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12 apr 2017

Interventi estetici sulle ciclabili

di Alessandro Gori

Sono iniziati alcuni lavori di manutenzione che interesseranno la rete ciclabile cittadina. L'Amministrazione sta investendo un milione di euro, di cui metà finanziato dalla Regione Toscana, per la manutenzione delle piste ciclabili di Prato esistenti e per la realizzazione di nuove. Sono state piantate da Consiag 2600 rose a decorazione della ciclabile di viale Galilei, rose con un periodo di fioritura piuttosto lungo (maggio-ottobre). Sono anche stati piantati degli alberi in via Ugo Foscolo, lungo la nuova ciclabile davanti all'ospedale,.19 tigli e 45 peri per essere precisi. Terminati anche i lavori di sistemazione dei vialetti del parco delle Cascine e e della strada di servizio che porta a Villa Fiorelli nel parco di Galceti.    

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04 apr 2017

Candidature aperte per lavorare con Vueling

di Alessandra Santoni

La compagnia aerea spagnola Vueling organizza un Open Day per la selezione di nuovo personale in Italia: le selezioni si terranno domani, mercoledì 5 aprile a partire dalle ore 9.00 a Firenze all'NH Hotel di via Vittorio Veneto, 4. Il nuovo personale selezionato andrà ad integrare gli equipaggi della compagnia aerea in vista della stagione estiva: per l’estate 2017 Vueling infatti offrirà 88 rotte in partenza da 16 aeroporti italiani, verso tutta Europa. Per partecipare alle selezioni, gli interessati dovranno inoltrare la loro candidatura registrandosi sul sito della compagnia, e presentarsi poi all’Open Day di domani. I requisiti minimi richiesti sono età minima 18 anni diploma di scuola superiore una buona presentazione personale ottime doti relazionali e comunicative ottima conoscenza di lingua spagnola e inglese; la conoscenza di altre lingue è un plus (francese in primis) permesso di lavoro valido in UE disponibilità assoluta a trasferte in diverse aree geografiche flessibilità e capacità di adattamento agli orari assenza di precedenti penali  In sede di colloquio, i candidati dovranno presentare: Due copie del proprio documento di identità Due copie del proprio CV Nel caso ne dispongano, due copie del “Cabin Crew Attestation”. Questo titolo non costituisce una condizione vincolante per partecipare alla selezione. Foto: Wikipedia

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29 mar 2017

Industrial Heritage: per una mappatura della Prato industriale

di Alessandra Santoni

L’artista Chiara Bettazzi di Studio Corte 17 lancia “Industrial Heritage”, una vera e propria mappatura delle strutture industriali a Prato e in Val di Bisenzio realizzato insieme all’architetto Federica Cerella, alla sociologa Chiara Soldà e all’archeologa industriale Stefania Biagioni. L'incontro tra queste tre professioniste che hanno scelto il patrimonio industriale di Prato per le proprie tesi di laurea ha dato vita a un progetto di studio le cui basi scientifiche serviranno per indagare il patrimonio industriale della nostra città attraverso le arti visive. Finoa d ora sono state censite 120 strutture industriali,  individuate anche grazie alla collaborazione dell’ufficio urbanistica oppure attraverso delle vere e proprie esplorazioni urbane; la mappa però non raccoglie solo strutture abbandonate. Federica Cerella infatti spiega: Il progetto prevede la mappatura di tutte le strutture industriali esistenti, da quelle in rovina a quelle ancora in attività, passando per quelle che sono state convertite a usi diversi da quello industriale, quelle sottoutilizzate o semplicemente abbandonate. Per ogni struttura, si potrà trovare l’ubicazione, la documentazione fotografica e la storia così come siamo riuscite a ricostruirla. Infatti parlare di fabbriche a Prato significa parlare della storia di una città intera, ma “Industrial Heritage” non sembra avere nulla a che fare con questo approccio secondo le parole di Chiara Bettazzi: Il patrimonio industriale di Prato rappresenta la storia dei suoi abitanti ma nessuno ha ancora provato seriamente a sfruttarlo per avvicinare le persone; eppure questi spazi, che siano in rovina o ancora utilizzati, rappresentano un patrimonio di scenari, scorci e immagini dal richiamo internazionale. Per questo vogliamo rivolgere un appello a tutti i pratesi perché ci aiutino a completare la mappa, integrandola fornendoci indicazioni di strutture non ancora censite oppure informazioni aggiuntive su quelle già presenti. Troverete tutte le informazioni sul sito di Industrial Heritage, e siete tutti invitati quindi a scrivere all'indirizzo e-mail info@sc17.it nel caso in cui abbiate qualsiasi tipo di informazioni sulle fabbriche già incluse nella mappa, basate su racconti o ricordi, oppure segnalazioni riguardanti strutture non ancora inserite. Fonte: Pratosfera

