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20 dic 2017

Finanziate 9 piste ciclabili in Toscana

di Cristina Betti

Nove nuove piste ciclopedolani urbane saranno realizzate in Toscana grazie a 2.812.500 euro di fondi europei Por Fesr 2014-2020. I progetti sono stati selezionati dalla Regione e le risorse saranno assegnate nei prossimi giorni. Queste risorse si vanno ad aggiungere a precedenti finanziamenti, dal valore di oltre 8,4 milioni di euro, già assegnati per politiche ed interventi a favore della ciclabilità nel mese di settembre 2017. Tra i progetti presentati dalle amministrazoioni toscane, sono stati scelti quelli di: - Comuni di Vaiano e Prato (assegnati 590.000 euro); - Borgo San Lorenzo (assegnanti 135.000 euro); - Empoli (assegnanti 160.000 euro); - Murlo (assegnanti 140.000 euro); - Scandicci (assegnanti 373.935 euro); - Montelupo Fiorentino (assegnanti 112.000 euro); - Pontassieve (assegnanti 225.000 euro); - Livorno (assegnanti 600.000 euro); - Rosignano Marittimo (assegnanti 476.565 euro). "La mobilità sostenibile è al centro della nostra programmazione in tema di mobilità  - ha spiegato l'assessore regionale alle infrastruitture Vincenzo Ceccarelli - e l'azione per promuovere la ciclabilità è una delle direttrici su cui stiamo lavorando. L'obiettivo è quello di  dotarci di una rete di ciclovie regionali, che mette al centro la Ciclopista dell'Arno e la ciclopista Tirrenica. L'attenzione è forte anche sulla mobilità urbana. Vogliamo essere al fiancoo delle amministrazioni comunali che condividono il percorso da noi avviato e sostenere i loro progetti, perchè riteniamo che l'uso della bici possa rappresentare davvero la più ecologica e più sana alternativa all'uso del mezzo privato in città".

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13 dic 2017

Il progetto del Parco della Piana

di Cristina Betti

Il Parco Agricolo della Piana più verde e smart.  Un sistema ambientale più efficiente, più bello e più vivibile.    La superstrada delle bici Firenze-Prato, piste ciclo-pedonali ed efficientamento energetico degli edifici degli enti pubblici e delle imprese, per ridurre l'inquinamento atmosferico nel Parco agricolo della Piana. Sono questi gli interventi che la Regione Toscana finanzia con le risorse del Programma operativo regionale (Por) del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) 2014-2020 ed altre risorse regionali, risorse finanziarie da assegnare in via prioritaria ai comuni del parco, Firenze, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Signa, Calenzano, Prato, Poggio a Caiano e Carmignano, per progetti di mobilità sostenibile ciclo-pedonale ed integrata e di risparmio energetico con riduzione dell'inquinamento atmosferico. Sono 7 milioni 256 mila euro le risorse (europee, statali e regionali) messe a disposizione dal Por Fesr 2014 2020 della Regione Toscana per creare nel Parco della Piana, dove coesitono ambienti rurali, insediamenti urbani e produttivi, un sistema di percorsi ciclo-pedonali interconnessi sia tra loro, sia con altri percorsi previsti dal Piano regionale integrato delle infrastrutture e della mobilità (Priim) e in corso di realizzazione, come la Ciclopista dell'Arno e la ciclovia  Firenze - Verona inserita nella legge finanziaria statale del 2016. Il progetto della "Superstrada delle bici" punta in alto: una grande strada per le biciclette, larga almeno 4 metri, illuminata con luci a led adattive che si accendono solo quando servono e con priorità sulle altre strade. Ai lati un percorso pedonale, nuove alberature, aree di sosta e attrezzature di servizio sia per le bici sia per i ciclisti. Interconessa, tramite un sistema di piste ciclabili locali, con le stazioni ferroviarie dislocate lungo la linea Firenze-Prato. Alle risorse per la mobilità ciclo-pedonale, si aggiungono le risorse  per aumentare l'efficienza energetica degli edifici pubblici e delle imprese nel Parco Agricolo della Piana. Disponibili per i comuni del Parco della Piana 1 milione di euro fino a esaurimento, a favore di progetti di efficientamento energetico degli immobili pubblici (500 mila destinati agli Enti locali e 500 mila alle Aziende sanitarie locali e alle Aziende ospedaliere),  50 sono i progetti presentati dal 2014 per ridurre l'inquinamento atmosferico della Piana, 10 dei quali rilevanti per tecnologie innovative e risparmio energetico previsti.I bandi, con priorità per gli edifici presenti nei territori dei comuni del Parco Agricolo della Piana: - Contributi in conto capitale ad Enti locali, Aziende sanitarie e Aziende ospedaliere (Domande online entro le ore 17:00 del 31 marzo 2018) - Contributi in conto capitale per l'efficienza energetica degli immobili delle imprese (Domande entro le ore 17:00 del 28 febbraio 2018) Ecco il video promozionale del progetto: https://www.youtube.com/watch?v=9AUKIbpq2Tk  

