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14 set 2018

Settimana europea della Mobilità Sostenibile 2018 a Prato

di Mobilita Prato

Dal 16 al 22 settembre si svolgerà a Prato la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, in cui il Comune di Prato, in collaborazione i partner di DEMOS(Didattica Inclusiva e MObilità Sostenibile), realizzerà una serie di azioni di sensibilizzazione verso le scuole per promuovere la cultura della mobilità alternativa e pulita.  Essendo anche la prima settimana di scuola, l'evento ha l'obiettivo di comunicare ai ragazzi e alle famiglie nuove abitudini di mobilità casa-scuola, fin dai primi giorni di scuola,  e ridurre la congestione da traffico durante gli orari di ingresso e uscita da scuola, che ormai sembra diventata cronica in tutte le città . Lunedì 17 e martedi 18 , al momento dell'ingresso e dell'uscita da scuola, operatori DEMOS distribuiranno materiali informativi ai ragazzi dell'istituto Buzzi e del polo scolastico di via Galcianese. Mercoledì 19, giovedì 20 e venerdì 21 settembre l'attenzione sarà invece rivolta al polo scolastico di via di Reggiana che ospita 4 istituti superiori e ha un bacino di utenza di più di 3000 studenti. In particolare, nella giornata di venerdì 21 settembre verrà sperimentata la chiusura del polo scolastico alle auto e ai motorini, invitando chi viene con mezzi a motore a parcheggiare o a farsi accompagnare al grande parcheggio situato in fondo a via di Reggiana, lato Parco*Prato. Via di Reggiana resterà comunque regolarmente aperta al traffico. Il " campus studentesto sperimentale" sarà allestito per l'occasione con stand informativi, un'area relax e diverse postazioni di street sport a cura di Decathlon. Oltre a distribuire materiali informativi e gadget per promuovere nuove forme di mobilità sostenibile, chi arriverà con la propria bici sarà accolto con il kit della "colazione del ciclista". L'obiettivo è mostrare ai ragazzi e ai loro genitori quanto possa migliorare la qualità e la sicurezza degli spazi antistanti le scuole liberati dalle auto, oltre a favorire una maggiore autonomia dei ragazzi, la socializzazione e la salute legata al movimento e all'attività fisica, sperimentando nuove forme di mobilità (in particolare i mezzi pubblici, la bicicletta, ma anche le auto condivise)  per effettuare i percorsi casa-scuola. Inoltre, poiché le scuole selezionate sono quelle che hanno già attivato un percorso specifico attraverso i focus group svolti a maggio 2018, sarà l’occasione per mostrare i risultati raccolti ed evidenziare le iniziative che l’amministrazione comunale intende realizzare proprio su quelle scuole. Cos’è il progetto DEMOS Il Comune di Prato, in collaborazione con Legambiente Prato, Simurg di Livorno, Euromobility di Roma, CRAS di Roma, ha vinto un bando del Ministero dell’Ambiente sulla promozione di una mobilità casa-scuola sostenibile. Il progetto DEMOS - Didattica Inclusiva e Mobilità Sostenibile – ha avuto avvio a febbraio 2018 e terminerà a gennaio 2020: durante questo periodo verranno realizzate azioni sia infrastrutturali che di sensibilizzazione per favorire ed incentivare una mobilità più sostenibile soprattutto negli spazi antistanti le scuole pratesi e sui tragitti casa- scuola (scuole primarie e secondarie di I e II grado).