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21 mar 2017

Si sperimenta a Prato la rete 5G

di Cristina Betti

Il ministero dello Sviluppo Economico ha scelto Prato, insieme ad altre 4 città italiane, per sperimentare la nuova rete 5G. Milano, Prato, L’Aquila, Bari e Matera: ecco le cinque città italiane scelte dal Ministero dello Sviluppo Economico per testare la nuova tecnologia per reti mobili di V generazione. Nel suo Action Plan per il 5G la Commissione Europea ha invitato gli stati membri ad individuare entro il 2018 almeno una città dove avviare la sperimentazione del 5G, una rete che non è semplicemente un'evoluzione della rete 4G, ma una piattaforma che apre per nuove opportunità di sviluppo. “E’ certamente positivo – commenta il sindaco Biffoni – constatare che oggi Prato, pur con tutti i problemi che conosciamo e che ogni giorno cerchiamo di affrontare, è vista come un territorio su cui investire e sperimentare. La scelta del Governo di puntare sulla nostra città come territorio di sviluppo è una conferma del lavoro svolto in questi anni e della giusta direzione intrapresa”. Il termine 5G sta per "quinta generazione", e generazione si riferisce all'insieme di requisiti, per dispositivi e reti, che determinano la compatibilità con un certo standard. Descrive le tecnologie necessarie a far funzionare un certo tipo di comunicazione. Con le reti 5G "potrete scaricare un intero film in pochi secondi", ha affermato Ted Rappaport, direttore del centro di ricerche NYU Wireless (Scuola Politecnica di Ingegneria, Università di New York). Secondo Rappaport la quinta generazione potrebbe essere fino a 1000 volte più veloce del 4G ed aprire quindi tutta una nuova serie di opportunità. “I progetti che saranno messi in campo dovranno integrarsi con la realtà economica e sociale della città di Prato - afferma l’assessore all’agenda digitale Benedetta Squittieri - in particolare con il distretto tessile e con quello dell’ICT. Siamo fra i primi in Europa ad attivare questa sperimentazione e questo, oltre ad essere motivo di orgoglio, deve diventare un’occasione per attrarre in città investimenti e portare un rafforzamento al nostro sistema economico”  

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14 mar 2017

80.000 volumi per la città di Pistoia

di Cristina Betti

Una famiglia svizzera ha deciso di donare un ricco patrimonio librario alla città della cultura 2017. 80mila volumi rari e pregiati  sono stati donati dalla svizzera Annapaola Campori Mettel, nata ad Empoli e residente a Mendrisio, e profondamente legata alla città di Pistoia, che quest'anno porta avanti il vanto di Capitale della Cultura. Per comprendere la portata del dono, basti pensare che 80mila volumi bastano per aprire ex-novo una biblioteca di medie dimensioni. In questi 80mila volumi sono presenti testi del '500, del '700, fondi di autori e fondi storici, con un grande valore quindi oltre che documentario anche economico. Figurano 5mila volumi provenienti dalla biblioteca personale dell'organizzatore teatrale Paolo Grassi (padre del Teatro Piccolo di Milano); la collezione completa dei libri editi dalla storica Tipografia Elvetica Capolago (l’editrice che pubblicava i libri di patrioti ed esuli del Risorgimento, da Gioberti a Guerrazzi, da Tommaseo a Sismondi, passando per Balbo e d’Azeglio e molti altri); l'edizione nazionale completa delle opere di Gabriele D'annunzio; una delle 500 copie dell’edizione della Stamperia Apuana del 1923 di “Il porto sepolto” di Ungaretti , e molto altro. Dal 4 marzo presso la Biblioteca "San Giorgio" di Pistoia sarà possibile vedere un piccolo assaggio di questa donazione attraverso la mostra bibliografica "Al caro gangster Elio", uno dei fondi acquisiti: un centinaio di libri tutti con dedica ad Elio Vittorini.  

