Nuovo collegamento ferroviario Prato-Bologna

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Una nuova corsa sulla linea Bologna-Prato, al servizio dell’area industriale di Pianoro e Pian di Macina (BO) con partenza alle 7:10 da Bologna e arrivo nella città toscana alle 8:23, è stata inaugurata oggi dall’assessore regionale alla mobilità Raffaele Donini che ha percorso la tratta fino alla stazione di Pianoro insieme al direttore regionale di Trenitalia Davide Diversi.
Con loro il sindaco del Comune Gabriele Minghetti e il delegato alle infrastrutture per la città metropolitana Marco Monesi, il Presidente della Marchesini Group Maurizio Marchesini e le Rsu aziendali della Marchesini group e Sherwin-Williams.
Ma le novità in arrivo non si fermano qui. Sempre da oggi entrano in azione due nuovi treni Stadler sulle linee Bologna-San Benedetto Val di Sambro/Prato e Bologna-Poggio Rusco/Verona. Entrambi i convogli, conferiti dalla Regione Emilia Romagna a Trenitalia, permetteranno di migliorare in misura significativa il comfort del viaggio e l’affidabilità del servizio.

«Si tratta di un nuovo importante passo avanti per incrementare l’offerta di trasporto pubblico nel Bolognese – ha sottolineato l’assessore Donini–  con una attenzione  particolare alle esigenze che ci erano state trasmesse da parte dei lavoratori e degli imprenditori dell’area di Pianoro. Questa Regione è impegnata in uno sforzo senza uguali nel rinnovare e potenziare il trasporto su ferro per dare ai cittadini,  con particolare riguardo a chi si sposta ogni giorno per motivi di lavoro e di studio, un servizio sempre più di qualità e competitivo»

«Il rinnovo della flotta dei treni regionali di Trenitalia in Emilia Romagna è un elemento importante di miglioramento della qualità e affidabilità del nostro servizio» ha commentato il direttore «Insieme all’utilizzo di sistemi avanzati e dinamici per la manutenzione delle locomotive e delle carrozze e a una control room integrata per il monitoraggio dei treni 24 ore su 24, i nuovi convogli stanno contribuendo anche a migliorare la percezione da parte dei clienti del viaggio nel suo complesso. I dati dell’ultima indagine demoscopica, commissionata da Trenitalia a una società esterna, fotografano infatti un gradimento in crescita di 7,5 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2016 e di 11,6 se raffrontati al 2015, con l’88,1% degli intervistati che hanno promosso il servizio».

Più nel dettaglio: sul tragitto Bologna-Prato grazie al nuovo Stadler – il primo su questa linea –  saranno effettuati 10 collegamenti giornalieri, pari a circa il 20% dell’intera offerta feriale media, mentre sulla linea Bologna-Poggio Rusco/Verona, già servita da Tper con un Etr 350, il nuovo treno garantirà ulteriori 12 corse giornaliere, portando al 45% (65% se si considerano anche le carrozze Vivalto) la percentuale dei servizi effettuati con treni nuovi.

Per quanto riguarda l’incremento del servizio sulla linea Bologna-San Benedetto Val di Sambro/Prato, le modifiche – concordate tra le Regioni Emilia Romagna e Toscana e condivise con Trenitalia – prevedono un nuovo treno da Bologna Centrale alle 7:10 con destinazione finale Prato (arrivo 8:23) e fermate nelle stazioni intermedie di Bologna San Vitale, Bologna Mazzini, Bologna San Ruffillo, Rastignano, Pian di Macina, Pianoro, Monzuno, Grizzana, San Benedetto Val di Sambro, Vernio e Vaiano.

Il nuovo collegamento si colloca fra le due attuali partenze dal capoluogo emiliano verso San Benedetto Val di Sambro – confermate alle 6:40 e 7:40 – determinando una intensificazione del servizio in fascia pendolare.

Tra le novità anche il prolungamento fino a Prato dell’ultimo regionale della sera in partenza alle 22:09 e prima limitato a San Benedetto Val di Sambro.

<b>In direzione opposta</b>, un nuovo treno partirà da Prato alle 8:46 per arrivare a Bologna alle 9:58, mentre il Regionale delle 7:13 da San Benedetto Val di Sambro allungherà il suo percorso partendo da Prato alle 6:45 e mantenendo invariato l’arrivo nel capoluogo emiliano alle 7:55. Entrambi i collegamenti effettueranno le fermate di Vaiano, Vernio, San Benedetto Val di Sambro, Grizzana, Monzuno, Pianoro, Pian di Macina, Rastignano, Bologna San Ruffillo, Bologna Mazzini e Bologna San Vitale.

La rimodulazione dell’offerta sulla linea prevede inoltre la cessazione del servizio delle 6:22 da Bologna a San Benedetto Val di Sambro, partenza intermedia fra le due corse, confermate, delle 6:13 e 6:40. In direzione opposta, non circolerà più il treno delle 22:59 da San Benedetto Val di Sambro a Bologna.

Il saldo fra i chilometri percorsi dai nuovi treni e quelli sottratti dalle due corse cancellate sarà però positivo, con un totale di 160 chilometri in più garantiti, nei giorni feriali, dalla nuova e più razionale offerta rispetto alla precedente.*

Fonte: fsnews.it

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