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21 mar 2017

Si sperimenta a Prato la rete 5G

di Cristina Betti

Il ministero dello Sviluppo Economico ha scelto Prato, insieme ad altre 4 città italiane, per sperimentare la nuova rete 5G. Milano, Prato, L’Aquila, Bari e Matera: ecco le cinque città italiane scelte dal Ministero dello Sviluppo Economico per testare la nuova tecnologia per reti mobili di V generazione. Nel suo Action Plan per il 5G la Commissione Europea ha invitato gli stati membri ad individuare entro il 2018 almeno una città dove avviare la sperimentazione del 5G, una rete che non è semplicemente un'evoluzione della rete 4G, ma una piattaforma che apre per nuove opportunità di sviluppo. “E’ certamente positivo – commenta il sindaco Biffoni – constatare che oggi Prato, pur con tutti i problemi che conosciamo e che ogni giorno cerchiamo di affrontare, è vista come un territorio su cui investire e sperimentare. La scelta del Governo di puntare sulla nostra città come territorio di sviluppo è una conferma del lavoro svolto in questi anni e della giusta direzione intrapresa”. Il termine 5G sta per "quinta generazione", e generazione si riferisce all'insieme di requisiti, per dispositivi e reti, che determinano la compatibilità con un certo standard. Descrive le tecnologie necessarie a far funzionare un certo tipo di comunicazione. Con le reti 5G "potrete scaricare un intero film in pochi secondi", ha affermato Ted Rappaport, direttore del centro di ricerche NYU Wireless (Scuola Politecnica di Ingegneria, Università di New York). Secondo Rappaport la quinta generazione potrebbe essere fino a 1000 volte più veloce del 4G ed aprire quindi tutta una nuova serie di opportunità. “I progetti che saranno messi in campo dovranno integrarsi con la realtà economica e sociale della città di Prato - afferma l’assessore all’agenda digitale Benedetta Squittieri - in particolare con il distretto tessile e con quello dell’ICT. Siamo fra i primi in Europa ad attivare questa sperimentazione e questo, oltre ad essere motivo di orgoglio, deve diventare un’occasione per attrarre in città investimenti e portare un rafforzamento al nostro sistema economico”  

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14 mar 2017

80.000 volumi per la città di Pistoia

di Cristina Betti

Una famiglia svizzera ha deciso di donare un ricco patrimonio librario alla città della cultura 2017. 80mila volumi rari e pregiati  sono stati donati dalla svizzera Annapaola Campori Mettel, nata ad Empoli e residente a Mendrisio, e profondamente legata alla città di Pistoia, che quest'anno porta avanti il vanto di Capitale della Cultura. Per comprendere la portata del dono, basti pensare che 80mila volumi bastano per aprire ex-novo una biblioteca di medie dimensioni. In questi 80mila volumi sono presenti testi del '500, del '700, fondi di autori e fondi storici, con un grande valore quindi oltre che documentario anche economico. Figurano 5mila volumi provenienti dalla biblioteca personale dell'organizzatore teatrale Paolo Grassi (padre del Teatro Piccolo di Milano); la collezione completa dei libri editi dalla storica Tipografia Elvetica Capolago (l’editrice che pubblicava i libri di patrioti ed esuli del Risorgimento, da Gioberti a Guerrazzi, da Tommaseo a Sismondi, passando per Balbo e d’Azeglio e molti altri); l'edizione nazionale completa delle opere di Gabriele D'annunzio; una delle 500 copie dell’edizione della Stamperia Apuana del 1923 di “Il porto sepolto” di Ungaretti , e molto altro. Dal 4 marzo presso la Biblioteca "San Giorgio" di Pistoia sarà possibile vedere un piccolo assaggio di questa donazione attraverso la mostra bibliografica "Al caro gangster Elio", uno dei fondi acquisiti: un centinaio di libri tutti con dedica ad Elio Vittorini.  

