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11 ott 2018

Serie di incontri con i cittadini per gli interventi previsti nel PUMS, il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile

di Mobilita Prato

Continuano le iniziative partecipative del Comune finalizzate a informare la città sugli interventi previsti nel PUMS, il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, che, dopo la sua approvazione, entra nella fase di attuazione e monitoraggio. Il mese di ottobre sarà dedicato ad una serie di appuntamenti relativi al progetto di riqualificazione e messa in sicurezza di Viale Montegrappa. Domani, venerdì 12 ottobre alle 21 all’Urban Center, Palazzo Pacchiani in Via Mazzini 65, l’Amministrazione Comunale incontrerà tutti i cittadini per illustrare e discutere insieme il progetto di modifica della sezione stradale Viale Montegrappa e Viale Vittorio Veneto; sarà possibile confrontarsi con i tecnici e i progettisti per porre domande ed evidenziare eventuali criticità . Gli incontri continueranno sabato 20 ottobre con un sopralluogo in Viale Montegrappa e Viale Vittorio Veneto e, a seguire,  un laboratorio partecipativo, in cui i cittadini, alla presenza dei tecnici del Comune e i progettisti, supportati da facilitatori esperti, potranno segnalare ulteriori questioni e le criticità, esprimere le loro opinioni sulle strategie dell’Amministrazione e proporre delle soluzioni migliorative. Il ritrovo è previsto per le 9.30 davanti alla Chiesa di S. Giuseppe. Sulla base delle proposte dei partecipanti saranno, successivamente, eventualmente rimodulati  gli interventi di riqualificazione della strada. Infine l’appuntamento conclusivo avrà luogo venerdì 26 ottobre dalle 21 all’Urban Center e sarà l’occasione per presentare una sintesi delle proposte e del progetto di riqualificazione. Anche se non vincolante, per facilitare l'organizzazione degli incontri, è consigliato accedere al seguente link https://goo.gl/ThwFb per segnalare la partecipazione.

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10 ott 2018

Giornate Fai d’autunno 2018, “L’acqua, risorsa essenziale. Il Bisenzio, la storia e la città di Prato”