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27 set 2017

Noleggio di bici gratuito per gli studenti al PIN

di Cristina Betti

E' stato attivato il servizio di noleggio gratuito bici presso il Polo Universitario di Prato. Il servizio è stato reso possibile grazie all’affidamento al PIN da parte del Comune di Prato di 10 biciclette che potranno essere usate liberamente dagli studenti, durante l’orario di apertura della sede, per brevi spostamenti in città. Per usufruire dei mezzi, gli studenti dovranno lasciare presso il Ricevimento del PIN un documento di identità o, in alternativa, il libretto universitario che sarà riconsegnato al rientro. Per info e noleggio è possibile rivolgersi direttamente al personale del Ricevimento, negli orari di apertura della sede. Contatti: Piazza Giovanni Ciardi, 25 - 59100 Prato (PO) - tel.0574 602500 -  email: info@pin.unifi.it - PEC: pin@legalmail.it

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28 lug 2017

A Firenze arriva il bike-sharing a flusso libero

di Cristina Betti

Dal 2 agosto arriva il bike sharing targato Mobike. Il progetto partirà anche a Milano. Il bike sharing a flusso libero della Mobike di Hu Weiwei e Davis Wang,  arriva a Firenze. Ma in cosa consiste? Invece delle classiche colonnine fisse che hanno finora caratterizzato il classico bike sharing in Italia, quello a flusso libero è caratterizzato dall'assenza di strutture per il prelievo, la restituzione e il parcheggio delle bici. In quanto totalmente indipendente, dopo l’utilizzo il mezzo può, pertanto, essere prelevato e lasciato ovunque all’interno del perimetro cittadino (ovviamente senza legarle). Ma per semplificare l’utilizzo da parte degli utenti l’Amministrazione ha predisposto una serie di spazi riservati alla sosta del bike sharing, 130 aree individuate da apposita segnaletica concentrate nell’area compresa nella cerchia dei viali ma presenti anche nelle zone più decentrate. Le biciclette fiorentine sono caratterizzate dal design innovativo, sono equipaggiate di GPS, tessera Sim e un lucchetto intelligente brevettato che viene sbloccato/bloccato tramite l’APP. Sono realizzate in alluminio, con ruote arancioni e dotate di cestino nero e sellino in pelle regolabile. “Firenze – dichiara il sindaco Nardella – ha fatto una scelta irreversibile sulla mobilità sostenibile, una scelta che è partita dal sostegno alle auto e ai taxi elettrici e che ora lancia, prima in Italia, questo innovativo servizio di bike sharing a flusso libero. Firenze è una città a misura di bici: da oggi sarà ancora più facile e rapido scegliere le due ruote per spostarsi da una parte all’altra della città. Una scelta ecologica e una svolta culturale che fanno di Firenze davvero una smart city” Per poter usufruire del servizio, l’utente deve scaricare l’applicazione gratuita Mobike dall’Apple Store o da Google Play. Successivamente deve creare un account utilizzando il numero di cellulare a cui arriverà il codice di verifica da inserire per pagare il deposito cauzionale con carta di credito/debito a garanzia della copertura.Tramite l’app sarà possibile consultare la mappa localizzando le biciclette più vicine (si potranno anche prenotare per massimo 15 minuti). Una volta individuato il mezzo, è sufficiente cliccare il pulsante “sblocca” sull'app e scansionando il QR code vicino al manubrio della bici il lucchetto si apre automaticamente. Una volta finito il giro in bici, si può sostare e lasciare la bici chiudendo la leva sul lucchetto intelligente. Una volta bloccato l’app provvede automaticamente a terminare il viaggio. Il costò del servizio prevede una tariffa promozionale base di 30 centesimi per 30 minuti (successivamente sarà di 50 centesimi); il deposito è di 1 euro (che passerà a 50 euro). “Siamo orgogliosi di portare Mobike in Italia – commenta Felici di Evlonet – L’Italia è l’unico paese al mondo in cui Mobike ha deciso di avvalersi di una partnership distributiva con Evlonet. Questa scelta sta portando ottimi risultati. L’Italia fa parte dei primi paesi a partire fuori dalla Cina e, dopo la Cina, è il primo paese come numero di biciclette distribuite. Le nostre amministrazioni locali si sono dimostrate innovative veloci e determinate e ci hanno permesso di battere sul tempo paesi come la Germania la Francia e gli Stati Uniti che vediamo sempre come punti di riferimento”

