21 dic 2016

Pratopartecipa: le proposte per migliorare la città


Il percorso di partecipazione è arrivato al traguardo: “Vogliamo rappresentare la nostra idea di futuro”.


E’ approdato questo lunedì 12 dicembre all’Urban Center il dossier compilato dai cittadini e dai promotori di Pratopartecipa per cambiare in meglio la loro città.

Tantissime proposte e suggerimenti, dalla sicurezza al tempo libero, dal commercio al trasporto, dai parcheggi ai rifiuti, raccolte in cento pagine al termine di un percorso fatto di incontri, dibattiti ed assemblee.

Il dossier di Pratopartecipa

Il dossier di Pratopartecipa

Si sono ritrovati all’Urban Center in un centinaio, alla presenza del vice sindaco Simone Faggi e gli assessori alla mobilità e alla cultura Filippo Alessi e Simone Mangani, i quali tutti si sono presi l’impegno di portare il dossier all’attenzione del sindaco e degli altri colleghi, e di elaborare una risposta entro fine gennaio.

Nell’idea di Pratopartecipa su come vorrebbe che fosse Prato ci sono proposte già fattibili, altre su cui si può aprire una discussione, e altre ancora che sono solo una sollecitazione al Comune affinché faccia da ponte con il Governo centrale.

Si parla di incentivi ai negozi situati in strade degradate, della pedonalizzazione limitata ad eventi e a poche strade, dell’introduzione di un sistema di responsabilizzazione massima dei proprietari di fondi e capannoni affittati ai cinesi, di sgravi per chi investe in aree critiche, dell’installazione di tornelli all’ingresso della Stazione di Prato Porta al Serraglio per difenderla dal campeggiare di spacciatori e tossicodipendenti, di potenziamento della pubblica illuminazione, della limitazione delle sale da gioco.

C’è moltissimo quindi in questo dossier, che adesso aspetta solo una risposta dal Comune. La raccomandazione di Pratopartecipa è infatti questa:

Non vogliamo carte scritte, ma fatti veri, concreti e misurabili.


comune di pratopratopartecipa


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