratore di condominio ma senza risultati.  Alcuni commercianti di via Pistoiese espongono sulla strada sacchi enormi contenti di tutto, soprattutto plastica, senza rispettare il calendario del ritiro rifiuti, ma giustificandosi con il mancato passaggio dei netturbini a ritirare la spazzatura. La situazione sta diventando a dir poco ingestibile. A seguire una piccola galleria di immagini.

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