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13 set 2018

21 nuovi bus extraurbani entreranno in servizio a Prato

di Mobilita Prato

Altri 21 nuovi bus extraurbani entreranno in servizio a Prato, rinnovando circa il 15% dell'intero parco dei mezzi extraurbani di Cap e portando così ad un abbassamento di circa 4 anni dell'età media dei mezzi in circolazione. "Questi nuovi bus extraurbani - ha detto l'assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli - sono frutto del contratto-ponte firmaato dalla Regione e Scarl-One,  la società consortile di cui Cap fa parte. Sono 21 mezzi nuovi, assolutamente moderni e confortevoli, che garantiscono sicurezza e affidabilità. Quando il percorso della gara unica regionale per il tpl sarà conclusa arriveranno oltre 2000 nuovi bus, ma grazie al contratto vigente saranno oltre 400 quelli che entreranno in servizio entro il 2019. Questo dimostra che anche l'adeguamento tariffario che stiamo attuando ci consentirà di dare maggiore equità alle tariffe e di garantire un aumento della qualità del servizio. La Toscana sta puntando molto sul trasporto pubblico locale, sia su ferro che su gomma e quella di oggi è la dimostrazione che gli investimenti fatti ci porteranno ad un un'età media della flotta in linea con quella de lle principali realtà europee. Questa è la dimostrazione che la strada che stiamo perseguendo è quella giusta e sono sicuro che gli utenti che viaggeranno su bus nuovi e più confortevoli sapranno apprezzare gli investimenti e i miglioramenti che questo contratto ha consentito". Il progressivo 'ringiovanimento' dei mezzi pubblici in circolazione è uno dei punti forti del contratto-ponte firmato dalla Regione con l'azienda Scarl-One, di cui Cap fa parte. Abbiamo affidato per due anni il servizio pubblico su bus a Scarlo-One in attesa degli esiti della gara regionale sul tpl, ma abbiamo chiesto che molte dei miglioramenti previsti dalla gara venissero 'anticipati'. L'ingresso in servizio di oltre 2000 autobus nuovi in tutta la Toscana è una di queste richieste, così come la possibilità di geolocalizzare tramite AVM tutti i bus e poter tracciare il loro percorso in modo che gli utenti sappiano esattamente dove si trova l'autobus e tra quanto arriverà. Sono passi in avanti importanti per un servizio migliore, in linea con i principali stati europei". I nuovi 21 autobus saranno dei Setra da 10,5 e 12 metri. Soddisfano le più stringenti normative in materia di sicurezza antiribaltamento, anticollassamento ed antischiacciamento. Hanno impianto frenante a controllo elettronico (EBS) integrato di ABS e sistema antislittamento ASR, oltre che il sistema attivo per il controllo della stabilità del veicolo (ESP). Tutti i bus sono dotati di impianto antincendio automatico per il vano motore e per gli altri vani soggetti a surriscaldamento. Infine, in accordo con la casa costruttrice Michelin, sono stati installati nei pneumatici dei chip di ultima generazione per il controllo dell'usura e della pressione delle gomme. Si tratta di un progetto pilota che Cap per prima in Italia ha portato a compimento. I nuovi autobus, tutti Euro 6, andranno a sostituire mezzi Euro 0, Euro 1 e Euro 2. Cap comunica che questi mezzi andranno a servizio sulle classiche direttrici verso i comuni del territorio pratese: la V della Valbisenzio, la LAM-MT Viola verso Montemurlo, la LAM-MT Azzurra verso Poggio a Caiano. Un miglioramento sostanziale per tutti coloro che utilizzano il servizio extraurbano per i propri spostamenti giornalieri. La foto di copertina è solo indicativa e non si riferisce al modello menzionato nell'articolo  