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03 mar 2017

Proposte di lavoro come autisti di autobus

di Cristina Betti

Selezione pubblica della Copit di Pistoia per nuovi conducenti. La domanda va presentata entro l'8 marzo. E' ancora possibile presentare domanda per partecipare alla selezione pubblica per autisti di bus indetta dalla Società Copit di Pistoia che svolge servizio di trasporto pubblico su linee urbane ed extra-urbane della zona pistoiese. La scadenza è alle ore 24 di mercoledì 8 marzo prossimo. I principali requisiti richiesti sono: cittadinanza nell’ambito dell’Unione Europea; ottima conoscenza della lingua italiana; possesso della Patente di guida di categoria almeno pari a D e della Carta di Qualificazione del Conducente (CQC) per il trasporto persone in corso di validità per l’esercizio della professione; pieno godimento dei diritti civili e politici; non aver riportato condanne penali e non avere carichi penali pendenti; possesso di un diploma di Scuola Secondaria di Primo Grado (Scuola Media Inferiore) o equipollente ai sensi del D. Lgs. 27.01.1992 n° 115. Visitare il sito internet della Copit (http://www.copitspa.it/) per vedere il bando integrale nella sezione "Amministrazione trasparente" e poi "Bando di concorso personale".  

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22 feb 2017

Trekking da Prato a Bologna per gli amanti del turismo “lento”

di Cristina Betti

Un percorso di trekking di 7 tappe, dalla Val di Bisenzio alla Val di Setta, per valorizzare il turismo sostenibile e la mobilità fra le due città. E' questo uno dei progetti a cui stanno lavorando le amministrazioni comunali della Valbisenzio e dell’Appennino bolognese insieme al Comune di Prato e a quello di Bologna. Turismo e mobilità sono infatti i punti centrali dell’incontro che si è tenuto tra il sindaco di Prato Matteo Biffoni, l’assessore al Turismo  di Bologna Matteo Lepore, il sindaco di Vaiano Primo Bosi, il sindaco di Vernio Giovanni Morganti con il vicesindaco Francesca Bolognesi e il sindaco di Castiglione dei Pepoli Maurizio Fabbri. I sentieri ci sono già: partendo da Prato, sulla Calvana, a Santa Lucia, all’altezza del Cavalciotto, un percorso naturale permette di attraversare l’Appennino per arrivare a Bologna, passando per Vaiano, Vernio, Castiglione dei Pepoli, Grizzana Morandi, Monte Sole e Sasso Marconi. L'idea è quella di valorizzare questo percorso, creando una via di 7 tappe, da compiere in 7 giorni, speculare alla "Via degli Dei" che collega Bologna a Firenze attraverso il Mugello. «Pensiamo di avere su questo versante una via altrettanto bella, che tanto ha da offrire ai turisti – spiega il sindaco di Vaiano Primo Bosi –. Il nostro obiettivo è quello di promuoverla in maniera capillare per portare in Valbisenzio anche chi viene da lontano, e, allo stesso tempo, offrire ai viaggiatori la più ampia offerta possibile, collaborando anche con le strutture ricettive della zona, oltre che con le sue attrattive (ad esempio i musei)»* I numeri del turismo “lento” sull’Appennino Tosco-Emiliano parlano chiaro: la "Via degli Dei" ha avuto 6.500 visitatori nel 2016, 1.500 in più rispetto all’anno precedente. Questa è una buona occasione per creare nuovi percorsi e valorizzare il territorio locale. Altra questione che è stata discussa è il potenziamento del collegamento ferroviario fra Prato e Bologna. «I pendolari tra le due città sono moltissimi e potenziare il collegamento su ferro porterebbe benefici anche ai Comuni della Valbisenzio» spiega Matteo Biffoni, e aggiungono Morganti e Bosi «L’obiettivo è aumentare la frequenza dei treni, cosa che, soprattutto negli orari di punta, faciliterebbe la vita dei cittadini e dei potenziali visitatori. Crediamo molto nelle potenzialità del trasporto su rotaia – alla stazione di Vernio il numero dei posi auto è stato recentemente raddoppiato» La competenza è regionale ma i sindaci di Prato e Bologna si impegnano per fare pressioni alle rispettive regioni per prolungare le tratte dei collegamenti. * fonte: Il Tirreno - Prato

