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17 mar 2017

Raccolta porta a porta: emergenza nel Macrolotto

di Alessandra Santoni

Vi ricordate dell'articolo in cui abbiamo parlato della raccolta porta a porta e che Prato, dopo la "conquista" del Macrolotto, è adesso interamente coperta dal servizio? Ecco, invece proprio in questa zona della città il problema non sembra essere risolto: in via Pistoiese, via Puccini, via Nino Rota montagne di rifiuti ricoprono i marciapiedi fino ad invadere addirittura la carreggiata stradale. Sembra impossibile che l'arrivo due mesi fa della raccolta porta a porta abbia portato ancora più degrado e sporco. Il presidente del comitato Macrolotto Zero, Bruno Gualtieri ha dichiarato: Da tempo chiediamo l'installazione della videosorveglianza nei punti più strategici della zona. Sarebbe un deterrente per chi getta i rifiuti dove capita e aiuterebbe le forze dell'ordine a scovare i malviventi che qui ogni giorno compiono scippi, rapine e spaccate. Ci vuole più attenzione. In certi punti c'è un problema di sporcizia diffusa con cartacce ovunque come in via Puccini, in altri di vere e proprie discariche. Ad esempio in dietro il cantiere abbandonato della Valore, in via Berruti, c'è una montagna di rifiuti accumulata nella resede privata di un condominio: uno spettacolo indecente e sicuramente poco salutare. Per i vicini di casa è diventato un incubo aprire le finestre a causa del cattivo odore. Qualcuno ha più volte chiamato l'amministratore di condominio ma senza risultati.  Alcuni commercianti di via Pistoiese espongono sulla strada sacchi enormi contenti di tutto, soprattutto plastica, senza rispettare il calendario del ritiro rifiuti, ma giustificandosi con il mancato passaggio dei netturbini a ritirare la spazzatura. La situazione sta diventando a dir poco ingestibile. A seguire una piccola galleria di immagini.

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15 mar 2017

Il Parco centrale di Prato tra aree verdi, caffè, ristoranti e auditorium

di Alessandra Santoni

Vi ricordate il vecchio ospedale di Prato? Ecco, adesso scordatevelo e provate a immaginare un padiglione di 120 metri per 25 di profondità e una zona verde di 3 ettari arredata con sculture, vialetti e prati (avevamo già parlato del progetto qui). Questo l'ambizioso progetto che inizierà ad essere realizzato a settembre 2017 e vedrà la luce, secondo le stime, già il prossimo anno. Il padiglione centrale sarà costituito da una struttura in legno, con un colonnato che creerà un patio di 6 metri quadrati; la struttura ospiterà da un lato un ristorante (che sul retro avrà a disposizione anche un'area per la coltivazione a km 0), dall'altro una caffetteria. Al centro invece uno spazio componibile che, attraverso un sistema di pannelli mobili, potrà dare vita a diversi spazi, tra cui un auditorium da 350 posti e uno spazio coworking, ideale per eventi culturali di ogni tipo e con pareti a vetro che permetteranno la vista del verde all'esterno. All'esterno il grande prato prevederà vialetti con inserti di marmo, panchine, statue, un palco e un camminamento che collegherà Piazza del Collegio e Piazza degli Spedalinghi. Rispetto a quello che era il progetto vincitore le novità non sono molte, ma sono cominciati gli incontro fra i progettisti e le associazioni coinvolte nel progetto, come il Consorzio Santa Trinita, il Teatro Metastasio e il Centro per l'Arte Contemporanea Pecci. Queste le parole dell'assessore all'urbanistica Valerio Barberis: Il progetto definitivo è frutto dell'incontro tra progettisti e realtà cittadine, tenendo particolarmente conto del progetto Prama della fondazione Ami, che renderà l'ex palazzina Avis una struttura per ragazzi disabili trasformandola in un padiglione, anche secondo la logica funzionale del parco stesso, e coinvolgendo Ami nella scelta di giochi inclusivi. Fonte: Notizie di Prato