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25 lug 2018

Termineranno in anticipo i lavori della complanare al sottopasso del Soccorso

di Mobilita Prato

Termineranno venerdì prossimo 27 luglio i lavori per il primo lotto della strada complanare al Sottopasso della Declassata (viale Leonardo Da Vinci) per il raddoppio dell'arteria all'altezza del Soccorso, in anticipo rispetto ai tempi annunciati. Le opere per il collegamento tra via Tasso e via del Purgatorio sono state infatti avviate il 4 giugno e dovevano finire nella prima metà di agosto. La ditta appaltatrice, Banchelli Remo di Prato, ha realizzato questa settimana il marciapiede e lunedì comincerà la riasfaltatura. Questo primo lotto (A2), prevedeva la realizzazione del collegamento tra via Tasso, finora senza sfondo, e via del Purgatorio, mediante l'esproprio di una parte del piazzale dell’autofficina che si affaccia su via del Purgatorio. Si tratta di 300 metri di strada - parallela al terrapieno della Declassata - che era divisa in due parti dalla rete che delimita il piazzale dell’officina meccanica. La realizzazione della complanare, di competenza dell'Amministrazione Comunale, è propedeutica allo scavo del tunnel, da parte di Anas, in modo da non dover bloccare il traffico sullo snodo in nessuna fase di cantiere e da migliorare la circolazione stradale garantendo un flusso veicolare corretto. Inoltre il collegamento diretto tra via Roma e via del Purgatorio alla riapertura dell'anno scolastico a settembre alleggerirà il flusso di traffico diretto alla scuola materna ed elementare Collodi, contribuendo a "scaricare" le due rotatorie di via dell'Ippodromo e di via Alessandria. L'incrocio fra via Roma e via Tasso è stato modificato nel tratto iniziale dei marciapiedi con un ampliamento sul lato sinistro di 2,50m per circa 12m. Si potrà comunque accedere alla strada percorrendo via Roma sia da sud (provenendo dal centro città) che da nord (provenendo dal Parco dell’ex Ippodromo). L'importo dei lavori del primo lotto è di 70.000 euro. "Siamo molto contenti di essere riusciti a terminare i lavori in anticipo rispetto alle previsioni" ha commentato l'assessore all'Urbanistica e ai Lavori pubblici Valerio Barberis. "Siamo praticamente alla fase finale, lunedì verrà effettuata l'asfaltatura dopodiché saremo in grado di emanare l'ordinanza per aprire ufficialmente la strada al traffico. È un traguardo molto importante perché è la prima opera che concretizza il grande lavoro che stiamo facendo per andare a risolvere la situazione del traffico sempre presente all'altezza del Soccorso e l'apertura di questa strada di fatto darà subito una risposta al problema del traffico cittadino mentre proseguono i lavori di preparazione per il Sottopasso". Nel frattempo, annuncia l'assessore, stanno anche andando avanti gli espropri necessari per la realizzazione della seconda complanare. L'inizio del cantiere per il 2° lotto (A1), è previsto per ottobre 2018 con la realizzazione del tratto da via del Purgatorio a via Nenni, di una nuova rotatoria di raccordo con l'attuale grande rotonda che sovrasta il sottopasso di via Nenni e la demolizione di due capannoni produttivi che si affacciano sulla strada. Il termine dei lavori è previsto per aprile 2019.  

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13 lug 2018

Parte il primo treno dall’interporto di Prato per il porto di La Spezia

di Mobilita Prato

Partiti i collegamenti ferroviari tra il porto della Spezia e l'interporto di Prato, grazie binario che collega l’infrastruttura logistica al sistema ferroviario nazionale. I collegamenti avverranno ogni mercoledi e segnano una svolta fondamentale per il sistema intermodale, di scambio gomma-ferro tra la città di Prato e il porto di La Spezia Per il sindaco di Prato si apre una importante prospettiva sia in termini di sviluppo dell'infrastruttura che in termini di sviluppo occupazionale.

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13 lug 2018

Inaugurata la nuova piazza Borsi a Narnali

di Mobilita Prato

Taglio del nastro oggi venerdì 13 per la nuova piazza Giosuè Borsi a Narnali, trasformata da aiuola spartitraffico in vera e propria piazza come luogo d'incontro e svago . Un volto del tutto nuovo, molto atteso da residenti e commercianti dell'area che oggi non sono mancati all'inaugurazione. Primo fra tutti Bruno Menicacci, che volontariamente ogni giorno innaffia le aiuole della nuova piazza. Insieme a tanti bambini, a Don Bruno Martini che ha benedetto l'opera e ai progettisti, il sindaco Matteo Biffoni e l'assessore all'Urbanistica Valerio Barberis hanno voluto l'anziano accanto per tagliare il nastro di inaugurazione: «Sono stati gli abitanti nel perrcorso partecipativo che abbiamo ad indicarci questa area come luogo identitario della frazione - hanno detto Biffoni e Barberis - L'intervento fa parte del progetto "100 piazze", con cui vogliamo creare in centro e nelle periferie degli spazi riqualificati che siano punti di riferimento della vita dei cittadini, una cornice per le loro attività». L'opera di riqualificazione urbana voluta dall'Amministrazione comunale fa infatti parte del programma "100 piazze" che ha l'obiettivo di ridisegnare gli spazi pubblici dei quartieri e dare loro nuova identità per aumentare la qualità dell’abitare e la vivibilità. Questo è già avvenuto in piazza Cardinale Niccolò, piazza Ciardi, piazzale Landini davanti alla biblioteca Lazzerini, piazza Olmi a Cafaggio e piazza Bianchini a Iolo. Il progetto. Finora la piazza Borsi si presentava come un'aiuola con quattro pini che funzionava come spartitraffico per le auto che ci giravano attorno e usavano i bordi come parcheggio.  Le scelte progettuali sono state avanzate direttamente dai cittadini in un processo partecipativo che li ha visti esprimere le loro idee sull’intero quartiere ed individuare loro stessi gli ambiti d’intervento, ovviamente calibrati sulle risorse economiche messe a disposizione dell’Amministrazione. Dai contenuti dei report pervenuti durante gli incontri sono staticostruiti i progetti. L’ambito d’intervento è l'area adiacente alla nuova chiesa di Narnali e il rifacimento del marciapiede antistante il sagrato della chiesa. Il progetto realizzato ha previsto la completa rivisitazione della piazza aprendola completamente alla fruizione da parte degli abitanti, con asfalto colorato, 7 panchine, nuove alberature (quercia rossa, acero campestre, albero di Giuda e bagolaro), parcheggi, marciapiede più largo lungo il perimetro della chiesa, quattro nuove aiuole, 25 dissuasori per delimitare l'area pedonale e nuovi lampioni a led. I lavori sono iniziati all'inizio dell'anno e hanno richiesto più tempo del previsto a causa delle temperature rigide, che impedivano la stesura dell'asfalto colorato. Il progetto della riqualificazione di piazza Giosuè Borsi è degli architetti Michela Brachi e Massimo Fabbri del Servizio Urbanistica, diretto da Francesco Caporaso, con la coprogettazione di Alessia Bettazzi e la collaborazione di Silvia Pinzauti e Viola Valeri. L'importo dei lavori è di € 122.000. Foto di copertina TV Prato