di Mobilita Prato

Il prossimo fine settimana, sabato 13 e domenica 14 ottobre, tornano in tutta Italia le Giornate FAI d'Autunno. Il programma delle Giornate FAI d'Autunno è stato realizzato con il patrocinio dei Comuni di Prato e Cantagallo e in collaborazione con il Museo del Tessuto di Prato, Museo Materia e Gruppo Colle, Associazione "Insieme per il recupero della Gualchiera di Coiano", Fondazione CDSE (Centro di Documentazione Storico Etnografica), Lega Ambiente – Sede di Prato, e ITIS "T. Buzzi". Grazie all'iniziativa promossa dal FAI (Fondo Ambiente Italiano), sarà possibile conoscere e visitare le bellezze poco conosciute del nostro territorio o i luoghi solitamente non visitabili o poco valorizzati. Fil rouge delle visite, il tema dell'acqua, risorsa preziosa che tende a scarseggiare sempre più, soprattutto per usi civili. Le visite previste a Prato avranno quindi come tema "L'acqua, risorsa essenziale per l'umanità. Il Bisenzio, la storia e la città di Prato". "Prato deve gran parte del suo sviluppo industriale all'ausilio dato dal fiume Bisenzio, il nostro è infatti da sempre un sistema economico basato sul sistema delle gore" il commento dell'assessore Daniela Toccafondi. "Iniziative di questo genere sono necessarie per riconnetterci con la nostra identità, e sono anche un'ottima occasione per tanti pratesi di conoscere meglio il proprio territorio". Gli itinerari tratteranno dell'importanza dell'acqua come risorsa per l'umanità e nello specifico del forte contributo che la presenza del fiume Bisenzio ha dato alla crescita della città di Prato. Verranno visitati i luoghi insoliti di archeologia industriale, per far comprendere ciò che ha mosso e continua a muovere l'anima della città. "Un progetto che si basa sull'aspetto dell'acqua per noi della Valbisenzio è molto interessante" le parole del sindaco di Cantagallo Guglielmo Bongiorno. "È però molto interessante anche l'aspetto di valorizzazione del territorio, e infatti da tempo anche a Cantagallo abbiamo deciso di puntare in questa direzione e sullo sviluppo del turismo. Tutti i territori della vallata meritano di essere conosciuti". Nello specifico, il programma prevede per Sabato 13 ottobre alle 10 una conferenza dal titolo "L'acqua, risorsa essenziale per l'umanità. Il Bisenzio e la Città" presso il Museo del Tessuto. Dalle 14 alle 18, invece, sarà possibile visitare il Museo Materia di Cantagallo. In contemporanea, dalle 14.30 da Piazza Ciardi partirà il trekking urbano lungo il fiume Bisenzio per conoscere il sistema del Cavalciotto, del Gorone e della Gualchiera di Coiano. La durata del percorso sarà di circa tre ore. Anche per domenica 14 ottobre, in mattinata dalle ore 10 è previsto un percorso di trekking che andrà dal Bisenzio alla Rocca di Cerbaia. Il ritrovo è in prossimità del Ponte della Rocca e la durata del percorso sarà di circa tre ore. Dalle 16.30, invece, per i soci FAI è prevista una visita guidata al Museo Materia di Cantagallo. Le visite e il percorso previsto nel museo avranno come focus la storia e l'archeologia industriale, la sostenibilità e la salvaguardia dell'acqua. Gli eventi sono liberi e aperti a tutti (salvo dove indicato diversamente). Non è necessario iscriversi, è sufficiente presentarsi nei luoghi indicati il giorno stesso dell'evento. Per le sole visite al Museo Materia, è consigliabile avvertire dell'intenzione di partecipare scrivendo all'indirizzo [email protected] Per informazioni: www.giornatefai.it; www.fondoambiente.it; telefono 02 467615399; e-mail sezione pratese [email protected] Il programma dettagliato delle iniziative: Sabato 13 ottobre Ore 10.00 – Museo del Tessuto, via Puccetti, 3 Conferenza "L'acqua, risorsa essenziale per l'umanità. Il Bisenzio e la Città". In collaborazione con l'Istituto Tullio Buzzi. A seguire proiezione del filmato "Acqua per il FAI". Ore 14-18 – Apertura Museo Materia ore 14.30 – Trekking Urbano lungo il fiume Bisenzio Trekking urbano lungo il fiume Bisenzio per conoscere il sistema del Cavalciotto, del Gorone e della Gualchiera di Coiano. Ritrovo in Piazza Ciardi. Durata del percorso circa tre ore. Si tratta di un complesso che regimentava le acque del fiume Bisenzio con un sistema di chiuse. Risalente al medioevo dal Cavalciotto partiva la rete di gore che hanno permesso l'affermarsi dell'industria laniera nella città di Prato. rimasti in funzione fino a fine 900 rischia ora di cadere nell'abbandono e nel degrado. A partire dal XIII secolo Prato sviluppò un complesso sistema di canalizzazione delle acque a scopo non solo agricolo, per l’irrigazione e per far muovere le macine dei mulini per il grano, ma anche manifatturiero, per l’energia delle Gualchiere, stabilimenti dove veniva lavorata la lana per produrre i panni. Durante la camminata vedremo la struttura del “Cavalciotto”, da cui partiva il “Gorone” canale che si staccava dal Fiume Bisenzio, che alimentava ben sette fra mulini e gualchiere. Avremo modo di vedere il percorso e quel che rimane del Gorone e di alcune di queste strutture e soprattutto la struttura della Gualchiera di Coiano, chiusa nel 1995, ma che custodisce ancora vecchi macchinari dei secoli passati. Domenica 14 ottobre Ore 10.00 – Trekking Bisenzio-Rocca di Cerbaia Trekking dal Bisenzio alla Rocca di Cerbaia. Ritrovo in prossimità del Ponte della Rocca. Durata del percorso circa tre ore. Per raggiungere la Rocca di Cerbaia esiste un sentiero che parte dall’antico Ponte di Cerbaia che oltrepassa il fiume Bisenzio. La Rocca nasce quindi dall’acqua, a controllo dell’importante via di comunicazione chiamata “di Lombardia” che nasceva proprio sul tracciato del fiume nella valle che porta il suo nome. L’antica Rocca nasce grazie agli Alberti, famiglia proprietaria della zona, che nel XII sec. la costruisce su questo sperone di roccia a 400 mt di altezza a picco sul fiume Bisenzio. Una bellissima passeggiata nella storia e la natura. Ore 16.30 - visita guidata al Museo Materia riservata per soci FAI Apertura a cura di: Delegazione Fai Prato – Gruppo Giovani Più che di un museo tradizionale, MATERIA è uno strumento per formare la sensibilità ambientale e un nuovo modo per comunicare contenuti etici, storici, artistici oltre che tecnologici. L’acqua, protagonista del museo ed essenziale risorsa naturale, è raccontata sia al tempo della gualchiera come elemento fondamentale della feltratura, sia al tempo moderno in quanto essenziale ai processi tintori, energetici oltre che alla vita in genere. La sua struttura architettonica consente di raccontare la storia della Val di Bisenzio e di Prato. Fin dal medioevo, ha ospitato, in tempi diversi, un mulino a tre macine, una gualchiera, una ferriera, una ramiera e una stracciatura. Furono aggiunti, nel Novecento, un carbonizzo ed una tintoria ancora oggi funzionante e nel primo decennio del 2000 anche un piccolo impianto idroelettrico. Per quanto riguarda la parte interna del museo, la nota dominante è la modernità che non tralascia però né la tradizione e né la storia della nostra città. MATERIA MUSEO acronimo di Museo di Arte, Tintoria, Energie Rinnovabili e Ambiente, ma dentro di materiale non ha niente, anzi, al suo interno tutto è evocativo, emozionale, pensato per generare energia nelle nuove generazioni. Il Museo si trova in Via Mulino di Colle, 14 in località Usella

