Articolo
23 gen 2017

Progetto DeMo.S: a scuola si va a piedi e in bici!

di Alessandro Gori

Presentato dal Comune il progetto "DeMo.S - D(idattica inclusiva) e Mo(bilità) S(ostenibile)" per incentivare gli spostamenti casa-scuola a piedi e in bicicletta. Il progetto fa parte del Programma-bando sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro del Ministero dell'Ambiente, bando che mette sul piatto ben 35 milioni di euro di finanziamenti In collaborazione con Euromobility, Cras srl, Simurg consulenze, Legambiente Prato e Polizia Municipale, l'Amministrazione vuole intervenire promuovendo la mobilità a basso impatto degli studenti, ovvero a piedi e in bicicletta, con interventi per aumentare la sicurezza stradale attraverso piste ciclabili e zone 30. Il costo degli interventi è di €1.884.078, finanziato per 726.000 euro dal Comune e il resto dal Ministero. Lo scopo principale degli interventi sarà quello di migliorare la sicurezza dei percorsi ciclo-pedonali casa-scuola in modo da disincentivare l'uso dell'auto privata. Gli interventi riguarderanno: Percorsi ciclo-pedonali protetti Parcheggi protetti per biciclette nelle scuole Pedibus e Bicibus Car e Bike sharing Formazione dei Mobility Manager scolastici Educazione alla mobilità sostenibile nelle scuole Aree a bassa velocità e zone 30 nei pressi degli edifici scolastici Aree kiss&go per gli accompagnatori Le scuole coinvolte nella prima fase saranno: De André, Pizzidimonte, Frosini, Santa Gonda (primarie) Grasmci-Keyenes, Datini, Dagomari (il blocco di via Reggiana), Cicognini-Rodari, Buzzi, Marconi (superiori) In seconda istanza il progetto prevede il coinvolgimento di molte più scuole delle 126 che si trovano a Prato, collocate per lo più nell'area centrale della città in corrispondenza della Circoscrizione centro, della ovest e della Est. In base agli studi effettuati nel progetto, attualmente il 51% degli studenti va a scuola in bus, solo 1% va a piedi, il 10% in bici e il 23% in auto. Secondo l'ISTAT gli spostamenti quotidiani per scuola o lavoro che interessano la città sono oltre 125 mila: il 60% sono interni alla città, quindi consistono al più in pochi chilometri. Il restante 40% si divide equamente in traffico in entrata e in uscita da Prato. Un paio di link utili sul Bike2School: Città ciclabili: Odense, Danimarca, dove il bike to school è all’81% Bikeitalia.it/biketoschool

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Proposta
25 nov 2016

Installazione capillare di rastrelliere ad “U”

di Alessandro Gori

Rastrelliere di buona fattura sono essenziali per garantire la sicurezza di chi parcheggia la propria bicicletta, ma possono essere anche uno strumento per abbellire la città. Le rastrelliere che permettono l’ancoraggio rialzato del telaio della bicicletta sono senza dubbio le più sicure ed efficaci contro i furti. Detto questo, ci sono molti modelli di rastrelliere ad “U”; sarebbe interessante puntare anche su modelli più “accattivanti” da un punto di vista estetico-artistico, capaci quindi di attirare maggiormente l'attenzione e riqualificare l’aspetto di una piazza/strada. Le zone ad alta sensibilità per l'inserimento di rastrelliere ad “U” potrebbero essere: Biblioteche (per esempio, biblioteche decentrate Nord e Ovest; mentre alla Lazzerini sono già presenti, ma potrebbero essere dotate di copertura contro le intemperie) Vecchio Ospedale di Prato/Nuovo Parco Centrale Lungo il percorso ciclabile del Bisenzio Polo universitario (PIN) Nei pressi delle scuole (disincentivando così i genitori ad usare tutti insieme negli orari di punta le auto per andare a prendere i figli, e gli studenti più grandi a non utilizzare motorini, migliorando così la viabilità) Stazioni ferroviarie: Centrale, Borgonuovo e Porta al Serraglio Nei pressi degli uffici pubblici (luoghi a nostro avviso molto importanti, perché è bene che sia l'amministrazione pubblica a dare, per prima, il buon esempio): anagrafe, comune, urp, ecc... Centri commerciali (Parco Prato, Esselunga Ex-pratilia, Obi, Coop...) ed attività commerciali di varia natura (bar, edicole, ecc) Capillarmente, dotare anche le piazze del centro e dei vari quartieri periferici In prossimità dei mercati Parchi e aree verdi In alcuni di questi luoghi sono già in parte presenti rastrelliere ad “U”, ma è comunque auspicabile aumentarne il numero e, dove possibile, anche dotarle di copertura contro le intemperie e sistemi di controllo e sicurezza contro furti e vandalismo (stazioni ferroviarie, biblioteche, ecc.). Essenziale è anche incentivare le piccole e medie attività commerciali a dotarsi di parcheggi di biciclette antistanti ai loro esercizi; questo favorirebbe l’utilizzo della bicicletta per commissioni quotidiane.  

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