29 mag 2017

Arriva la “Ciclopedonale” di Prato


110 km di tracciati ciclabili e pedonali che collegheranno fra loro le frazioni e il centro.


Una rete di 14 linee, con nomi e numeri diversi, per un investimento di 5 milioni e mezzo di euro. C’era anche questo nei progetti del Pums di Prato. Ai 55 km di rete già esistenti se ne aggiungeranno altrettanti, per collegare le periferia al centro, le frazioni tra loro e queste al cuore della città.

«[Sarà] una rete di piste in buona parte in sede propria, altre da condividere con i pedoni ma separate rispetto al flusso delle auto e del trasporto pubblico per garantire la massima sicurezza – spiega l’assessore alla Mobilità Filippo Alessi – da concludersi entro i prossimi dieci anni, con un costo complessivo di circa 5 milioni e 500.000 euro. Si tratta di uno dei punti cardine del Piano della mobilità sostenibile e che ha l’obiettivo di diventare un’alternativa vera ed efficace all’uso delle auto per i piccoli spostamenti»

Mappa della ciclopedonale (Cristinaorsini on scribd)

Mappa della ciclopedonale (Cristinaorsini on scribd)

Dati i grossi problemi di inquinamento di Prato ( non risolvibili certo attraverso il blocco dei mezzi euro 0 ed euro 1 , vedi il nostro articolo), di cui abbiamo parlato qui in passato, sostenere una viabilità sostenibile è auspicabile. Il passo maggiore sarà operare il cambiamento culturale verso una mobilità dolce, considerando i dati che hanno dimostrato come i pratesi usino la macchina per spostamenti che potrebbero essere fatti tranquillamente su mezzi alternativi (vedi qui).

Per sostenere il costo della futura ciclopolitana, il ministero dei Trasporti ha dato l’ok per trasferire i sei milioni e mezzo di euro necessari per la costruzione della tramvia (dall’ex Banci alla stazione, progetto finito nel cassetto con l’archiviazione del polo espositivo) sulla mobilità dolce e che finanzia, oltre alle piste, anche la realizzazione di due passerelle ciclopedonali una a Capezzana, l’altra in via Galcianese.

 


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