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19 gen 2017

Riversibility: un nuovo incontro e due pedalate in città

di Alessandra Santoni

Continua il percorso partecipativo per Riversibility, con un incontro aperto a tutti i cittadini e due biciclettate lungo il Bisenzio. Dopo il primo incontro con gli stakeholders dello scorso 13 gennaio, domani, venerdì 20 gennaio, alle ore 10.30 si terrà verso l'Urban Center di Palazzo Pacchiani in via Mazzini 65 il secondo incontro del percorso partecipativo, stavolta aperto a tutta la cittadinanza. Per l'occasione saranno presentati gli obiettivi del progetto e illustrate le 16 aree dove saranno realizzate attività ambientali, culturali, sociali e ludico-sportive, raccogliendo le idee e proposte che verranno da parte dei partecipanti. Invece per il giorno dopo, sabato 21 gennaio, saranno previste due biciclettate lungo il Bisenzio durante le quali saranno discussi direttamente sul posto gli interventi previsti dal progetto. La prima pedalata partirà alle 11.00 dal locale Il Chiosco lungo la ciclabile all'altezza della stazione del Serraglio e proseguirà in direzione nord, la seconda partirà alle 14.00 dal parcheggio adiacente al Bastione delle Forche, direzione sud; entrambe dureranno circa 2 ore e si concluderanno nel punto di partenza. Essendo organizzate in collaborazione con la Fiab Prato, entrambe le biciclettate godranno di copertura assicurativa. Inoltre, per chi vuole partecipare alle due pedalate ma non è in possesso di una bicicletta propria, sarà possibile noleggiarla gratuitamente presso Ecoposta (via Magnolfi 26) o Cicli Coppini (via A. Franchi 12). Quindi non vi resta che partecipare, e per farlo basta registrarsi gratuitamente cliccando qui. Altrimenti, per rimanere informati sulle attività del progetto Riversibility, registratevi cliccando qui. Foto: Eventbrite.it

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17 gen 2017

Rischio inquinamento della falda: Arpat indaga

di Alessandro Gori

L'acqua della falda pratese è inquinata. Nei giorni scorsi, Arpat ha inviato una lettera ai cittadini titolari di un pozzo chiedendo la loro collaborazione per poter effettuare dei campionamenti. Soprattutto nelle zone di Capezzana e San Giusto l'acqua di falda risulta inquinata. Arpat (Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana) vuole effettuare ulteriori indagini sotterranee aumentando i punti di controllo per "disegnare una mappa più precisa dell'andamento dell'inquinamento che aiuti anche ad individuarne le fonti", come si evince dal comunicato dell'azienda. Il lavoro di mappatura delle acque sotterranee è iniziato nel 2015 e ha evidenziato uno "stato chimico fortemente compromesso", con contaminazione da organo-alogenati, specificatamente cloro, fluoro e bromo. Gli ulteriori approfondimenti serviranno a capire l'origine degli inquinanti, perché certe zone presentano concentrazioni nettamente maggiori e come intervenire. Oltre alla collaborazione dei cittadini, Arpat ha richiesto anche il supporto di Publiacqua, a cui è stata chiesta la trasmissione dei dati analizzati attraverso i propri pozzi. Il prelievo e le analisi saranno completamente a carico di Arpat. I risultati, le eventuali elaborazioni e report, saranno trasmessi anche ai proprietari dei pozzi interessati. Tutte queste informazioni saranno poi utilizzate per pianificare e predisporre le azioni per contrastare l'inquinamento della falda.

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16 gen 2017

Riversibility: inizia il percorso partecipativo

di Alessandro Gori

Prendono il via gli incontri  per discutere sul progetto del parco fluviale. All'Urban Center di Palazzo Pacchiani si è tenuto venerdì 13 gennaio l'incontro di presentazione del percorso partecipativo, a cui sono stati invitati "stakeholders e cittadini portatori di interessi diffusi e collettivi", ovvero più di 700 fra cooperative, associazioni, imprese ed enti. Il progetto Riversibility riguarda lo sviluppo del Parco fluviale del Bisenzio, nel tratto compreso tra Gonfienti e Santa Lucia, con l'obiettivo di realizzare un vero e proprio parco fluviale in zone molto frequentate dai cittadini, riqualificando queste aree con nuove strutture di servizio accessibili, reversibili e removibili, in modo da creare luoghi di aggregazione, spazi attrattivi e accrescere quindi la percezione di sicurezza e stimolare le attività. Da questa settimana sono previsti nuovi incontri che coinvolgeranno tutta la cittadinanza.  

