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16 ott 2017

Percorsi in bici: da Avaglio a Pistoia

di Cristina Betti

Qualche idea per un itinerario in bicicletta dall'alta Valdinievole a Pistoia. Se hai voglia di un weekend all'insegna della bicicletta, questo percorso è fatto per te. Da Avaglio a Pistoia si possono attraversare i piccoli borghi immersi nel verde delle colline, come Femminamorta, Casore del Monte, Pontelungo. Un percorso non troppo impegnativo, di media difficoltà, anche per l'altimetria prevalentemente in discesa (la salita più impegnativa è da Avallo a Femminamorta). Il fondo stradale è totalmente asfaltato. In 3,5 ore circa si percorrono i 24 km di questo percorso, che ha un dislivello in salita di 212 metri. E' possibile arrivare ad Avaglio in macchina da Pistoia (si percorre prima la SS17 e poi da Femminamorta la SS633 Mammianese), oppure da Pieve a Nievole lungo la SS633. Da Pescia (PT, prendendo l'autobus Lazzi (linea P858), è possibile raggiungere il Goraiolo. Periodo consigliato: aprile - novembre Qui la mappa. Maggiori informazioni: www.pistoia.turismo.toscana.it    

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23 ago 2017

Al via i lavori per il nuovo parcheggio bici del Serraglio

di Alessandra Santoni

Da oggi, mercoledì 23 agosto, cominceranno i lavori per posizionare un container nel quale si trasferirà temporaneamente la cassa del parcheggio bici della stazione del Serraglio, in modo da permettere la realizzazione di una nuova e più efficiente struttura all'interno del sottopassaggio. Sarà necessario posizionare il container nell’area dove adesso sostano le biciclette, quindi, come già comunicato da tempo con specifici cartelli (e anche noi ne abbiamo parlato più volte), per tutta la durata dei lavori le biciclette non vi potranno sostare, e quelle eventualmente bloccate con lucchetti e catene alla recinzione verranno rimosse dalla Polizia Municipale. Fortunatamente nel periodo di esecuzione dei lavori esterni, sarà a disposizione uno spazio libero per le biciclette, all’interno del parcheggio. Verrà infine creato un passaggio pedonale che permetterà, anche durante i lavori, di transitare nel sottopasso ferroviario. Il termine dei lavori è previsto per il 7 settembre 2017. Fonte: il Tirreno

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28 lug 2017

A Firenze arriva il bike-sharing a flusso libero

di Cristina Betti

Dal 2 agosto arriva il bike sharing targato Mobike. Il progetto partirà anche a Milano. Il bike sharing a flusso libero della Mobike di Hu Weiwei e Davis Wang,  arriva a Firenze. Ma in cosa consiste? Invece delle classiche colonnine fisse che hanno finora caratterizzato il classico bike sharing in Italia, quello a flusso libero è caratterizzato dall'assenza di strutture per il prelievo, la restituzione e il parcheggio delle bici. In quanto totalmente indipendente, dopo l’utilizzo il mezzo può, pertanto, essere prelevato e lasciato ovunque all’interno del perimetro cittadino (ovviamente senza legarle). Ma per semplificare l’utilizzo da parte degli utenti l’Amministrazione ha predisposto una serie di spazi riservati alla sosta del bike sharing, 130 aree individuate da apposita segnaletica concentrate nell’area compresa nella cerchia dei viali ma presenti anche nelle zone più decentrate. Le biciclette fiorentine sono caratterizzate dal design innovativo, sono equipaggiate di GPS, tessera Sim e un lucchetto intelligente brevettato che viene sbloccato/bloccato tramite l’APP. Sono realizzate in alluminio, con ruote arancioni e dotate di cestino nero e sellino in pelle regolabile. “Firenze – dichiara il sindaco Nardella – ha fatto una scelta irreversibile sulla mobilità sostenibile, una scelta che è partita dal sostegno alle auto e ai taxi elettrici e che ora lancia, prima in Italia, questo innovativo servizio di bike sharing a flusso libero. Firenze è una città a misura di bici: da oggi sarà ancora più facile e rapido scegliere le due ruote per spostarsi da una parte all’altra della città. Una scelta ecologica e una svolta culturale che fanno di Firenze davvero una smart city” Per poter usufruire del servizio, l’utente deve scaricare l’applicazione gratuita Mobike dall’Apple Store o da Google Play. Successivamente deve creare un account utilizzando il numero di cellulare a cui arriverà il codice di verifica da inserire per pagare il deposito cauzionale con carta di credito/debito a garanzia della copertura.Tramite l’app sarà possibile consultare la mappa localizzando le biciclette più vicine (si potranno anche prenotare per massimo 15 minuti). Una volta individuato il mezzo, è sufficiente cliccare il pulsante “sblocca” sull'app e scansionando il QR code vicino al manubrio della bici il lucchetto si apre automaticamente. Una volta finito il giro in bici, si può sostare e lasciare la bici chiudendo la leva sul lucchetto intelligente. Una volta bloccato l’app provvede automaticamente a terminare il viaggio. Il costò del servizio prevede una tariffa promozionale base di 30 centesimi per 30 minuti (successivamente sarà di 50 centesimi); il deposito è di 1 euro (che passerà a 50 euro). “Siamo orgogliosi di portare Mobike in Italia – commenta Felici di Evlonet – L’Italia è l’unico paese al mondo in cui Mobike ha deciso di avvalersi di una partnership distributiva con Evlonet. Questa scelta sta portando ottimi risultati. L’Italia fa parte dei primi paesi a partire fuori dalla Cina e, dopo la Cina, è il primo paese come numero di biciclette distribuite. Le nostre amministrazioni locali si sono dimostrate innovative veloci e determinate e ci hanno permesso di battere sul tempo paesi come la Germania la Francia e gli Stati Uniti che vediamo sempre come punti di riferimento”