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10 mar 2017

Il Consorzio Santa Trinita per la riqualificazione di Prato

di Alessandra Santoni

Venerdì 3 marzo, nella sede del Consorzio Santa Trinita, è stato presentato il nuovo gruppo tecnico dell'associazione del quartiere, che avrà lo scopo di elaborare progetti di riqualificazione urbana nel centro storico e di seguire i vari percorsi partecipativi del Comune di Prato, tra i quali la realizzazione del Parco Urbano di Prato e del Parco Fluviale. Un'attenzione particolare verrà però riservata anche e soprattutto alla microprogettualità, ovvero al tentativo di valorizzazione di piccoli spazi. Fin dal 2013, anno della sua nascita, il Consorzio Santa Trinita è intervenuto positivamente sulla città di Prato con progetti molto interessanti, basti pensare ai progetti di recinzione e di impiantistica dei giardini di Sant’Orsola, all’installazione delle fioriere e all'idea del "largo" in via Santa Trinita, all’area di sgambatura per i cani, al progetto di illuminazione di alcuni palazzi storici e molto altro ancora. Il Consorzio Santa Trinita ha sicuramente reso reale la partecipazione dei cittadini al cambiamento della città, e l’ampliamento del gruppo tecnico a professionisti e studenti di urbanistica e restauro, esterni al quartiere Santa Trinita, conferisce sicuramente un ulteriore valore a quest'esperienza, con l'aggiunta di nuove idee che si avvicinano alla città attraverso un’associazione di territorio, ovvero di partecipazione attiva. Questi i nomi dei giovani che si aggiungono alla commissione tecnica del Consorzio Santa Trinita: Giulia Ballerini, Irene Centauro, Fabio Iacometti, Giulia Landini, Stefano Landini, Giovanna  Montoro, Alessandro Pedrazzoli, Melania Pellicciari, Davide Roccia, Marco Ricciarini e Andrea Ramazzotti. Fonte: Il Tirreno

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09 mar 2017

Approvato il super progetto per il Soccorso

di Alessandra Santoni

Il mese di marzo si è aperto con la presentazione del progetto preliminare per la nuova viabilità del sottopasso del Soccorso e per il nuovo parco.  Un progetto d’importanza capitale , dal momento che, secondo le parole del sindaco Biffoni: Dopo il nuovo ospedale è la più grande opera pubblica realizzata dal Comune di Prato nella storia della città. Purtroppo l’impatto sul traffico per i due anni di lavori sarà pesante ma, una volta che questo progetto di rigenerazione urbana sarà realizzato, la viabilità e la faccia della città ne risentiranno positivamente, in particolar modo il quartiere del Soccorso, uno dei più densamente popolati di Prato e con un traffico di attraversamento che secondo le stime del Comune raggiunge ogni giorno quota cinquantamila veicoli. Le nuove strade avranno la funzione di smaltire la viabilità locale anche attraverso la creazione di due nuove rotatorie su via del Purgatorio e su via Roma, ed avranno anche la funzione di viabilità provvisoria durante la fase di cantiere del raddoppio della Declassata. Il parco, 8.000 mq di verde e 7.000 pavimentati, sarà caratterizzato da un’area a verde alberato attraversata da percorsi pedonali posti in direzione nord-sud; verrà inoltre realizzata una seduta continua con andamento sinuoso per superare il dislivello di quote tra le due sedi stradali, che diventerà occasione per la sosta dei cittadini; lungo la via Tasso saranno invece previsti filari di alberi a fare da filtro tra il parco e la viabilità e una pista ciclabile che contribuisca a rafforzare la connessione della mobilità lenta in direzione est-ovest. Queste le immagini a confronto della situazione attuale, e di quella prevista a fine lavori:

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08 mar 2017

Crollate le mura della villa medicea a Poggio a Caiano

di Alessandro Gori

Le forti piogge di lunedì 06 marzo hanno causato il crollo di un tratto della cinta muraria della villa voluta da Lorenzo il Magnifico Intorno alle 20:30 di lunedì il forte temporale che ha colpito Poggio a Caiano a causato il cedimento delle mura di cinta del complesso mediceo, mura che hanno la funzione di terrapieno per parte del giardino della villa. Il tratto interessato si trova in via Lorenzo il Magnifico davanti all'entrata delle scuderie, l'attuale biblioteca comunale. Sono crollati una trentina di metri di muratura seguita da fango e acqua, travolgendo le auto in sosta che si trovavano lì davanti. Per fortuna nessuno e rimasto ferito dalla valanga fangosa. Tutt'ora sono ancora in corso i lavori di messa in sicurezza che dovrebbero essere completati entro la settimana. La strada rimarrà chiusa al traffico e le auto provenienti da Prato sono dirottate verso la regionale 66. I costi per l'emergenza si aggirano intorno ai 25 mila euro, mentre le prima stime per la ricostruzione e messa in sicurezza parlano di un milione di euro. Il maltempo ha colpito anche l'abbazia di San Giusto al Pinone dove è crollata la volta del transetto.        