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05 ott 2018

Le iniziative del fine settimana a Prato

di Mobilita Prato

Anche questo fine settimana sono previsti diversi appuntamenti nei giardini e nelle piazze della città con i consueti mercati e mercatini. Il 6 ottobre come ogni sabato mattina torna  Terra di Prato, il mercato dei produttori e del piccolo artigianato alimentare all'insegna della genuinità e della freschezza. In questa edizione saranno protagonisti i  marroni del Mugello insieme a mele di tantissime varietà: Annurche, Pinova, Crimson, Topaz, Primiera...  Non mancheranno anche i normali prodotti come patate, salumi, carni, marmellate, biscotti, formaggi e pane;  per tutto il mese di ottobre, tuttavia, sarà assente la cooperativa di pescatori Mare Nostrum a causa del fermo pesca nell'alto Tirreno. Sabato si rinnova anche l’appuntamento con i Giardini in Festa di via Carlo Marx, il piccolo mercatino all’insegna del riuso con le sue bancherelle che offriranno oggettistica, creazioni manuali di bigiotteria, collezionismo, articoli vintage e usati, dalle 9 alle 19. Domenica 7 ottobre l'iniziativa Mercatale viva si sposta fuori sede: sarà infatti organizzata in piazza del Mercato nuovo, per tutto il giorno. La mostra mercato di abiti, oggettistica, accessori usati e vintage, con la partecipazione di operatori privati  e associazioni di volontariato conterà la presenza di una ventina di banchi, fra cui alcuni dedicati al baratto. Sempre domenica e per l'intera giornata, l'area parcheggio di piazza Mercatale ospiterà al posto di Mercatale Viva la  manifestazione ricreativa organizzata da Cisl ambulanti, con la presenza di circa 90 operatori, alimentari e non.

