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20 giu 2018

600 mila euro per il miglioramento di giardini e aree verdi

di Mobilita Prato

Un piano da 600 mila euro per la riqualificazione e manutenzione di giardini e aree verdi, è quanto annunciato questa mattina dall'assessore all'Ambiente Filippo Alessi. Un quadro ampio di interventi in molte aree della città che andranno avanti per tutta l'estate. Ad essere interessati da questa sessione di lavori straordinari saranno l'area giochi di via Anita Garibaldi a Viaccia - dove i lavori sono attualmente in corso - il giardino di via Beethoven a Grignano, il parco giochi di via Murri a Galcetello, il giardino di via Papi-via Dami e via Traversa per le Calvane a San Giorgio a Colonica, le aree verdi in zona Guado, la Piazza dei Bambini in via Ferraris, il giardino in via Spadini in zona Montegrappa, il parco giochi in via Bresci a La Querce e Il Parco Liberazione e Pace (ex-Ippodromo) in via Roma. "Non si tratta della creazione di nuove aree verdi" ci tiene a specificare l'assessore Alessi. "Abbiamo resistito alla pressione degli utenti che chiedevano fortemente la costruzione di nuove aree in un'ottica di razionalizzazione, concentrazione e diversificazione". Gli interventi riguarderanno non solo il miglioramento delle aree gioco per bambini, ma anche le potature di alberi e l'adeguamento della viabilità. Nell'area giochi di via Anita Garibaldi a Viaccia, è prevista l'installazione di una nuova giostrina per il girotondo, una struttura per l'arrampicata e di un dondolo a bilico. È in programma anche un'aggiunta di alberi e panchine, una integrazione della siepe e la realizzazione di una recinzione bassa con cancello, al fine di scongiurare la possibilità di fuga in strada dei bambini. In via Beethoven a Grignano uno degli obiettivi è creare un'area giochi strutturata e soddisfacente che sia punto di aggregazione per bambini e genitori. Verranno quindi installati nuovi giochi, oltre a nuove panchine e un tavolo con sedute. In zona Guado invece non è prevista l'installazione di giochi e attrezzature ludiche, essendo già sono presenti due aree per l'infanzia ben attrezzate in via Hermada e in via Caduti senza Croce. Nell'area a nord di via Kuliscioff gli interventi di miglioramento previsti consisteranno quindi nella eliminazione della piazzola con fondo in ghiaia sciolta e il completamento dei vialetti asfaltati. Il giardino situato a sud di via Kuliscioff verrà invece destinato ad attività sportive: oltre al campo da basket attualmente presente verrà realizzato un campo da calcetto, un'area per il fitness all'aperto e un circuito per il footing lungo i vialetti già esistenti. È prevista inoltre l'integrazione delle panchine e delle alberature in modo da creare ampie zone d'ombra dove verranno installati anche due tavoli con panche. È previsto un adeguamento funzionale dei giardini di via Ferraris, un'area a verde attrezzata per l'infanzia dove negli anni scorsi sono già stati eseguiti lavori di manutenzione ordinaria a straordinaria, e dove verrà quindi principalmente eseguito un adeguamento della viabilità. È prevista la ricarica nei punti più bassi e il rifacimento completo del tappeto di usura di alcuni vialetti, oltre all'abbassamento di circa 5 centimetri del terreno circostante. Inoltre, due accessi in terra battuta regolarmente utilizzati dai fruitori del giardino verranno ufficialmente trasformati in vialetti. Nell'area che guarda la montagnola e che divide il "piazzale dei bambini" dal parco dell’ex Banci verranno piantati alcuni alberi a foglia caduca per fornire il necessario ombreggiamento. A San Giorgio a Colonica saranno sistemati i due giardini via Papi-Via Dami e via Traversa per le Calvane. L'area per l'infanzia in via Papi-via Dami verrà migliorata e dotata di un gioco a bilico e una giostrina. Verrà integrata la siepe in modo da scongiurare il pericolo di fughe nella strada