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06 mar 2017

Pulizia delle strade: cambiano giorni e orari in alcune zone della città!

di Cristina Betti

Attenzione perché a partire dal 1° marzo ci sono stati dei cambiamenti dei giorni e degli orari per la pulizia delle città. Per evitare le multe, ecco l'elenco delle zone coinvolte.   Dal primo marzo:  Via di Cantagallo (tratto tra via San Martino per Galceti e via Bologna) il mercoledì dalle 9 alle  10.30. Dal 2 marzo. Via Castellano de' Castellani il giovedì dalle 8 alle 10.30. Via Primo Maggio il giovedì dalle 14.30 alle 16. Piazza Bianchini il giovedì dalle 16 alle 18.30. Dal 3 marzo. Via 2 Giugno, via Barsanti, piazzale Ferrari, via XXV Aprile il venerdì dalle 5 alle 7.30. Via Torricelli, via Franklin, piazzale Pratilia, via De Sanctis (tra via delle Badie e via Ferraris) dalle 5 alle 8. Via 29 maggio, via delle Ripalte, via Bechi, piazzale del Mulino della Ripalta il primo e il terzo venerdì dalle 5 alle 8. Via Leopardi, via Salviati, via della Chiesa di Grignano il venerdì dalle 8 alle 10.30. Via Miliotti, via Gora di Grignano (tra via Beethoven e via delle Badie) il venerdì dalle 9 alle 10.30. Via dello Sprone, piazzale dello Sprone, via dei Casini (tratto tra via Ginzburg e vicolo di Cortevecchia), via Beethoven (compreso il parcheggio), via Benini, via Pace, il primo e terzo venerdì dalle 8 alle 10.30. Dal 4 marzo. Via Miniati, via Orlando, via Lambruschini il sabato dalle 13 alle 16. Via Salvagnoli, via del Palco (tratto tra via Lambruschini e via Compagni), via Bacci, via Bruno il primo e il terzo sabato dalle 13 alle 16. Via Borselli, il sabato dalle 15.30 alle 17. Consulta il sito di ASM per controllare zona per zona i giorni di pulizia stradale.

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21 feb 2017

Alessi: non si torna indietro dalla raccolta dei rifiuti porta a porta.

di Alessandro Gori

La raccolta porta a porta e il riciclaggio dei rifiuti è la direzione che Comune e Asm sono fermamente intenzionati a seguire. Mercoledì 15 febbraio si è tenuto un incontro al circolo Mcl di Vergaio indetto dal gruppo Prato Partecipa a chi hanno preso parte Filippo Alessi, assessore all'ambiente e alla mobilità del Comune di Prato, e Gianluca Tapparini, presidente di Asm. Il tema della serata erano i rifiuti Urbani e industriali, problema annoso e molto sentito in una città in cui aree residenziali, zone industriali e realtà artigianali convivono in promiscuità spesso forzate. Ultimo esempio non molto edificante: la salita agli onori della cronaca delle molte denunce, online e non, degli ormai famosi sacchi neri pieni di scarti tessili gettati un po’ ovunque in giro per la città, in cui ormai chiunque frequenti Prato si è imbattuto. L’abbandono selvaggio di questi sacchi neri è stato “scatenato” dalla deassimilazzione degli scarti tessili dai rifiuti urbani con l'introduzione della raccolta porta a porta nell’area del macrolotto zero. Nonostante i problemi iniziali sia i rappresentanti di Prato Partecipa che Alessi sono d’accordo su una cosa: il Porta a porta è la strada giusta. L’assessore su questo argomento è molto chiaro: «Il porta a porta, con l'ultimo tratto iniziato nel macrolotto zero (via Filzi, Via Pistoiese etc) è il percorso intrapreso e la scelta fatta, e ora che abbiamo tutta la città e la provincia coperti dalla raccolta differenziata dobbiamo valutare non i primi giorni o i primi mesi della raccolta differenziata, ma continuare nel miglioramento dei ritiri e dei conferimenti». Alessi sottolinea l’esempio del quartiere del Soccorso, dove dopo circa sei mesi dall’inizio del porta a porta la raccolta differenziata è schizzata al 72%. Comuque sia l’obiettivo secondo Tapparini è raggiungere l’80% di raccolta differenziata in tutta la città. Il presidente dell’Asm interviene anche sul problema dei sacchi neri abbandonati ridimensionando in parte il fenomeno: «anche se a prima vista sembra allarmare l'abbandono dei rifiuti sta diminuendo dal 2015 ad oggi. Il problema non è di facile risoluzione perché abbiamo una rete in città di 600 chilometri di strade, difficile prendere in flagrante tutti, ma la collaborazione con le forze di polizia e l’attiva degli ispettori ambientali Asm stanno dando i loro frutti». Per concludere Alessi ha detto che  a breve a Prato torneranno le GAV, le guardie ambientali volontarie a supporto della polizia municipale e provinciale.

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