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28 set 2018

Prato propone la Gualchiera di Coiano come Luogo del cuore FAI. Ecco come votare

di Mobilita Prato

Il Comune di Prato e l'associazione "Insieme per il recupero della Gualchiera di Coiano" promuovono la candidatura della Gualchiera di Coiano, o Mulino Naldini, come luogo del cuore FAI (Fondo Ambiente Italiano). Ambiente di origine medievale legato all'industria della lana, nell'opificio - conosciuto come Gualchiera di Coiano o Mulino Naldini - veniva esercitata l'attività di follatura (processo che consiste nel compattare il tessuto di lana attraverso l'infeltrimento per renderlo compatto e in alcuni casi impermeabile). Il mulino, veniva alimentato dal sistema di gore che è derivato dal fiume Bisenzio mediante il Cavalciotto di Santa Lucia. L'edificio, per quanto si presenti ad oggi in un pessimo stato di conservazione, mantiene intatta al suo interno tutta l'originaria struttura del processo produttivo. L'idea dell'Amministrazione e dell'associazione "Insieme per il recupero della Gualchiera" è di procedere con una ristrutturazione e riqualificazione in modo da renderlo fruibile per visite turistico-culturali e scolastiche. "Questa è ormai l'unica Gualchiera rimasta a Prato, è un luogo che ci appartiene - il commento dell'assessore Toccafondi - è parte della storia della nostra industria ed è parte della nostra identità, dobbiamo quindi fare in modo di perpetuarne il ricordo in maniera adeguata". Dello stesso avviso anche il sindaco Matteo Biffoni, che definisce la Gualchiera di Coiano "un gioiello architettonico e culturale che una volta risistemato potrebbe diventare un fiore all'occhiello del patrimonio storico della città".  Roberto Dei, presidente dell'associazione Insieme per il recupero della Gualchiera di Coiano, ipotizza una Gualchiera come valida appendice del Museo del Tessuto, una volta rimessa in sesto: "Possiede delle caratteristiche uniche e potrebbe diventare la testimonianza reale di un edificio industriale. Noi ci impegneremo per creare le condizioni affinché possa riprendere vita e tornare parzialmente agibile". Tutti i cittadini possono dare il proprio voto recandosi presso l'Ufficio Informazioni Turistiche in Piazza Buonamici in orario di apertura, al Museo del Tessuto e alla Biblioteca Lazzerini in via Puccetti, oppure votando presso i vari stand che fino al 30 novembre nel fine settimana saranno presenti in città. È possibile votare anche online attraverso il sito https://www.fondoambiente.it/luoghi/la-gualchiera-di-coiano-o-mulino-naldini?ldc Anche l'associazione degli Ex allievi dell'Istituto Buzzi coinvolgerà i suoi circa 600 soci nell'adesione durante l'incontro in programma il prossimo martedì 9 ottobre alle 21.