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11 gen 2017

Montemurlo: 250.000 euro per una nuova piazza della Libertà

di Alessandra Santoni

250.000 euro per piazza della Libertà, ma anche per la pista di pattinaggio, il giardino e le opere di Italo Bolano Un cospicuo investimento di denaro quello dell'amministrazione comunale per dare un volto nuovo e definitivo a quella che è la piazza principale di Montemurlo, che si trova proprio dietro il municipio ed è antistante al teatro della Sala Banti. L'assessore ai lavori pubblici Simone Calamai parla di quest'area come del "biglietto da visita" di Montemurlo: A breve affideremo la progettazione, tenendo ben ferma la vocazione di questo spazio: vogliamo che rimanga un luogo per la socialità, l’incontro, i giochi dei bambini e per lo svolgimento di eventi e manifestazioni. Piazza della Libertà è strettamente collegata con l’area dell’ex campo sportivo di via Pascoli, per la sistemazione della quale il Comune di Montemurlo ha partecipato al bando europeo per la riqualificazione urbana attraverso il progetto “M+M, Montemurlo più Montale”: il comune è stato il primo degli esclusi dal finanziamento, ci sono perciò buone speranze di “ripescaggio” per ottenere le risorse necessarie per far partire il progetto. Un progetto ambizioso, che prevede la nascita di un’area verde di 10mila metri quadri e di una nuova piazza collegata con un percorso pedonale all’attuale piazza della Libertà. I lavori, che partiranno durante questo anno, riguarderanno l’area ex-Stella Verde con la pista di pattinaggio e il vicino giardino; inoltre l’amministrazione comunale ha intenzione di sistemare la fontana che accoglie le opere in ceramica dell’artista elbano, Italo Bolano, “Cattedrali blu” e “L’albero della Libertà”. L'assessore Calamai conclude infatti: Sicuramente tra i lavori di restyling della piazza ci sarà lo spostamento della fontana in cemento armato, sovrastata da un muro alto tre metri, in una posizione più consona rispetto all’attuale. Le opere di Bolano saranno trasferite e riposizionate in una posizione più adeguata in modo che possano essere valorizzate e apprezzate al meglio da tutti coloro che frequentano la piazza. Foto: gonews.it

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10 gen 2017

Raccolta rifiuti porta a porta: a breve Prato sarà interamente coperta

di Alessandra Santoni

Manca ancora poco, ed ogni zona di Prato sarà interamente fornita del servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta. L'ultimo grande step: il Macrolotto 0. Quest'area è stata divisa in tre microzone: nella prima il servizio era già stato attivato a partire circa dalla metà di dicembre, e contava 2462 abitanti, 918 utenze domestiche e 243 non domestiche (attività commerciali, produttive, uffici). E da ieri il sistema di raccolta dei rifiuti è entrato anche nella seconda delle tre aree, leggermente più piccola della prima e che complessivamente conta 1604 abitanti, 553 utenze domestiche e 235 non domestiche. Le strade comprese dalla microzona 2 sono una dozzina: via Bonicoli, via Caboto, via Castagnoli, via Colombo, via da Empoli, via Giordano, via Monaco, via Pergolesi, via Rossini, via da Verrazzano, via Vespucci e via Zipoli. Perciò nel Macrolotto 0 il numero degli abitanti serviti dal porta a porta è salito a 4068 per un totale di 1471 famiglie, mentre le utenze non domestiche diventano complessivamente 478. L'ultimo passo per coprire tutta l'area sarà compiuto il 30 gennaio, con l'introduzione del servizio anche nella terza microzona (3944 residenti per 1476 famiglie e 696 utenze non domestiche). Tutti gli utenti nei giorni precedenti hanno ricevuto il kit per la raccolta differenziata, comprendente anche materiale informativo multilingue, con tutte le indicazioni per una corretta divisione dei rifiuti e per l'esposizione nei giorni e nelle fasce orarie stabilite. La distribuzione è stata effettuata da personale ASM munito di tesserino di riconoscimento e, nel caso in cui il cittadino non sia stato trovato in casa, è stato lasciato nella posta un avviso per il ritiro del kit e di tutto il materiale presso gli ASMPoint itineranti che ogni sabato fino al 28 gennaio dalle ore 8.30 alle 13.30 sosteranno in varie vie e piazze di Prato (14 gennaio parcheggio via Pistoiese all'altezza del circolo Curiel, 21 gennaio piazzale stazione Borgonuovo, 28 gennaio piazzale Moradei, presso la parrocchia dell'Ascensione, il Pino). Ricordiamo inoltre che sul sito www.asmprato.it è disponibile il Rifiutario, che indica per ogni oggetto la destinazione giusta nei rifiuti, e che è possibile anche scaricare la app ASMinforma (tradotta recentemente anche in cinese) che consente di avere sempre a portata di “clic” il Rifiutario e il calendario della raccolta porta a porta. Foto: Notizie di Prato

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09 gen 2017

Approvato il piano per la nuova pista ciclabile alla Querce

di Alessandra Santoni

Con la nuova pista si realizza finalmente il ricongiungimento tra le frazioni di Le Macine, Gonfienti, La Querce e il Rosi. Il piano urbano per l'interporto, già approvato dal consiglio comunale, prevede fra i vari interventi anche 4 km di un nuovo percorso ciclabile. La pista infatti attraverserà l'interporto e si diramerà da un lato verso Le Macine fino al piazzale degli Etruschi, poi dal lago degli Alcali fino a via de Gasperi; dall'altro lato si dirigerà invece verso la Querce, attraversando via di Sotto il Vapore, via del Mandorlo, via del Pesco e via Cellerese, sbucando in via Firenze. Ci sarà inoltre anche il prolungamento del tratto che arriva in via del Ciliegio a Villa Niccolini, che dopo i lavori si fermerà all'ingresso del Terminal dell'interporto in via Cellerese. Il consigliere comunale del PD Marco Sapia commenta così l'iniziativa: Con quest'opera ci sarà da un lato un incremento dell'area logistica, e dall'altro un miglioramento della qualità della vita dei cittadini. Il sistema della mobilità pratese ne trarrà indubbi vantaggi, considerando che verranno rimesse in collegamento quattro frazioni e dalle stesse si potrà raggiungere il centro di Prato velocemente e in assoluta sicurezza. Le aree verdi private saranno rese ad uso pubblico con gli opportuni accorgimenti, per diventare finalmente accessibili all'interno di un quadro dove è già presente il parco fluviale del Bisenzio. In questo modo vedremo nascere uno dei più importanti polmoni verdi pubblici della città. Foto: Welcome to Prato

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