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12 dic 2017

Dopo MoBike, a Firenze arriva Gobee.bike

di Cristina Betti

Prima le biciclette arancioni del bikesharing, adesso arrivano quelle verdi: come funzionano? La rivoluzione bike-sharing a flusso libero a Firenze continua: sbarcano in città le bici verdi di Gobee.bike, il nuovo operatore che si è aggiudicato il secondo bando lanciato da Palazzo Vecchio per il servizio a flusso libero. L'arrivo, come spiega l'assessore alla Smart City Giovanni Bettarini e Gabriele Vezzani di Gobee.bike Italia, "sarà graduale". Le biciclette verdi Gobee.bike possono essere utilizzate attraverso un'applicazione per smartphone, sia Android che iOS, ed essere lasciate nelle 210 aree di sosta dedicate al bike sharing o nei luoghi pubblici destinati a parcheggio biciclette. L'app consente agli utenti di individuare la bici: una volta davanti al mezzo basta scansionare con la fotocamera del cellulare il codice Qr. La bici a quel punto si sblocca e inizia il noleggio, che termina una volta richiuso il lucchetto. Attualmente il costo del servizio è di 50 centesimi per 30 minuti e i pagamenti avvengono tutti sulla carta di credito. Servono però 15 euro di deposito iniziale che sarà restituito quando si deciderà di non usare più Gobee. Per il lancio fiorentino Gobee si è rivolto a Blub, giovane street artist fiorentino che ha preparato una bicicletta artistica per Firenze.  "Aiutateci a creare una comunità di persone che hanno a cuore il servizio, segnalandoci parcheggi sbagliati e necessità di manutenzione per avere un servizio più efficiente - ha detto Gabriele Vezzani, regional manager di Gobee lanciando un appello ai fiorentini - e all'amministrazione chiedo di andare nelle scuole per creare cultura e far capire che il bike sharing è una scintilla per cambiare la città"* *Fonte: la Repubblica Firenze      

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11 dic 2017

Strava: l’app per vedere dove si pedala di più

di Cristina Betti

Una rete di strisce luminose: con Strava, app di registrazione delle attività sportive, si può vedere dove si pedala di più nel mondo. A determinare la maggiore o minore intensità di questi filamenti luminosi è l’uso che fanno i ciclisti locali di Strava, la più diffusa app per il monitoraggio delle proprie performance in bicicletta. I dati vanno presi quindi con un pizzico di sale: il campione di utilizzatori è limitato e prevalentemente sportivo, anche se in molti registrano su Strava anche i percorsi casa-lavoro. Basta collegarsi al sito ufficiale e selezionare la città o l'area che ci interessa (lo zoom è molto importante per capire davvero la situazione). Nonostante quindi gli utilizzatori siano limitati, si tratta in ogni caso di un affascinante uso dei dati raccolti dalla app. Prato viene visualizzata così: Le mappe sono realizzate a fini prevalentemente artistici e comunicativi. Tuttavia Strava, grazie ai dati che possiede, ha un serio business alternativo nella consulenza alle amministrazioni pubbliche. Con questo servizio una città può sapere quali strade sono più frequentate dai ciclisti; quali sono invece evitate; in quali orari si concentrano gli spostamenti; quali sono i tempi di percorrenza lungo determinate strade. Tutti i dati sono ovviamente aggregati e anonimi. Può essere quindi un ottimo dispositivo, se utilizzato con sapienza dalle amministrazioni. Info: Strava.com

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07 dic 2017

Per Natale parcheggiate fuori dal centro storico!

di Cristina Betti

Rendiamo la città più a misura di pedone: parcheggi gratuiti o scontati fuori dal centro storico. Il Comune di Prato ha lanciato la seguente comunicazione: “Nel periodo natalizio, e precisamente dall’ 8 al 26 dicembre, i parcheggi di via Pomeria e di Piazza del Mercato Nuovo saranno gratuiti dalle 16 alle 20 mentre il parcheggio del Serraglio dalle 16 alle 8 del giorno successivo, avrà un costo forfettario di 1 euro” In questo modo, si invitano tutti coloro che frequenteranno il centro storico durante il periodo natalizio a non parcheggiare dentro le mura (piazza Mercatale, per esempio), sfruttando i parcheggi nelle immediate vicinanze, che per l’occasione saranno per lo più gratuiti o con tariffe agevolate. L'atmosfera natalizia sarà così più tranquilla e rilassata, come meno code, disagi, multe, ecc da dover affrontare, e soprattutto un ambiente non intasato da macchine e smog. Tanto più che i parcheggi fuori dalle mura non mancano, da piazza del Mercato Nuovo a via Arcivescovo Martini, via Pomeria e anche il parcheggio dell’ex ospedale, e soprattutto... sono davvero a 5-10 minuti a piedi dal centro! Attenzione, non vale tutto l’anno, non solo per Natale.  

