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15 apr 2018

Continua la riqualificazione del parco ex Ippodromo

di Mobilita Prato

Continuano i lavori di riqualificazione al Parco ex Ippodromo in vista dell'estate, con un occhio di riguardo alla sicurezza. In questi giorni è in corso l'installazione di cancelli per chiudere tutti gli accessi al parco, in otto punti diversi. Eccezionalmente da lunedi a sabato il parco sarà  chiuso dalle 20 alle 8: l'azione è propedeutica a mirati interventi di controllo da parte della Polizia Municipale e delle forze dell'ordine, oltre che a un  successivo continuo servizio di chiusura limitatamente alle ore notturne (24-6) con una formula diversa da quella degli altri giardini pubblici presenti in città. La particolarità dell'ex Ippodromo infatti sta nella sua ampiezza e nella frequentazione con la bella stagione sin dalle prime ore del mattino da parte di runners, sportivi, oltre che famiglie e anziani. Così come, soprattutto d'estate, viene frequentato anche dopo cena. Per questo l'Amministrazione comunale sta valutando, per attivarla prossimamente, un  servizio di chiusura dell'intera area dalla mezzanotte fino alle 6 del mattino da parte di personale specializzato. Inoltre a breve verrà perfezionato il contratto con il gestore del chiosco che, avendo già ottenuto i permessi necessari, entro l'estate effettuerà i lavori di ristrutturazione per poi aprire la nuova attività, proprio sul lato dell'ingresso principale di via Roma. Un servizio di ristoro molto gradito ai frequentatori del parco, ma anche una funzione di presidio. "L'ex Ippodromo è il parco principale della città, particolare perché è luogo di svago per tutte le fasce della popolazione, dai bambini agli anziani - sottolinea l'assessore all'Ambiente Filippo Alessi -. Gli interventi delle prossime settimane riguarderanno ancora la riqualificazione del parco, ma anche un controllo per garantire a tutti di godere al meglio di un'area verde meravigliosa. L'apertura del chiosco sarà un punto di arrivo importante per offrire un punto di riferimento e avere un presidio sempre attento alla vita del parco".   Già la scorsa estate erano stati effettuati interventi di riqualificazione del Parco ex Ippodromo dove sono stati piantumati 25 nuovi alberi, tinteggiati i pali della luce, installati i bagni autopulenti a pagamento e realizzato un gazebo dalla parte dell’ingresso principale su via Roma, molto richiesto dai frequentatori del giardino, soprattutto anziani. Inoltre è pronto il progetto di rifacimento della struttura per la realizzazione del chiosco da parte del vincitore del bando

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06 ott 2017

Pronti i nuovissimi giardini di Tobbiana

di Alessandra Santoni

Tobbiana, dalla scorsa settimana, ha un nuovo spazio verde, adatto a grandi e piccini. I nuovi giardini di via Vulcano sono stati inaugurati alla presenza del sindaco Matteo Biffoni e dell'assessore all'Ambiente Filippo Alessi: un investimento di 150mila euro per riqualificare e ampliare quest'area giochi, punto di ritrovo del quartiere. Tra le novità una struttura centrale colorata a gradoni simile a un piccolo anfiteatro; i giochi sono stati cambiati e spostati in un'area più protetta rispetto alla strada, tutta recintata; l'area di sgambatura è stata raddoppiata ed è stato creato ex novo un campo polivalente sia per il calcio che per il basket. E' stato realizzato anche un nuovo attraversamento pedonale in corrispondenza della piazza e della pista ciclabile. Abbiamo realizzato gli interventi pensando a tre aree diverse all'interno di un unico luogo, lo spazio polivalente, la piazza e l'area giochi proprio per dare risposta alle necessità di ciascuno - ha sottolineato l'assessore Filippo Alessi -. Ci auguriamo che questo spazio, creato con il supporto fondamentale dei cittadini, possa essere aggregante. Questo è certamente un intervento importante per la frazione- prosegue il sindaco Matteo Biffoni -. I cittadini, con i quali c'è stato un rapporto costante e ricco di consigli e suggerimenti, avevano indicato la necessità di riqualificare i giardini, così frequentati da chi abita a Tobbiana e non solo. Siamo felici del risultato e speriamo che questo luogo possa essere sempre più vissuto da grandi e piccoli. Foto: Notizie di Prato e Il Tirreno