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01 giu 2017

La gara di biciclette storiche “La Medicea”: 3-4 giugno a Carmignano

di Cristina Betti

A Carmignano alle 9:00 partenza da Piazza Matteotti della Va edizione della gara di bici storiche "La medicea", 2° prova della Coppa Toscana Vintage.   "La Medicea" è una corsa ciclostorica con bici e abbigliamento rigorosamente d'epoca  (cambio al telaio e gabbiette fermapiedi con abbigliamento di lana), un evento rievocativo dei tempi d'oro del ciclismo italiano. che punta a promuovere il territorio e le tradizioni locali. Il premio, in memoria di Enzo Coppini (ciclista degli anni '50), sara' assegnato a discrezione della figlia del campione. I percorsi previsti sono 3:  il più corto di 40 km, denominato "Signoria", il" Granducale" da 50 km e "Il Magnifico" da 70 km con dislivello di 928 metri. Verranno inoltre assegnati premi ai migliori ciclisti delle tre categorie: 1) dal pignone fisso (inizio '900) all'ultimo dei cambi meccanici (quindi compresi Vittoria, Vittoria Margherita,due leve Campagnolo e Roubaix) 2) dal primo cambio a filo Simplex,Transalpino, Cervino, fino al Campagnolo gran sport. 3) dal nuovo gran sport, al Campagnolo C record fino al 1987 Per gli appassionati del vintage ci sarà una mostra di biciclette d'epoca e divise storiche. Durante la manifestazione, oltre alle staffette in moto, ci saranno auto e moto d’epoca quali apripista e fine corsa. Info: www.lamediceaciclostorica.com - ciclostoricalamedicea@gmail.com - 346 700 6083 - evento facebook

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29 mag 2017

Arriva la “Ciclopedonale” di Prato

di Cristina Betti

110 km di tracciati ciclabili e pedonali che collegheranno fra loro le frazioni e il centro. Una rete di 14 linee, con nomi e numeri diversi, per un investimento di 5 milioni e mezzo di euro. C'era anche questo nei progetti del Pums di Prato. Ai 55 km di rete già esistenti se ne aggiungeranno altrettanti, per collegare le periferia al centro, le frazioni tra loro e queste al cuore della città. «[Sarà] una rete di piste in buona parte in sede propria, altre da condividere con i pedoni ma separate rispetto al flusso delle auto e del trasporto pubblico per garantire la massima sicurezza - spiega l’assessore alla Mobilità Filippo Alessi – da concludersi entro i prossimi dieci anni, con un costo complessivo di circa 5 milioni e 500.000 euro. Si tratta di uno dei punti cardine del Piano della mobilità sostenibile e che ha l’obiettivo di diventare un’alternativa vera ed efficace all’uso delle auto per i piccoli spostamenti» Dati i grossi problemi di inquinamento di Prato ( non risolvibili certo attraverso il blocco dei mezzi euro 0 ed euro 1 , vedi il nostro articolo), di cui abbiamo parlato qui in passato, sostenere una viabilità sostenibile è auspicabile. Il passo maggiore sarà operare il cambiamento culturale verso una mobilità dolce, considerando i dati che hanno dimostrato come i pratesi usino la macchina per spostamenti che potrebbero essere fatti tranquillamente su mezzi alternativi (vedi qui). Per sostenere il costo della futura ciclopolitana, il ministero dei Trasporti ha dato l’ok per trasferire i sei milioni e mezzo di euro necessari per la costruzione della tramvia (dall’ex Banci alla stazione, progetto finito nel cassetto con l’archiviazione del polo espositivo) sulla mobilità dolce e che finanzia, oltre alle piste, anche la realizzazione di due passerelle ciclopedonali una a Capezzana, l’altra in via Galcianese.  