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21 nov 2017

MoBike anche a Prato?

di Cristina Betti

L'assessore alla mobilità Alessi vuole portare il Mobike di Firenze fino a Prato. Mobike, l'azienda fondata nel 2016 da Hu Weiwei e Davis Wang e diventata la prima e più grande impresa di smart-bike sharing a livello mondiale, alza le tariffe a Firenze, dopo il periodo promozionale, è arrivata e Sesto e ora punta su Prato. "E' un progetto assolutamente interessante proprio per i trasferimenti interni alla città, di qualche chilometro - dice l'assessore alla Mobilità Filippo Alessi - Ho in agenda un incontro proprio per portare questa novità anche a Prato, ma prima dobbiamo valutare il problema sicurezza, che è il più delicato". Per sicurezza si intende abbandono delle bici nei fossi, nei fiumi, sulle piste ciclabili, privati che si portano la Mobike in casa (ne abbiamo parlato qui), ecc.., tutti fenomeni che coinvolge Firenze e non solo.  E difatti l'assessore sta cercando trattative con il colosso cinese: il Comune di Prato chiede «stazioni di parcheggio prestabilite» (ma in quel caso non sarebbe più bike sharing a flusso libero, dato che le classiche "stazioni" di sosta sono caratteristiche del vecchio modello di bike sharing) e «dispositivi efficaci di opposizione al vandalismo e al degrado». Attualmente a Firenze si è visto un aumento da 30 a 50 centesimi ogni mezz'ora per l'uso delle biciclette, abbonamenti mensili, trimestrali e annuali al bike sharing e pene severe per i trasgressori che parcheggiano le bici in maniera errata (ad es: in cortili privati o con lucchetti personali). La novità del "Mobike pass", disponibile in via promozionale a Firenze e Milano, consentirà di utilizzare la bici per viaggi di non più di due ore ma illimitati nel periodo scelto. Abbonarsi ad un mese di bike sharing, ad esempio, costa 5 euro. Per 90 giorni di utilizzo illimitato bastano 10 euro, 180 giorni costano 50 euro mentre l'abbonamento annuale costa 199 euro.  

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02 nov 2017

Bando per l’acquisto di veicoli ecologici a Montemurlo

di Cristina Betti

Il comune di Montemurlo ha messo a disposizione 21mila euro per l'acquisto di mezzi ecologici. C'è tempo fino al 31 gennaio 2018 per partecipare, e possono fare domanda sia i cittadini che le imprese. “Le questioni della qualità dell'aria e dell'inquinamento sono centrali per garantire la qualità della vita e la salute pubblica - spiega l'assessore all'ambiente Simone Calamai - La mobilità ibrida, elettrica e a metano nelle aree urbane rappresenta una soluzione ideale, rendendo maggiormente ecocompatibili le esigenze di spostamento nelle zone centrali della città maggiormente vulnerabili all'inquinamento atmosferico. Siamo consapevoli che questa misura non può essere risolutiva dei problemi legati all'inquinamento, ma vuole lanciare un messaggio di attenzione verso l'ambiente e favorire nella cittadinanza scelte più consapevoli ed ecologiche verso i mezzi di trasporto privati. Inoltre, viste le condizioni meteo di queste ultime settimane sull'Italia e visto che ci stiamo avviando verso l'inverno, quando, con l'accensione dei riscaldamenti, aumenteranno inevitabilmente le emissioni di particolato nell'aria, agire sul trasporto privato significa impegnarsi per far si che i valori dell'inquinamento atmosferico rimangano sotto i livelli di attenzione”.* Il Comune di Montemurlo ha stanziato per questo primo anno con 21.500 euro: per l'acquisto di ciclomotori elettrici nuovi di fabbrica il contributo è di 361.52 euro, per le autovetture nuove, ibride o elettriche di 1.032 euro, mentre per la trasformazione dei veicoli con un impianto a gas metano il contributo sarà di 516 euro. L'avviso e la relativa modulistica posso essere scaricati dal sito internet del Comune di Montemurlo (www.comune.montemurlo.po.it), oppure richiesti presso l'area b “Qualità del Territorio e del Patrimonio, servizio ambiente e difesa del suolo” (via Toscanini 1, Montemurlo ) telefono: 0574 558326/339 * Fonte: Notizie di Prato  