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19 giu 2018

Via della lana e della seta, giovedì mattina il taglio del nastro

di Mobilita Prato

Giovedì 21 giugno, mattina del solstizio d’estate, alle  ore 8.45 l'assessore al turismo del Comune di Prato,  Daniela Toccafondi, e il sindaco di Bologna,   Virginio Merola, taglieranno il nastro della Via della Lana e della Seta dando il via al trekking inaugurale di due gruppi di camminatori che partiranno in contemporanea da Piazza del Duomo a Prato e da Piazza Maggiore a Bologna. Ciascun gruppo percorrerà dal 21 al 23 giugno un versante del nuovo trekking della Via della Lana e della Seta, ritrovandosi sabato 23 a Castiglione dei Pepoli, tappa centrale, dove li accoglierà una grande festa aperta a tutti. Tre giorni di cammino sul nuovo itinerario che attraversa l’Appennino collegando le città di Bologna e Prato. Ogni giorno guide speciali racconteranno il territorio, a partire dalle due opere idrauliche ‘gemelle’ della Chiusa di Casalecchio, raccontata da Fabio Marchi, e del Cavalciotto di Prato, raccontato da Roberto Dei. Si può scegliere di camminare tutti e tre i giorni o solo uno, o di partecipare semplicemente alla festa di sabato 23 a Castiglione che si aprirà alle 18 col vernissage di mostre con opere site-specific sul tema tessile e territoriale. Dalle 19 in piazza apriranno le Cucine della Via con degustazioni street-food dei due versanti capeggiate dalla regina del tortellino Lucia Antonelli e da Tommaso Gei dell’Associazione Cuochi di Prato. Dalle 22 concerto della Classica Orchestra Afrobeat e a seguire Dan-I Djset. Tutte le informazioni e il programma possono essere consultati alla pagina web dedidata del Comune di Prato: Questo, invece, il sito dedicato al percorso

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13 giu 2018

Urban Water Agenda 2030, Prato tra le città firmatarie

di Mobilita Prato

La dichiarazione mira a sostenere le città europee per accelerare l'attuazione delle politiche e delle pratiche locali per una gestione idrica sostenibile. Come città firmataria Prato si impegna a sostenere il processo di cooperazione tra le città europee e la Commissione europea per lo sviluppo di un'Agenda urbana per l'acqua 2030 sottolineando l'importanza di affrontare le sfide idriche nelle città attraverso un approccio integrato di gestione, la necessità di promuovere lo scambio di conoscenze tra le città europee, per diffondere e valorizzare le buone pratiche nella gestione delle risorse idriche urbane e l’importanza di aumentare gli sforzi per comunicare le complesse sfide idriche in modi adeguati per  aumentare la consapevolezza e la comprensione di tutte le parti e i cittadini interessati.

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