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18 ago 2017

Pop Up Prato: si rinnova Via del Serraglio con 27 nuove attività

di Cristina Betti

Presentata la graduatoria di Pop Up Prato, 27 nuove attività aprono per il periodo invernale. Per cercare di riqualificare il centro storico, e in particolare Via del Serraglio e Via Muzzi, è partito il Progetto Pop Up Prato (di cui abbiamo parlato qui): i locali sfitti sono stati assegnati con un bando, e su 38 domande, 27 sono stati i vincitori. Dal 30 settembre 2017 al 14 gennaio 2018, i fondi sfitti (per un totale di 16) in Via del Serraglio e Via Muzzi verranno attribuiti gratuitamente alle nuove attività che hanno partecipato al progetto. Durante il periodo estivo i vincitori si incotreranno con i responsabili del progetto per stabilire l'andamento delle nuove attività, per fare il punto sugli aspetti organizzativi e logistici e per conoscere gli spazi assegnati in modo condiviso o singolarmente. In base agli accordi, al termine dei 3 mesi gratuiti sarà possibile rinnovare il contratto di affitto col proprietario del fondo. A seguito l'elenco dei vincitori.

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04 lug 2017

M + M: Montemurlo Più Montale

di Alessandra Santoni

Finalmente l progetto “M+M, Montemurlo PIU Montale” è stato ammesso dalla Regione Toscana alla fase di co-progettazione del POR FESR 2014-2020 per la riqualificazione urbana. I due Comuni potranno contare su un budget di spesa di oltre 5 milioni di euro per realizzare i progetti principali inseriti nel piano: la riqualificazione dell'ex campo sportivo di via Rosselli a Montemurlo, il percorso ciclo-pedonale che collegherà i due Comuni, la ridefinizione delle funzioni della piazza Matteotti e la creazione del nuovo centro polifunzionale “Nerucci” a Montale. A chi sosteneva che le nostre erano solo idee campate in aria, oggi noi rispondiamo con i fatti –dichiara il sindaco di Montemurlo, Mauro Lorenzini – Abbiamo creato tutte le condizioni per avvicinare i due comuni, lavorando in sinergia e il nostro progetto ha dimostrato la sua validità. Per quanto riguarda specificamente Montemurlo la trasformazione del Pg1 in centro civico è la miglior risposta che potevamo dare ai nostri cittadini, che da oltre vent'anni ci chiedono una soluzione per quest'area centrale e inutilizzata. Soddisfatto anche il sindaco di Montale, Ferdinando Betti: «Questo risultato è la dimostrazione che l'unione fa la forza. Quando abbiamo saputo che il nostro progetto era il primo dei non ammessi al finanziamento c'è stata grande delusione, ma abbiamo fatto bene a lavorare insieme ed abbiamo dimostrato il valore della nostra progettualità. Questi fondi ci consentono di concretizzare opere per le quali i cittadini da tempo aspettano risposte. A Montale, in particolare, in questa prima fase ci concentreremo sulla riqualificazione di piazza Matteotti e demoliremo e ricostruiremo il centro “Nerucci”, che sarà destinato ad attività di aggregazione sociale. Si apre così la fase della co-progettazione con la Regione per arrivare alla firma dell'accordo di programma, che darà definitivamente il via all'intervento: non sarà un percorso breve, ma durerà circa otto mesi fino ad arrivare alla primavera 2018, quando sarà firmato il documento nel quale saranno definiti il cronoprogramma dei lavori e il dettaglio del finanziamento. Come già detto a Montemurlo tutti gli sforzi saranno indirizzati alla riqualificazione dell'ex campo sportivo di via Rosselli, che si candida a diventare il “nuovo centro civico”, con la nuova piazza e la riqualificazione del centro commerciale naturale: l'idea è quella di creare un ampio spazio pavimentato di fronte al municipio, corredato da sedute e da giochi d'acqua; dalla piazza, tramite gradinate, si potrà scendere verso una vasta area a verde, di circa 10mila metri quadri, attrezzata con percorsi e sedute; il lato ovest dell'area sarà invece dedicato alle attività culturali e ludiche, con un anfiteatro all'aperto, una struttura da destinare a centro ricreativo e una pista da skateboard. A Montale si lavorerà alla riqualificazione della piazza centrale e del centro commerciale naturale, per dotare l'area di un centro civico riconoscibile, di un ordinato assetto degli spazi pubblici e di un' area commerciale maggiormente valorizzata. Inoltre, saranno sistemate le aree adiacenti al nuovo centro aggregativo e polivalente “Nerucci”, destinato a luogo di aggregazione sociale, di formazione e di crescita culturale. Tutti questi spazi saranno collegati, da una pista ciclopedonale, che unirà Montemurlo e Montale e che attraverserà il torrente Agna con una passerella in prossimità dell'area di Fornacelle- via Bicchieraia.