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22 set 2018

Mobilità dolce per gli studenti, entusiasmo per la giornata senza macchine

di Mobilita Prato

Ieri si è conclusa la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, in cui il Comune di Prato, in collaborazione i partner di DEMOS (Didattica Inclusiva e MObilità Sostenibile), ha realizzato una serie di azioni di sensibilizzazione verso le scuole per promuovere la cultura della mobilità alternativa e pulita. L'ultima iniziativa, ieri con la sperimentazione  della chiusura del polo scolastico alle auto e ai motorini. I ragazzi che raggiungono la scuola con mezzi a motore sono stati invitati a parcheggiare o a farsi accompagnare al grande parcheggio situato in fondo a via di Reggiana, lato Parco*Prato. Via di Reggiana è restata comunque regolarmente aperta al traffico senza alcuna difficoltà. Il " campus studentesto sperimentale"  è stato allestito per l'occasione con stand informativi, un'area relax e diverse postazioni di street sport a cura di Decathlon. Oltre a distribuire materiali informativi e gadget per promuovere nuove forme di mobilità sostenibile, chi è arrivato con la propria bici è stato accolto con il kit della "colazione del ciclista". Riuscito in pieno l'obiettivo è mostrare ai ragazzi e ai loro genitori quanto possa migliorare la qualità e la sicurezza degli spazi antistanti le scuole liberati dalle auto, oltre a favorire una maggiore autonomia dei ragazzi, la socializzazione e la salute legata al movimento e all'attività fisica, sperimentando nuove forme di mobilità (in particolare i mezzi pubblici, la bicicletta, ma anche le auto condivise)  per effettuare i percorsi casa-scuola. Entusiasmo è stato espresso anche dalla dirigenza scolastica. "Oggi abbiamo dimostrato due cose: che si può arrivare a scuola con mezzi diversi dalla macchina e che  i giovani sono pronti a questo cambio culturale - ha sottolineato l'assessore all'Ambiente Filippo Alessi -. Spesso il Pums viene percepito solo come una sigla, invece è la concretezza di interventi come quello sulle piste ciclabili e di iniziative che possano far meglio comprendere come una mobilità dolce migliori la qualità della vita quotidiana, la sicurezza e la vivibilità degli spazi".  E proprio sul fronte riqualificazione e sicurezza è arrivato il plauso anche degli insegnanti: "Mi hanno fatto notare come questo grande spazio privo di macchine sia anche più sicuro, ovviamente perché riempito anche da attività svolte dai ragazzi - ha sottolineato il sindaco Matteo Biffoni -. La sperimentazione di oggi incoraggia verso un cambio di prospettiva e per il futuro si potrebbe ripensare tutta l'area intorno al polo scolastico di via Reggiana così da creare uno spazio dedicato alla scuola, magari chiuso di notte, una sorta di campus permanente. Per farlo ovviamente dovremmo ridurre sensibilmente l'uso dell'auto o semplicemente cambiare abitudini su dove parcheggiare. Oggi lo questo spazio liberato dalle auto e rimepito dagli studenti era davvero bello". Coinvolte anche alle scuole primarie don Milani dove nell'occasione il sindaco Biffoni, l'assessore alla Mobilità Alessi e l'assessore alla Pubblica Istruzione Mariagrazia Ciambellotti hanno inaugurato la pista ciclabile che permette di raggiungere la scuola anche da Via Orione, sul retro del Parco Prato. Un collegamento che consente agli studenti di entrare adesso su due lati dell'edificio, favorendo chi proviene da sud alleggerendo il traffico su via di Reggiana. Cos’è il progetto DEMOS Il Comune di Prato, in collaborazione con Legambiente Prato, Simurg di Livorno, Euromobility di Roma, CRAS di Roma, ha vinto un bando del Ministero dell’Ambiente sulla promozione di una mobilità casa-scuola sostenibile. Il progetto DEMOS - Didattica Inclusiva e Mobilità Sostenibile – ha avuto avvio a febbraio 2018 e terminerà a gennaio 2020: durante questo periodo verranno realizzate azioni sia infrastrutturali che di sensibilizzazione per favorire ed incentivare una mobilità più sostenibile soprattutto negli spazi antistanti le scuole pratesi e sui tragitti casa- scuola (scuole primarie e secondarie di I e II grado).