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09 dic 2016

Prato al IV° posto per Ecosistema Scuola

di Cristina Betti

La classifica di Legambiente "Ecosistema Scuola" pone Prato al quarto posto per la qualità dell'edilizia e dei servizi scolastici. La classifica di Legambiente (rapporto scaricabile qui) è basata su dati relativi alla sicurezza, alla riqualificazione degli edifici e alle buone pratiche relative a mensa, mobilità e servizi relativi al 2015. Le prime cinque sono Piacenza, Parma, Trento, Prato e Bergamo. Secondo il Rapporto: "Prato, che ha dotato le scuole di tutte le certificazioni, ha eseguito sul 43% dei propri edifici scolastici la verifica di vulnerabilità sismica". “Gli investimenti nella scuola sono la nostra priorità e lo dimostrano i numeri: nel 2016 abbiamo messo a bilancio oltre 9 milioni per l’edilizia scolastica, con interventi ordinari e straordinari in corso anche in questi mesi. Nel triennio l’investimento continuerà per un totale di 20milioni – spiega il sindaco Matteo Biffoni - Accanto a questo impegno continua quello sui servizi scolastici, a partire da un’attenzione per la refezione scolastica dove su 12.599 pasti giornalieri circa 900 sono diete speciali." Oltre all'edilizia e ai servizi, sono considerati fattori importanti anche l'innovazione, l'uso di energie rinnovabili, la mobilità, la raccolta differenziata e il livello di inquinamento atmosferico. Tutte le città toscane hanno partecipato all'indagine: Prato (4º) e Firenze (19º) si posizionano nella parte più alta della graduatoria, Livorno (23°), Siena (28º) ed Arezzo (31º) in quella intermedia, Pistoia (44°), mentre Massa (64º), Lucca (66º), Grosseto (68º) e Pisa (75º) finiscono in coda. Complessivamente, secondo il rapporto, nonostante gli investimenti in tutta Italia, i lavori di messa in sicurezza delle strutture scolastiche italiane (soprattutto a seguito dei terremoti degli ultimi anni) procedono troppo a rilento. Il sud Italia registra un patrimonio scolastico in media nelle peggiori condizioni. A Prato per il triennio 2016-2018 sono previsti 19.800.000 euro di investimenti scolastici: di questi, 6 milioni andranno alla demolizione e ricostruzione della scuola primaria Zipoli di Galciana e per la realizzazione di una nuova palestra; 3 milioni e 100 mila euro per la nuova scuola materna in Viale Montegrappa; 2 milioni e 600 mila euro per l'ampliamento del plesso scolastico di Mezzana "Dalla Chiesa" e 2 milioni e 450 mila euro per la nuova primaria di Fontanelle

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18 nov 2016

Primo Critical Mass Prato: 19 novembre

di Cristina Betti

Biciclettata di massa sabato 19 novembre ore 16:00, partenza P.zza delle Carceri, organizzata dal gruppo Critical Mass Prato   Il gruppo Critical Mass Prato ha organizzato per il giorno sabato 19 novembre una biciclettata di massa per le vie della città, partenza presso Piazza delle Carceri alle ore 16:00. La critical mass è una coincidenza organizzata di ciclisti, in altre parole un gruppo di ciclisti, amici e non, che si ritrovano in bici e che hanno voglia di godersi la città pedalando. E' un modo per riconquistarsi la città, completamente occupata dalle macchine, attraverso uno strumento come quello della bicicletta, che rivendica una migliore mobilità nelle città ed anche un minor impatto ambientale. La critical mass non è una protesta, uno sciopero, o una manifestazione. Il loro slogan è "noi non blocchiamo il traffico, noi siamo il traffico": non chiedono nulla se non di riprendersi gli spazi stradali che ad oggi sono ad uso esclusivo di macchine, suv e motori. Qui sotto la descrizione dell'evento su facebook: A Prato ci sono 70 veicoli ogni 100 abitanti e vengono abbondantemente superati i limiti per le polveri sottili raccomandati dall'Organizzazione Mondiale della Salute http://maps.who.int/airpollution/. A questa situazione rispondiamo portando a Prato la Critical Mass, un'iniziativa diffusa ormai in molte città di tutto il mondo: montiamo tutti insieme in sella alla bicicletta e a ritmo di musica ci prendiamo per un pomeriggio le strade, che normalmente appartengono solo alle auto. Liberiamo la città dal traffico e dall'inquinamento atmosferico per ritrovare uno spazio che sia a misura d'uomo, di tutti e respirabile, non più ostaggio delle macchine!Si possono portare casse portatili, maracas, fischietti, si può venire anche in skateboard o coi pattini... diventerà una festa itinerante!per maggiori dettagli http://criticalmassfirenze.blogspot.it/2009/06/critical-mass-frequently-asked-question.html L'evento sarà ripetuto ogni ultimo giovedì del mese. Per maggiori informazioni visitare la pagina di facebook: Critical Mass Prato.

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