dei bambini e verranno installate tre ulteriori panchine. È prevista la realizzazione di un campo da calcetto non recintato e la piantagione di una dozzina di alberi di alto fusto scelti in modo da creare un piacevole effetto cromatico e paesaggistica. Nei giardini di via Traversa delle Calvane sono previsti principalmente alcuni interventi volti soprattutto a garantire la sicurezza dei fruitori. Il campo da bocce - che non è mai stato utilizzato - verrà trasformato in aiuola nella quale saranno piantati quattro alberi di alto fusto che in futuro produrranno un piacevole ombreggiamento. Nel Parco della Liberazione e Pace (ex-Ippodromo) inizieranno a breve i lavori di ampliamento del chiosco. Sarà quindi necessaria l'eliminazione dell'altalena attualmente presente nelle vicinanze, ma due altalene a due posti con sedili a gabbia per bambini piccoli saranno installate dietro ai bagni autopulenti. Il parco sarà inoltre interessato da una particolare novità: la creazione di un'area fitness. Nel giardino di via Spadini, il progetto prevede l'asfaltatura del vialetto che collega via Spadini a via Fra Bartolomeo e della piazzola in stabilizzato che lo attraversa, oltre alla sostituzione delle panchine e l'installazione di un tavolo con panche. Verranno reintegrati gli alberi con quattro nuovi alberi a foglia caduca. Nel giardino di via Guerra è previsto un adeguamento della viabilità. Verrà risistemata la pavimentazione. Nel giardino di via Ofelia Giugni i vialetti sollevati dalle radici dei pini saranno ripavimentati con manto bituminoso. Saranno inoltre risistemate le panchine, con la sostituzione delle stecche in legno. Nel giardino di via Righi occorrerà sostituire e riposizionare le panchine ed eliminare due grandi ceppaie di pioppo. Nell'area di via Bresci a La Querce è previsto l'ampliamento dell'attuale parco giochi oltre alla realizzazione di un'area di sgambatura per cani, mentre il parco giochi di via Murri a Galcetello sarà interessato da una ristrutturazione generale. Oltre a questi interventi più sostanziosi, saranno eseguiti una serie di piccoli interventi straordinari necessari per garantire la piena fruibilità delle aree a verde o il decoro della città, in particolare: Nel giardino di via del Malfante saranno rimosse alcune attrezzature ludiche non a norma e in cattive condizioni e al loro posto verrà realizzato un campo di calcetto in modo da soddisfare le esigenze di bambini e ragazzi di una fascia di età maggiore. In via Toscanini verrà installato un punto acqua là dove lo scorso anno fu realizzata un'area sgambatura cani. Verrà inoltre realizzata la fornitura di acqua nella rotonda fra via Toscanini e via di San Paolo, già realizzata alcuni anni fa e mai allestita con arredo verde per assenza di acqua. Verrà realizzato l'arredo verde della rotonda viale Galilei-via Marradi e della rotonda viale Leonardo da Vinci-viale della Repubblica. Fuori dal piano continueranno ad essere eseguiti i lavori di ordinaria manutenzione nelle altre aree verdi della città. "Per una manutenzione regolare del verde servirebbero ingenti risorse ogni anno. Con questo tipo di investimenti mirati riusciamo comunque ad aumentare il livello qualitativo e la sicurezza, e la diversificazione delle varie aree ci permette inoltre di ottimizzare le risorse" ha commentato l'assessore Filippo Alessi. La razionalizzazione ha riguardato anche il sistema delle potature, tant'è che in questi anni è stato possibile mantenere la media del turno degli interventi di potatura degli alberi situati lungo le strade intorno ai quattro anni. Una potatura ciclica contribuisce ad incrementare la sicurezza dei fruitori della strada oltre che la salute stessa dell'albero stesso. Per quanto riguarda le potature straordinarie, l'intervento più urgente risulta essere al momento la potatura dei pini di viale Galilei, mentre a fine estate sarà possibile potare i lecci alle Cascine di tavola.

