29 nov 2016

Prato: esempio internazionale a Milano, Oslo e Roma


Tra novembre e dicembre Prato parteciperà a Urbanpromo, alla Oslo Architecture Triennale e al Maxxi.


Nei prossimi due mesi Prato approderà a tre importanti appuntamenti di carattere internazionale per esporre i suoi progetti di rigenerazione urbana che sta effettuando per dare alla città un carattere contemporaneo e più europeo.

Infatti l’assessore all’urbanistica Valerio Barberis sarà ospite l’8 e il 9 novembre a Urbanpromo a Milano, il 10 e 11 novembre alla Oslo Architecture Triennale, e il 3 dicembre, insieme all’assessore alla cultura Simone Mangani, al Maxxi di Roma.

Il primo appuntamento, Urbanpromo, è il più importante evento culturale sul tema della rigenerazione urbana: saranno illustrate le politiche urbane del Comune di Prato attraverso tre progetti, ovvero quelli della riqualificazione del Macrolotto, di Riversibility (per maggiori info vedi qui) e della realizzazione del Parco urbano che sorgerà al posto dell’ex ospedale cittadino (per maggiori info vedi qui).

Barberis affronterà anche gli interventi legati al Prius, per i quali il Comune ha ottenuto un finanziamento di 10 milioni e mezzo da parte del governo, per la rigenerazione urbana dell’asse che da piazza San Marco, attraverso piazza Mercatale, arriva fino a piazza Ciardi.

Alla Oslo Architecture Triennale, il più grande festival di architettura dei Paesi Nordici, saranno invece affrontati i temi della pianificazione urbana cittadina, con un focus sui progetti del Piu (Progetti di Innovazione Urbana), come l’ampliamento del Centro per l’arte contemporanea Pecci e la realizzazione del Parco urbano, e la presentazione del percorso degli interventi culturali che, partendo dal rilancio del Pecci, funzioneranno come motore della rigenerazione urbana di parte della città di Prato.

Infine l’assessore Barberis e l’assessore Mangani interverranno al Maxxi di Roma al workshop “La città come cultura”, dedicato ad approfondire e mettere a confronto il mondo della creatività e dello sviluppo culturale delle città. Punto di partenza per illustrare le trasformazioni in atto a Prato sarà il Museo Pecci, che anche in questo caso sarà presentato come motore di interventi culturali diffusi sul territorio e capaci di contribuire alla rigenerazione urbana, e di nuovo il progetto per la realizzazione del Parco urbano.

Saranno inoltre illustrate le azioni mirate a portare funzioni pubbliche in alcune periferie, come ad esempio la biblioteca pubblica che troverà spazio nella scuola di Casale o la Media Library del Macrolotto 0, prevista tra i progetti del Piu.

Foto: sito Il Tirreno Prato

 


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