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14 set 2018

Settimana europea della Mobilità Sostenibile 2018 a Prato

di Mobilita Prato

Dal 16 al 22 settembre si svolgerà a Prato la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, in cui il Comune di Prato, in collaborazione i partner di DEMOS(Didattica Inclusiva e MObilità Sostenibile), realizzerà una serie di azioni di sensibilizzazione verso le scuole per promuovere la cultura della mobilità alternativa e pulita.  Essendo anche la prima settimana di scuola, l'evento ha l'obiettivo di comunicare ai ragazzi e alle famiglie nuove abitudini di mobilità casa-scuola, fin dai primi giorni di scuola,  e ridurre la congestione da traffico durante gli orari di ingresso e uscita da scuola, che ormai sembra diventata cronica in tutte le città . Lunedì 17 e martedi 18 , al momento dell'ingresso e dell'uscita da scuola, operatori DEMOS distribuiranno materiali informativi ai ragazzi dell'istituto Buzzi e del polo scolastico di via Galcianese. Mercoledì 19, giovedì 20 e venerdì 21 settembre l'attenzione sarà invece rivolta al polo scolastico di via di Reggiana che ospita 4 istituti superiori e ha un bacino di utenza di più di 3000 studenti. In particolare, nella giornata di venerdì 21 settembre verrà sperimentata la chiusura del polo scolastico alle auto e ai motorini, invitando chi viene con mezzi a motore a parcheggiare o a farsi accompagnare al grande parcheggio situato in fondo a via di Reggiana, lato Parco*Prato. Via di Reggiana resterà comunque regolarmente aperta al traffico. Il " campus studentesto sperimentale" sarà allestito per l'occasione con stand informativi, un'area relax e diverse postazioni di street sport a cura di Decathlon. Oltre a distribuire materiali informativi e gadget per promuovere nuove forme di mobilità sostenibile, chi arriverà con la propria bici sarà accolto con il kit della "colazione del ciclista". L'obiettivo è mostrare ai ragazzi e ai loro genitori quanto possa migliorare la qualità e la sicurezza degli spazi antistanti le scuole liberati dalle auto, oltre a favorire una maggiore autonomia dei ragazzi, la socializzazione e la salute legata al movimento e all'attività fisica, sperimentando nuove forme di mobilità (in particolare i mezzi pubblici, la bicicletta, ma anche le auto condivise)  per effettuare i percorsi casa-scuola. Inoltre, poiché le scuole selezionate sono quelle che hanno già attivato un percorso specifico attraverso i focus group svolti a maggio 2018, sarà l’occasione per mostrare i risultati raccolti ed evidenziare le iniziative che l’amministrazione comunale intende realizzare proprio su quelle scuole. Cos’è il progetto DEMOS Il Comune di Prato, in collaborazione con Legambiente Prato, Simurg di Livorno, Euromobility di Roma, CRAS di Roma, ha vinto un bando del Ministero dell’Ambiente sulla promozione di una mobilità casa-scuola sostenibile. Il progetto DEMOS - Didattica Inclusiva e Mobilità Sostenibile – ha avuto avvio a febbraio 2018 e terminerà a gennaio 2020: durante questo periodo verranno realizzate azioni sia infrastrutturali che di sensibilizzazione per favorire ed incentivare una mobilità più sostenibile soprattutto negli spazi antistanti le scuole pratesi e sui tragitti casa- scuola (scuole primarie e secondarie di I e II grado).

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23 ago 2018

Da sabato 25 agosto torna il Luna Park in viale Marconi

di Mobilita Prato

Da sabato 25 agosto torna il Luna Park al parco fiera di viale Marconi con tante giostre e attrazioni per grandi e piccoli e molti banchi di gastronomia, alimentari e dolciumi. La serata d'apertura sarà accompagnata dai tradizionali fuochi d'artificio, dalle ore 22 alle 22.30.   Anche quest'anno all'interno del Luna Park ci saranno delle giornate dedicate ai bambini e ai diversamente abili. Martedì 28 agosto, martedì 4 e martedì 11 settembre si svolgerà la Festa del bambino. È confermata la promozione paghi 1 e prendi 2 - con la pubblicazione dei tagliandi su Il Tirreno e La Nazione il fine settimana precedente la data di svolgimento della Festa - per la fruizione delle attrazioni per bambini e ragazzi fino a 14 anni.   Giovedì 13 settembre si terrà invece la Giornata del diversamente abile. Dalle 9.30 alle 12 i portatori di handicap e i loro accompagnatori avranno accesso gratuito alle attrazioni e sarà offerta una merenda dagli esercenti dello spettacolo viaggiante. Il Luna Park resterà aperto dalle 16.30 alle 24 circa e terminerà domenica 16 settembre.

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