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15 apr 2018

Continua la riqualificazione del parco ex Ippodromo

di Mobilita Prato

Continuano i lavori di riqualificazione al Parco ex Ippodromo in vista dell'estate, con un occhio di riguardo alla sicurezza. In questi giorni è in corso l'installazione di cancelli per chiudere tutti gli accessi al parco, in otto punti diversi. Eccezionalmente da lunedi a sabato il parco sarà  chiuso dalle 20 alle 8: l'azione è propedeutica a mirati interventi di controllo da parte della Polizia Municipale e delle forze dell'ordine, oltre che a un  successivo continuo servizio di chiusura limitatamente alle ore notturne (24-6) con una formula diversa da quella degli altri giardini pubblici presenti in città. La particolarità dell'ex Ippodromo infatti sta nella sua ampiezza e nella frequentazione con la bella stagione sin dalle prime ore del mattino da parte di runners, sportivi, oltre che famiglie e anziani. Così come, soprattutto d'estate, viene frequentato anche dopo cena. Per questo l'Amministrazione comunale sta valutando, per attivarla prossimamente, un  servizio di chiusura dell'intera area dalla mezzanotte fino alle 6 del mattino da parte di personale specializzato. Inoltre a breve verrà perfezionato il contratto con il gestore del chiosco che, avendo già ottenuto i permessi necessari, entro l'estate effettuerà i lavori di ristrutturazione per poi aprire la nuova attività, proprio sul lato dell'ingresso principale di via Roma. Un servizio di ristoro molto gradito ai frequentatori del parco, ma anche una funzione di presidio. "L'ex Ippodromo è il parco principale della città, particolare perché è luogo di svago per tutte le fasce della popolazione, dai bambini agli anziani - sottolinea l'assessore all'Ambiente Filippo Alessi -. Gli interventi delle prossime settimane riguarderanno ancora la riqualificazione del parco, ma anche un controllo per garantire a tutti di godere al meglio di un'area verde meravigliosa. L'apertura del chiosco sarà un punto di arrivo importante per offrire un punto di riferimento e avere un presidio sempre attento alla vita del parco".   Già la scorsa estate erano stati effettuati interventi di riqualificazione del Parco ex Ippodromo dove sono stati piantumati 25 nuovi alberi, tinteggiati i pali della luce, installati i bagni autopulenti a pagamento e realizzato un gazebo dalla parte dell’ingresso principale su via Roma, molto richiesto dai frequentatori del giardino, soprattutto anziani. Inoltre è pronto il progetto di rifacimento della struttura per la realizzazione del chiosco da parte del vincitore del bando

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06 ott 2017

Pronti i nuovissimi giardini di Tobbiana

di Alessandra Santoni

Tobbiana, dalla scorsa settimana, ha un nuovo spazio verde, adatto a grandi e piccini. I nuovi giardini di via Vulcano sono stati inaugurati alla presenza del sindaco Matteo Biffoni e dell'assessore all'Ambiente Filippo Alessi: un investimento di 150mila euro per riqualificare e ampliare quest'area giochi, punto di ritrovo del quartiere. Tra le novità una struttura centrale colorata a gradoni simile a un piccolo anfiteatro; i giochi sono stati cambiati e spostati in un'area più protetta rispetto alla strada, tutta recintata; l'area di sgambatura è stata raddoppiata ed è stato creato ex novo un campo polivalente sia per il calcio che per il basket. E' stato realizzato anche un nuovo attraversamento pedonale in corrispondenza della piazza e della pista ciclabile. Abbiamo realizzato gli interventi pensando a tre aree diverse all'interno di un unico luogo, lo spazio polivalente, la piazza e l'area giochi proprio per dare risposta alle necessità di ciascuno - ha sottolineato l'assessore Filippo Alessi -. Ci auguriamo che questo spazio, creato con il supporto fondamentale dei cittadini, possa essere aggregante. Questo è certamente un intervento importante per la frazione- prosegue il sindaco Matteo Biffoni -. I cittadini, con i quali c'è stato un rapporto costante e ricco di consigli e suggerimenti, avevano indicato la necessità di riqualificare i giardini, così frequentati da chi abita a Tobbiana e non solo. Siamo felici del risultato e speriamo che questo luogo possa essere sempre più vissuto da grandi e piccoli. Foto: Notizie di Prato e Il Tirreno