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23 mag 2017

Il servizio di “punzonatura”: lo abbiamo provato per voi!

di Cristina Betti

Dai primi di maggio è partita la nuova campagna "Salvabici" del Comune di Prato. L'abbiamo provata per voi! In un nostro articolo vi abbiamo parlato della nuova campagna del Comune "Salvabici", realizzata dall'assessorato alla Mobilità in collaborazione con Consiag Servizi Comuni e l’assessorato all’Ambiente, che consiste in un servizio di "punzonatura", una marcatura della propria bicicletta che permette di identificare il legittimo proprietario. La scorsa settimana, abbiamo deciso di provare questo servizio! Ho telefonato allo 0574 401621, il numero indicato dal sito e preso appuntamento per il giovedì pomeriggio alla stazione di Porta al Serraglio, nella ex-sede dell'Essegiemme. Presentando un documento, ho compilato l'apposito modulo, così la mia bicicletta è stata descritta, schedata e associata al mio nome. Il modulo contiene un codice alfanumerico, lo stesso che è stato "marchiato" sul telaio della bicicletta attraverso un apposito strumento. Senza rovinare la vernice, il numero è stato impresso sulla bici (una sigla composta dalla sigla del comune, un numero di serie di 6 cifre e la scritta "bike" (ma va!): "PO******BIKE") accompagnato da un'etichetta bianca con su riportata la scritta "Prato - bici registrata - salvabici" (un po' parecchio anti-estetica per la verità ma, dicono, aiuta a svolgere la funzione di deterrente per i possibili ladri). In circa dieci minuti, al costo di 5 euro, la mia due ruote è stata marchiata e segnata in un registro di proprietà del comune e gestito da Consiag. Al termine, ho ricevuto la tessera, di funzione puramente estetica, che mi identifica come proprietaria della bicicletta. Come tutti sappiamo, un semplice marchio non impedisce un furto (alla fine una sigla può essere ben levigata e una bici completamente smontata), ma questo è comunque uno strumento in più per dissuadere i ladri e soprattutto un ottimo modo per regolamentare il possesso di una bicicletta. Se la mia bici venisse rubata (tocco ferro!), anche fuori dal territorio comunale posso dimostrare alle autorità di competenza che il proprietario sono effettivamente io grazie al marchio e al registro. A livello del territorio pratese sembrerebbero quindi non esserci particolari problemi. Quel che non è chiaro è cosa succede se la mia bici finisce, ad esempio, in un'altra regione: se le autorità trovano la bici, come fanno a capire chi contattare leggendo solo il marchio? I carabinieri hanno un elenco consultabile di tutti i registri comunali? Esiste una regola per cui tutte le marchiature cominciano con la sigla della provincia di riferimento? La soluzione migliore sarebbe senza dubbio un registro a livello nazionale consultabile da tutte le autorità non limitato ai singoli comuni coinvolti in queste campagne. In conclusione, registrare la vostra bicicletta è già meglio di niente, ma ricordatevi soprattutto di usare sempre lucchetti di buona qualità!

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21 apr 2017

Firenze: Sunrisebikeride 2017

di Alessandra Santoni

Sappiamo che vi siete alzati presto tutta la settimana per andare a lavoro, ma domani la levataccia è giustificata! Infatti questo sabato, 22 aprile, a Firenze ci sarà la Sunrisebike ride 2017: una pedalata all'alba (dalle 6.00 alle 8.00) che, partendo e arrivando al Parco delle Cascine di Firenze, attraverserà tutto il centro storico. Potete iscrivervi online sul sito della manifestazione: 10 euro per gli adulti e 2 euro per i bambini dai 6 ai 12 anni. Potete passare a ritirare il pacco-gara venerdì 21 al Parco delle Cascine, e se proprio non ce la fate sabato mattina mezzora prima della partenza. Per farvi un idea, questa è stata la pedalata dello scorso anno: Buona pedalata a tutti!

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