13 mar 2017

Pecci: 48 ore di iniziative per la fine de “La fine del mondo”


Oggi scatta il conto alla rovescia al termine della mostra “La fine del mondo”, lanciata dal Museo Pecci. Eventi, dibattiti, incontri e discussioni aperte per gli ultimi due giorni.


Oggi sarà l’ultima settimana della mostra “La fine del mondo” del Museo Pecci, inaugurata il 16 ottobre 2016 e che ha già realizzato oltre 600mila presenze. Per l’occasione, il museo ha organizzato una 48 h di iniziative non stop dalle 21,00 del 17 marzo fino alle 24,00 del 19 marzo dal titolo “Waiting for the end”.

Sarà quindi l’occasione giusta per vedere (o rivedere) la mostra. Le due giornate non-stop avranno una presenza molto variegata: gli astrofisici dell’osservatorio di Arcetri; il gruppo teatrale polacco Teatr Cinema insieme al russo Akhe; l’architetto francese Didier Faustino; Paolo Angeli che terrà un concerto monografico dedicato a Björk; Padre Bernardo, abate dell’Abbazia di San Miniato; riflessioni sulla condizione dei migranti dell’Opera di Santa Rita; Braccialini; Mi; Pardo; conversazioni scientifiche con Luigi Dei e Matteo CerriAnche il cinema avrà una due giorni non stop.

Il costo del biglietto è 10 euro e permetterà ai visitatori di rientrare quante volte vogliono nell’arco dei 3 giorni di chiusura.

Al termine della mostra, il museo resterà chiuso per tre settimane per il disallestimento prima del lancio della nuova stagione di esposizioni.

 

 


48h non-stopcomune di pratoconferenzeiniziativela fine del mondomostreMuseo Pecciprato


Lascia un Commento