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18 ago 2017

Pop Up Prato: si rinnova Via del Serraglio con 27 nuove attività

di Cristina Betti

Presentata la graduatoria di Pop Up Prato, 27 nuove attività aprono per il periodo invernale. Per cercare di riqualificare il centro storico, e in particolare Via del Serraglio e Via Muzzi, è partito il Progetto Pop Up Prato (di cui abbiamo parlato qui): i locali sfitti sono stati assegnati con un bando, e su 38 domande, 27 sono stati i vincitori. Dal 30 settembre 2017 al 14 gennaio 2018, i fondi sfitti (per un totale di 16) in Via del Serraglio e Via Muzzi verranno attribuiti gratuitamente alle nuove attività che hanno partecipato al progetto. Durante il periodo estivo i vincitori si incotreranno con i responsabili del progetto per stabilire l'andamento delle nuove attività, per fare il punto sugli aspetti organizzativi e logistici e per conoscere gli spazi assegnati in modo condiviso o singolarmente. In base agli accordi, al termine dei 3 mesi gratuiti sarà possibile rinnovare il contratto di affitto col proprietario del fondo. A seguito l'elenco dei vincitori.

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04 lug 2017

M + M: Montemurlo Più Montale

di Alessandra Santoni

Finalmente l progetto “M+M, Montemurlo PIU Montale” è stato ammesso dalla Regione Toscana alla fase di co-progettazione del POR FESR 2014-2020 per la riqualificazione urbana. I due Comuni potranno contare su un budget di spesa di oltre 5 milioni di euro per realizzare i progetti principali inseriti nel piano: la riqualificazione dell'ex campo sportivo di via Rosselli a Montemurlo, il percorso ciclo-pedonale che collegherà i due Comuni, la ridefinizione delle funzioni della piazza Matteotti e la creazione del nuovo centro polifunzionale “Nerucci” a Montale. A chi sosteneva che le nostre erano solo idee campate in aria, oggi noi rispondiamo con i fatti –dichiara il sindaco di Montemurlo, Mauro Lorenzini – Abbiamo creato tutte le condizioni per avvicinare i due comuni, lavorando in sinergia e il nostro progetto ha dimostrato la sua validità. Per quanto riguarda specificamente Montemurlo la trasformazione del Pg1 in centro civico è la miglior risposta che potevamo dare ai nostri cittadini, che da oltre vent'anni ci chiedono una soluzione per quest'area centrale e inutilizzata. Soddisfatto anche il sindaco di Montale, Ferdinando Betti: «Questo risultato è la dimostrazione che l'unione fa la forza. Quando abbiamo saputo che il nostro progetto era il primo dei non ammessi al finanziamento c'è stata grande delusione, ma abbiamo fatto bene a lavorare insieme ed abbiamo dimostrato il valore della nostra progettualità. Questi fondi ci consentono di concretizzare opere per le quali i cittadini da tempo aspettano risposte. A Montale, in particolare, in questa prima fase ci concentreremo sulla riqualificazione di piazza Matteotti e demoliremo e ricostruiremo il centro “Nerucci”, che sarà destinato ad attività di aggregazione sociale. Si apre così la fase della co-progettazione con la Regione per arrivare alla firma dell'accordo di programma, che darà definitivamente il via all'intervento: non sarà un percorso breve, ma durerà circa otto mesi fino ad arrivare alla primavera 2018, quando sarà firmato il documento nel quale saranno definiti il cronoprogramma dei lavori e il dettaglio del finanziamento. Come già detto a Montemurlo tutti gli sforzi saranno indirizzati alla riqualificazione dell'ex campo sportivo di via Rosselli, che si candida a diventare il “nuovo centro civico”, con la nuova piazza e la riqualificazione del centro commerciale naturale: l'idea è quella di creare un ampio spazio pavimentato di fronte al municipio, corredato da sedute e da giochi d'acqua; dalla piazza, tramite gradinate, si potrà scendere verso una vasta area a verde, di circa 10mila metri quadri, attrezzata con percorsi e sedute; il lato ovest dell'area sarà invece dedicato alle attività culturali e ludiche, con un anfiteatro all'aperto, una struttura da destinare a centro ricreativo e una pista da skateboard. A Montale si lavorerà alla riqualificazione della piazza centrale e del centro commerciale naturale, per dotare l'area di un centro civico riconoscibile, di un ordinato assetto degli spazi pubblici e di un' area commerciale maggiormente valorizzata. Inoltre, saranno sistemate le aree adiacenti al nuovo centro aggregativo e polivalente “Nerucci”, destinato a luogo di aggregazione sociale, di formazione e di crescita culturale. Tutti questi spazi saranno collegati, da una pista ciclopedonale, che unirà Montemurlo e Montale e che attraverserà il torrente Agna con una passerella in prossimità dell'area di Fornacelle- via Bicchieraia.