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28 feb 2017

Critical Mass: un SUV colpisce un ciclista e poi scappa.

di Alessandra Santoni

Questa domenica a Prato si è tenuta la Critical Mass di Carnevale:  una ventina di ciclisti in maschera tra adulti, ragazzi e anche bambini, una bella biciclettata in giro per la città, una fantastica domenica di sole...e un SUV che ha "asfaltato" uno dei partecipanti. E' successo davvero: il gruppo della Critical Mass stava proprio creando una "massa critica", formando una piccola coda di macchine dietro di sé (effetto a cui mira espressamente l'evento); è a questo punto che l'ancora anonimo conducente del SUV, invece di procedere dietro le bici come ci si aspetterebbe dalle norme del codice della strada ma soprattutto dal buonsenso, ha pensato bene di superare i ciclisti montando sul marciapiede. Del resto non si può mica aspettare, chissà dove doveva andare con così tanta furia di domenica pomeriggio? Aperitivo o centro commerciale poco importa, vince chi ce l'ha più grosso: e un SUV non può certo tollerare di star dietro a delle biciclette, ne va della sua reputazione. Ma nella manovra da Fast and Furious, il Vin Diesel "de' noantri", scendendo a tutta velocità dal marciapiede, ha scaraventato via dalla sua bicicletta Enrico Calamandrei, 37 anni, per poi accellerare e scappare a tutta velocità. Questa la testimonianza di Calamandrei, che è stato subito portato al pronto soccorso dell'ospedale Santo Stefano: Sono salvo per miracolo. Quando il SUV ha deciso di superare il gruppo ho sentito un forte rumore e le urla dei miei amici che cercavano di avvertirmi. Non ho fatto in tempo a scansarmi: quando mi sono girato il SUV era su di me e mi ha buttato a terra, colpendomi non so se con lo specchietto o il paraurti. per fortuna indossavo il casco, che mi ha protetto nell'impatto con la strada. Poteva andare peggio, quella macchina poteva prendere in pieno altri ciclisti. Sul posto è intervenuta una pattuglia della Polizia Municipale che ha raccolto le testimonianze dei presenti, sperando di poter risalire all'identità del pirata della strada. Quello che è successo lascia senza parole, concludiamo semplicemente riportando il messaggio che Critical Mass Prato ha lasciato sulla sua pagina Facebook: Oltre alle strade ingolfate e poco idonee, è la maleducazione stradale e l’arroganza di chi si sente di poter scavalcare e colpire gli altri a farci denunciare con forza che l’aria che tira è irrespirabile e c’è bisogno di più Massa Critica e rispettosa per le strade di Prato.

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