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28 lug 2017

A Firenze arriva il bike-sharing a flusso libero

di Cristina Betti

Dal 2 agosto arriva il bike sharing targato Mobike. Il progetto partirà anche a Milano. Il bike sharing a flusso libero della Mobike di Hu Weiwei e Davis Wang,  arriva a Firenze. Ma in cosa consiste? Invece delle classiche colonnine fisse che hanno finora caratterizzato il classico bike sharing in Italia, quello a flusso libero è caratterizzato dall'assenza di strutture per il prelievo, la restituzione e il parcheggio delle bici. In quanto totalmente indipendente, dopo l’utilizzo il mezzo può, pertanto, essere prelevato e lasciato ovunque all’interno del perimetro cittadino (ovviamente senza legarle). Ma per semplificare l’utilizzo da parte degli utenti l’Amministrazione ha predisposto una serie di spazi riservati alla sosta del bike sharing, 130 aree individuate da apposita segnaletica concentrate nell’area compresa nella cerchia dei viali ma presenti anche nelle zone più decentrate. Le biciclette fiorentine sono caratterizzate dal design innovativo, sono equipaggiate di GPS, tessera Sim e un lucchetto intelligente brevettato che viene sbloccato/bloccato tramite l’APP. Sono realizzate in alluminio, con ruote arancioni e dotate di cestino nero e sellino in pelle regolabile. “Firenze – dichiara il sindaco Nardella – ha fatto una scelta irreversibile sulla mobilità sostenibile, una scelta che è partita dal sostegno alle auto e ai taxi elettrici e che ora lancia, prima in Italia, questo innovativo servizio di bike sharing a flusso libero. Firenze è una città a misura di bici: da oggi sarà ancora più facile e rapido scegliere le due ruote per spostarsi da una parte all’altra della città. Una scelta ecologica e una svolta culturale che fanno di Firenze davvero una smart city” Per poter usufruire del servizio, l’utente deve scaricare l’applicazione gratuita Mobike dall’Apple Store o da Google Play. Successivamente deve creare un account utilizzando il numero di cellulare a cui arriverà il codice di verifica da inserire per pagare il deposito cauzionale con carta di credito/debito a garanzia della copertura.Tramite l’app sarà possibile consultare la mappa localizzando le biciclette più vicine (si potranno anche prenotare per massimo 15 minuti). Una volta individuato il mezzo, è sufficiente cliccare il pulsante “sblocca” sull'app e scansionando il QR code vicino al manubrio della bici il lucchetto si apre automaticamente. Una volta finito il giro in bici, si può sostare e lasciare la bici chiudendo la leva sul lucchetto intelligente. Una volta bloccato l’app provvede automaticamente a terminare il viaggio. Il costò del servizio prevede una tariffa promozionale base di 30 centesimi per 30 minuti (successivamente sarà di 50 centesimi); il deposito è di 1 euro (che passerà a 50 euro). “Siamo orgogliosi di portare Mobike in Italia – commenta Felici di Evlonet – L’Italia è l’unico paese al mondo in cui Mobike ha deciso di avvalersi di una partnership distributiva con Evlonet. Questa scelta sta portando ottimi risultati. L’Italia fa parte dei primi paesi a partire fuori dalla Cina e, dopo la Cina, è il primo paese come numero di biciclette distribuite. Le nostre amministrazioni locali si sono dimostrate innovative veloci e determinate e ci hanno permesso di battere sul tempo paesi come la Germania la Francia e gli Stati Uniti che vediamo sempre come punti di riferimento”

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26 apr 2017

Da Firenze arriva Kimap, la app che mappa le barriere architettoniche

di Alessandra Santoni

Pensate a quanto possa essere difficile per una persona disabile percorrere liberamente tutte quelle strade su cui noi ci spostiamo senza nemmeno accorgercene. Bene, visto che oggi esiste una app per tutto, fortunatamente ne è stata inventata anche una che può mappare in tempo reale le barriere architettoniche presenti per strada. Stiamo parlando di Kimap, un progetto della start up fiorentina Kinoa che tramite una app per smartphone e un kit Internet of things consente agli utenti di realizzare loro stessi la mappatura, mentre la navigazione è resa affidabile grazie a un’app per smartphone che guida gli utenti attraverso i percorsi mappati. La prima prova di mappatura ha riguardato alcuni dei luoghi strategici della città, quelli più frequentati da pendolari, cittadini e turisti, quindi la stazione di Campo di Marte, Piazza Beccaria, il mercato di Sant’Ambrogio, Ponte Vecchio, Piazza Pitti, Santo Spirito e Piazza del Carmine; ma anche, spostandosi dal centro storico, via Maragliano, piazza San Jacopino e Viale Redi. Armando Dei – membro di Kimap – con la sua sedia a rotelle spinta dal Triride (dispositivo elettrico di propulsione) ha percorso questi tragitti permettendo così la produzione in tempo reale delle mappe sul proprio smartphone. Come si può vedere dalla mappatura qui sopra (Campo di Marte), i punti verdi significano buona accessibilità della strada, i punti gialli indicano piccoli ostacoli e vibrazioni mediamente impattanti sul percorso, i punti rossi indicano infine vibrazioni molto accentuate della sedia a rotelle e prodotte da ostacoli o gradini difficili da superare. Infine, le strade segnate in nero sono “non accessibili” perché non percorribili in sicurezza con la sedia a rotelle in quanto prive di marciapiedi e/o con asfalto fortemente sconnesso. L’app permette inoltre all'utente di segnalare impedimenti temporanei al passaggio, cantieri e pendenze difficili da affrontare, e grazie al sistema di community gli utenti possono, proprio come su un social network, commentare, condividere o votare i percorsi migliori o peggiori in modo tale da poter aiutare gli altri o essere aiutato. Visitate il loro sito per saperne di più! Fonte: Pratosfera

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