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11 mag 2017

Montemurlo: messa a nuovo per il giardino di Via Palagrane

di Cristina Betti

Il comune di Montemurlo decide di combattere il degrado riqualificando le aree verdi della città. Il giardino di Via Palagrane è la prima area verde scelta dal comune di Montemurlo per la sua azione di recupero urbano e di lotta al degrado, in modo da rendere di nuovo queste aree luoghi di aggregazione urbana. Con un investimento di 25mila euro il parco ha trovato tutta una serie di nuovi funzioni: area di sgambatura per i cani, in modo da venire incontro alle esigenze di diversi proprietari di cani della zona, e un campetto di pallacanestro. Ad inaugurare il giardino, il giorno 6 maggio, erano presenti oltre alle autorità anche alcuni giovani giocatori dell' "Asd Montemurlo basket”.  "Questo giardino era poco utilizzato e qualche tempo fa si erano verificati alcuni episodi di degrado - dice il sindaco Lorenzini- per questo il Comune di Montemurlo ha deciso d'intervenire per ridare un nuovo volto al tutta l'area e favorire l'aggregazione sociale". A completare l'opera, il gruppo di artisti montemurlesi “Pattern nostrum”, composto da Stefano Roit e Chiara Lanzillotta, ha decorato la cabina elettrica del lato di Via Udine con decorazioni di street art.  

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02 mag 2017

Oste come esempio di riqualificazione urbana

di Alessandra Santoni

Al posto di una fabbrica ormai in disuso, a Oste si fa spazio una nuova palazzina e nuovi parcheggi.  Montemurlo prosegue così sul cammino della razionalizzazione del tessuto urbano, e così, al posto dei  vecchi capannoni, della superficie di circa 1100 metri quadrati e situati tra Via Adda, Via Gramsci e Via Puccini, sorgerà una palazzina di 300 metri quadrati su più piani e nuovi parcheggi a servizio della zona residenziale. Gli spazi non sfruttati in via Adda invece diventeranno un nuovo complesso industriale, composto da tre unità immobiliari distinte e da un'area adibita al recupero di rifiuti speciali non pericolosi, come ad esempio gli scarti tessili e gli imballaggi (carta, plastica, metallo, legno, vetro). Con questa importante variante al regolamento urbanistico andiamo a eliminare un volume improprio e in stato di degrado, posto nel centro di Oste, - spiega l'assessore all'urbanistica, Giorgio Perruccio –  recuperando così spazi importanti per la qualità di vita nel centro urbano. La nuova palazzina avrà, infatti, un impatto limitato rispetto alla fabbrica non più utilizzata e allo stesso tempo andiamo a realizzare anche nuovi parcheggi che potranno servire a tutto il quartiere. Un'operazione di riordino del tessuto urbano, che vuole separare il residenziale dalle zone produttive. In via Siena, infatti, grazie ai volumi non utilizzati nel centro di Oste, potrà sorgere un nuovo insediamento industriale, che rappresenta anche un incentivo alla diversificazione delle attività economiche del distretto industriale montemurlese.  

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