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03 mar 2017

Proposte di lavoro come autisti di autobus

di Cristina Betti

Selezione pubblica della Copit di Pistoia per nuovi conducenti. La domanda va presentata entro l'8 marzo. E' ancora possibile presentare domanda per partecipare alla selezione pubblica per autisti di bus indetta dalla Società Copit di Pistoia che svolge servizio di trasporto pubblico su linee urbane ed extra-urbane della zona pistoiese. La scadenza è alle ore 24 di mercoledì 8 marzo prossimo. I principali requisiti richiesti sono: cittadinanza nell’ambito dell’Unione Europea; ottima conoscenza della lingua italiana; possesso della Patente di guida di categoria almeno pari a D e della Carta di Qualificazione del Conducente (CQC) per il trasporto persone in corso di validità per l’esercizio della professione; pieno godimento dei diritti civili e politici; non aver riportato condanne penali e non avere carichi penali pendenti; possesso di un diploma di Scuola Secondaria di Primo Grado (Scuola Media Inferiore) o equipollente ai sensi del D. Lgs. 27.01.1992 n° 115. Visitare il sito internet della Copit (http://www.copitspa.it/) per vedere il bando integrale nella sezione "Amministrazione trasparente" e poi "Bando di concorso personale".  

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22 feb 2017

Trekking da Prato a Bologna per gli amanti del turismo “lento”

di Cristina Betti

Un percorso di trekking di 7 tappe, dalla Val di Bisenzio alla Val di Setta, per valorizzare il turismo sostenibile e la mobilità fra le due città. E' questo uno dei progetti a cui stanno lavorando le amministrazioni comunali della Valbisenzio e dell’Appennino bolognese insieme al Comune di Prato e a quello di Bologna. Turismo e mobilità sono infatti i punti centrali dell’incontro che si è tenuto tra il sindaco di Prato Matteo Biffoni, l’assessore al Turismo  di Bologna Matteo Lepore, il sindaco di Vaiano Primo Bosi, il sindaco di Vernio Giovanni Morganti con il vicesindaco Francesca Bolognesi e il sindaco di Castiglione dei Pepoli Maurizio Fabbri. I sentieri ci sono già: partendo da Prato, sulla Calvana, a Santa Lucia, all’altezza del Cavalciotto, un percorso naturale permette di attraversare l’Appennino per arrivare a Bologna, passando per Vaiano, Vernio, Castiglione dei Pepoli, Grizzana Morandi, Monte Sole e Sasso Marconi. L'idea è quella di valorizzare questo percorso, creando una via di 7 tappe, da compiere in 7 giorni, speculare alla "Via degli Dei" che collega Bologna a Firenze attraverso il Mugello. «Pensiamo di avere su questo versante una via altrettanto bella, che tanto ha da offrire ai turisti – spiega il sindaco di Vaiano Primo Bosi –. Il nostro obiettivo è quello di promuoverla in maniera capillare per portare in Valbisenzio anche chi viene da lontano, e, allo stesso tempo, offrire ai viaggiatori la più ampia offerta possibile, collaborando anche con le strutture ricettive della zona, oltre che con le sue attrattive (ad esempio i musei)»* I numeri del turismo “lento” sull’Appennino Tosco-Emiliano parlano chiaro: la "Via degli Dei" ha avuto 6.500 visitatori nel 2016, 1.500 in più rispetto all’anno precedente. Questa è una buona occasione per creare nuovi percorsi e valorizzare il territorio locale. Altra questione che è stata discussa è il potenziamento del collegamento ferroviario fra Prato e Bologna. «I pendolari tra le due città sono moltissimi e potenziare il collegamento su ferro porterebbe benefici anche ai Comuni della Valbisenzio» spiega Matteo Biffoni, e aggiungono Morganti e Bosi «L’obiettivo è aumentare la frequenza dei treni, cosa che, soprattutto negli orari di punta, faciliterebbe la vita dei cittadini e dei potenziali visitatori. Crediamo molto nelle potenzialità del trasporto su rotaia – alla stazione di Vernio il numero dei posi auto è stato recentemente raddoppiato» La competenza è regionale ma i sindaci di Prato e Bologna si impegnano per fare pressioni alle rispettive regioni per prolungare le tratte dei collegamenti. * fonte: Il Tirreno - Prato

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