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11 mag 2017

Montemurlo: messa a nuovo per il giardino di Via Palagrane

di Cristina Betti

Il comune di Montemurlo decide di combattere il degrado riqualificando le aree verdi della città. Il giardino di Via Palagrane è la prima area verde scelta dal comune di Montemurlo per la sua azione di recupero urbano e di lotta al degrado, in modo da rendere di nuovo queste aree luoghi di aggregazione urbana. Con un investimento di 25mila euro il parco ha trovato tutta una serie di nuovi funzioni: area di sgambatura per i cani, in modo da venire incontro alle esigenze di diversi proprietari di cani della zona, e un campetto di pallacanestro. Ad inaugurare il giardino, il giorno 6 maggio, erano presenti oltre alle autorità anche alcuni giovani giocatori dell' "Asd Montemurlo basket”.  "Questo giardino era poco utilizzato e qualche tempo fa si erano verificati alcuni episodi di degrado - dice il sindaco Lorenzini- per questo il Comune di Montemurlo ha deciso d'intervenire per ridare un nuovo volto al tutta l'area e favorire l'aggregazione sociale". A completare l'opera, il gruppo di artisti montemurlesi “Pattern nostrum”, composto da Stefano Roit e Chiara Lanzillotta, ha decorato la cabina elettrica del lato di Via Udine con decorazioni di street art.  

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02 mag 2017

Oste come esempio di riqualificazione urbana

di Alessandra Santoni

Al posto di una fabbrica ormai in disuso, a Oste si fa spazio una nuova palazzina e nuovi parcheggi.  Montemurlo prosegue così sul cammino della razionalizzazione del tessuto urbano, e così, al posto dei  vecchi capannoni, della superficie di circa 1100 metri quadrati e situati tra Via Adda, Via Gramsci e Via Puccini, sorgerà una palazzina di 300 metri quadrati su più piani e nuovi parcheggi a servizio della zona residenziale. Gli spazi non sfruttati in via Adda invece diventeranno un nuovo complesso industriale, composto da tre unità immobiliari distinte e da un'area adibita al recupero di rifiuti speciali non pericolosi, come ad esempio gli scarti tessili e gli imballaggi (carta, plastica, metallo, legno, vetro). Con questa importante variante al regolamento urbanistico andiamo a eliminare un volume improprio e in stato di degrado, posto nel centro di Oste, - spiega l'assessore all'urbanistica, Giorgio Perruccio –  recuperando così spazi importanti per la qualità di vita nel centro urbano. La nuova palazzina avrà, infatti, un impatto limitato rispetto alla fabbrica non più utilizzata e allo stesso tempo andiamo a realizzare anche nuovi parcheggi che potranno servire a tutto il quartiere. Un'operazione di riordino del tessuto urbano, che vuole separare il residenziale dalle zone produttive. In via Siena, infatti, grazie ai volumi non utilizzati nel centro di Oste, potrà sorgere un nuovo insediamento industriale, che rappresenta anche un incentivo alla diversificazione delle attività economiche del distretto industriale montemurlese.  

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10 mar 2017

Il Consorzio Santa Trinita per la riqualificazione di Prato

di Alessandra Santoni

Venerdì 3 marzo, nella sede del Consorzio Santa Trinita, è stato presentato il nuovo gruppo tecnico dell'associazione del quartiere, che avrà lo scopo di elaborare progetti di riqualificazione urbana nel centro storico e di seguire i vari percorsi partecipativi del Comune di Prato, tra i quali la realizzazione del Parco Urbano di Prato e del Parco Fluviale. Un'attenzione particolare verrà però riservata anche e soprattutto alla microprogettualità, ovvero al tentativo di valorizzazione di piccoli spazi. Fin dal 2013, anno della sua nascita, il Consorzio Santa Trinita è intervenuto positivamente sulla città di Prato con progetti molto interessanti, basti pensare ai progetti di recinzione e di impiantistica dei giardini di Sant’Orsola, all’installazione delle fioriere e all'idea del "largo" in via Santa Trinita, all’area di sgambatura per i cani, al progetto di illuminazione di alcuni palazzi storici e molto altro ancora. Il Consorzio Santa Trinita ha sicuramente reso reale la partecipazione dei cittadini al cambiamento della città, e l’ampliamento del gruppo tecnico a professionisti e studenti di urbanistica e restauro, esterni al quartiere Santa Trinita, conferisce sicuramente un ulteriore valore a quest'esperienza, con l'aggiunta di nuove idee che si avvicinano alla città attraverso un’associazione di territorio, ovvero di partecipazione attiva. Questi i nomi dei giovani che si aggiungono alla commissione tecnica del Consorzio Santa Trinita: Giulia Ballerini, Irene Centauro, Fabio Iacometti, Giulia Landini, Stefano Landini, Giovanna  Montoro, Alessandro Pedrazzoli, Melania Pellicciari, Davide Roccia, Marco Ricciarini e Andrea Ramazzotti. Fonte: Il Tirreno

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